Jason Kidd

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Jason Kidd
Jason Kidd Nets coach cropped.jpg
Kidd sulla panchina dei Brooklyn Nets
Dati biografici
Nome Jason Frederick Kidd
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 95 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex playmaker)
Squadra Milwaukee Bucks Milwaukee Bucks
Ritirato 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili

1992-1994
St. Joseph of Notre Dame H.S.
California G. Bears California G. Bears
Squadre di club
1994-1996 Dallas Mavericks Dallas Mavericks 182
1996-2001 Phoenix Suns Phoenix Suns 309
2001-2008 New Jersey Nets New Jersey Nets 506
2008-2012 Dallas Mavericks Dallas Mavericks 318
2012-2013 New York Knicks New York Knicks 76
Nazionale
1999-2008 Stati Uniti Stati Uniti 46
Carriera da allenatore
2013-2014 Brooklyn Nets Brooklyn Nets 44-38
2014- Milwaukee Bucks Milwaukee Bucks
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Sydney 2000
Oro Pechino 2008
Transparent.png Campionati Americani
Oro Porto Rico 1999
Oro Porto Rico 2003
Oro Stati Uniti 2007
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2014

Jason Frederick Kidd (San Francisco, 23 marzo 1973) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense. Nel corso della carriera ha giocato esclusivamente in NBA, nel ruolo di playmaker. È l'allenatore dei Milwaukee Bucks

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Kidd con la casacca dei Dallas Mavericks

Dopo due anni da protagonista alla University of California at Berkeley, viene selezionato al numero 2 del Draft NBA 1994 dai Dallas Mavericks. Nel corso della sua prima stagione in NBA, alla fine della quale verrà nominato co-rookie of the year (insieme a Grant Hill), conduce i Mavs a quota 36 vittorie, contro le 13 dell'anno precedente.

Dopo due anni a Dallas, nel corso della stagione 1996-97 viene ceduto ai Phoenix Suns. Nei suoi cinque anni ai Suns disputa sempre i play-off, vincendo la classifica degli assist per tre stagioni consecutive dal 1999 al 2001.

Al termine di quella stagione, viene ceduto ai New Jersey Nets in cambio di Stephon Marbury. Sotto la sua guida, i Nets passano dalle 26 vittorie del 2001 alle 52 del 2002, con una stagione stellare di Kidd, che porta i Nets fino alle finali NBA, poi perse contro i Los Angeles Lakers di Shaquille O'Neal e Kobe Bryant per 4 a 0. Kidd arriverà al secondo posto nella classifica per l'MVP della NBA, preceduto solamente da Tim Duncan.

Nella stagione seguente, Kidd e i Nets arriveranno nuovamente alle finali NBA, perse questa volta con i San Antonio Spurs con un 4 a 2 nella serie. Jason vince nuovamente la classifica degli assist, impresa che ripeterà anche l'anno successivo. Nel febbraio 2008 ritorna a giocare ai Mavericks per aiutare la franchigia texana a conquistare il suo primo "anello". Nel 2011 il sogno si avvera: dopo un cammino trionfale nei play-off, ove eliminano Trail Blazers, Lakers e Thunders, i Mavs battono in finale per 4-2 i Miami Heat di LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh conquistando il primo titolo nella loro storia, primo anche per Kidd, che corona una carriera NBA lunga 18 anni. Dopo una stagione 2011–12 non esaltante per i campioni in carica Kidd dice di voler finire la sua carriere in una grande squadra che potrebbero essere i Chicago Bulls orfani dell'infortunato Derrick Rose. Ma alla fine ad assicurarsi il playmaker ex Nets sono i New York Knicks di Carmelo Anthony e Amar'e Stoudemire con i quali firma un contratto uguale a quello precedente, 9 milioni per tre anni. La stagione ai Knicks inizia molto bene sia a livello personale che a livello di squadra per poi avere un calo nella seconda parte. New York riesce comunque ad entrare nei play-off col secondo miglior recor ad est. Qui Kidd incontra delle difficoltà incredibili, infatti dopo gara 2 della prima serie con Boston, vinta poi dai Knicks in 6 gare, non riuscirà a segnare più un canestro in tutti i play-off che si concludono con l'eliminazione in 6 gare in semifinale da parte di Indiana.

Il 3 giugno 2013 Kidd annuncia il suo ritiro dopo 19 anni nell'NBA.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 giugno 2013, a pochi giorni dal suo ritiro da giocatore, viene ingaggiato come allenatore dai Brooklyn Nets[1]. Il 1º luglio 2014 viene ufficializzata la trade che lo porta ad essere l'allenatore dei Milwaukee Bucks, in cambio di due seconde scelte, una nel Draft del 2015 e una nel Draft del 2019.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 fu uno dei componenti della nazionale statunitense che vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Sydney. Con la nazionale USA ha vinto il suo secondo oro olimpico ai Giochi Olimpici 2008 di Pechino. Attualmente è secondo nella classifica dei giocatori con il maggior numero di assist, dopo aver superato Earvin "Magic" Johnson e Mark Jackson. Primo in questa speciale classifica resta lo storico playmaker degli Utah Jazz, John Stockton. Kidd ha vinto molto anche con la nazionale Usa, con cui ha giocato 46 partite: due titoli olimpici (2000 e 2008) e tre titoli continentali (1999, 2003, 2007).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Dallas Mavericks: 2011

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Record personali[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato convocato per dieci volte all'All-Star Game. Nel 2007 non ha potuto partecipare per un infortunio.
  • È stato inserito per cinque volte nel primo quintetto NBA: 1999, 2000, 2001, 2002, 2004.
  • È stato inserito per quattro volte nel primo quintetto difensivo: 1999, 2001, 2002, 2006.
  • È stato per cinque volte il giocatore NBA con la più alta media assist a partita (1999, 2000, 2001, 2003, 2004).
  • In tre stagioni ha conseguito anche il totale-assist più elevato (1999, 2001, 2003).
  • È l'unico giocatore NBA ad aver registrato un totale di almeno 15.000 punti, 7.000 rimbalzi e 10.000 assist in carriera.
  • È l'unico giocatore NBA ad aver registrato un totale di almeno 700 assist e 500 rimbalzi nella stessa stagione per 7 volte; Magic Johnson e Oscar Robertson lo hanno fatto entrambi per 6 volte.
  • Nelle 46 presenze con la nazionale statunitense, Kidd non ha mai subito una sconfitta: 16 partite alle Olimpiadi entrambe vinte (2000 e 2008) e i tre titoli continentali (1999, 2003 e 2007) conquistati con 30 vittorie (10 per ogni edizione).

Nella storia della NBA si colloca

  • 3° in triple doppie (107, l'ultima registrata il 2 marzo 2011 nella vittoria contro i Philadelphia 76ers (13 punti,13 assist, 10 rimbalzi), prima di lui solo Oscar Robertson (181) e Magic Johnson (138)
  • 5° in media assist per partita (9,3)
  • 2° in assist totali; il 13 novembre 2010 supera quota 11.000 assist.[2]
  • 12° in palle rubate per partita (1,99)
  • 2° in palle rubate totali (2.554)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Pur essendo alto solo 193 cm, e giocando nel ruolo di playmaker Jason Kidd è un eccellente rimbalzista: in sei stagioni ha superato i 7 rimbalzi in media per partita, con un record di 8,2 (2006-07). Il record di rimbalzi in una singola partita è di 19, stabilito contro gli Orlando Magic il 16 novembre 2007.
  • Nel 2007, Jason Kidd e il suo compagno di squadra Vince Carter registrarono entrambi una tripla-doppia nella stessa partita; oltre a loro, gli unici che riuscirono nell'impresa furono Michael Jordan e Scottie Pippen, con i Chicago Bulls, nel 1989.
  • Lo storico numero di maglia di Jason Kidd è il 5; in carriera ha però dovuto usare anche altri numeri: ai Phoenix Suns il 32 (3+2=5), poiché il 5 era stato ritirato in onore di Dick Van Arsdale, e il 2 (fu seconda scelta al Draft del 1994) nel suo ritorno ai Dallas Mavericks, dato che il 5 era già assegnato a Josh Howard, e il 32 a Brandon Bass. Il 17 ottobre 2013 i Brooklyn Nets hanno ritirato la sua maglia, per onorare i 7 anni di militanza nella squadra che all'epoca aveva base nel New Jersey.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) nba.com
  2. ^ (EN) Sixers-Mavericks notebook, nba.com, 13 novembre 2010. URL consultato il 13 novembre 2010.
  3. ^ (EN) Nets to retire Kidd's No. 5 jersey, NBA.com, 9 settembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 9120912 LCCN: n96122899