Jason Kidd
| Jason Kidd | ||
|---|---|---|
| Kidd in azione con la maglia dei Dallas Mavericks | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Jason Frederick Kidd | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 193 cm | |
| Peso | 95 kg | |
| Pallacanestro |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Playmaker | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
1992-1994 |
St. Joseph of Notre Dame H.S. |
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| Squadre di club | ||
| 1994-1996 | 182 | |
| 1996-2001 | 309 | |
| 2001-2008 | 506 | |
| 2008-2012 | 318 | |
| 2012- | 76 | |
| Nazionale | ||
| 1999-2008 | 46 | |
| Palmarès | ||
| Oro | Sydney 2000 | |
| Oro | Pechino 2008 | |
| Campionati Americani | ||
| Oro | Porto Rico 1999 | |
| Oro | Porto Rico 2003 | |
| Oro | Stati Uniti 2007 | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 18 aprile 2013 | ||
Jason Frederick Kidd (San Francisco, 23 marzo 1973) è un cestista statunitense che gioca come playmaker nei New York Knicks, campionato NBA.
Giocatore di grande intelligenza cestistica, ha un'ottima tecnica individuale. Riesce a trovare i compagni anche quando marcati e a servire assist anche su scarico e al volo. Rappresenta un caso anomalo per via del notevole numero di rimbalzi che riesce a prendere, caratteristica non propria dei playmaker. In difesa è uno specialista nella marcatura a uomo.
Indice |
Carriera [modifica]
NBA [modifica]
Dopo due anni da protagonista alla University of California at Berkeley, viene selezionato al numero 2 del Draft 1994 dai Dallas Mavericks. Nel corso della sua prima stagione in NBA, alla fine della quale verrà nominato co-rookie of the year (insieme a Grant Hill), conduce i Mavs a quota 36 vittorie, contro le 13 dell'anno precedente.
Dopo due anni a Dallas, nel corso della stagione 1996-97 viene ceduto ai Phoenix Suns. Nei suoi cinque anni ai Suns disputa sempre i play-off, vincendo la classifica degli assist per tre stagioni consecutive dal 1999 al 2001.
Al termine di quella stagione, viene ceduto ai New Jersey Nets in cambio di Stephon Marbury. Sotto la sua guida, i Nets passano dalle 26 vittorie del 2001 alle 52 del 2002, con una stagione stellare di Kidd, che porta i Nets fino alle finali NBA, poi perse contro i Los Angeles Lakers di Shaquille O'Neal e Kobe Bryant per 4 a 0. Kidd arriverà al secondo posto nella classifica per l'MVP della NBA, preceduto solamente da Tim Duncan.
Nella stagione seguente, Kidd e i Nets arriveranno nuovamente alle finali NBA, perse questa volta con i San Antonio Spurs con un 4 a 2 nella serie. Jason vince nuovamente la classifica degli assist, impresa che ripeterà anche l'anno successivo. Nel Febbraio 2008 ritorna a giocare ai Mavericks per aiutare la franchigia texana a conquistre il suo primo "anello". Nel 2011 il sogno si avvera: dopo un cammino trionfale nei play-off, ove eliminano Trail Blazers, Lakers e Thunders, i Mavs battono in finale per 4-2 i Miami Heat di LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh conquistando il primo titolo nella loro storia, primo anche per Kidd, che corona una carriera NBA lunga 18 anni. Dopo una stagione 2011–2012 non esaltante per i campioni in carica Kidd dice di voler finire la sua carriere in una grande squadra che potrebbero essere i Chicago Bulls orfani dell'infortunato Derrick Rose. Ma alla fine ad assicurarsi il Playmaker ex Nets sono i New York Knicks di Carmelo Anthony e Amar'e Stoudemire con i quali firma un contratto uguale a quello precedente, 9 milioni per 3 anni.
Nazionale [modifica]
Nel 2000 fu uno dei componenti della nazionale statunitense che vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Sydney. Anche se attualmente le sue prestazioni sono in calo, è tuttora considerato uno dei migliori playmaker nella NBA. Con la nazionale USA ha vinto il suo secondo oro olimpico ai Giochi Olimpici 2008 di Pechino. Attualmente è secondo nella classifica dei giocatori con il maggior numero di assist, dopo aver superato Earvin "Magic" Johnson e Mark Jackson. Primo in questa speciale classifica resta lo storico playmaker degli Utah Jazz John Stockton. Kidd ha vinto molto anche con la nazionale Usa, in cui ha giocato 46 partite: due titoli olimpici (2000 e 2008) e tre titoli continentali (1999, 2003, 2007).
Palmarès [modifica]
- Dallas Mavericks: 2011
Riconoscimenti [modifica]
- All-NBA First Team: 1999, 2000, 2001, 2002, 2004.
- All-NBA Second Team: 2003
- 8 convocazioni NBA All-Star Game: 1998, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2008, 2010
Record personali [modifica]
- È stato convocato per dieci volte all'All-Star Game. Nel 2007 non ha potuto partecipare per un infortunio.
- È stato inserito per cinque volte nel primo quintetto NBA: 1999, 2000, 2001, 2002, 2004.
- È stato inserito per quattro volte nel primo quintetto difensivo: 1999, 2001, 2002, 2006.
- È stato per cinque volte il giocatore NBA con la più alta media assist a partita (1999, 2000, 2001, 2003, 2004).
- In 3 stagioni ha conseguito anche il totale-assist più elevato (1999, 2001, 2003).
- È l'unico giocatore NBA ad aver registrato un totale di almeno 15.000 punti, 7.000 rimbalzi e 10.000 assist in carriera.
- È l'unico giocatore NBA ad aver registrato un totale di almeno 700 assist e 500 rimbalzi nella stessa stagione per 7 volte; Magic Johnson e Oscar Robertson lo hanno fatto entrambi per 6 volte.
- Nelle 46 presenze con la nazionale statunitense, Kidd non ha mai subito una sconfitta: 16 partite alle Olimpiadi entrambe vinte (2000 e 2008) e i tre titoli continentali (1999, 2003 e 2007) conquistati con 30 vittorie (10 per ogni edizione).
Nella storia della NBA si colloca
- 3° in triple doppie (107, l'ultima registrata il 2 marzo 2011 nella vittoria contro i Philadelphia 76ers (13 punti,13 assist, 10 rimbalzi), prima di lui solo Oscar Robertson (181) e Magic Johnson (138)
- 5° in media assist per partita (9,3)
- 2° in assist totali; il 13 novembre 2010 supera quota 11.000 assist.[1]
- 12° in palle rubate per partita (1,99)
- 2° in palle rubate totali (2.554)
Curiosità [modifica]
- Pur essendo alto solo 193 cm, e giocando nel ruolo di playmaker Jason Kidd è un eccellente rimbalzista: in sei stagioni ha superato i 7 rimbalzi in media per partita, con un record di 8,2 (2006/2007). Il record di rimbalzi in una singola partita è di 19, stabilito contro gli Orlando Magic il 16 novembre 2007.
- Nel 2007, Jason Kidd e il suo compagno di squadra Vince Carter registrarono entrambi una tripla-doppia nella stessa partita; oltre a loro, gli unici che riuscirono nell'impresa furono Michael Jordan e Scottie Pippen, con i Chicago Bulls, nel 1989.
- Lo storico numero di maglia di Jason Kidd è il 5; in carriera ha però dovuto usare anche altri numeri: ai Phoenix Suns il 32 (3+2=5), poiché il 5 era stato ritirato in onore di Dick Van Arsdale, e il 2 (fu seconda scelta al Draft del 1994) nel suo ritorno ai Dallas Mavericks, dato che il 5 era già assegnato a Josh Howard, e il 32 a Brandon Bass.
Note [modifica]
- ^ (EN) Sixers-Mavericks notebook. nba.com, 13-11-2010. URL consultato in data 13-11-2010.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Jason Kidd
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Scheda su Jason Kidd della NBA
- (EN) Scheda su Jason Kidd di Sports-reference.com (NCAA)
- (EN) Scheda su Jason Kidd di Basketball-reference.com (NBA)
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
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1 Stoudemire · 2 Felton · 3 Martin · 4 White · 5 Kidd · 6 Chandler · 7 Anthony · 8 Smith · 9 Prigioni · 14 Copeland · 16 Novak · 21 Shumpert · 23 Camby · 42 Barron · 55 Richardson · All. Mike Woodson |
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