Šarūnas Marčiulionis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Šarūnas Marčiulionis
Dati biografici
Nome Raimondas Šarūnas Marčiulionis
Nazionalità Lituania Lituania
Altezza 196 cm
Peso 98 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia
Ritirato 1997
Hall of Fame Naismith Hall of Fame (2014)
Carriera
Squadre di club
1981-1989 Statyba Vilnius Statyba Vilnius
1989-1994 Golden St. Warriors Golden St. Warriors 227
1994-1995 Seattle S.Sonics Seattle S.Sonics 66
1995-1996 Sacramento Kings Sacramento Kings 53 (571)
1996 Denver Nuggets Denver Nuggets 17 (116)
Nazionale
1987-1989
1992-1996
URSS URSS
Lituania Lituania
Palmarès
URSS URSS
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Seul 1988
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Grecia 1987
Bronzo Jugoslavia 1989
Lituania Lituania
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Barcellona 1992
Bronzo Atlanta 1996
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Grecia 1995
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Raimondas Šarūnas Marčiulionis (Kaunas, 13 giugno 1964) è un ex cestista sovietico, dal 1990 lituano. È stato campione olimpico nel 1988 ed ha giocato per diversi anni nella National Basketball Association.

È membro del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame dal 2014.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

URSS[modifica | modifica sorgente]

Marčiulionis iniziò a giocare nel campionato superiore sovietico sin da molto giovane (a 17 anni), nei Statyba Vilnius, gli attuali Lietuvos Rytas. In Europa, gli ci volle poco tempo per dimostrarsi una delle guardie più forti che si fossero mai viste, tanto da suscitare interesse anche oltreoceano.

NBA[modifica | modifica sorgente]

Marčiulionis si dichiarò eleggibile per il draft NBA del 1987, dove fu però enormemente sottovalutato, scelto dai Golden State Warriors addirittura al 6º giro di chiamate. Šarūnas tuttavia iniziò la carriera nella NBA soltanto nel 1989, aspettando ancora un paio di stagioni per maturare maggiormente. Nella sua prima stagione, 1989-90, fu una piacevole sorpresa, assestandosi subito solidamente al di sopra della doppia cifra nei punti. Nel 1992, ebbe la sua reale consacrazione, raggiungendo i 18,9 punti di media ed il 53,8% al tiro, che lo affermò come terza arma principale dei Warriors, dopo i compagni Chris Mullin e Tim Hardaway; la squadra quell'anno ebbe una buonissima stagione regolare, chiudendo con un bilancio di 55 vittorie e 27 sconfitte, ed ai play-off il suo livello di gioco salì ulteriormente: segnò 85 punti nelle quattro partite disputate (21,3 di media). Ciò non fu però sufficiente a Golden State, che venne battuta per 3-1 nel primo turno dai Seattle SuperSonics.

Restò con i Warriors fino al 1993, e dopo aver saltato un intero anno a causa di un infortunio, passò proprio a Seattle, il che gli costò però una diminuzione dei minuti di gioco. Nel 1996 giocò con i Sacramento Kings, mentre l'ultima stagione prima del ritiro, avvenuto nel 1997, la disputò con i Denver Nuggets.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ha vestito la maglia della nazionale dell'Unione Sovietica fino al 1990, anno in cui la Lituania conquistò l'indipendenza. Con la nazionale giovanile ha ottenuto molti risultati di prestigio, come la vittoria agli Europei junior (1982) ed ai Mondiali junior (1983); nel 1985 vinse l'oro alle Universiadi. Passando nella nazionale senior, vinse l'argento agli Eurobasket 1987; il risultato più clamoroso fu però conseguito l'anno seguente, quando l'URSS, guidata in particolare da Marčiulionis, Rimas Kurtinaitis e Arvydas Sabonis, fu campione olimpica ai Giochi di Seul del 1988. Nel 1992 Venne eletto miglior giocatore del torneo di qualificazione ai Giochi olimpici di Barcellona, nelle quali invece la nazionale Lituana, sempre guidata dal trio Marčiulionis-Kurtinaitis-Sabonis, vinse la medaglia di bronzo. Nel 1995 si classificò di nuovo 2° agli Eurobasket, e venne eletto MVP del torneo.

Manager[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 1992, ha aperto una catena di alberghi, localizzati principalmente in Lituania.

Nel 1993 ha fondato la Lietuvos Krepšinio Lyga (LKL), il campionato lituano di pallacanestro, della quale diventò presidente. Nel 1999 ha creato un'altra associazione di pallacanestro, la North European Basketball League (NEBL), successivamente inglobata nella Baltic Basketball League.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]