Grant Hill

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Grant Hill
Grant Hill 2007-12-08.jpg
Hill in palleggio con la maglia dei Phoenix Suns
Dati biografici
Nome Grant Henry Hill
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 102 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola
Ritirato 2013
Carriera
Giovanili

1990-1994
South Lakes High School
Duke Blue Devils Duke Blue Devils
Squadre di club
1994-2000 Detroit Pistons Detroit Pistons 435
2000-2007 Orlando Magic Orlando Magic 200
2007-2012 Phoenix Suns Phoenix Suns 362
2012-2013 L. Angeles Clippers L. Angeles Clippers 29 (93)
Nazionale
1991-1996 Stati Uniti Stati Uniti 13
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Oro Atlanta 1996
Flag of PASO.svg  Giochi Panamericani
Bronzo L'Avana 1991
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Grant Henry Hill (Dallas, 5 ottobre 1972) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

High school e college[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Dallas mentre suo padre (Calvin Hill) è una stella dei Dallas Cowboys. Sua madre Janet, laureatasi al Wellesley College, ha condiviso la camera con Hillary Clinton quando entrambe erano al primo anno. Dopo che la carriera di suo padre nella NFL finisce, la famiglia si trasferisce a Reston, Virginia, dove Grant diventa una stella della high-school. In seguito gioca per quattro anni alla Duke University, vincendo il titolo nazionale nel 1991 e nel 1992 e perdendo il campionato nel 1994.

NBA[modifica | modifica sorgente]

Detroit Pistons[modifica | modifica sorgente]

Grant Hill è scelto dai Detroit Pistons come terza scelta nel Draft NBA dopo essersi laureato nel 1994. Nella sua prima stagione, Hill realizza in media 19,9 punti, 5,0 assist, 6,4 rimbalzi e 1,77 palle rubate per partita, dividendo il titolo di NBA Rookie of the Year Award con Jason Kidd. Hill inoltre gioca regolarmente nell'NBA All-Star Game, che raccoglie i migliori giocatori dell'anno. Inoltre vince una medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1996 ad Atlanta come membro della squadra di basket maschile degli Stati Uniti. Al termine della stagione 1996 viene inserito, per la prima volta di 5 consecutive, in un All-NBA Team. Nel 1997 mette a referto 13 triple-doppie in una sola stagione, segnando in media 21,4 punti più 9,0 rimbalzi e 7,3 assist. Nella seconda metà degli anni Novanta Hill si afferma così come uno dei giocatori più forti della NBA.

Comunque, nonostante il valore aggiunto portato alla squadra da Grant Hill, i Detroit Pistons non riescono mai a proseguire a lungo nel cammino dei play-off, fermandosi al primo turno in ognuna delle loro 4 apparizioni ('96, '97, '99, '00). Nel 2000, dopo la stagione più prolifica della sua carriera (25,8 punti a partita) ma calando in assist e rimbalzi, Grant Hill è scambiato con gli Orlando Magic per Chucky Atkins e Ben Wallace.

Orlando Magic[modifica | modifica sorgente]

I Magic sperano che possa fare coppia con la superstar Tracy McGrady, comprato dai Toronto Raptors, per far tornare i Magic tra i grandi della NBA. Ma Hill si è trovato in difficoltà sin dal suo arrivo ad Orlando per problemi alla caviglia, giocando in sole 4 partite nella sua prima stagione con la nuova squadra, 14 nella seconda stagione e 29 nella terza. Nel marzo 2003 si è sottoposto ad un intervento chirurgico per cercare di risolvere definitivamente i problemi alla caviglia; cinque giorni dopo l'operazione, però, Hill ha addirittura rischiato di morire a causa di un'infezione da stafilococco, che lo ha costretto ad una settimana di ricovero e sei mesi di antibiotici. È rientrato nella stagione 2004-05 dimostrando di essere ancora molto amato dai tifosi, che con i loro voti lo hanno fatto partire in quintetto nell'All-Star Game per l'Eastern Conference. Quando sembrava, dopo aver giocato una stagione quasi intera nel 2004/05, che Hill (ormai trentatreenne) potesse tornare sui buoni livelli della sua esperienza a Detroit, nella stagione 2005-2006 ha avuto di nuovo problemi fisici, tra i quali un'ernia inguinale, disputando solo 21 match.

Phoenix Suns[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere tornato a giocare nel campionato 2006-07 per gli Orlando Magic con i quali ha avuto una media di 13 punti e 5 rimbalzi a gara (e dopo l'ennesima eliminazione al primo turno dei play-off), il veterano ha deciso di passare, nell'estate 2007 come free agent, ai Phoenix Suns.

Ai Suns Hill indossa la maglia numero 33 (lo stesso che usa fin dai tempi di Duke) nonostante il numero sia stato ritirato in onore di Alvan Adams: l'eccezione probabilmente è stata fatta per la reputazione di grande atleta e di professionista serio di cui Hill ha sempre goduto.

In Arizona Hill ha vinto per la seconda volta il premio per la sportività. A Phoenix Hill parte nel quintetto base (seppure con minutaggi intorno alla mezz'ora) ma il suo apporto esperto è molto prezioso per la squadra del duo Nash-Stoudemire. Nella stagione 2009-2010 vince per la terza volta il premio Joe Dumars per la sportività e, soprattutto riesce per la prima volta in carriera (a 38 anni) a superare il primo ed il secondo turno dei play-off, quando Phoenix supera Portland per 4-2 e San Antonio per 4-0. Il cammino dei Suns si ferma alla Finali di Conference, contro i Lakers di Bryant-Gasol. Le due stagioni successive sono invece povere di soddisfazioni con la squadra che non raggiunge i playoff.

Los Angeles Clippers[modifica | modifica sorgente]

Alla soglia dei 40 anni (secondo giocatore più anziano in attività, un giorno più giovane di Kurt Thomas) decide di accettare la sfida propostagli dai Los Angeles Clippers, firmando un contratto il 17 luglio 2012. Fa il suo esordio con la squadra di Los Angeles il 12 gennaio 2013. Il 1º giugno 2013 annuncia il suo ritiro dalla lega in diretta tv su TNT[1]; tra i primi a commentare il ritiro su Twitter, il suo compagno Chris Paul.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1996 Hill ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atlanta 1996 con la nazionale USA. Quattro anni dopo è stato convocato anche per le Olimpiadi di Sydney 2000, ma ha dovuto rinunciare a causa di un infortunio. Venne sostituito da Shareef Abdur-Rahim.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

È considerato uno dei giocatori più completi della storia NBA, tra i migliori degli anni '90[2].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Stagione regolare

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
1994-1995 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 70 69 2678 508-1064 4-27 374-511 445 353 124 62 1394
1995-1996 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 80 80 3260 564-1,221 5-26 485-646 783 548 100 48 1618
1996-1997 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 80 80 3147 625-1259 10-33 450-633 721 583 144 48 1710
1997-1998 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 81 81 3294 615,1361 3-21 479-647 623 551 143 53 1712
1998-1999 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 50 50 1852 384,802 0-14 285-379 355 300 80 27 1053
1999-2000 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 74 74 2776 696-1,422 34-98 480-604 490 385 103 43 1906
2000-2001 Stati Uniti Orlando Magic NBA 4 4 132 19-43 1-1 16-26 25 25 5 2 55
2001-2002 Stati Uniti Orlando Magic NBA 14 14 513 83-195 0-2 69-80 125 64 8 4 235
2002-2003 Stati Uniti Orlando Magic NBA 29 29 840 151/307 1/4 118/144 206 122 28 13 421
2004-2005 Stati Uniti Orlando Magic NBA 67 67 2338 517/1015 3/13 280/341 318 220 97 28 1317
2005-2006 Stati Uniti Orlando Magic NBA 21 17 612 119/243 2/8 78/102 80 48 24 6 318
2006-2007 Stati Uniti Orlando Magic NBA 65 64 2008 342/660 2/12 248/324 237 138 61 25 934
2007-2008 Stati Uniti Phoenix Suns NBA 70 68 2222 358/712 33/104 170/196 353 203 65 56 919
2008-2009 Stati Uniti Phoenix Suns NBA 82 68 2444 390/745 24/76 181/224 405 186 90 54 985
2009-2010 Stati Uniti Phoenix Suns NBA 81 81 2430 336/703 35/80 205/251 445 193 60 36 912
2010-2011 Stati Uniti Phoenix Suns NBA 80 80 2408 399/825 45/114 213/257 338 200 64 35 1056
2011-2012 Stati Uniti Phoenix Suns NBA 49 46 1378 201/451 14/53 83/109 171 107 41 29 499
2012-2013 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 29 0 437 38/98 3/11 14/24 49 26 11 7 93
Totale carriera 1026 972 34774 6345/19126 219/697 4228/5498 6169 4252 1248 576 17137

Play-off

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
1995-1996 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 3 3 115 22-39 1-2 12-14 22 11 3 0 57
1996-1997 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 5 5 203 45-103 0-0 28-39 34 27 4 5 118
1998-1999 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 5 5 176 42-92 0-1 13-16 36 37 10 2 97
1999-2000 Stati Uniti Detroit Pistons NBA 2 2 55 6-16 1-2 9-10 11 9 1 0 22
2006-2007 Stati Uniti Orlando Magic NBA 4 4 143 19-38 0-0 22-33 22 15 2 1 60
2007-2008 Stati Uniti Phoenix Suns NBA 3 2 67 5-11 0-0 1-1 16 3 2 1 11
2009-2010 Stati Uniti Phoenix Suns NBA 16 16 451 59/123 3/16 33/38 93 36 13 10 154
2012-2013 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 1 0 20 2/4 0/0 0/0 4 2 0 0 4
Totale carriera 39 37 1232 200/426 5/21 118/151 238 140 35 19 523

Record individuali[modifica | modifica sorgente]

Record individuali in una singola partita di Grant Hill.

Statistica NBA[3]
Punti 46
vs.Wizards, 8 febbraio 1999
Tiri segnati 17
vs.Magic, 3 gennaio 2000
Tiri tentati 35
vs.Heat, 2 novembre 1999
Tiri da 3 segnati 4
vs.Pacers, 27 febbraio 2011
Tiri da 3 tentati 8
vs.Magic, 10 novembre 2007
Tiri liberi segnati 18
vs.Wizards, 8 febbraio 1999
Tiri liberi tentati 22
vs.Wizards, 8 febbraio 1999
Rimbalzi offensivi 8
3 volte
Rimbalzi difensivi 17
vs.Grizzlies, 26 marzo 1996
Rimbalzi totali 18
2 volte
Assist 14
2 volte
Stoppate 4
3 volte
Palle recuperate 6
5 volte
Minuti giocati 55
vs.Suns, 3 dicembre 1997

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nba, Grant Hill dice basta dopo 19 anni, Un campione frenato dagli infortuni - La Gazzetta dello Sport
  2. ^ Bleacher Report
  3. ^ (EN) Statistiche su NBA.com

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 47840649