Rudy Tomjanovich
| Rudy Tomjanovich | ||
|---|---|---|
| Rudy Tomjanovich nel 2009 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Rudolph Tomjanovich | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 203 cm | |
| Peso | 99 kg | |
| Pallacanestro |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala piccola Allenatore |
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| Ritirato | 1981 - giocatore 2005 - allenatore |
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| Carriera | ||
| Giovanili | ||
1966-1970 |
Hamtramck High School |
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| Squadre di club | ||
| 1970-1971 | 77 | |
| 1971-1981 | 691 | |
| Nazionale | ||
| 1998-2000 | 15-2 | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1983-1992 | (vice) | |
| 1992-2003 | 503-397 | |
| 2004-2005 | 24-19 | |
| Palmarès | ||
| Oro | Sydney 2000 | |
| Bronzo | Grecia 1998 | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| « Non sottovalutate mai il cuore di un campione! [1] » |
| (Tomjanovich dopo la vittoria del secondo titolo NBA nel 1995) |
Rudolph "Rudy" Tomjanovich (Hamtramck, 24 novembre 1948) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA.
Indice |
Carriera [modifica]
Giocatore [modifica]
Nei tre anni al college di Michigan State disputò stagioni folgoranti, e nell'ultima in particolare tenne medie paurose da 30,1 punti e 15,7 rimbalzi a partita. Al draft NBA del 1970 fu uno dei prospetti più interessanti in assoluto, e venne pertanto scelto con la seconda scelta assoluta dai San Diego Rockets. Dopo la prima stagione da rookie, disputata su livelli mediocri, la franchigia dei Rockets si trasferì nel Texas andando a creari gli odierni Houston Rockets. Da allora le prestazioni di Tomjanovich migliorarono moltissimo, e già al suo secondo anno aveva triplicato il suo fatturato di punti segnati (15,0) e raddoppiato quello di rimbalzi catturati (11,8). Nel 1974 conseguì il suo definitivo primato in carriera mantenendo la media di 24,5 punti per partita. Da questa stagione Rudy venne riconosciuto nell'élite della National Basketball Association e venne convocato a disputare 5 NBA All-Star Game.
"Il pugno" [modifica]
Il 9 dicembre 1977, durante una partita svoltasi tra i Rockets e i Los Angeles Lakers al Forum, si creò una rissa a seguito di crescenti scorrettezze da parte di entrambe le squadre. Tomjanovich, ritenuto da tutti un peacekeeper, mentre correva a centrocampo per sedare l'ennesimo diverbio tra Kareem Abdul-Jabbar, Kevin Kunnert e Kermit Washington ricevette un improvviso quanto violentissimo pugno al volto da parte di quest'ultimo. Tale gesto, ritenuto l'episodio più drammatico nella storia dell'NBA e il cui tonfo venne percepito addirittura dal pubblico più distante[2], costò a Tomjanovich la frattura del setto nasale, dello zigomo, lo spostamento della mandibola e una commozione cerebrale.[3] La forza dell'impatto fece rientrare le ossa del cranio di 8 millimetri[4]: Tomjanovich dovette così subire tre interventi chirurgici, saltò le 53 partite successive e vide inevitabilmente parzialmente compromessa la sua successiva carriera.
Nell'estate del 1981, dopo aver appena soddisfatto anche il raggiungimento delle Finali NBA (perse contro i Boston Celtics per 4-2), si ritirò dopo 768 partite disputate. Le sue media in carriera sono di 17,4 punti e 8,1 rimbalzi con il 50% al tiro su azione.
Allenatore [modifica]
Nel 1991 Tomjanovich venne nominato capo allenatore degli Houston Rockets, carica che ricoprirà per 12 stagioni consecutive. Rudy organizzò per tutti gli anni '90 la squadra intorno alla figura di Hakeem Olajuwon, giocatore di grande carisma e tecnica sopraffina, forse il centro più dominante del decennio. Nel corso della lunga gestione Tomjanovich Houston si confermò ripetutamente fra le squadre più vincenti della lega, fondando una dinasty che a metà del decennio scalò i play-off fino alla vittoria di 2 titoli NBA (1994 e 1995).[5] Nel 2000 è stato scelto per il prestigioso incarico di allenatore della nazionale di pallacanestro statunitense, che vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Sydney.
Nella stagione 2004-05 è stato per metà stagione alla guida della panchina dei Los Angeles Lakers, rimpiazzato da coach Phil Jackson.
Premi e riconoscimenti [modifica]
Giocatore [modifica]
Allenatore [modifica]
- 2 volte campione NBA (1994, 1995)
- Allenatore all'NBA All-Star Game (1997)
Note [modifica]
- ^ Don't ever underestimate the heart of a champion! - YouTube
- ^ U.S.A. Today - "New start from old wounds" (26 novembre 2002)
- ^ John Feinstein - "The Punch: One Night, Two Lives, and the Fight That Changed Basketball Forever" (Back Bay Books, 2003)
- ^ Larry Bird, Earvin Magic Johnson - "Il basket eravamo noi" (Dalai, 2011)
- ^ “The heart of a champion”, Olajuwon trascina i Rockets al titolo NBA nel 1995, Basketinside.com.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Profilo su NBA.com
- (EN) Scheda su Rudy Tomjanovich di Sports-reference.com (NCAA)
- (EN) Scheda su Rudy Tomjanovich di Basketball-reference.com (NBA)
- (EN) Scheda su Rudy Tomjanovich di Basketball-reference.com (allenatore NBA)
Controllo di autorità VIAF: 116849521