Rick Barry

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Rick Barry
Rick Barry – Warriors (1).jpeg
Barry al tiro con la maglia dei Golden State Warriors
Dati biografici
Nome Richard Francis Dennis Barry III
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 93 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola
Allenatore
Ritirato 1979 - giocatore
2000 - allenatore
Hall of Fame Naismith Hall of Fame (1987)
Carriera
Giovanili
19??-1961
1961-1965
Roselle Park High School
Miami Hurricanes Miami Hurricanes
Squadre di club
1965-1967 S.F. Warriors S.F. Warriors 158
1968-1969 Oakland Oaks Oakland Oaks 35 (1190)
1969-1970 Washington Caps Washington Caps 52 (1442)
1970-1972 New York Nets New York Nets 139 (4252)
1972-1978 Golden St. Warriors Golden St. Warriors 484
1978-1979 Houston Rockets Houston Rockets 152 (1948)
Carriera da allenatore
1993-1994 Fort Wayne Fury Fort Wayne Fury 30-53
1998-1999 New Jersey Shorecats N.J. Shorecats 31-20
2000 Florida Sea Dragons Florida S. Dragons 16-14
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Richard Francis Dennis "Rick" Barry III (Elizabeth, 28 marzo 1944) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nell'NBA e, per quattro anni, nell'ABA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Si iscrisse all'università di Miami dove giocò per tre anni con la strabiliante media di 37,5 punti a partita. venne scelto nei draft del 1965 dai San Francisco Warriors come seconda scelta assoluta. Divenne immediatamente rookie dell'anno con numeri incredibili per un primo anno, ovvero 25,7 punti e 10,6 rimbalzi a partita. Il secondo anno interruppe la striscia di sette campionati consecutivi in cui Wilt Chamberlain era stato capocannoniere della lega, segnando 35,6 punti di media e guidando i Warriors in finale dove però persero per 4-2 dai Philadelphia 76ers.

L'ABA[modifica | modifica wikitesto]

L'anno dopo Barry diede uno shock all'intera NBA accettando l'offerta proveniente dagli Oakland Oaks della concorrente lega della ABA. Il contratto con i Warriors era però vincolante e un intervento del tribunale costrinse Barry a restare fermo un anno. Nel 1969 esordì nell'ABA, giusto in tempo per vincere il titolo ABA. L'anno dopo seguì la franchigia a Washington, mentre nei due anni successivi si trasferì a New York per giocare nei New York Nets.

Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Finalmente nel 1972 tornò nell'NBA, sempre nei Warriors. Nel 1975 i Warriors non erano tra i favoriti nei play-off ma dopo aver eliminato i Seattle Supersonics e i Chicago Bulls arrivarono in finale contro i Washington Bullets che vennero schiantati per 4-0; Barry segnò 36 punti in gara due e 38 in gara tre. Venne quindi nominato MVP della finale. Giocò nei Warriors fino al 1979 per poi passare negli Houston Rockets dove giocò due anni sottotono.

Tecnica e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Barry passò alla storia per il suo famoso modo di tirare i tiri liberi, ovvero a due mani partendo dal basso che gli valse in carriera una fantastica percentuale del 94,7%. Barry si fece conoscere nell'ambiente per il suo carattere ritenuto da tutti antipatico e arrogante, sempre pronto a litigare con avversari e arbitri. In carriera è stato nominato nel primo quintetto NBA per cinque volte e primo quintetto ABA per quattro volte. Dal 1986 è stato inserito nella Hall of Fame e nel 1997 è stato inserito fra i migliori cinquanta giocatori di tutti i tempi.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Quattro figli di Barry hanno giocato a basket ad alti livelli, pur non eguagliando il talento del padre.

  • Jon ha giocato per 14 stagioni nella NBA, sfruttando il suo ottimo tiro dalla lunga distanza per diventare un buon comprimario.
  • Drew ha fatto qualche comparsata nella NBA, giocando 60 partite. In seguito ha fatto qualche apparizione anche in Italia e in Australia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 266716580 LCCN: n50020665