Cesare Rubini

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Cesare Rubini
Cesare Rubini.jpg
Rubini (a sinistra) con la maglia della Borletti Milano, durante una partita contro Pesaro
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo giocatore, allenatore, dirigente
Ritirato 1957 - giocatore
1973 - allenatore
Hall of Fame Naismith Hall of Fame (1994)
FIBA Hall of Fame (2013)
Italia Basket Hall of Fame (2006)
Carriera
Squadre di club
1948-1957 Olimpia Milano Olimpia Milano
Nazionale
Italia Italia 39
Carriera da allenatore
1957-1973 Olimpia Milano Olimpia Milano
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Svizzera 1946
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Pallanuoto Water polo pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1956
Hall of Fame Int. Swimming Hall of Fame (2000)
Carriera
Squadre di club1
1947-1948 Canottieri Olona Canottieri Olona
1949-1951 Napoli Napoli
1952-1956 Camogli Camogli
Nazionale
1947-1956 Italia Italia 84
Palmarès
Olimpiadi 1 0 1
Campionati europei 1 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Cesare Rubini (Trieste, 2 novembre 1923Milano, 8 febbraio 2011) è stato un pallanuotista, cestista e allenatore di pallacanestro italiano.

È stato uno dei più versatili e vincenti atleti italiani, campione di pallanuoto e pallacanestro, al punto da essere uno dei pochissimi atleti al mondo inseriti nelle Hall of Fame in due sport differenti. È infatti membro del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame dal 1993 in qualità di allenatore di pallacanestro, e dell'International Swimming Hall of Fame dal 2000. Dal 2006 il suo nome figura anche tra i membri dell'Italia Basket Hall of Fame e dal 2013 nel FIBA Hall of Fame.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cesare Rubini muove i suoi primi passi sportivi presso il liceo Oberdan di Trieste. Qui inizia a giocare a pallacanestro e si diploma nel 1941. Nello stesso anno inizia a giocare per l'Olimpia Milano. Intanto cresce in lui l'amore per la pallanuoto.

Si iscrive all'Università di Trieste e nel 1945 diventa capitano della Nazionale universitaria di pallacanestro ed è eletto miglior giocatore della stagione.

Da questo momento inizierà a raccogliere successi in entrambi gli sport da lui amati: la pallanuoto e la pallacanestro.

Nel 1946 conquista la medaglia d'argento con la Nazionale di pallacanestro agli Europei di Ginevra e l'anno successivo si laurea campione europeo di pallanuoto a Montecarlo. Nel 1947 assume il ruolo di allenatore-giocatore dell'Olimpia Milano. Sempre nel 1947 riceve addirittura le convocazioni nazionali sia nella pallacanestro che nella pallanuoto.

Le vittorie nella pallanuoto[modifica | modifica wikitesto]

Il medesimo problema si ripresenterà l'anno successivo, il 1948. Cesare Rubini però sceglie lo sport che in quel momento gli dà maggiore soddisfazione[1]. E così con la Nazionale di pallanuoto, capitanata da Mario Majoni, conquista l'oro ai Giochi di Londra battendo in finale l'Olanda. Ed è proprio con Rubini che nascerà il mitico "Settebello d'oro", del quale diventerà capitano (con Majoni allenatore) alle olimpiadi di Helsinki del 1952 e agli europei di Torino del 1954, collezionando in entrambe le occasioni una medaglia di bronzo, dietro ad Ungheria e Jugoslavia.

Anche nella pallanuoto Rubini sarà allenatore-giocatore, e conquisterà 6 titoli italiani con la Canottieri Olona di Milano, la Rari Nantes Napoli e il Camogli. Disputerà inoltre 84 incontri con la Nazionale, 42 dei quali in veste di capitano.

Il trionfo con l'Olimpia Milano[modifica | modifica wikitesto]

Milano, 9 gennaio 1955, Borletti Milano batte Storm Varese 59-56. Una fase di gioco con Yogi Bough contrastato da Cesare Rubini, a sinistra, e Sergio Stefanini, dietro

Negli stessi anni consegue numerosi ed importanti successi anche dal punto di vista cestistico, giocando nell'Olimpia Milano di Adolfo Bogoncelli. Rubini disputa 39 incontri con la maglia azzurra prendendo parte agli europei di Ginevra, dove l'Italia conquista il secondo posto, ed agli europei di Praga, di Parigi e di Mosca. Inoltre conquista 5 campionati italiani consecutivi (dal 1950 al 1954, tutti come giocatore-allenatore dell'Olimpia Milano.

Si dedica esclusivamente al ruolo di allenatore a partire dal 1957, vincendo nove scudetti. In questi anni realizza anche uno straordinario primato, stabilendo un record di 322 vittorie e 28 sconfitte. In totale, Rubini ha vinto 501 incontri alla guida dell'Olimpia. Da allenatore, con la conquista della Coppa dei Campioni nel 1966 e le due Coppe delle Coppe nel 1971 e nel 1972, raggiunge i primi successi internazionali della pallacanestro italiana. Sempre nel 1972 l'Olimpia Milano conquista anche la Coppa Italia.

Gli anni da dirigente e la Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1976 Rubini diviene dirigente della Federazione Italiana Pallacanestro, dimostrando anche le sue capacità manageriali. Come responsabile della Nazionale, ha contribuito all'argento alle Olimpiadi di Mosca del 1980, all'oro agli Europei di Nantes del 1983, all'argento agli Europei di Roma del 1991 ed al bronzo degli Europei di Stoccarda del 1985.

La scomparsa[modifica | modifica wikitesto]

Cesare Rubini muore a Milano all'età di 87 anni, in seguito alle complicazioni di una broncopolmonite[2][3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Pallanuoto[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Canottieri Olona: 1947
R.N. Napoli: 1949, 1950
Camogli: 1952, 1953, 1955

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Italia: Londra 1948
Italia: Helsinki 1952
Italia: Montecarlo 1947
Italia: Torino 1954

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Olimpia Milano: 1949-1950, 1950-1951, 1951-1952, 1952-1953, 1953-1954, 1956-1957

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Olimpia Milano: 1957-1958, 1958-1959, 1959-1960, 1961-1962, 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966, 1966-1967, 1971-1972
Olimpia Milano: 1972
Olimpia Milano: 1965-1966
Olimpia Milano: 1970-1971, 1971-1972

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Senza mai dimenticare l'amore per la pallanuoto, Cesare Rubini ha ricoperto un ruolo talmente fondamentale ed importante per l'ascesa della pallacanestro italiana a livello internazionale (prima come giocatore, poi come allenatore ed infine come dirigente) da essere inserito nel 1994 nella Basketball Hall of Fame (primo italiano di sempre), massimo riconoscimento cestistico internazionale. Fa inoltre parte dell'Italia Basket Hall of Fame.

Nel 2000 è stato inserito anche nella International Swimming Hall of Fame, la Hall of Fame internazionale degli sport acquatici, per i suoi successi nella pallanuoto.

È l'unico sportivo ad essere stato inserito nella Hall of Fame di due differenti sport[2].

Il 25 maggio 2011 il PalaTrieste, Palazzetto dello Sport di Trieste, è stato ufficialmente intitolato a Cesare Rubini[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'ultima leggenda del '48, Federnuoto. URL consultato il 4 febbraio 2012.
  2. ^ a b È morto ex pallanuotista Cesare Rubini, ANSA. URL consultato l'8 febbraio 2011.
  3. ^ Addio a Cesare Rubini, Tuttosport. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  4. ^ Retecivica del Comune di Trieste

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 233183877 SBN: IT\ICCU\SBLV\065934