Jerry Sloan

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Jerry Sloan
Jerry Sloan 1969 publicity photo.JPG
Sloan con la maglia dei Chicago Bulls
Dati biografici
Nome Gerald Eugene Sloan
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 88 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex guardia / ala piccola)
Ritirato 1976 - giocatore
Hall of Fame Naismith Hall of Fame (2009)
Carriera
Giovanili

1962-1965
McLeansboro High School
Evansville P. Aces Evansville P. Aces
Squadre di club
1965-1966 Baltimore Bullets Baltimore Bullets 59
1966-1976 Chicago Bulls Chicago Bulls 696
Carriera da allenatore
1977-1979 Chicago Bulls Chicago Bulls (vice)
1979-1982 Chicago Bulls Chicago Bulls 94-121
1984 Evansville Thunder Evansville Thunder
1984-1988 Utah Jazz Utah Jazz (vice)
1988-2011 Utah Jazz Utah Jazz 1146-758
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 febbraio 2011

Gerald Eugene "Jerry" Sloan (McLeansboro, 28 marzo 1942) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, membro del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame dal 2009 in qualità di allenatore.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Bandiera di Chicago nella NBA[modifica | modifica sorgente]

Dopo un'eccellente carriera universitaria a Evansville che lo vide vincere due titoli NCAA Division II, venne selezionato con la quarta scelta assoluta dai Baltimore Bullets nel draft NBA del 1965. L'avventura ai Bullets durò una sola stagione, al termine della quale venne scelto dai neonati Chicago Bulls nell'expansion draft.

Nei primi due anni a Chigaco, Sloan lavorò sotto coach Red Kerr, poi arrivò sulla panchina Dick Motta, che gestì la squadra nelle successive otto stagioni. Chicago inanellò cinque stagioni vincenti consecutive e raggiunse due finali di Conference consecutive, nel 1974 e nel 1975, perdendole contro i Milwaukee Bucks di Kareem Abdul-Jabbar e contro i Golden State Warriors di Rick Barry.

L'anno successivo Sloan si infortunò gravemente al ginocchio e fu costretto al ritiro. Senza di lui la squadra crollò, finendo con un record di 24-58.

Ha terminato la sua carriera con 14 punti e, soprattutto, 7,4 rimbalzi a partita: una media incredibile per una guardia.

Ancora a Chicago, da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Chiusa la carriera da giocatore i Bulls gli offrirono prima un posto da scout e, nella stagione 1977-78, la carica di vice-allenatore, per promuoverlo poi capo allenatore nel 1979. Sono i Bulls di Reggie Theus e Artis Gilmore, sicuramente una squadra dal grande potenziale.

Una stagione mediocre all'esordio fa da prologo ad una buona annata nel 1980-81. La squadra ottiene un record di 45-37 ma, al secondo turno dei play-off, si trova di fronte Larry Bird e i futuri campioni dei Boston Celtics. È troppo per questi Bulls, che finiscono travolti per 4-0.

L'anno seguente Sloan non termina la stagione: viene rimpiazzato dopo 51 partite da Rod Thorn.

Coach da record a Salt Lake City[modifica | modifica sorgente]

La fine dell'era Sloan[modifica | modifica sorgente]

Il 10 febbraio 2011, dopo 23 anni sulla panchina dei Jazz, Jerry Sloan annuncia le sue dimissioni dalla guida della franchigia di Salt Lake City. Alla base di questa sorprendente decisione ci sarebbero alcune importanti divergenze con la stella della squadra, Deron Williams. In vero stile-Sloan però Jerry non accende polemiche giustificando il ritiro per "mancanza della giusta energia per restare in panchina". Le dimissioni di Sloan fanno sì che anche il suo vice, Phil Johnson, rinunci alla sua carica (PJ:"Sono arrivato con Jerry e me ne vado con lui"[senza fonte]). Sloan chiude la sua carriera a Salt Lake City con il record di 1221 vinte e 803 perse (è il terzo coach più vincente della lega) e la soddisfazione di aver portato i Jazz a due finali NBA consecutive, perse entrambe contro i Chicago Bulls di Michael Jordan.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

  • Allenatore degli Utah Jazz da 23 stagioni consecutive: record nella storia degli sport americani.
  • Unico allenatore NBA a raggiungere 1000 vittorie con la stessa franchigia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]