Demenza da corpi di Lewy
| Demenza da corpi di Lewy | |
|---|---|
Corpi di Lewy |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 331.82 |
| ICD-10 | (EN) G31.8 |
La demenza da corpi di Lewy è una forma di demenza strettamente correlata al morbo di Alzheimer e a quello di Parkinson.
La demenza a corpi di Lewy è probabilmente la seconda forma di demenza, collocandosi come frequenza dopo l’Alzheimer e prima delle forme vascolari.
Contrae rapporti stretti ma non completamente chiariti con il morbo di Parkinson, del quale condivide alcuni aspetti anatomopatologici: infatti si definiscono corpi di Lewy dei depositi anomali di proteina fibrillare che si formano nelle cellule nervose e si localizzano prevalentemente nei nuclei del tronco encefalico (m. di Parkinson) e della corteccia (demenza a corpi di Lewy).
Questa malattia condivide con il Parkinson anche alcuni aspetti clinici, come i tremori e i disturbi del movimento, e ormai oggi si ritiene che le forme di morbo di Parkinson associate a (o evolute in) demenza (PDD: Parkinson Dementia Disease) altro non siano che demenze a corpi di Lewy esordite con parkinsonismo.
Anatomia patologica [modifica]
È anatomicamente caratterizzata dalla presenza di corpi di Lewy, costituiti da aggregati di Alfa-sinucleina e di ubiquitina che si accumulano nei neuroni e che sono rinvenibili nelle biopsie post-mortem.
Clinica [modifica]
La sintomatologia, sebbene molto varia, è caratterizzata da grande variazioni dello stato di attenzione e di allerta, con fluttuazioni presenti di giorno in giorno e addirittura di ora per ora, ricorrenti allucinazioni visive e caratteristiche motorie del Parkinson.
Dal punto di vista clinico gli aspetti salienti della malattia sono il decadimento cognitivo, caratteristicamente fluttuante, le allucinazioni visive, che spesso segnano l’esordio della malattia, e i disturbi del movimento che, indistinguibili da quelli del Parkinson, sono spesso più marcati ed invalidanti.