Tremore

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Il tremore è uno dei più comuni movimenti involontari patologici. Si tratta di oscillazioni ritmiche di un segmento corporeo, causate dall'attivazione alternata di gruppi muscolari antagonisti tra loro.

Tipologie[modifica | modifica sorgente]

La classificazione più recente è quella di Deuschl (1998) che distingue:

  • Il tremore a riposo si attenua sino a scomparire durante un movimento volontario o il mantenimento di una postura, è ritmico, a bassa frequenza (in media 5 Hz), regolare, soprattutto ai settori distali degli arti. È tipico della malattia di Parkinson, in cui è spesso il sintomo d'esordio.
  • Il tremore d'azione di tipo cinetico compare durante un movimento volontario ed è tipico delle lesioni cerebellari (in questo caso ci sono altri segni cerebellari come adiadococinesia, dismetria, disartria, ecc.), mentre quello posturale ha frequenze in genere più elevate del tremore a riposo (da 5 a 20 Hz), può essere ai settori distali degli arti ma pure in quelli prossimali, capo e tronco.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tremore essenziale.
  • Tremore fisiologico, che è presente in tutti i soggetti a livello di ogni articolazione, ma che per la sua piccola ampiezza è difficile da osservare ad occhio nudo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]