Edema cerebrale
| Edema cerebrale | |
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Immagine TC di un edema cerebrale (l'area più scura) |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 348.5 |
| ICD-10 | (EN) G93.6 |
L'edema cerebrale consiste in una grave alterazione del sistema nervoso centrale dovuta a un rapido rigonfiamento del tessuto cerebrale.
Indice |
Eziologia [modifica]
L'edema può essere causato da molti fattori, come trauma cranico, reazione allergica, ictus, arresto cardiaco, tumori maligni a rapida crescita (in età pediatrica, caso frequente è il medulloblastoma).
L'edema è una delle cause di morte, sia umana sia animale in genere, che sopravviene in seguito a prolungato soggiorno in ambienti a elevata temperatura, come zone aride sia secche sia umide, deserti, e all'interno delle automobili al sole.
Fisiopatologia [modifica]
Le lesioni che alterano la barriera ematoencefalica provocano un rapido rigonfiamento del tessuto cerebrale.
Classificazione [modifica]
L'edema cerebrale può essere classificato come vasogenico e citotossico e interstiziale.
Edema vasogenico [modifica]
L'edema vasogenico si forma in prossimità della massa tumorale ed è dovuto a un aumento della permeabilità delle cellule capillari endoteliali per cui il plasma fuoriesce negli spazi extracellulari. Esso è limitato alla sostanza bianca cerebrale.
Può essere diagnosticato con una TAC o una RMN cerebrale.
Edema citotossico [modifica]
L'edema citotossico è dovuto a un danno ipossico in seguito al quale tutti gli elementi cellulari (neuroni e glia) assorbono liquidi e si rigonfiano.
Edema interstiziale [modifica]
L'edema interstiziale si forma per lo spostamento di liquor dai ventricoli cerebrali verso l'interstizio periventricolare a causa dell'ostruzione al drenaggio del liquido stesso (idrocefalo ostruttivo)
Clinica [modifica]
I sintomi di edema cerebrale includono mal di testa, vomito, calo della vista, stato confusionale, disturbi di memoria e coma.
Trattamento [modifica]
La terapia consiste nella somministrazione parenterale di soluzioni ipertoniche (mannitolo, glicerolo) che richiamano acqua dal tessuto cerebrale al plasma riducendo il volume cerebrale. Nessuno di questi agenti agisce sull'edema vasogenico focale. Inoltre hanno solo un effetto di breve durata (alcune ore). L'uso di corticosteroidi (es: desametasone) ha effetto positivo sull'edema associato a tumore o a trauma cranico.
Bibliografia [modifica]
- Adams R. e Victor M, "Principi di neurologia", Mc Graw Hill Ed,1994
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