Sudorazione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il sudore è un liquido ipotonico (ca. 110 mmol/l) secreto dalle ghiandole sudoripare della pelle. È composto di acqua, ioni (Na+, K+, Cl-), urea, immunoglobuline, acidi grassi volatili[senza fonte], colesterolo e, durante sforzi fisici rilevanti, di acido lattico. Il processo di secrezione del sudore è chiamato sudorazione, in gergo medico perspiratio sensibilis.

Anatomia[modifica | modifica sorgente]

Ghiandola sudorifera merocrina

Le ghiandole sudoripare sono organi ausiliari ripartiti su tutta la pelle umana; in altre specie sono localizzate soltanto in alcuni organi, come ad esempio nel cane in cui sono localizzate soltanto sui cuscinetti delle zampe. La maggior parte sono a secrezione eccrina / esocrina. Localmente si trovano grandi ghiandole apocrine che negli adulti secernono anche molecole odorose (ghiandole di Moll: ascelle, circumanale, circumgenitale, capezzoli, meato uditivo).

L'uomo dispone di circa 3 milioni di ghiandole sudoripare sparse sulla superficie cutanea: la massima concentrazione è raggiunta sulla pianta dei piedi, sul palmo delle mani, nelle ascelle e intorno alle aperture corporee di faccia e genitali.

Fisiologia[modifica | modifica sorgente]

La sudorazione ha le seguenti funzioni:

Per la funzione comunicativa le ghiandole sudoripare (specialmente le apocrine) secernono sostanze percepibili attraverso il senso olfattivo nel naso (maggiormente inconscio, direttamente connesso con il sistema limbico) che trasmettono informazioni:

  • sull'"attrezzatura genetica" individuale (base invariabile)
  • sullo stato ormonale sessuale (p. e. sull'età e variazioni ormonali cicliche)
  • sulle emozioni momentanee (p. e. ansia, ira, ... ).

È una caratteristica della cultura umana coprire questi segnali naturali (più o meno consci) con sostanze fortemente odoranti sotto forma di detergenti, shampoo, saponi, profumi e altri prodotti cosmetici e/o di sopprimerli con deodoranti.

Perspiratio sensibilis[modifica | modifica sorgente]

I neuroni colinergici del sistema nervoso vegetativo simpatico controllano la secrezione del sudore delle ghiandole sudoripare eccrine:

  • si parla di sudorazione termica riguardo alla regolazione della temperatura corporea (termoregolazione). Si attiva:
    • sempre ed aumenta con l'aumentare della temperatura ambiente
    • aumenta in seguito alla produzione di calore dovuta a lavoro fisico
    • per mancata perdita di calore a causa dell'aumento della temperatura o dell'umidità ambientale
  • sudorazione emotiva in presenza di tensioni psichiche (sudare per la paura, sudare freddo, ...)

La sudorazione di un adulto va da 0,5 litri al giorno fino a un massimo di 10 litri in dipendenza del lavoro fisico e delle condizioni ambientali.

I centri nervosi per il controllo della sudorazione si trovano:

Patologia[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Disturbi e patologie della secrezione del sudore si chiamano idrosi. Clinicamente si distinguono:

  • Anidrosi (mancanze della sudorazione)
  • Ipoidrosi (scarsa sudorazione in generale)
  • Emiiperidrosi, sinonimo: Iperidrosi unilaterale (aumento della sudorazione in metà del corpo)
  • Iperidrosi (eccessiva sudorazione). Può essere:
    • essenziale o da causa non nota
    • psicogena
    • dovuta a malattie del sistema nervoso centrale o periferico
    • dovuta a malattie del sistema endocrino (es feocromocitoma, ipertiroidismo, diabete, ecc.)
    • menopausale
    • notturna

Prevenzione[modifica | modifica sorgente]

Al lavaggio con detergenti a pH leggermente acido si può aggiungere pietre contenenti sali di alluminio, come l'allume di rocca, per le sue proprietà antibatteriche e antimicotiche.
Il bicarbonato di sodio, fortemente alcalino, causa una forte variazione di ph, maggiore se non è diluito con acqua, e irritazioni nella zona ascellare, che è leggermente acida. Se applicato con sali di alluminio, in presenza di sudore, reagisce con questo vaporizzando in un gas che elimina l'odore.
Altro rimedio è l'aceto di mele, ricco di sali: l'applicazione locale (pompa cellulare sodio/potassio), o assunzione in quanto contiene magnesio e calcio che equilibrano la contrazione muscolare e indirettamente la sudorazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Sudore sotto controllo", di Alessandra Magenes, pubbl. su "Sapere&Salute" - Anno VI N.33 giugno 2001, pag.50

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Pschyrembel: Klinisches Wörterbuch; de Gruyter, Walter, GmbH & Co., Berlin 2004

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]