Patrick Ewing

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Patrick Ewing
Patrick Ewing ca. 1995.jpg
Ewing durante un tiro libero con la maglia dei New York Knicks
Dati biografici
Nome Patrick Aloysius Ewing
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 213 cm
Peso 109 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Vice-allenatore (ex centro)
Squadra Charlotte Bobcats Charlotte Bobcats
Ritirato 2002 - giocatore
Hall of Fame Naismith Hall of Fame (2008)
Carriera
Giovanili

1981-1985
Rindge & Latin High School
Georgetown Hoyas Georgetown Hoyas
Squadre di club
1985-2000 New York Knicks New York Knicks 1039
2000-2001 Seattle S.Sonics Seattle S.Sonics 79
2001-2002 Orlando Magic Orlando Magic 65
Nazionale
1984-1992 Stati Uniti Stati Uniti 21
Carriera da allenatore
2002-2003 Wash. Wizards Wash. Wizards (vice)
2003-2006 Houston Rockets Houston Rockets (vice)
2007-2012 Orlando Magic Orlando Magic (vice)
2013- Charlotte Bobcats Charlotte Bobcats (vice)
2013 Charlotte Bobcats Charlotte Bobcats 0-1
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Oro Los Angeles 1984
Oro Barcellona 1992
 Campionati Americani
Oro Stati Uniti 1992
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2013

Patrick Aloysius Ewing (Kingston, 5 agosto 1962) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense.

È considerato uno dei più forti centri della storia della NBA. Ha giocato dal 1985 al 2000 nei New York Knicks, nel 2000-01 nei Seattle Supersonics e negli Orlando Magic nel 2001-02. È alto 2,13 metri per 109 kg di peso. Campione olimpico (1984 e 1992) con la Nazionale USA di basket a Los Angeles e Barcellona.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Ewing nacque a Kingston, in Giamaica, ma già a 12 anni si trasferì negli USA con la famiglia stabilendosi nel Massachusetts. Al college giocò per la Georgetown University, dove condusse gli Hoyas alla finale NCAA nel 1982, 1984 e 1985, vincendo nel 1984. Dall'epoca in cui era arrivato a Georgetown era ormai un cittadino americano naturalizzato, per cui fu dichiarato eleggibile per la squadra olimpica degli Stati Uniti nel 1984 e vinse la medaglia d'oro con quella squadra. Nel draft del 1985, fu prima scelta assoluta dei New York Knicks. Vinse una seconda medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1992 con il Dream Team originale. Nel 2003 la sua maglia numero 33 è stata ritirata dai Knicks. Ewing, uno dei 50 giocatori più forti di sempre, ha tenuto medie carriera di 21 punti, 9,8 rimbalzi e 1,9 assist a partita in 1183 incontri giocati. All-star per 9 volte, ha realizzato 51 punti contro i Boston Celtics (24 marzo 1990) e 26 rimbalzi contro i Miami Heat (19 dicembre 1992).

Ai Knicks[modifica | modifica sorgente]

Ewing divenne subito rookie dell'anno con le cifre di 20 punti e 9 rimbalzi di media. I risultati di squadra però non arrisero ai Knicks dato che fino alla stagione 1987-88 arrivò solo un'eliminazione al primo turno. Nel 1989 arrivò il primo passaggio del turno per Ewing, eliminando i Philadelphia 76ers, per poi venire battuti dai Chicago Bulls di Michael Jordan. La stessa cosa si ripeté l'anno dopo quando a battere i Knicks furono i campioni NBA dei Detroit Pistons. Dai play-off dell'anno successivo cominciò per New York una delle rivalità più sentite degli anni '90: i Bulls batterono i Knicks al primo turno per 3-0. L'anno dopo successe la stessa cosa, i Bulls batterono i Knicks al secondo turno per 4-3, l'unica volta che durante il primo three peat ai Bulls occorsero 7 partite. Da quell'anno alla guida dei Knicks c'era Pat Riley che cambiò profondamente lo stile di gioco dei Knicks: New York divenne una squadra imbattibile nello spirito combattivo. Il talento era poco ma, costruendo la squadra intorno a Ewing e Charles Oakley, fece una squadra difensivista che aveva un gioco lento e poco entusiasmante, ma efficace. Con il ritiro di Jordan i Knicks divennero i favoriti per il primato nella Eastern Conference. In una serie infinita contro gli Indiana Pacers di Reggie Miller i Knicks vinsero per 4-3 con un canestro decisivo di Ewing in gara-7. In finale Ewing si scontrò contro un altro dei centri più forti degli anni '90, Hakeem Olajuwon. New York andò avanti per 3-2 ma perse le ultime due partite e il titolo andò a Houston. La critica disse che nella serie Olajuwon si era dimostrato un po' più forte di Ewing. L'anno dopo Ewing si trovò di fronte ancora i Pacers, nella semifinale della Conference. La serie si protrasse ancora fino a gara-7; qui Ewing sbagliò il tiro che valeva la vittoria, un facile lay-up, cosa che fece piovere sul centro dei Knicks nuove critiche. Negli anni successivi la strada dei Knicks nella post season si fermò sempre troppo presto rispetto alle aspettative di Ewing. Nella stagione 1998-99 i Knicks, dopo un'incredibile cavalcata nei play-off partendo da sfavoriti perché qualificatisi con l'ultimo posto disponibile, arrivarono in finale. Ci arrivarono però a pezzi con Ewing e Larry Johnson fuori per infortunio. Fu il massimo delle beffe per Ewing. La sua squadra era in finale contro San Antonio, dotatissima nel ruolo di centro, dove poteva schierare David Robinson e Tim Duncan. Ewing si accorse che il suo tempo ai Knicks stava terminando: dopo due gravi infortuni subiti non era più quello di una volta, e il baricentro della squadra si stava spostando verso gli esterni, Allan Houston e Latrell Sprewell. Dopo un'altra stagione in cui i Knicks persero la finale di Conference contro i Pacers, Ewing lasciò la squadra per andare a Seattle. Giocò ancora un anno, ad Orlando, dopodiché si ritirò.

Il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Il 28 febbraio 2003 in una maestosa cerimonia al Madison Square Garden la sua maglia numero 33 è stata ritirata. Non ha mai vinto un anello (titolo NBA) con i Knicks, ma è comunque tra i migliori giocatori di sempre della franchigia e uno dei migliori centri della storia dell'NBA (è stato inserito nella lista dei 50 migliori giocatori di sempre). Dopo il ritiro, è rimasto nell'ambiente del basket ed è attualmente assistente allenatore negli Charlotte Bobcats.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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