Antonella Bellutti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonella Bellutti
Antonella Bellutti.jpg
Antonella Bellutti a Trento al Festival Unisport
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 68 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Pista, strada
Ritirata 2000
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Atlanta 1996 Inseguimento
Oro Sydney 2000 Corsa a punti
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Bogotà 1995 Inseguimento
Bronzo Manchester 1996 Inseguimento
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Berlino 1997 Omnium
Bob Bobsleigh pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità bob a due
Ritirata 2002
 

Antonella Bellutti (Bolzano, 7 novembre 1968) è un'ex pistard, ciclista su strada e bobbista italiana. Fu due volte campionessa olimpica, nell'inseguimento ad Atlanta 1996 e nella corsa a punti a Sydney 2000.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nella giovinezza la Bellutti, allenata da Claudio Vantini[1], è stata una bravissima interprete dei 100 m ostacoli (fu primatista italiana juniores nei 100 metri ad ostacoli e vinse sette titoli giovanili italiani) ma nel 1991 iniziò a praticare il ciclismo su pista nella specialità dell'inseguimento a causa di un infortunio, classificandosi seconda nel campionato italiano.

La prima soddisfazione internazionale avvenne ai mondiali di Bogotà del 1995, in cui ottenne la medaglia d'argento. Nel 1996 stabilì il nuovo record del mondo sui 3 chilometri (3 minuti 31 secondi e 924 millesimi) e partecipò alle Olimpiadi di Atlanta, in cui vinse la medaglia d'oro nell'inseguimento. Altri suoi importanti successi sono: la vittoria nella classifica di Coppa del Mondo generale nel 1996 e 1997, 4 coppe di specialità nel 1995, 1996, 1999 e 2000, il bronzo ai mondiali del 1996, l'oro agli europei del 1997, due "Sei Giorni" di Milano nel 1998 e nel 1999 e un'altra medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Sydney 2000, stavolta nella corsa a punti. Sono stati 16 i titoli italiani: 7 nell'inseguimento (consecutivi, dal 1994 al 2000), 6 nei 500 metri (consecutivi, dal 1995 al 2000), 2 nella velocità (1997 e 2000) ed uno nella corsa a punti (1997).

Ritiratasi dal ciclismo proprio a fine 2000, nell'aprile del 2002 Antonella Bellutti è tornata nel mondo delle due ruote, non più come atleta ma in qualità di direttore tecnico del settore pista della nazionale maschile di ciclismo, dimettendosi però pochi mesi dopo dal prestigioso incarico per contrasti con la Federazione.

Insegnante di educazione fisica dal 1992 al 1995, la Bellutti è stata anche ciclista su strada. Ha inoltre collaborato con alcuni quotidiani locali e nel 2000 è stata inserita nell'albo dei giornalisti.

Come frenatrice nel bob di Gerda Weißensteiner ha partecipato alle olimpiadi invernali del 2002 di Salt Lake City, piazzandosi in settima posizione.

Il 18 aprile del 2001 è stata eletta nella Giunta Nazionale del CONI, e nel gennaio del 2003 è entrata come rappresentante unica degli atleti nella commissione ministeriale anti-doping.

Dal 1º gennaio del 2011 è responsabile dei progetti TopSport e UniFit nel contesto del progetto UniSport dell'Università degli Studi di Trento.

Dal 2012 è parte del Comitato Organizzatore delle XXVI Universiadi invernali, che si terranno in Trentino-Alto Adige dal 10 al 21 dicembre 2013, ricoprendo l'incarico di Responsabile dell'Area volontari.

Attualmente risiede a Rovereto, in Trentino-Alto Adige.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

Prologo Giro del Trentino (cronometro)
Giro dei 6 Comuni
Gran Premio di Correggio
Chilometro del Corso
Prologo Giro di Bolzano (cronometro)
Classifica generale Giro di Bolzano
Prologo Giro del Trentino (cronometro)
3ª tappa Giro della Toscana
Corsa in linea nazionale Pordenone
Corsa in linea nazionale Monzambano
Gran Premio di Correggio
Chilometro del Corso

Pista[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani, Inseguimento
Manchester, 6ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Classifica finale Coppa del mondo, Inseguimento
Campionati italiani, 500 m
Campionati italiani, Inseguimento
Cali, 1ª prova Coppa del mondo, 500m
Cali, 1ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Atene, 3ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Classifica finale Coppa del mondo, Inseguimento
Campionati italiani, Inseguimento
Campionati italiani, 500 m
Giochi della XXVI Olimpiade, Inseguimento (Atlanta)
Cali, 1ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Fiorenzuola, 3ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Quarto, 4ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Adelaide, 6ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Cali, 1ª prova Coppa del mondo, Corsa a punti
Quarto, 4ª prova Coppa del mondo, Corsa a punti
Atene, 5ª prova Coppa del mondo, Corsa a punti
Classifica finale Coppa del mondo
Campionati europei, Omnium
Campionati italiani, 500 m
Campionati italiani, Inseguimento
Campionati italiani, Corsa a punti
Campionati italiani, Sprint
Campionati italiani, 500 m
Campionati italiani, Inseguimento
Cali, 1ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Cali, 1ª prova Coppa del mondo, Corsa a punti
Sei Giorni di Milano
Campionati italiani, 500 m
Campionati italiani, Corsa a punti
Campionati italiani, Sprint
Classifica finale Coppa del mondo, Corsa a punti
Sei Giorni di Milano
Città dl Messico, 3ª prova Coppa del mondo, Inseguimento
Classifica finale Coppa del mondo, Corsa a punti
Campionati italiani, 500 m
Campionati italiani, Inseguimento
Giochi della XXVII Olimpiade, Corsa a punti (Sydney)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Record del mondo inseguimento
Record del mondo inseguimento
Record olimpico inseguimento

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

1995: vincitrice
1996 - Inseguimento: vincitrice
1997: vincitrice
1999 - Corsa a punti: vincitrice
2000 - Corsa a punti: vincitrice

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'Oro al Valore Atletico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro al Valore Atletico
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 3 ottobre 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Guirlande d'Honneur: 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bolzano, morto Vantini: il dolore della Bellutti, «un fratello e un maestro» in Alto Adige, 19 novembre 2010. URL consultato il 21 novembre 2010.
  2. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Antonella Bellutti. URL consultato il 10 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 75012773 LCCN: no2006118117