Antonella Bellutti
| Antonella Bellutti | ||
|---|---|---|
| Antonella Bellutti a Trento al Festival Unisport | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 68 kg | |
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Pista, strada | |
| Ritirata | 2000 | |
| Palmarès | ||
| Oro | Atlanta 1996 | Inseguimento |
| Oro | Sydney 2000 | Corsa a punti |
| Argento | Bogotà 1995 | Inseguimento |
| Bronzo | Manchester 1996 | Inseguimento |
| Oro | Berlino 1997 | Omnium |
| Bob |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | bob a due | |
| Ritirata | 2002 | |
Antonella Bellutti (Bolzano, 7 novembre 1968) è un'ex pistard, ciclista su strada e bobbista italiana. Fu due volte campionessa olimpica, nell'inseguimento ad Atlanta 1996 e nella corsa a punti a Sydney 2000.
Indice |
Carriera [modifica]
Nella giovinezza la Bellutti, allenata da Claudio Vantini[1], è stata una bravissima interprete dei 100 m ostacoli (fu primatista italiana juniores nei 100 metri ad ostacoli e vinse sette titoli giovanili italiani) ma nel 1991 iniziò a praticare il ciclismo su pista nella specialità dell'inseguimento a causa di un infortunio, classificandosi seconda nel campionato italiano.
La prima soddisfazione internazionale avvenne ai mondiali di Bogotà del 1995, in cui ottenne la medaglia d'argento. Nel 1996 stabilì il nuovo record del mondo sui 3 chilometri (3 minuti 31 secondi e 924 millesimi) e partecipò alle Olimpiadi di Atlanta, in cui vinse la medaglia d'oro nell'inseguimento. Altri suoi importanti successi sono: la vittoria nella classifica di Coppa del Mondo generale nel 1996 e 1997, 4 coppe di specialità nel 1995, 1996, 1999 e 2000, il bronzo ai mondiali del 1996, l'oro agli europei del 1997, due "Sei Giorni" di Milano nel 1998 e nel 1999 e un'altra medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Sydney 2000, stavolta nella corsa a punti. Sono stati 16 i titoli italiani: 7 nell'inseguimento (consecutivi, dal 1994 al 2000), 6 nei 500 metri (consecutivi, dal 1995 al 2000), 2 nella velocità (1997 e 2000) ed uno nella corsa a punti (1997).
Ritiratasi dal ciclismo proprio a fine 2000, nell'aprile del 2002 Antonella Bellutti è tornata nel mondo delle due ruote, non più come atleta ma in qualità di direttore tecnico del settore pista della nazionale maschile di ciclismo, dimettendosi però pochi mesi dopo dal prestigioso incarico per contrasti con la Federazione.
Insegnante di educazione fisica dal 1992 al 1995, la Bellutti è stata anche ciclista su strada. Ha inoltre collaborato con alcuni quotidiani locali e nel 2000 è stata inserita nell'albo dei giornalisti.
Come frenatrice nel bob di Gerda Weißensteiner ha partecipato alle olimpiadi invernali del 2002 di Salt Lake City, piazzandosi in settima posizione.
Il 18 aprile del 2001 è stata eletta nella Giunta Nazionale del CONI, e nel gennaio del 2003 è entrata come rappresentante unica degli atleti nella commissione ministeriale anti-doping.
Dal 1º gennaio del 2011 è responsabile dei progetti TopSport e UniFit nel contesto del progetto UniSport dell'Università degli Studi di Trento.
Attualmente risiede a Rovereto, in Trentino-Alto Adige.
Palmarès [modifica]
Strada [modifica]
- Prologo Giro del Trentino (cronometro)
- Giro dei 6 Comuni
- Gran Premio di Correggio
- Chilometro del Corso
- Prologo Giro di Bolzano (cronometro)
- Classifica generale Giro di Bolzano
- Prologo Giro del Trentino (cronometro)
- 3ª tappa Giro della Toscana
- Corsa in linea nazionale Pordenone
- Corsa in linea nazionale Monzambano
- Gran Premio di Correggio
- Chilometro del Corso
Pista [modifica]
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Altri successi [modifica]
- Record del mondo inseguimento
- Record del mondo inseguimento
- Record olimpico inseguimento
Piazzamenti [modifica]
Competizioni mondiali [modifica]
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Onorificenze [modifica]
| Medaglia d'Oro al Valore Atletico | |
| Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 3 ottobre 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2] |
Riconoscimenti [modifica]
- Guirlande d'Honneur: 2000
Note [modifica]
- ^ Bolzano, morto Vantini: il dolore della Bellutti, «un fratello e un maestro», Alto Adige, 19 11 2010. URL consultato in data 21-11-2010.
- ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Antonella Bellutti. URL consultato in data 10 aprile 2011.
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- Profilo su Cyclebase.nl
- Scheda su Associazione delle medaglie d'oro al valore atletico
Controllo di autorità VIAF: 75012773 LCCN: no2006118117