Mike Bibby

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Mike Bibby
MikeBibbyMiamiHeat.jpg
Bibby in palleggio con la maglia dei Miami Heat
Dati biografici
Nome Michael Bibby
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Playmaker
Ritirato 2014
Carriera
Giovanili
1992-1996
1996-1998
Shadow Mountain High School
Arizona Wildcats Arizona Wildcats
Squadre di club
1998-2001 Vancouver Grizzlies Vancouver Grizzlies 214 (3153)
2001-2008 Sacramento Kings Sacramento Kings 476 (8384)
2008-2011 Atlanta Hawks Atlanta Hawks 248 (2896)
2011 Wash. Wizards Wash. Wizards 2 (2)
2011 Miami Heat Miami Heat 22 (160)
2011-2012 New York Knicks N.Y. Knicks 39 (103)
Nazionale
2003 Stati Uniti Stati Uniti 10
Carriera da allenatore
2013- Shadow Mountain High School
Palmarès
Transparent.png Campionati Americani
Oro Porto Rico 2003
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Michael "Mike" Bibby (Cherry Hill, 13 maggio 1978) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA.

È figlio di Henry Bibby, ex cestista e allenatore, nipote di Jim Bibby, ex giocatore di baseball, e cognato di Eddie House, anch' egli professionista in NBA e con cui è stato compagno di squadra nei Miami Heat e nei Sacramento Kings; è inoltre cugino di Robbie Findley, attaccante del Nottingham Forest, e di Shaun McDonald, giocatore di football americano.

College[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta per due anni la University of Arizona, con cui vince il titolo NCAA 1996-97 in finale contro la University of Kentucky. In questa partita Bibby è uno dei migliori in campo e realizza 20 punti. Dopo un altro anno di college, in cui Arizona non riesce a ripetersi nella vittoria del titolo, si rende eleggibile per il draft NBA 1998, nel quale è selezionato al 1º turno come 2º scelta.

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Vancouver Grizzlies[modifica | modifica wikitesto]

Trascorre tre stagioni ai Vancouver Grizzlies, dove tiene ottime cifre a livello realizzativo. Il suo primo anno (1998-99) tiene 13,2 punti, 6,5 assist e 2,7 rimbalzi, e viene scelto nell'NBA All-Rookie, la formazione ideale delle matricole della stagione. L'anno da sophomore e il successivo migliora le sue cifre, prima a 14,5 e poi a 15,9 punti a partita. Nonostante ciò le annate dei suoi Grizzlies sono sempre disastrose, tanto che alla fine dell'anno la franchigia si muoverà da Vancouver a Memphis. Ma Bibby non segue i suoi ormai ex compagni nel Tennessee, bensì vola in California, scambiato ai Sacramento Kings.

Sacramento Kings[modifica | modifica wikitesto]

Giunge a Sacramento nell'estate del 2001 in cambio dello spettacolare playmaker Jason Williams e della guardia ormai in declino Nick Anderson. Ai Kings Bibby è un perfetto interprete del gioco della squadra di Rick Adelman: conduce il gioco con velocità, mette in luce la sua bravura nello svolgimento del pick and roll con i lunghi della squadra Chris Webber e Vlade Divac, nonché il suo gran tiro dalla media e lunga distanza. La stagione 2001-02 è la migliore dei Sacramento Kings da diversi decenni, e Bibby è spesso incaricato di prendersi i tiri decisivi nelle gare importanti: nelle finali della Western Conference contro i Los Angeles Lakers segna il canestro della vittoria in gara-5, e si prende molti tiri decisivi, realizzandone una grande quantità, nella sfortunata gara-7 che vede trionfare ed andare alle Finals i rivali della Città degli Angeli. Alla fine della stagione rinnova con i Kings per 7 anni, con un contratto che gli frutta complessivamente 80,5 milioni di dollari.

La stagione 2002-03 lo vede bloccato da alcuni infortuni, e disputa solo 55 gare, tenendo comunque una media più che discreta di 15,9 punti a partita, con i Kings che arrivano secondi a Ovest ma nemmeno quest'anno riescono ad arrivare in finale. La stagione 2003-04 è da menzionare perché è molto buona dal punto di vista realizzativo: ben 1506 punti totali, ovvero 18,4 a gara. Ai play-off Sacramento si ferma al secondo turno, ma elimina i Dallas Mavericks dopo una straordinaria gara-5 dove Bibby segna 36 punti.

Il vecchio gruppo che dominava la Western Conference ai Kings stava scomparendo, con il ritiro di Doug Christie (che gira diverse squadre per poche partite) e Divac (dopo un breve ritorno ai Lakers) e la partenza di Webber (infortuni e partenza con meta Philadelphia 76ers), rimangono solo Bibby e Peja Stojaković. Così Mike acquisisce ancora una maggior leadership, le sue cifre aumentano conseguentemente per le annate 2004-05 e 2005-06 (19,4 ppg nella prima, 21,1 ppg con il 38% da tre punti nella seconda), ma il bilancio di queste stagioni è decisamente peggiore rispetto alle precedenti. Il 2006-07 è l'ultimo campionato disputato interamente con la franchigia californiana, realizzando 17,1 punti di media a partita. Infatti, durante l'annata successiva, quello che è[1] una delle più grandi bandiere dei Kings nel loro periodo a Sacramento, viene ceduto agli Atlanta Hawks.

Atlanta Hawks[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 febbraio 2008 Bibby si trasferisce ad Atlanta in cambio di Shelden Williams, Anthony Johnson, Tyronn Lue, Lorenzen Wright e una seconda scelta nel Draft NBA 2008. In questi anni nella Georgia soffre di diversi infortuni al quadricipite e al tallone, tanto che le sue medie sono meno brillanti già dal primo anno (13,9 punti) e anche nel secondo (14,1 punti e 6,6 assist a gara). Rinnova il contratto per tre anni per complessivi 18 milioni di dollari.

Nel campionato 2009-10 per la prima volta chiude una stagione al di sotto della doppia cifra per punti di media: 9,1 punti, uniti a 3,9 assist, 2,3 rimbalzi e 0,8 palle rubate, in 27,1 minuti a partita. A febbraio 2011, in una stagione dalla prospettiva statistica simile a quella precedente, ma dal punto di vista motivazionale e qualitativo inferiore alla precedente, viene ceduto ai Washington Wizards assieme a Jordan Crawford e Maurice Evans in cambio di Kirk Hinrich, Hilton Armstrong e una seconda scelta al draft.

Washington Wizards[modifica | modifica wikitesto]

In una delle due partite nella capitale

La sua permanenza nel Distretto della Columbia è brevissimo: dal 23 febbraio al 28 febbraio 2011, meno di una settimana. Questo tempo gli è sufficiente a giocare due gare e a realizzare un solo canestro da due punti, assieme però a 8 assist complessivi. Di comune accordo, il giocatore e la società rescindono il contratto.

Miami Heat[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 marzo 2011, free agent, firma per i Miami Heat. Con la maglia degli Heat ha disputato le prime Finali NBA in carriera contro i Dallas Mavericks, che battono gli Heat per 4-2 vincendo il primo titolo NBA nella loro storia.

New York Knicks[modifica | modifica wikitesto]

L'11 dicembre 2011 firma con i New York Knicks. A fine stagione diventa free agent.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ nba italia » Blog Archive » Kings – Lakers storia di una rivalità infinita

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]