Brooklyn Nets

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Brooklyn Nets
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Brooklyn Nets logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body blacksides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts blacksides.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body whitesides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitesides.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali Bianco e Nero.svg Bianco e nero
Dati societari
Città New York
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Eastern Conference
Division Atlantic Division
Fondazione 1967
Denominazione New Jersey Americans
1967-1968
New York Nets
1968-1977
New Jersey Nets
1977-2012
Brooklyn Nets
2012-presente
Proprietario Russia Mikhail Prokhorov
Stati Uniti Jason Kidd
General manager Stati Uniti Billy King
Allenatore Stati Uniti Lionel Hollins
Palazzetto Barclays Center
Sito web www.nba.com/nets
Palmarès
Titoli di Conference 2
Titoli di Division 4
Titoli ABA 2

I Brooklyn Nets sono una delle trenta squadre di pallacanestro che militano nel massimo campionato professionistico statunitense, la National Basketball Association. Hanno sede a Brooklyn, New York.

Dal 1977 al 2012 erano noti come New Jersey Nets, e in precedenza come New York Nets e New Jersey Americans.

Storia[modifica | modifica sorgente]

1967-1976 - Gli anni ABA[modifica | modifica sorgente]

La franchigia venne costituita nel 1967 all'interno della American Basketball Association col nome di New York Americans, ma date le difficoltà a trovare un campo di gioco a New York City, assunse poco dopo la denominazione di New Jersey Americans dopo aver trovato un palazzetto a Teaneck, New Jersey.

Dopo il primo anno, a seguito del trasferimento a Long Island, la franchigia cambiò nome in New York Nets, e con tale denominazione disputò buone stagioni, perdendo le ABA Finals 1972 contro gli Indiana Pacers, ma vincendo due titoli, nel 1974 contro gli Utah Stars, e nel 1976 contro i Denver Nuggets, soprattutto grazie alle giocate di Julius "Doctor J" Erving in campo, e alla guida in panchina di Kevin Loughery.

Il debutto nella NBA[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fusione tra ABA e NBA nel 1976 i Nets furono costretti a vendere "Doctor J" per permettersi l'ingresso nella NBA, e la prima stagione si concluse con un record di 22-60, il peggiore della Lega.

All'inizio della stagione 1977-1978 la franchigia fece ritorno nel New Jersey, e assunse la denominazione di New Jersey Nets. Dopo il cambio di proprietà durante il corso della stagione, gli anni successivi furono assai avari di soddisfazioni.

Gli anni '80[modifica | modifica sorgente]

Il primo quinquennio degli Anni '80 fu assai promettente: la stagione 1982-1983, sotto la guida di Larry Brown, fu la migliore dall'ingresso della squadra nella NBA, e anche la stagione successiva con in campo Darryl Dawkins, Buck Williams, Otis Birdsong e Micheal Ray Richardson i Nets riuscirono non solo a qualificarsi per i playoff ma anche a superare al primo turno i Philadelphia 76ers, per poi perdere le semifinali contro i Milwaukee Bucks in sei gare.

La stagione 1984-85 fu l'ultima fino alla stagione 1992-1993, a vedere la squadra con un record vincente, nonostante diverse qualificazioni ai playoff: i problemi di droga di Richardson e i ripetuti guai fisici di Dawkins e Birdsong, nonostante gli innesti di Orlando Woolridge e Dwayne "Pearl" Washington, ma anche scelte sbagliate al draft NBA 1987 - venne difatti selezionato Dennis Hopson come terza scelta assoluta davanti Scottie Pippen, Reggie Miller e Kevin Johnson - contribuirono a rendere i Nets tra le peggiori squadre dell'intera Lega.

Gli anni '90[modifica | modifica sorgente]

Dražen Petrović

Gli arrivi di Derrick Coleman e Kenny Anderson, oltre allo scambio che segnò l'arrivo di Dražen Petrović, e la guida in panchina di Chuck Daly sembrarono sancire l'inizio di un nuovo periodo nella storia dei Nets, ma i continui infortuni di Anderson e l'improvvisa morte di Petrović in un incidente automobilistico in Germania ribadirono ancora una volta le difficoltà della squadra ad uscire da una spirale negativa. Inoltre, i comportamenti egoisti ed immaturi dei vari Coleman, Anderson, Benoit Benjamin, Dwayne Schintzius e Chris Morris contribuirono ad accentuare l'immagine di franchigia perdente, tanto che il management propose nel 1994 di cambiarle il nome in "Swamp Dragons" o "Fire Dragons", proposte entrambe respinte.

Nel corso della stagione 1995-1996 venne chiamato alla guida della squadra John Calipari che, grazie alla scelta di Kerry Kittles e agli arrivi di Sam Cassell, di Keith Van Horn (dal draft NBA 1997) e di Lucious Harris, oltre che all'esplosione di Jayson Williams, ottenne due stagioni di buon livello per i Nets con la qualificazione ai play-off 1998, poi persi contro i Chicago Bulls.

La fine degli anni novanta si chiuse con l'arrivo di Stephon Marbury dai Minnesota Timberwolves in cambio di Cassell, e il cambio di proprietà e della dirigenza.

Gli anni 2000 e le due finali NBA perse[modifica | modifica sorgente]

Jason Kidd guidò i Nets a due NBA Finals consecutive.

Nel 2000 la presidenza della squadra venne assunta da Rod Thorn, dirigente di lunga esperienza, e buon giocatore ABA negli anni '70. Prima mossa fu l'ingaggio, come capo-allenatore, dell'ex stella NBA Byron Scott, e la scelta nel draft NBA 2000 di Kenyon Martin, che andò ad affiancarsi a Stephon Marbury e Keith Van Horn. Nel draft NBA 2001 arrivarono, tramite uno scambio con gli Houston Rockets, Richard Jefferson, Jason Collins e Brandon Armstrong, oltre che Brian Scalabrine, e soprattutto Jason Kidd, in cambio di un sempre più ingestibile Marbury.

La stagione 2001-2002 fu trionfale per i Nets, con il miglior record nella loro storia (52-30), la vittoria dell'NBA Atlantic Division prima, e della NBA Eastern Conference poi, sconfiggendo Indiana Pacers, Charlotte Hornets e Boston Celtics. Tuttavia le finali si rivelarono proibitive contro i Los Angeles Lakers di Shaquille O'Neal e Kobe Bryant, e i Nets persero nettamente per 0-4 la loro prima partecipazione alle finali.

La sconfitta contro i Lakers convinse i dirigenti dei Nets ad acquistare un centro dominante e ingaggiarono Dikembe Mutombo dai Philadelphia 76ers, mossa che si rivelò controproducente dato che il congolese fu costretto a saltare gran parte della stagione per diversi infortuni. Nonostante ciò il trio Kidd-Martin-Jefferson riuscì a guidare la squadra alla vittoria della NBA Atlantic Division e della NBA Eastern Conference, ma ancora una volta i Nets videro la loro corsa fermata dai campioni della Western Conference, i San Antonio Spurs.

Nell'estate del 2003 Kidd divenne free agent, ma l'arrivo di Alonzo Mourning fu un fattore decisivo per stoppare il tentativo dei San Antonio Spurs di firmare il playmaker. Il cambio in panchina a stagione in corso, con la promozione a capo-allenatore di Lawrence Frank, non sortì gli effetti sperati, a causa anche della malattia di Mourning, e i Nets vennero sconfitti nelle semifinali di conference dai Detroit Pistons.

Gli anni della ricostruzione[modifica | modifica sorgente]

Il vecchio logo dei New Jersey Nets utilizzato dal 1997 al 2012[1]

Nell'estate del 2004 Kerry Kittles e Kenyon Martin, vennero ceduti rispettivamente ai Los Angeles Clippers e ai Denver Nuggets, così come vennero rilasciati buoni comprimari come Rodney Rogers e il veterano Lucious Harris, perdite che vennero compensate dall'arrivo dai Toronto Raptors di Vince Carter. Gli anni successivi furono assai altalenanti a causa dei ripetuti infortuni di Jefferson; si assiste alla crescita del serbo Nenad Krstić e gli arrivi di Jamaal Magloire e di Sean Williams nel draft NBA 2007.

Nel febbraio 2008 Jason Kidd, Malik Allen, e Antoine Wright furono ceduti ai Dallas Mavericks in cambio di Devin Harris, Keith Van Horn, Maurice Ager, DeSagana Diop, Trenton Hassell e di due prime scelte. Vince Carter, in forma All-star, e gli ottimi contributi di Josh Boone, Sean Williams e Marcus Williams non riuscirono a colmare il vuoto lasciato dalla cessione di Kidd, tanto che in estate Rod Thorn decise di cedere Richard Jefferson ai Milwaukee Bucks in cambio di Yi Jianlian e Bobby Simmons. Nel giugno 2009 anche Vince Carter, insieme a Ryan Anderson, venne ceduto, in cambio di Rafer Alston, Courtney Lee e Tony Battie degli Orlando Magic.

Il 24 settembre 2009, Mikhail Prokhorov, secondo uomo più ricco di Russia secondo Forbes, divenne il primo proprietario non statunitense di una franchigia NBA. La stagione, da un punto di visto sportivo, fu drammatica, con il cambio di tre allenatori, da Lawrence Frank a Kiki Vandeweghe, passando per Tom Barrise, e con il peggior record assoluto della Lega, 12-70.

Deron Williams ha segnato il massimo di punti, 57, della franchigia il 5 marzo 2012 contro i Charlotte Bobcats

Nel giugno 2010 Avery Johnson, ex allenatore dei Dallas Mavericks, viene nominato nuovo allenatore dei Nets. Il 23 febbraio 2011 i Nets acquistano uno dei migliori playmaker della lega: Deron Williams, cedendo agli Utah Jazz Devin Harris e Derrick Favors più due prime scelte; la trade è resa possibile economicamente grazie alla cessione di Troy Murphy ai Golden State Warriors in cambio di Dan Gadzuric e Brandan Wright. Il 14 marzo 2012 la squadra viene ulteriormente rinforzata con l'arrivo di Gerald Wallace (All-Star e membro dell'NBA All-Defensive First Team nel 2010) in cambio di Mehmet Okur, Shawne Williams e una prima scelta al draft. Il 5 marzo Williams mette a segno un carrer-high proprio e di franchigia, mettendo a referto 57 punti (16/29 dal campo, 4/11 da tre, 21/21 dalla lunetta) contro gli Charlotte Bobcats.

Trasferimento a Brooklyn[modifica | modifica sorgente]

Per volere del comproprietario del club Jay-Z, a partire dall'aprile 2012 i New Jersey Nets vengono ufficialmente trasferiti a Brooklyn, cambiando pertanto denominazione in Brooklyn Nets. I colori ufficiali mutano in bianco e nero e l'impianto di gioco delle partite interne è il Barclays Center di Brooklyn.

In vista della stagione 2012-13 la squadra continua il suo ambizioso progetto portato avanti dall'acquisto della franchigia da parte di Prokhorov tentando l'acquisizione di Dwight Howard (considerato il più forte centro in attività); tuttavia, a causa del mancato accordo con la sua squadra, gli Orlando Magic, i Nets abbandonano l'idea di ingaggiarlo e al suo posto rifirmano Brook Lopez. In seguito i Nets piazzano un altro colpo ingaggiando la guardia Joe Johnson (6 volte All-Star) dagli Atlanta Hawks in cambio di Jordan Farmar, Anthony Morrow, DeShawn Stevenson, Jordan Williams, Johan Petro e una prima scelta al draft 2013. Brooklyn ottiene così un quintetto base d'esperienza e estrema affidabilità, formato da Williams, Johnson, Wallace, Reggie Evans e Lopez, contornato da C.J. Watson, MarShon Brooks, Keith Bogans, Kris Humphries e Andray Blatche. La stagione comincia bene per i Nets e nel mese di novembre Avery Johnson viene nominato allenatore del mese. Tuttavia, dopo un disastroso mese di dicembre in cui i Nets perdono 10 partite su 13, Johnson viene esonerato e sostituito ad interim dal suo vice P.J. Carlesimo. A seguito del licenziamento di Johnson i Nets chiudono il mese di gennaio con un bilancio di 11-4, che spinge la dirigenza a confermare Carlesimo a tempo indeterminato. Tra le file dei Nets Lopez viene convocato per partecipare all'All-Star Game. Grazie alle ottime prestazioni di Williams, i 21 marzo 2013 i Nets si qualificano matematicamente per i play-off, ai quali non partecipavano dalla stagione 2006-07. Il 3 aprile 2013 chiudono una trasferta di 8 partite con un vittoria per 113-95 contro i Cleveland Cavaliers, la 21° stagionale, e chiudendo con il primo bilancio vincente nella storia della franchigia. Brooklyn conclude al quarto posto della Eastern Conference, con un record di 49 vittorie e 33 sconfitte. Ai loro primi play-off i Nets incontrano i Chicago Bulls, squadra partita tra le favorite per la vittoria finale, ma priva del suo leader Derrick Rose e quindi data per sfavorita. Dopa aver vinto gara-1, i Nets perdono gara-2 e gara-3, per poi perdere gara-4 ai tempi supplementari dopo essere stati in vantaggio di 17 punti. I Nets vinceranno gara-5 e gara-6, per poi perdere gara-7 a Brooklyn, perdendo quindi la serie per 4-3. La sconfitta contro i Bulls è fatale per Carlesimo, al quale non viene rinnovato il contratto.

Il 13 giugno 2013 viene nominato allenatore Jason Kidd, storico playmaker dei Nets negli anni 2000 fresco di ritro da giocatore. Il 28 giugno 2013, giorno del draft (nel quale selezionano il centro Mason Plumlee), i Nets si accordano con i Boston Celtics per l'acquisizione di Kevin Garnett, Paul Pierce e Jason Terry in cambio di Wallace, Kris Humphries, MarShon Brooks, Kris Joseph, Keith Bogans e alcune prime scelte a draft futuri. L'affare verrà ufficializzato il successivo 10 luglio.

Arene di gioco[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione divisa[modifica | modifica sorgente]

Kit body njnetsh.png
Kit body basketball.png
Kit shorts njnetsh.png
Kit shorts.svg
New Jersey c
Kit body njnetsa.png
Kit body basketball.png
Kit shorts njnetsa.png
Kit shorts.svg
New Jersey t
Kit body blacksides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts blacksides.png
Kit shorts.svg
Brooklyn c
Kit body whitesides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts whitesides.png
Kit shorts.svg
Brooklyn t

Record stagione per stagione[modifica | modifica sorgente]

Campione NBA Campione di Conference Campione di Division
Stagione V P % Playoff Risultati
New Jersey Americans (ABA)
1967-68 36 43 .456
New York Nets
1968-69 17 61 .218
1969-70 39 45 .464 Perdono Semifinali Division Kentucky 4, New York 3
1970-71 40 44 .476 Perdono Semifinali Division Virginia 4, New York 2
1971-72 44 40 .524 Vincono Semifinali Division
Vincono Finali Division
Perdono Finali ABA
New York 4, Kentucky 2
New York 4, Virginia 2
Indiana 4, New York 2
1972-73 30 54 .357 Perdono Semifinali Division Carolina 4, New York 1
1973-74 55 29 .655 Vincono Semifinali Division
Vincono Finali Division
Vincono Finali ABA
New York 4, Virginia 1
New York 4, Kentucky 0
New York 4, Utah 1
1974-75 58 26 .690 Perdono Semifinali Division St. Louis 4, New York 1
1975-76 55 29 .655 Vincono Finali Division
Vincono Finali ABA
New York 4, San Antonio 3
New York 4, Denver 2
New York Nets (NBA)
1976-77 22 60 .268
New Jersey Nets
1977-78 24 58 .293
1978-79 37 45 .451 Perdono Primo Turno Philadelphia 2, New Jersey 0
1979-80 34 48 .415
1980-81 24 58 .293
1981-82 44 38 .537 Perdono Primo Turno Washington 2, New Jersey 0
1982-83 49 33 .598 Perdono Primo Turno New York 2, New Jersey 0
1983-84 45 37 .549 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 3, Philadelphia 2
Milwaukee 4, New Jersey 2
1984-85 42 40 .512 Perdono Primo Turno Detroit 3, New Jersey 0
1985-86 39 43 .476 Perdono Primo Turno Milwaukee 3, New Jersey 0
1986-87 24 58 .293
1987-88 19 63 .232
1988-89 26 56 .317
1989-90 17 65 .207
1990-91 26 56 .317
1991-92 40 42 .488 Perdono Primo Turno Cleveland 3, New Jersey 1
1992-93 43 39 .524 Perdono Primo Turno Cleveland 3, New Jersey 2
1993-94 45 37 .549 Perdono Primo Turno New York 3, New Jersey 1
1994-95 30 52 .366
1995-96 30 52 .366
1996-97 26 56 .317
1997-98 43 39 .524 Perdono Primo Turno Chicago 3, New Jersey 0
1998-99 16 34 .320
1999-2000 31 51 .378
2000-01 26 56 .317
2001-02 52 30 .634 Vincono Primo Turno
Vincono Semifinali Conference
Vincono Finali Conference
Perdono Finali NBA
New Jersey 3, Indiana 2
New Jersey 4, Charoltte 1
New Jersey 4, Boston 2
Los Angeles 4, New Jersey 0
2002-03 49 33 .598 Vincono Primo Turno
Vincono Semifinali Conference
Vincono Finali Conference
Perdono Finali NBA
New Jersey 4, Milwaukee 2
New Jersey 4, Boston 0
New Jersey 4, Detroit 0
San Antonio 4, New Jersey 2
2003-04 47 35 .573 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 4, New York 0
Detroit 4, New Jersey 3
2004-05 42 40 .512 Perdono Primo Turno Miami 4, New Jersey 0
2005-06 49 33 .598 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 4, Indiana 2
Miami 4, New Jersey 1
2006-07 41 41 .500 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
New Jersey 4, Toronto 2
New Jersey 2, Cleveland 4
2007-08 32 45 .416
2008-09 34 48 .415
2009-10 12 70 .146
2010-11 24 58 .293
2011-12 22 44 .333
Brooklyn Nets
2012-13 49 33 .598 Perdono Primo Turno Chicago 4, Brooklyn 3
2013-14 44 38 .537 Vincono Primo Turno
Perdono Semifinali Conference
Brooklyn 4, Toronto 3
Miami 4, Brooklyn 1
Totale 1255 1729 .421
Playoffs 55 69 .444

Squadra attuale[modifica | modifica sorgente]

Roster[modifica | modifica sorgente]

N. Naz.   Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso 600px Nero e Bianco (Strisce sottili).PNG
0 Stati Uniti   AG Andray Blatche 1986 211 112
1 Stati Uniti   C Mason Plumlee 1990 208 111
2 Stati Uniti   AG Kevin Garnett 1976 211 114
6 Stati Uniti   G Alan Anderson 1982 198 95
7 Stati Uniti   G Joe Johnson 1981 201 100
8 Stati Uniti   P Deron Williams 1984 191 95
10 Russia   G Sergej Karasëv 1993 89 102
11 Stati Uniti   C Brook Lopez 1988 213 120
12 Stati Uniti   G Marquis Teague 1993 188 88
13 Messico   G Jorge Gutiérrez 1988 191 86
21 Stati Uniti   AG Cory Jefferson 1990 206 100
22 Stati Uniti   G Markel Brown 1992 193 84
33 Bosnia ed Erzegovina   AG Mirza Teletović 1985 205 111
44 Croazia   AP Bojan Bogdanovic 1989 203 98
47 Russia   AG Andrej Kirilenko 1981 209 102
-- Stati Uniti   P Jarrett Jack 1983 191 91

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]


Stagioni passate[modifica | modifica sorgente]

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Cestisti dei New Jersey Americans, Categoria:Cestisti dei New York Nets e Categoria:Cestisti dei New Jersey Nets.

Membri della Basketball Hall of Fame[modifica | modifica sorgente]

Julius Erving (Doctor J), nel 2008, che giocò dal 1973 al 1976 ai Nets. In suo onore è stata ritirata la casacca numero 32

Numeri ritirati[modifica | modifica sorgente]

I Nets hanno ritirato sette numeri in onore di altrettanti giocatori.[2]

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dei New Jersey Americans, Categoria:Allenatori dei New York Nets e Categoria:Allenatori dei New Jersey Nets.

Aggiornata all'ottobre 2013.

# Allenatore Periodo Gare Vinte Perse  % vittorie Playoff Vinte playoff Perse playoff  % vittorie
1 Zaslofsky, MaxMax Zaslofsky 1967–1969 156 53 103 .400
2 Larese, YorkYork Larese 1969–1970 84 39 45 .464 7 3 4 .429
3 Carnesecca, LouLou Carnesecca 1970–1973 252 114 138 .452 30 13 17 .433
4 Loughery, KevinKevin Loughery 1973–1980 615 297 318 .483 34 21 13 .618
5 MacKinnon, BobBob MacKinnon 1980 47 12 35 .255
6 Brown, LarryLarry Brown 1981-1982 158 91 67 .576 2 0 2 .000
7 Blair, BillBill Blair 1982 6 2 4 .333 2 0 2 .000
8 Albeck, StanStan Albeck 1983-1984 164 87 77 .530 14 5 9 .357
9 Wohl, DaveDave Wohl 1985-1987 179 65 114 .363 3 0 3 .000
MacKinnon, BobBob MacKinnon 1987 39 10 29 .256
10 Reed, WillisWillis Reed 1987-1988 110 33 77 .300
11 Fitch, BillBill Fitch 1989-1991 246 83 163 .337 4 1 3 .250
12 Daly, ChuckChuck Daly 1992-1993 164 88 76 .537 9 3 6 .333
13 Beard, ButchButch Beard 1994-1995 164 60 104 .366
14 Calipari, JohnJohn Calipari 1996-1998 184 72 112 .391 3 0 3 .000
15 Casey, DonDon Casey 1998-1999 112 44 68 .393
16 Scott, ByronByron Scott 2000-2003 288 149 139 .517 40 25 15 .625
17 Frank, LawrenceLawrence Frank 2003-2009 466 225 241 .483 38 18 20 .474
18 Barrise, TomTom Barrise 2009 2 0 2 .000
19 Vandeweghe, KikiKiki Vandeweghe 2009 64 12 52 .188
20 Johnson, AveryAvery Johnson 2010-2012 176 60 116 .341 - - - -
21 Carlesimo, P.J.P.J. Carlesimo 2012-2013 54 35 19 .648 7 3 4 .429
22 Kidd, JasonJason Kidd 2013- - - - - - - - -

Membri della Basketball Hall of Fame[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

NBA[modifica | modifica sorgente]

Titoli Anni
Titoli di Conference 2 2002, 2003
Titoli di Division 4 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004, 2005-2006

ABA[modifica | modifica sorgente]

Titoli Anni
Titoli ABA 2 1974, 1976
Titoli di Division 1 1974

Premi e riconoscimenti individuali[modifica | modifica sorgente]

ABA[modifica | modifica sorgente]

ABA All-Defensive Team

ABA All-Rookie Team

NBA[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) NETS: Logo History, nba.com. URL consultato il 25 maggio 2012.
  2. ^ (EN) New Jersey Nets Uniform Numbers, www.basketball-reference.com. URL consultato il 14 dicembre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

pallacanestro Portale Pallacanestro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pallacanestro