Arena Football League

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Arena Football League
Sport Transparent.png Football a 8
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Partecipanti 14 squadre
Formula Regular Season, Playoff, ArenaBowl
Sito Internet arenafootball.com
Storia
Fondazione 1987
Detentore Stemma Arizona Rattlers Arizona Rattlers

La Arena Football League (AFL) è la principale lega professionistica di football a 8 degli Stati Uniti d'America. Il termine arena si riferisce all'impianto al coperto dove si svolgono le partite. Il campionato venne disputato ininterrottamente dal 1987 al 2008, quando problemi interni causarono la cancellazione della stagione 2009; il campionato della lega minore af2 continuò invece a svolgersi. Nel corso dell'anno sia la AFL che la af2 furono dissolte e riorganizzate da una nuova azienda, così la AFL poté fare ritorno nel 2010. Il quartier generale della Arena Football League si trova a Chicago[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Arena Football League fu fondata ne 1987 da Jim Foster, ex dirigente della National Football League e della United States Football League. La prima partita di esibizione si disputò nel 1986 a Rockford (Illinois) tra Rockford Metros e Chicago Politicians.

Durante la prima stagione, la lega era composta da quattro squadre: Chicago Bruisers, Denver Dynamite, Pittsburgh Gladiators e Washington Commandos. Si giocò una stagione di sei partite culminata nell'Arena Bowl I, dove Denver sconfisse Pittsburgh in trasferta. Nel 1990 Foster brevettò le regole dell'AFL, perciò le altre leghe dovettero inventare delle varianti per poter sopravvivere; tale brevetto scadde il 30 settembre 2007.

Per molti anni il mondo dell'indoor football fu quasi sconosciuto a gran parte degli statunitensi. Fino alla fine degli anni 1990 la maggiore esposizione per l'AFL veniva dalla ESPN, che trasmetteva le partite in differita, spesso dopo mezzanotte. La prima grande vetrina fu ottenuta nel 1998, quando l'Arena Bowl XII fu trasmessa in tutta la nazione dal programma Wide World of Sports dell'ABC.

Una delle prime storie di successo della lega furono i Detroit Drive. Essi erano una squadra di primo livello, grazie alle stelle che vi giocavano, inclusi George LaFrance, Gary e Alvin Rettig, Art Schlichter. Spesso i Drive giocavano nell'esaurita Joe Louis Arena, partecipando all'ArenaBowl ogni anno della loro esistenza (1988-1993). La prima dinastia dell'AFL finì quando il suo proprietario, Mike Ilitch, comprò i Detroit Tigers della Major League Baseball e vendette la squadra.

Dopo l'abbandono dei Drive, l'AFL ha avuto numerose dinastie, inclusi i Tampa Bay Storm (l'unica squadra che ha partecipato a tutti i campionati), i loro arcirivali Orlando Predators, i San Jose SaberCats, gli Arizona Rattlers. Gli Albany/Indiana Firebirds, nonostante abbiano vinto un solo campionato, potrebbero essere considerati una dinastia, dal momento che fu uno dei rari casi di permanenza per dieci anni in una città.

Nel 1993, la lega ha organizzato il suo primo All-Star game a Des Moines, Iowa, la futura casa degli Iowa Brainstormers. La National Conference batté l'American Conference 64-40 davanti a 7,189 persone.

Nel XXI secolo l'interesse per la AFL crebbe esponenzialmente. L'ex quarterback dei St. Louis Rams Kurt Warner, MVP al Super Bowl XXXIV, giocò i suoi primi anni di carriera con gli Iowa Barnstormers.

Nel dicembre 2008, una conferenza tra i proprietari delle franchigie decise di sospendere la stagione 2009 per "creare un piano a lungo termine per migliorare il modello economico"[2].

La lega riprese le sue operazioni nel 2011. Philadelphia Soul, Kansas City Brigade, San Jose SaberCats, New Orleans VooDoo, e Georgia Force ritornarono nella AFL dopo averne fatto parte fino al 2008. La lega aggiunse anche un expansion team, i Pittsburgh Power, di cui tra i proprierari figurava l'ex ricevitore dei Pittsburgh Steelers Lynn Swann. I Brigade invece cambiarono il loro nome in Command, diventando i Kansas City Command. I Bossier-Shreveport Battle Wings si spostarono a New Orleans diventando i VooDoo. Gli Alabama Vipers si spostarono a Duluth, Georgia divenendo i Georgia Force. Il 25 ottobre 2010, gli Oklahoma City Yard Dawgz annunciarono che non avrebbero fatto ritorno. I Milwaukee Iron cambiarono il loro nome in Milwaukee Mustangs.

Nel 2012, la AFL celebrò il suo anniversario d'argento.

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

Il regolamento di gioco adottato ha ispirato quello di football a 8 in Italia e altrove ma vi sono piccole differenze. Il campo regolamentare della lega è in uno stadio al coperto, lungo 58 iarde e largo 85 piedi. Per ogni squadra i giocatori disponibili sono 20 dei quali 8 sono contemporaneamente attivi in campo. La partita dura un'ora di tempo effettivo cronometrato divisa in quattro tempi di 15 minuti: tra secondo e terzo tempo i giocatori riposano per 15 minuti. Un touchdown ossia meta vale 6 punti: la conversione dopo meta segnata vale 1 punto quando realizzata con calcio piazzato e 2 punti quando realizzata con calcio a rimbalzo o azione giocata alla mano; il calcio piazzato, realizzato dopo un fallo degli avversari, vale 3 punti e il calcio a rimbalzo, realizzato durante azione di gioco, vale 4 punti; l'azione di safety, ossia quando si placca un avversario con il pallone nella propria area di meta, vale 2 punti.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

stadio al coperto o arena della squadra Brigade

All'inizio della stagione 2003 l'AFL fece un contratto con la NBC, che fu poi rinnovato per due anni nel 2005. Legato a questo la lega spostò l'inizio della stagione da maggio a febbraio (la settimana dopo il Super Bowl) e mise in calendario la maggior parte delle partite alla domenica e non più sabato o venerdì. Nel 2006, a causa della XX Giochi olimpici invernali, i playoff della Stanley Cup e la Daytona 500, la trasmissione delle partite da parte della NBC non fu a cadenza settimanale durante la regular season, ma rimase completa per i playoff conclusisi con il 20º ArenaBowl. NBC ed Arena Football League si separarono poi però, non riuscendo ad arrivare ad un nuovo accordo. Il proprietario dei Las Vegas Gladiators Jim Ferraro disse in un'intervista radiofonica che la ragione per cui la trattativa fallì fu che la ESPN rifiutò di mostrare gli highlights o persino menzionare un prodotto della NBC.

Per la sola stagione 2006 la AFL fece un accordo con il canale via cavo OLN (ora chiamata Versus) per 11 partite della regular season ed una dei playoff.

Il 19 dicembre 2006 ESPN annunciò l'acquisto di una quota minoritaria in AFL. Questo accordo includeva diritti televisivi per il gruppo ESPN, che trasmette un minimo di 17 partite della regular season e 9 dei playoff, incluso l'ArenaBowl XXI.

L'AFL ha anche un accordo regionale per il via cavo con FSN.

In Italia durante le prime stagioni furono trasmesse diverse partite in differita dai canali mediaset.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Il primo videogame sulla AFL fu Arena Football per il C-64 uscito nel 1988. Il 18 maggio 2000, Kurt Warner's Arena Football Unleashed fu messo in commercio dalla Midway Games per la Playstation. Il 7 febbraio 2006 EA Sports produsse Arena Football per PlayStation 2 e Xbox. EA Sports ha messo in vendita anche Arena Football: Road to Glory, nel febbraio 2007 per la PlayStation 2.[1]

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 Jeff Foley pubblicò War on the Floor: An Average Guy Plays in the Arena Football League and Lives to Write About It. Il libro racconta l'esperienza dell'autore in due preseason dell'indoor football (1999 and 2000) con la squadra degli Albany Firebirds. L'uomo si autodescrive come uno scrittore non atletico e giocò tre partite di precampionato.

Squadre[modifica | modifica sorgente]

*Ex squadra della af2

Espansione[modifica | modifica sorgente]

L'Arena Football League si è allargata ed ha inglobato molte squadre nella sua storia. Tutti gli anni si è registrata almeno una nuova adesione o almeno un cambio di nome. La AFL per il 2006 si è ampliata a 19 franchigie. La lega ha condotto un draft di espansione nel settembre 2005 per avere gli Utah Blaze. A causa dell'uragano Katrina i New Orleans VooDoo hanno annunciato una pausa per il 2006. I giocatori sotto contratto con i VooDoo furono trasferiti ai nuovi Kansas City Brigade. Nel 2007 però l'arena football è tornato a New Orleans. Un ulteriore allargamento porta nel 2008 una franchigia anche a Cleveland.

Anno Tot. squadre Squadre di espansione Squadre fallite Squadre sospese Squadre tornate Squadre spostate Cambi di nome
1987 4 Chicago Bruisers
Denver Dynamite
Pittsburgh Gladiators
Washington Commandos
1988 6 Detroit Drive
Los Angeles Cobras
New England Steamrollers
New York Knights
Denver Dynamite
Washington Commandos
1989 5 Los Angeles Cobras
New England Steamrollers
New York Knights
Denver Dynamite
Maryland Commandos
1990 6 Albany Firebirds
Dallas Texans
Chicago Bruisers Washington Commandos
(dal Maryland)
1991 8 Columbus Thunderbolts
New Orleans Night
Orlando Predators
Washington Commandos Pittsburgh → Tampa Bay Storm
1992 12 Arizona Rattlers
Charlotte Rage
Cincinnati Rockers
Sacramento Attack
San Antonio Force
Denver Dynamite Columbus → Cleveland Thunderbolts
1993 10 New Orleans Night
San Antonio Force
Sacramento → Miami Hooters
1994 11 Fort Worth Cavalry
Las Vegas Sting
Milwaukee Mustangs
Cincinnati Rockers
Dallas Texans
Detroit → Massachusetts Marauders
1995 13 Connecticut Coyotes
Iowa Barnstormers
Memphis Pharaohs
St. Louis Stampede
San Jose SaberCats
Cleveland Thunderbolts
Fort Worth Cavalry
Massachusetts Marauders
1996 15 Minnesota Fighting Pike
Texas Terror
Las Vegas → Anaheim Piranhas Florida Bobcats
(dai Miami Hooters)
1997 14 Nashville Kats
New Jersey Red Dogs
New York CityHawks
Charlotte Rage
Connecticut Coyotes
Minnesota Fighting Pike
St. Louis Stampede
Memphis → Portland Forest Dragons
1998 14 Anaheim Piranhas Massachusetts Marauders→Grand Rapids Rampage
(dormienti dal 1995)
Houston Thunderbears
(dai Texas Terror)
1999 15 Buffalo Destroyers New York → New England Sea Wolves
2000 17 Carolina Cobras
Los Angeles Avengers
Portland → Oklahoma Wranglers
2001 19 Chicago Rush
Detroit Fury
Hershey Monsoon
Albany → Indiana Firebirds
Iowa → New York Dragons
New England → Toronto Phantoms
New Jersey Gladiators
(dai New Jersey Red Dogs)
2002 16 Dallas Desperados Florida Bobcats
Houston Thunderbears
Milwaukee Mustangs
Oklahoma Wranglers
Nashville → Georgia Force
2003 16 Colorado Crush Toronto Phantoms New Jersey → Las Vegas Gladiators
2004 19 Austin Wranglers
New Orleans VooDoo
Philadelphia Soul
Buffalo → Columbus Destroyers
2005 17 Nashville Kats Carolina Cobras
Detroit Fury
Indiana Firebirds
2006 18 Kansas City Brigade
Utah Blaze
New Orleans VooDoo
2007 19 New Orleans VooDoo
2008
17 Austin Wranglers
Nashville Kats
Las Vegas → Cleveland
2009
0 New Orleans VooDoo
Los Angeles Avengers
Arizona Rattlers
Chicago Rush
Cleveland Gladiators
Colorado Crush
Columbus Destroyers
Dallas Desperados
Georgia Force
Grand Rapids Rampage
Kansas City Brigade
New York Dragons
Orlando Predators
Philadelphia Soul
San Jose SaberCats
Tampa Bay Storm
Utah Blaze
2010
15 Alabama Vipers*
Bossier-Shreveport Battle Wings*
Dallas Vigilantes
Iowa Barnstormers*
Jacksonville Sharks
Milwaukee Iron*
Oklahoma City Yard Dawgz*
Spokane Shock*
Tulsa Talons*
Utah Blaze**
(* Ex squadra dell'af2)
(** ex squadra dell'AIFA)
Arizona Rattlers
Chicago Rush
Cleveland Gladiators
Orlando Predators
Tampa Bay Storm
2011
18 Pittsburgh Power Oklahoma City Yard Dawgz Kansas City Command
Philadelphia Soul
San Jose SaberCats
Alabama Vipers → Georgia Force
Bossier-Shreveport Battle Wings → New Orleans VooDoo[3]
Kansas City Command
(from Kansas City Brigade)

Milwaukee Mustangs
(dai Milwaukee Iron)
2012
17 Dallas Vigilantes Tulsa Talons → San Antonio Talons
2013
14 Kansas City Command
Georgia Force
Milwaukee Mustangs
2014
14 Los Angeles Kiss Chicago Rush
Utah Blaze
Milwaukee Mustangs → Portland Thunder -

Sviluppo della lega[modifica | modifica sorgente]

Le squadre sono aumentate con il passar degli anni. Lo sviluppo della lega è stato il seguente:

anno - - numero di squadre

  • 1987 - - 4
  • 1988 - - 6
  • 1989 - - 5
  • 1990 - - 6
  • 1991 - - 8
  • 1992 - - 12
  • 1993 - - 10
  • 1994 - - 11
  • 1995 - - 13
  • 1996 - - 15
  • 1997 - - 14
  • 1998 - - 14
  • 1999 - - 15
  • 2000 - - 17
  • 2001 - - 19
  • 2002 - - 16
  • 2003 - - 16
  • 2004 - - 19
  • 2005 - - 17
  • 2006 - - 18
  • 2007 - - 19
  • 2008 - - 17
  • 2013 - - 14
  • 2014 - - 14

Per quanto riguarda gli spettatori la media AFL negli anni '90 era 10.000-11.000 a partita, ma la recessione successiva agli attentati dell'11 settembre la fecero scendere sotto i 10.000. Successivamente però è tornata a crescere, arrivando a 12392 nel 2007 [2]. Undici delle 17 squadre hanno una media sopra i 13.000.

Possibili espansioni[modifica | modifica sorgente]

Per diverse città si è parlato di una possibile adesione all'AFL nel prossimo futuro durante la conferenza stampa del Commissioner prima dell'ArenaBowl XX.[3]

I seguenti mercati hanno potenziali proprietari con diritti di espansione:

Commissioner dell'Arena Football[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Contact us, www.arenafootball.com. URL consultato il 20 settembre 2012.
  2. ^ (EN) AFL suspends 2009 season, ArenaFan Online, 15 dicembre. URL consultato il 20 settembre 2012.
  3. ^ Nakia Hogan, The Times-Picayune, The New Orleans VooDoo and the Arena Football League are returning, NOLA.com. URL consultato il 4 agosto 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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