Electronic Arts

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Coordinate: 37°31′22″N 122°15′18″W / 37.52278°N 122.255°O / 37.52278; -122.255

Electronic Arts
Logo
Nazione bandiera Stati Uniti d'America
Tipologia public company

Borse valori

NASDAQ: ERTS

Fondazione 1982
Sede principale Redwood City, Burnaby
Persone chiave

Settore

Videogiochi

Fatturato Green Arrow Up.svg 4,2 miliardi di $[1] (2009)
Utile netto Red Arrow Down.svg 1,08 miliardi di $[1] (2009)
Dipendenti 8.000[2] (2010)
Slogan Challenge everything
Sito web www.ea.com

Electronic Arts (anche nota come EA Games) è una società statunitense che sviluppa, pubblica e distribuisce videogiochi, fondata nel 1982 da Trip Hawkins. Attualmente è una delle maggiori aziende mondiali del settore. Ha sede a Redwood City in California; inoltre ha importanti gaming studios a Burnaby (nella Columbia Britannica), a Vancouver, Montreal (in Canada) e a Orlando, per citarne alcuni.[3]

Indice

[modifica] Informazioni generali

Fondata nel 1982 da Luca Green, EA sviluppa, pubblica e distribuisce a livello globale videogame per personal computer, per tutte le piattaforme console e per internet. Electronic Arts rappresenta oggi il publisher indipendente più grande nel mondo.

Precedente logo della società (1982-1999)

Electronic Arts copre con i suoi titoli tutti i generi di videogioco: sport, azione, strategia, simulazione, arcade, giochi di ruolo e avventura. Il portafoglio EA comprende successi mondiali a tema sportivo, con brand EA SPORTS, quali le serie di FIFA Football, Madden NFL e NBA Live. Il brand EA GAMES include sia titoli totalmente proprietari come le serie di successo The Sims e Need for Speed sia giochi basati su celebri licenze cinematografiche come i titoli legati a Harry Potter, James Bond, Il padrino, Il Signore degli Anelli e Catwoman. Tra i maggiori successi con brand EA SPORTS BIG (riservato solo alle console) c'è la fortunata serie SSX.

Un'area di crescente sviluppo per EA è quella del supporto e dei servizi per l'online gaming. EA supporta sia la modalità online di PlayStation 2, PlayStation 3 di Sony che la piattaforma Xbox Live di Microsoft, così come continua a sviluppare nuove funzionalità online per personal computer.

Il 12 ottobre 2007 Electronic Arts ha acquisito Bioware e Pandemic Studios per 860 milioni di dollari.[4]

In ottobre 2008, Electronic Arts rilascia i dati fiscali della compagnia, dove registra un calo dei profitti che le fa perdere 310 milioni di dollari e si trova costretta a licenziare circa 600 dipendenti.[5]

[modifica] Origin e l'ingresso nel mercato del Digital delivery

Nel 2011 Electronic Arts ha lanciato sul mercato Origin, una piattaforma di digital delivery per il suo parco titoli PC. Col lancio di Origin, EA si vuol porre in competizione con Valve e il suo Steam: questo ha causato tensione tra le parti, con conseguenze sul parco titoli disponibile su quest'ultima piattaforma. È infatti ormai ufficiale che l'attesissimo Battlefield 3 sarà vincolato a Origin, comportando quindi la sua assenza su Steam. Similmente, altri titoli targati EA non sono più già acquistabili su Steam (come Crysis 2) (pur mantenendo attiva la disponibilità e il supporto tecnico per chi questi titoli li aveva già acquistati) e la sensazione è che pian piano EA ridurrà la sua offerta su Steam fino a sparirvi del tutto.

[modifica] Etichette della EA

Principalmente a seconda del genere di videogioco, Electronic Arts rilascia i suoi prodotti sotto diverse etichette:

  • EA Mythic (giochi di genere MMORPG)
  • EA Sports (simulazione realistiche di sport)
  • EA Sports BIG (simulazione di sport estremi, solo console)
  • EA Bright Light (titoli quali Harry Potter, EA Playground, Boogie, etc.)
  • EA Mobile (giochi per telefoni cellulari, iPod, precedentemente nota come JAMDAT)
  • The Sims (serie di videogiochi di simulazione vita reale)
  • Electronic Arts Square, K.K., creata come collaborazione tra Square e Electronic Arts. Società controllata al 70% da EA e al 30% da Square, non ha mai goduto di grandi successi e dopo la fusione di Square con Enix l'etichetta è stata acquisita interamente da EA.

[modifica] Top sellers

Nell'anno fiscale 2004, 27 titoli EA sono stati venduti a livello mondiale in oltre 1 milione di pezzi ciascuno e 6 serie hanno venduto più di 5 milioni di unità: si tratta di The Sims, Need for Speed, Medal of Honor, FIFA, Il Signore degli Anelli e Madden NFL.

[modifica] Studios

La società tramite acquisizioni e assunzioni interne ha creato un ampio numero di studios di sviluppo per videogiochi, alcuni sono tuttora in attività, altri sono stati chiusi nel corso degli anni.

Ingresso della sede centrale della EA a Redwood Shores

[modifica] Studios attivi

[modifica] Studios chiusi

[modifica] Organizzazione commerciale

EA opera con la propria organizzazione commerciale in Austria, Australia, Barbados, Brasile, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Italia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Porto Rico, Portogallo, Regno Unito, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Thailandia e Taiwan.

[modifica] EA Italia

Electronic Arts Italia, con sede a Milano, è operativa dal 1996 per il coordinamento e lo sviluppo delle attività sul territorio italiano.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ a b EA loses over $1 billion in fiscal 2009, cuts Q4 loss | VG247
  2. ^ Electronic Arts | About Us
  3. ^ About Us | Locations. Electronic Arts
  4. ^ Electronic Arts acquisisce BioWare/Pandemic. 12-10-2007. URL consultato il 12-10-2007.
  5. ^ Electronic Arts perde 310 milioni di dollari e licenzia molti dipendenti. 31-10-2008. URL consultato il 31-10-2008.
  6. ^ The Sims Studio sul sito IGN.
  7. ^ Spore
  8. ^ Chiusura EA Chicago

[modifica] Altri progetti

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