Kurt Warner
| Kyurt Warner | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 188 cm | |
| Peso | 97 kg | |
| Football americano |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Quarterback | |
| Squadra | ritirato. | |
| Ritirato | 2009 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Northern Iowa | ||
| Squadre di club | ||
| 1994 | ||
| 1998 - 2003 | ||
| 2004 | ||
| 2005 - 2009 | ||
| Statistiche aggiornate al 21/8/2011 | ||
Kurtis Eugene "Kurt" Warner (Burlington, 22 giugno 1971) è un ex giocatore di football americano statunitense che ha giocato nel ruolo di quarterback per tre squadre della National Football League (NFL): i St. Louis Rams, i New York Giants e gli Arizona Cardinals. Inizialmente firmò coi Green Bay Packers come free agent non scelto nel Draft NFL 1994 dopo aver giocato al college a football a Northern Iowa[1]. Warner sarebbe diventato uno dei migliori giocatori non scelti nel draft di tutti i tempi, se non il migliore, dopo una carriera di 12 anni in cui visse una delle storie più memorabili della storia dell'NFL[2][3].
Warner divenne una delle stelle della lega mentre giocava nei St. Louis Rams nel periodo 1998–2003, dove vinse due titoli di MVP della NFL nel 1999 e nel 2001 e fu nominato MVP del Super Bowl nel Super Bowl XXXIV, vinto contro i Tennessee Titans. Nel 2008 guidò inoltre gli Arizona Cardinals al Super Bowl XLIII (il primo della storia della franchigia). Nel Super Bowl detiene inoltre le tre più alte prestazioni di sempre in termini di yard passate. Warner attualmente detiene il settimo più alto passer rating della storia (93,7) e la terza più alta percentuale di completamento dei passaggi della storia con 65,5%[4].
In 13 gare di playoff, Warner è al primo posto di ogni epoca come percentuale di completi (66,5%), media di yard per tentativo (8,55) e secondo nel passer rating (102,8). Detiene inoltre la più alta percentuale di completamento per una partita di stagione regolare, 92,3% (24/26), stabilito il 20 settembre 2009 contro i Jacksonville Jaguars. Ha annunciato il ritiro il 29 gennaio 2010.[5]
Indice |
Carriera universitaria [modifica]
Ha giocato con i Northern Iowa Panthers squadra rappresentativa dell'Università del Northern Iowa.
Carriera professionistica [modifica]
Green Bay Packers [modifica]
Al Draft NFL 1994, Warner non fu selezionato. In seguito venne firmato tra i rookie non draftati dai Packers ma venne subito tagliato.
St. Louis Rams [modifica]
Nel 1998, Warner venne finalmente firmato da una franchigia NFL, i St. Louis Rams, e venne spedito negli Amsterdam Admirals della NFL Europe, dove guidò la lega in touchdown e yard passate[6]. Casualmente, la sua riserva all'epoca sarebbe stato il futuro quarterback dei Carolina Panthers Jake Delhomme, un altro QB per essere passato alla notorietà dopo un inizio di carriera difficile. Ritornato negli Stati Uniti per la stagione regolare della NFL, Warner trascorse la stagione 1998 come terzo quarterback di St. Louis dietro Tony Banks and Steve Bono. Il suo debutto avvenne nell'ultima gara di campionato contro i San Francisco 49ers, contro cui completò solo 4 passaggi su 11 per 39 yard ed un 47,2 di passer rating.
Stagione 1999 [modifica]
Dopo aver rilasciato Banks e Bono alla fine della stagione 1998, i Rams firmarono il free agent Trent Green come loro QB titolare mentre Warner fu promosso a prima riserva. Quando Green si ruppe il menisco in una gara di pre-stagione, Warner prese il posto di titolare dei Rams. L'allenatore di St. Louis Dick Vermeil affermò, con un commento che divenne famoso, "Ci stringeremo attorno a Kurt Warner e giocheremo del buon football" prima ancora di aver visto Warner all'opera come titolare nell'attacco dei Rams. Col supporto del running back Marshall Faulk e dei wide receiver Isaac Bruce, Torry Holt, Az-Zahir Hakim e Ricky Proehl, Warner giocò una delle migliori stagioni della storia per un quarterback nella storia della NFL, lanciando per 4.353 yard, con 41 touchdown e una percentuale di completamento del 65,1%. L'attacco dei Rams, guidato dal coordinatore offensivo Mike Martz, fu soprannominato "The Greatest Show on Turf" e fece registrare la prima di stagioni da 500 punti consecutive, un record NFL.
Warner lanciò tre passaggi da touchdown in ognuna delle sue prime 3 gare nella NFL da titolare, unico quarterback nella storia della lega a compiere una tale impresa. Warner attirò ancora più attenzione su di sé nella quarta gara stagionale dei Rams, in casa contro i San Francisco 49ers (che avevano vinto la NFC West in 12 delle ultime 13 stagioni). I Rams arrivavano da 17 sconfitte consecutive coi 49ers ma Warner lanciò un passaggio da touchdown in ognuno dei primi tre possessi dei Rams nella gara ed un altro TD nel solo primo tempo, lanciando i Rams sul 28–10 alla fine a metà gara e ad una vittoria per 42–20 finale. Warner terminò la gara con 5 passaggi da touchdown, portandolo a 14 in 4 partite e i Rams ad un record di 4–0. La clamorosa stagione di Warner dopo una carriera nell'anonimato fu così soprendernte che Sports Illustrated gli dedicò la copertina del 18 ottobre con il titolo "Who Is This Guy?" (traduzione: "Chi è questo tizio?")[7]. Alla fine della stagione regolare fu nominato miglior giocatore dell'anno nella NFL.
Nei playoff del 1999, Warner guidò i Rams fino al Super Bowl XXXIV vinto contro i Tennessee Titans[8]. Nella gara, egli lanciò per 2 touchdown e un record del Super Bowl di 414 yard passate, compreso un critico passaggio da 73 yard trasformato in touchdown da Isaac Bruce quando il punteggio era alla pari con due soli minuti rimanenti. Warner stabilì inoltre un record del Super Bowl con 45 passaggi tentati e nessun intercetto. Per questa sua prestazione, Warner fu premiato come MVP della gara, diventando il settimo giocatore della storia a vincere il titolo di MVP della stagione regolare e del Super Bowl nella stessa stagione.
Stagione 2000 [modifica]
Warner iniziò la stagione 2000 dove aveva terminato la precedente, passando 300 o più yard in ognuna delle prime 6 partite (pareggiando il record di Steve Young) e passando 19 touchdown nella stessa serie. Warner si ruppe la mano e saltò la parte centrale della stagione ma Trent Green riuscì a non farlo rimpiangere troppo. Il duo Warner/Green guidò i Rams al più alto numero di yard totali passate nella storia della NFL con 5.232 yard nette. Il totale di yard lorde passate da Warner e Green fu di 5.492, che, se detenute da un solo giocatore, supererebbero il record stagione detenuto da Drew Brees (5.476 yard). Al contrario della stagione precedente però,la percentuale di palle perse da Warner aumentò drasticamente nel 2000, dal momento che tirò un intercetto nel 5,2% dei suoi tentativi (contro il solo 2,6% del 1999). I Rams furono eliminati dai playoffs nel turno delle wild card dai New Orleans Saints malgrado uno degli anni offensivamente più produttivi della storia della NFL. In risposta alla stagione deludente, nove degli undici titolari difensivi dei Rams furono tagliati alla fine della stagione e Trent Green fu scambiato coi Kansas City Chiefs.
Stagione 2001 [modifica]
Warner ritornò velocemente in forma da MVP nel 2001. Anche se le sue prestazioni non furono al ivello di quelle del 1999, egli guidò la lega con 36 passaggi da touchdown e 4.830 yard passate. L'inclinazione di Warner per le palle perse si trascinò dalla stagione precedente, concludendo con 22 intercetti (malgrado la miglior percentuale di completamento dei passaggi in carriera col 68,7%). I Rams iniziarono per la terza stagione consecutiva con un record di 6-0 (divenendo la prima squadra della storia a raggiungere tale traguardo e venendo eguagliati nel periodo 2005–2007 dagli Indianapolis Colts) e termirono con un record di 14–2, il migliore della NFL, giungendo fino al Super Bowl XXXVI. Warner fu nominato MVP della NFL per la seconda volta in tre stagione, il terzo vincitore dei Rams in altrettanti anni (il running back Marshall Faulk vinse nel 2000).
Nel Super Bowl XXXVI, Warner lanciò per 365 yard (allora la seconda prestazione di tutti i tempi, oggi la terza nella storia del Super Bowl) e un passaggio da touchdown oltre a un altro touchdown su corsa, ma il suo ritmo fu spesso ostacolato dal piano difensivo dell'allenatore dei New England Patriots Bill Belichick, il quale lo costrinse a due intercetti che portarono gli sfavoriti Patriots avanti di due touchdown nel punteggio. Dopo essere scesi a un punteggio di 17-3 in favore dei Patriots, i Rams rimontarono nel quarto periodo grazie ad una quarterback sneak da una yard di Warner e a un passaggio da touchodown da 26 yard touchdown da Warner a Ricky Proehl. La gara si concluse con una sconfitta per Warner e i Rams quando il kicker dei Patriots Adam Vinatieri calciò il field goal mentre il tempo andava esaurendosi, consegnando ai Patriots il primo di tre Super Bowl in quattro anni.
Stagioni 2002-2003 [modifica]
Warner iniziò la stagione 2002 come titolare dei Rams ma le sue prestazioni furono negative, lanciando sette intercetti a favore di un solo touchdown e la squadra iniziò con un record di 0–3. Nella quarta gara dei Rams, contro i Dallas Cowboys, Warner si ruppe un dito della mano utilizzata per lanciare. Warner tentò di tornare più avanti nella stagione ma l'infortunio gli permise di giocare solamente due gare (entrambe perse). In contrasto col suo passer rating di 103,4 in carriera all'inizio della stagione, Warner concluse con un pessimo 67,4 di rating in 2002. La stagione successiva, Warner fu sostituito come quarterback titolare dei Rams dopo aver commesso sei fumble nella gara di debutto contro i New York Giants. Warner in seguito rivelò di essersi precedentemente rotto la mano e di non essersi completamente ristabilito, rendendogli difficoltoso afferrare saldamente il pallone da football[9]. Il suo successore come titolare dei Rams, Marc Bulger (un altro quarterback relativamente sconosciuto all'uscita dal college), giocò bene in sostituzione di Warner.
New York Giants [modifica]
I Rams rilasciarono Warner il 1º giugno 2004 e, due giorni dopo, egli firmò un contratto biennale coi New York Giants. Warner iniziò la stagione 2004 come quarterback titolare dei Giants, vincendo 5 delle prime 7 gare ma, dopo due sconfitte consecutive, al popolare rookie quarterback Eli Manning venne consegnato il posto da titolare. I Giants, con un record di 5–4 al momento in cui Warner fu messo in panchina, terminarono con un record di 6–10 (1–6 sotto la guida di Manning). Alla fine della stagione, Warner decise di rinunciare al secondo anno di contratto e diventare un free agent.
Arizona Cardinals [modifica]
Stagione 2005 [modifica]
All'inizio della stagione 2005, Warner firmò un contratto annuale per un compenso di 4 milioni di dollari con gli Arizona Cardinals venendo presto nominato titolare dall'allenatore Dennis Green. Warner giocò tre partite relativamente mediocri prima di infortunarsi all'inguine ed essere sostituito come titolare da Josh McCown. McCown giocò sufficiente bene nelle due partite saltata da Warnerche Green nominò McCown titolare per il resto della stagione.
Dopo che McCown faticò in due gare consecutive, Green reinserì Warner nella formazione titolare. Dopo aver giocato bene in due sconfitte consecutive (passando un totale di quasi 700 yard), Warner sconfisse la sua ex squadra, i Rams, con un punteggio di 38–28. Egli passò per 285 yard e 3 touchdown con un rating di 115,9. Warner terminò la sua stagione nella settimana 15 a causa di una parziale rottura del legamento mediale collaterale.
Il 14 febbraio 2006, Warner firmò un nuovo contratto di 3 anni per 18 milioni di dollari che con eventuali incentivi avrebbe raggiunto i 22 milioni.
Stagione 2006 [modifica]
Nella prima settimana della stagione 2006, Warner vinse il premio di miglior giocatore offensivo della settimana della NFC, lanciando per 301 yard e 3 touchdown nella vittoria su San Francisco. Due settimane dopo, Warner superò il muro delle 20.000 yard lanciate in carriera alla sua 76° partita, il secondo giocatore più rapido della storia della NFL a raggiungere tale traguardo (Warner impiegò una partita in più di Dan Marino).
Dopo tre gare sotto la media nelle settimane dalla 2 alla 4, Warner fu sostituito come titolare dal rookie Matt Leinart nell'ultimo quarto della partita della quarta settimana. L'allora allenatore Dennis Green affermò che Warner sarebbe stato il quarterback di riserva per il resto della stagione. Nella settimana 16, Leinart si infortunò alla spalla contro i 49ers, forzando Warner a tornare in campo per la prima volta dalla settimana 4. Warner giocò bene permettendo ai Cardinals di vincere. Nella settimana 17 contro i San Diego Chargers, Warner partì nuovamente come titolare al posto dell'inofrtunato Leinart, lanciando per 365 yard (guidando la NFL quella settimana) e un touchdown, malgrado i Chargers vinsero 27–20.
Stagione 2007 [modifica]
A Leinart fu consegnato il posto di quarterback titolare prima della stagione 2007. Nella terza gara della stagione però, contro i Baltimore Ravens, Warner lasciò la panchina per sostituire l'inefficace Leinart durante il quarto periodo coi Ravens in vantaggio 23–6 all'inizio dell'ultima frazione di gioco. Warner guidò una furiosa rimonta, completando 15 passaggi su 20 per 258 yard e 2 TD. Grazie a ciò, Arizona riuscì a pareggiare la gara (23–23), anche se alla fine giunse la sconfitta per 26-23 coi Ravens che segnarono un field goal all'ultimo secondo. Anche nella settimana 4 Warner sostituì un'inefficace Leinart contro gli Steelers, finendo la gara con 14 passaggi su 21 tentativi per 132 yards, un touchdown e nessun intercetto. Warner venne così nominato titolare per il resto della stagione quando Leinart venne messo sulla lista degli infortunati. Il 25 novembre stabilì il suo record di carriera per yard lanciate (484) nella sconfitta contro i San Francisco 49ers per 37 a 31. Warner finì la stagione 2007 con 27 passaggi da touchdown e la riconferma con i Cardinals.
Stagione 2008 [modifica]
Nel 2008 Warner vinse il ballottaggio con Leinart per essere il quarterback titolare del Cardinals. La sua fu un'ottima stagione con 4.583 yard passate, 30 touchdown e una percentuale di completi del 67,1%. Il 7 dicembre 2008 guidò la squadra ad una vittoria per 34-10 sulla sua ex squadra, i St. Louis Rams, assicurando ai Cardinals il titolo della NFC West (il primo dal 1975) e l'accesso ai playoff per la prima volta dal 1998. Come risultato di quella qualificazione, i Cardinals avrebbero giocato appena la seconda partita casalinga nei playoff in tutta la loro storia.
Ney playoff, il 3 gennaio 2009 Warner guidò i Cardinals alla vittoria del primo turno per 30-24 sugli Atlanta Falcons con 19 passaggi compleatati su 32, 271 yard, 3 touchdown passati ed un intercetto. Quella rappresentò la prima vittoria dei Cardinals nei playoff dal lontano 1947. Il 10 gennaio, Warner e i Cardinals sconfissero i Carolina Panthers in trasferta per 33 a 13 con il 65,6% di completi (21/32), 220 yard, 2 passaggi da touchdown e un intercetto. Il 18 gennaio i Cardinals sconfissero anche i Philadelphia Eagles con 4 passaggi da touchdown di Warner, nessun intercetto e 279 yard lanciate. Arizona Cardinals conquistò così la partecipazione al suo primo Super Bowl, mentre Warner divenne il secondo quarterback (dopo Craig Morton nel 1970 con Dallas Cowboys e 1977 con Denver Broncos) a giocare un Super Bowl con due squadre diverse.
Il 1° febbraio 2008 i Cardinals furono sconfitti solo negli ultimi minuti di gara dell Super Bowl XLIII dai Pittsburgh Steelers per 27 a 23, nonostante una grande prestazione di Warner che lanciò per 377 yard (seconda prestazione di sempre al Super Bowl) e un 72,1% di passaggi completi, per un rating di 112,3. Con quella prestazione Warner divenne, insieme a Joe Montana, John Elway, Ben Roethlisberger, Terry Bradshaw e Tom Brady, uno degli unici quarterback a lanciare almeno un passaggio touchdown in tre diversi Super Bowl.
Ritiro [modifica]
Il 29 gennaio 2010 Warner ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dalla NFL.
Vittorie e premi [modifica]
- Vittoria del Super Bowl XXXIV
- (1) Super Bowl MVP del Super Bowl XXXIV (1999).
- (2) MVP della NFL (1999, 2001).
- (4) Pro Bowl (1999, 2000, 2001 e 2008).
- (2) First-Team All-Pro (1999, 2001).
- (1) Bert Bell Award (1999).
- (1) Walter Payton Man Award (2008).
- (1) Bart Starr Man (2009).
- (2) Miglior giocatore offensivo dell'anno della NFC (1999, 2001).
- (4) Quarterback della settimana (9a e 11a settimana della stagione 2008, 9a e 13a settimana della stagione 2009).
- Classificato al #90 tra i migliori cento giocatori di tutti i tempi da NFL.com
Statistiche [modifica]
| Anno | Squadra | G-S | Passaggi Ten.-Comp. |
Yard | % | TD | Int | Max | Sack-Persi | Pass Rating | Record da tit. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1990 | UNI Panthers | 13–8 | 141 | .615 | 2 | ||||||
| 1991 | UNI Panthers | 25–15 | 25 | .600 | 0 | ||||||
| 1992 | UNI Panthers | 18–5 | 69 | .278 | 0 | ||||||
| 1993 | UNI Panthers | 12-12 | 296–173 | 2,747 | .584 | 17 | 8-4 | ||||
| 1995 | 14–14 | 400–237 | 2,980 | .593 | 43 | 14 | 0–0 | 94.70 | 7–5 | ||
| 1996 | 14–14 | 422–259 | 3,336 | .614 | 61 | 15 | 0–0 | 107.49 | 12–2 | ||
| 1997 | 14–14 | 498–322 | 4,149 | .647 | 79 | 14 | 0–0 | 118.55 | 11–3 | ||
| 1998 | Amsterdam Admirals | 10–10 | 326–165 | 2,101 | .506 | 15 | 6 | 0–0 | 78.8 | 7–3 | |
| 1998 | 1–0 | 11–4 | 39 | .364 | 0 | 0 | 21 | 0–0 | 47.7 | 0–0 | |
| 1999 | 16–16 | 499–325 | 4,353 | .651 | 41 | 13 | 75 | 29–201 | 109.2 | 13–3 | |
| 2000 | 11–11 | 347–235 | 3,429 | .677 | 21 | 18 | 85 | 20–115 | 98.3 | 8–3 | |
| 2001 | 16–16 | 546–375 | 4,830 | .687 | 36 | 22 | 65 | 38–233 | 101.4 | 14–2 | |
| 2002 | 7–6 | 220–144 | 1,431 | .655 | 3 | 11 | 43 | 21–130 | 67.4 | 0–6 | |
| 2003 | 2–1 | 65–38 | 365 | .585 | 1 | 1 | 37 | 6–38 | 72.9 | 0–1 | |
| 2004 | 10–9 | 277–174 | 2,054 | .628 | 6 | 4 | 62 | 39–196 | 86.5 | 5–4 | |
| 2005 | 10–10 | 375–242 | 2,713 | .645 | 11 | 9 | 63 | 23–158 | 85.8 | 2–8 | |
| 2006 | 6–5 | 168–108 | 1,377 | .643 | 6 | 5 | 64 | 14–104 | 89.3 | 1–4 | |
| 2007 | 14–11 | 441–281 | 3,417 | .623 | 27 | 17 | 62 | 20–140 | 89.8 | 5–6 | |
| 2008 | 16–16 | 598–401 | 4,583 | .671 | 30 | 14 | 79 | 26–182 | 96.9 | 9–7 | |
| 2009 | 15–15 | 513–339 | 3,753 | .661 | 26 | 14 | 45 | 24–172 | 93.2 | 10–5 | |
| Totale (NFL) | 124–116 | 4,070–2,666 | 32,344 | .655 | 208 | 128 | 85 | 260–1,669 | 93.7 | 67–50 | |
| Totale (NFL/AFL/NFL Europe) | 176–168 | 5,716–3,649 | 44,910 | .638 | 406 | 177 | 85 | 260–1,669 | 98.7 | 104–63 | |
| Playoff | 13–13 | 462–307 | 3,952 | .665 | 31 | 14 | 92 | 19–96 | 102.8 | 9–4 | |
Note [modifica]
- ^ (EN) "Kurt Warner at"
- ^ (EN) "Warner tops list of best undrafted players of all time"
- ^ (EN) "'It's been an amazing ride': Warner retires after 12 NFL seasons"
- ^ (EN) "Career Pass Completion % Leaders"
- ^ (EN) "Warner retires after 12 seasons"
- ^ (EN) "1998 NFLE Passing Statistics - The Football Database"
- ^ (EN) "Most Popular"
- ^ (EN) Super Bowl XXXIV Game Recap, NFL.com, 31 gennaio 2000. URL consultato in data 29 novembre 2012.
- ^ (EN) "N.F.L.: ROUNDUP; Warner Out Again With Broken Hand"
Altri progetti [modifica]
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