Harvey Martin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Harvey Martin
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Defensive end
Carriera
Giovanili
East Texas State University
Squadre di club
1973-1983 Stemma Dallas Cowboys Dallas Cowboys
Palmarès
Super Bowl 1
MVP del Super Bowl 1
Difensore dell'anno 1
Selezioni al Pro Bowl 4
All-Pro 4
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Harvey Banks Martin (Dallas, 16 novembre 195024 dicembre 2001) è stato un giocatore di football americano statunitense che ha giocato nel ruolo di defensive end per tutta la carriera con i Dallas Cowboys della National Football League (NFL). Fu scelto nel corso del terzo giro del Draft NFL 1973 dai Cowboys. Al college ha giocato a football alla East Texas State University.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Martin fu scelto nel terzo giro del Draft 1973 dai Dallas Cowboys. Nel corso dei suoi primi anni con la squadra, lo staff degli allenatori cercò instillare in Martin un senso di aggressività, fiducia e resistenza mentale, caratteristiche che non gli appartenevano per natura. Alla fine migliorò la sua prestanza fisica e la sua tecnica di allenamento, aiutato dal membro della Pro Football Hall of Fame Rayfield Wright diventando un giocatore dallo stile feroce, tanto da venire soprannominato "Too Mean", troppo cattivo. Al suo terzo anno, il 1975, era diventato un titolare fisso.

La NFL non iniziò a tenere ufficialmente conto dei sack come statistica che dal 1982 ma, secondo le statistiche rilevate dagli stessi Cowboys, Martin ne mise a segno 114 con la squadra, guidando Dallas in sette stagioni su nove, con un massimo di 23 nel 1977[1]. Quell'anno disputò una delle migliori stagioni di sempre per un giocatore: i suoi 23 sack in 14 partite (con 85 tackle) sono più dell'attuale record ufficiale NFL di Michael Strahan di 22,5, fu premiato come difensore dell'anno, inserito unanimemente nel First-team All-Pro e condivise il premio di MVP del Super Bowl XII con Randy White nella vittoria del titolo con Dallas.

Martin si ritirò alla fine della stagione 1983 dopo 158 partite tutte coi Cowboys. Tormentato da demoni personali come l'abuso di alcool e la bancarotta, Martin riuscì a passare sobrio i suoi ultimi anni, morendo all'età di 51 anni per un cancro al pancreas. Al 30 gennaio 2013 è l'unico giocatore premiato come MVP del Super Bowl ad essere deceduto.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partite totali 158
Sack 114
Intercetti 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cowboys History. URL consultato il 30 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 1247896