Baltimore Ravens

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Baltimore Ravens
Football americano American football pictogram.svg
Baltimore Ravens logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Casa
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Trasferta
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Terza divisa
Colori sociali                    
Viola, Nero, Oro metallico, Bianco
Mascotte Poe e Rise and Conquer
Inno The Baltimore Fight Song
Jo Lombardi e Benjamin Klasmer
Dati societari
Città Flag of Baltimore, Maryland.svg Baltimora (MD)
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Lega Stati Uniti National Football League
Conference AFC
Division AFC North
Fondazione 1996
Denominazione Baltimore Ravens (1996-presente)
Presidente Stati Uniti Dick Cass
Proprietario Stati Uniti Steve Bisciotti
General manager Stati Uniti Ozzie Newsome
Capo-allenatore Stati Uniti John Harbaugh
Stadio M&T Bank Stadium
(71008 posti)
Sito web www.baltimoreravens.com
Palmarès
Vince Lombardi Trophy.pngVince Lombardi Trophy.pngAmerican Football Conference logo.svgAmerican Football Conference logo.svg
Super Bowl 2
Titoli AFC 2
Titoli divisionali 4
Apparizioni ai playoff 8
AmericanFootball current event.svg Stagione in corso

I Baltimore Ravens sono una squadra professionistica di football americano della National Football League con sede a Baltimora, nel Maryland. Competono nella North Division della American Football Conference. Giocano le loro gare interne all'M&T Bank Stadium, nel centro di Baltimore, dal 1998. Il quartier generale è all'Under Armour Performance Center di Owings Mills.[1]

I Ravens nacquero nel 1996, quando l'allora proprietario dei Cleveland Browns, Art Modell, annunciò il suo piano di trasferire la franchigia a.[2] Come parte dell'accordo tra la lega e la città di Cleveland, a Modell fu richiesto di abbandore il nome Browns, il record e la storia della squadra Cleveland per una squadra sostitutiva che sarebbe scesa in campo nel 1999. In cambio, gli fu concesso di portare i suoi giocatori a Baltimora, dove la squadra sarebbe stata legalmente riconosciuta come un expansion team. Il nome fu ispirato dal poema di Edgar Allan Poe Il Corvo, dal momento che Poe visse a Baltimore, morì e vi fu sepolto nel 1849, e dal nome dei Baltimore Orioles della Major League Baseball.

I Ravens hanno avuto un considerevole successo nella loro breve storia, raggiungendo i playoff nove volte a partire dal 2000, con due vittorie del Super Bowl (nel 2000 e 2012), due titoli AFC (2000 e 2012), quattro titoli di division (2003, 2006, 2011 e 2012) e sono l'unica squadra ad avere partecipato a più di un Super Bowl ad avere vinto in tutte le sue apparizioni alla finalissima. L'organizzazione dei Ravens è guidata dal general manager Ozzie Newsome dal 2002 ed ha avuto tre capi-allenatore: Ted Marchibroda, Brian Billick e John Harbaugh. Con una difesa da record nella stagione 2000, la squadra si è guadagnata una reputazione di puntare grandemente sul suo reparto difensivo , guidata da giocatori come il middle linebacker Ray Lewis, che, fino al suo ritiro, era considerato il "volto della franchigia."[3] La squadra è posseduta da Steve Bisciotti e valutata 1,157 miliardi di dollari, facendone la diciannovesima squadra sportiva di maggior valore al mondo.[4]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dei Baltimore Ravens.
Ray Lewis vinse due Super Bowl coi Ravens.

I Baltimore Ravens nacquero nel 1996 col trasferimento dei Cleveland Browns nel Maryland. La squadra poté contare sui giocatori e i dirigenti dei Browns ma la storia della precedente franchigia rimase a Cleveland. Si trattò quindi, di fatto, di una nuova franchigia. Nel Draft NFL 1996, i Ravens, con due scelte al primo giro, scelsero due futuri Hall of Famer, l'offensive tackle Jonathan Ogden come quarto assoluto ed il linebacker Ray Lewis come 26°. La loro prima annata, sotto la guida dell'allenatore Ted Marchibroda, terminò con un record di 4-12. Dopo tre stagioni consecutive con record negativo, Marchibroda fu licenziato e sostituito con Brian Billick. Intanto il proprietario Art Modell, a causa di problemi finanziari, fu costretto a vendere la franchigia a Steve Bisciotti. Nel 2000, la squadra ottenne la sua prima qualificazione ai playoff, dove batté nell'ordine Tennessee Titans, Denver Broncos e Oakland Raiders. Nel Super Bowl XXXV, i Ravens, al loro quinto anno di vita, vinsero il loro primo titolo, con Ray Lewis che venne premiato come MVP.

Nel 2001 la squadra, con un record di 10-6, tornò ai playoff, ma fu eliminata al secondo turno. Nel Draft NFL 2002, i Ravens scelsero la safety Ed Reed, che sarebbe stata una delle colonne della difesa nel successivo decennio, ma quella stagione non centrò i playoff. Con un record di 10-6, nel 2003 la squadra vinse il suo primo titolo di division, ma fu subito eliminata nei playoff dai Titans. Dopo due annate in cui Baltimore non si qualificò per la post-season, nel 2006 terminò col miglior record della sua storia, 13-3. Qualificata direttamente al secondo turno di playoff, fu eliminata dagli Indianapolis Colts. Il 2007 invece terminò solo con un bilancio di 5-11, alla fine della quale, Billick si dimise da allenatore.

Joe Flacco condusse i Ravens alla loro seconda vittoria nel Super Bowl.

Nel 2008, John Harbaugh divenne il terzo allenatore della storia del club. Assieme a lui giunse con la scelta del primo giro il quarterback Joe Flacco, che portò subito la squadra alla finale della AFC, persa contro i rivali Pittsburgh Steelers. L'anno successivo, Baltimore raggiunse ancora i playoff come wild card, battendo i New England Patriots nel primo turno, venendo poi eliminata dai Colts. Nel 2010, malgrado un record di 12-4, furono gli Steelers a vincere la division, così i Ravens doverono giocare il primo turno di playoff, dove ebbero la meglio sui Kansas City Chiefs. La domenica successiva furono eliminati proprio dagli Steelers.

Nel 2011, i Ravens tornarono a vincere la propria division, battendo gli Houston Texans dopo essersi qualificati direttamente al secondo turno di playoff con un record di 12-4. La squadra arrivò a un passo dal Super Bowl, venendo eliminata dai Patriots nella finale della AFC dopo avere sbagliato il field goal del potenziale pareggio nei secondi finali. Nel 2012, la franchigia vinse per la prima volta due titoli di division consecutivi. Nel primo turno di playoff batté i Colts e nel secondo i favoriti Denver Broncos ai tempi supplementari. Di nuovo opposta ai Patriots nella finale della AFC, questa volta Baltimore vinse 28-13, qualificandosi per il Super Bowl XLVII a New Orleans, dove batté i San Francisco 49ers. Joe Flacco fu nominato miglior giocatore della gara, terminata con 287 yard passate, 3 passaggi da touchdown e nessun intercetto subito[5][6]. Con la vittoria del secondo titolo si chiuse un'epoca per la franchigia col ritiro di Ray Lewis[7], l'ultimo giocatore rimasto dalla prima stagione della squadra, e col passaggio di Ed Reed ai Texans.

Nel 2013, i Ravens rinnovarono profondamente il proprio roster e con un record di 8-8, per la prima volta dal 2007 non raggiunsero i playoff.

Apparizioni al Super Bowl[modifica | modifica sorgente]

Anno Allenatore Super Bowl Città Avversario Punteggio Record
2000 Brian Billick XXXV Tampa New York Giants V 34-7 16-4
2012 Jim Harbaugh XLVII New Orleans San Francisco 49ers V 23-7 14-6
Totale Super Bowl vinti: 2

Risultati stagione per stagione[modifica | modifica sorgente]

Questa è la lista delle ultime 10 stagioni dei Ravens

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stagioni dei Baltimore Ravens.
Cronistoria dei Baltimore Ravens
Stagione di lega Stagione di squadra Lega Conf. Div. Stagione regolare Play-off Note
Pos. V S P
2004 2004 NFL AFC North 2 9 7 0 non disputati
2005 2005 NFL AFC North 3 6 10 0 non disputati
2006 2006 NFL AFC North 1 13 3 0 S Divisional play-off contro gli Indianapolis Colts (6-15)
2007 2007 NFL AFC North 4 5 11 0 non disputati
2008 2008 NFL AFC North 2 11 5 0 V Wild Card Game contro i Miami Dolphins (29-7)

V Divisional play-off contro i Tennessee Titans (13-10)
S AFC Championship contro i Pittsburgh Steelers (14-23)

2009 2009 NFL AFC North 2 9 7 0 V Wild Card Game contro i New England Patriots (33-14)

S Divisional play-off contro gli Indianapolis Colts (3-20)

2010 2010 NFL AFC North 2 12 4 0 V Wild Card Game contro i Kansas City Chiefs (30-7)

S Divisional play-off contro i Pittsburgh Steelers (24-31)

2011 2011 NFL AFC North 1 12 4 0 V Divisional play-off contro gli Houston Texans (20-13)

S AFC Championship contro i New England Patriots (20-23)

2012 2012 NFL AFC North 1 10 6 0 V Wild Card Game contro gli Indianapolis Colts (9-24)

V Divisional play-off contro i Denver Broncos (38-35)
V AFC Championship contro i New England Patriots (28-13)
V Super Bowl XLVII contro i San Francisco 49ers (34-31)

2013 2013 NFL AFC North 3 8 8 0 non disputati
Totale 154 129 1 Record di stagione regolare al 2013
13 7 Record dei play-off al 2013
167 136 1 Stagione regolare e play-off
Legenda
  •   Vittoria nel Super Bowl (dal 1966)
  •   Vittoria nella lega (1920-1969)
  •   Vittoria nella Conference
  •   Vittoria nella Division
  •   Qualificazione al Wild Card Game (dal 1978)
  • V = Vittorie
  • S = Sconfitte
  • P = Pareggi
  • T = Posizione a pari merito


Loghi e uniformi[modifica | modifica sorgente]

Per le partite in casa la maglia è viola con ornamenti in oro metallico, il numero è bianco ed i pantaloni bianchi con strip nere e viola. Per le partite fuori casa la maglia è bianca con ornamenti in oro metallico il numero è viola ed i pantaloni sono bianchi con strip nere e viola. C'è anche una 3a uniforme per occasioni speciali, ha la maglia nera con ornamenti sempre in oro metallico, il numero è bianco ed i pantaloni neri con strip bianche e viola; la prima volta che è stata indossata è stato nel novembre del 2004 contro i Cleveland Browns per una partita trasmessa su ESPN. In tutte le uniformi è presente sulle spalle un altro logo dei Ravens, uno scudo con le iniziali della squadra alternate ai motivi oro-nero e fioronato bianco-rosso presenti nella bandiera del Maryland.

Il casco è nero con a lato una testa di corvo (Raven in inglese) in viola con il bordo in oro metallico, con la lettera "B" sovraimpressa in oro con il bordino bianco. Strisce viola salgono dalla maschera fino al centro del casco.

Giocatori importanti[modifica | modifica sorgente]


Nota: Nelle seguenti liste sono inclusi solo i giocatori che hanno giocato con i Ravens. Per gli altri Hall of Famer, giocatori i cui numeri sono stati ritirati e i giocatori che hanno giocato peri Baltimore Colts, vedi Indianapolis Colts. Per i giocatori dei Cleveland Browns, inclusi quelli indotti nella Hall of Fame e quelli i cui numeri sono stati ritirati, vedi Cleveland Browns

Membri della Pro Football Hall of Fame[modifica | modifica sorgente]

Fino alla classe 2013 sono quattro i giocatori inseriti nella Pro Football Hall of Fame.

Hall of Famer dei Baltimore Ravens
Anno Ruolo Giocatore
2009 26 S Rod Woodson
2011 82 TE Shannon Sharpe
2011 37 CB Deion Sanders
2013 75 OT Jonathan Ogden

Numeri ritirati[modifica | modifica sorgente]

I Ravens ufficialmente non hanno ritirato alcun numero di maglia. Tuttavia, per una questione di rispetto nei confronti dell'ex quarterback dei Baltimore Colts Johnny Unitas solo un giocatore ha indossato il suo numero 19 (Scott Mitchell, 1999). Inoltre, a causa di O.J. Brigance, pochi giocatori hanno indossato il numero 57. Ad ogni modo, nessuno di questi due numeri è ritirato.

Premi individuali[modifica | modifica sorgente]

MVP del Super Bowl
SB Giocatore Ruolo
XXXV Ray Lewis LB
XLVII Joe Flacco QB
Difensore dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
2000 Ray Lewis LB
2003 Ray Lewis LB
2004 Ed Reed S
2011 Terrell Suggs LB
Rookie difensivo dell'anno
Anno Giocatore Ruolo
1997 Peter Boulware LB
2003 Terrell Suggs LB

La squadra[modifica | modifica sorgente]

Lo staff[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ UA Performance Center
  2. ^ "The Jaguars – NFL Relocations and the LA Stadium Plan," Metro Jacksonville, 29 gennaio 2010.
  3. ^ Tom Pedulla, Poignant Day for the Face of a Franchise in The New York Times, 17 luglio 2014. URL consultato il 9 maggio 2013.
  4. ^ Kurt Badenhausen, #19 Baltimore Ravens - In Photos: The World's 50 Most Valuable Sports Teams 2013 - Forbes in Forbes.
  5. ^ (EN) Ravens defeat 49ers in Super Bowl XLVII, NFL.com, 3 febbraio 2013. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  6. ^ Super Bowl XLVII - Vincono i Ravens di Joe Flacco, NFL Italia Blog, 4 febbraio 2013. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  7. ^ (EN) Ray Lewis to retire after Baltimore Ravens' season, NFL.com, 2 gennaio. URL consultato il 2 gennaio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]