Merlin Olsen

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Merlin Olsen
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Defensive tackle
Ritirato 1976
Hall of Fame Pro Football Hall of Fame (1982)
Carriera
Squadre di club
1962-1976 Stemma Los Angeles Rams Los Angeles Rams
Statistiche aggiornate al 03/09/2012

Merlin Jay Olsen (Logan, 15 settembre 1940Duarte, 11 marzo 2010) è stato un giocatore di football americano statunitense che ha giocato nel ruolo di defensive tackle per tutti i suoi quindici anni di carriera con i Los Angeles Rams della National Football League (NFL) venendo convocato per 14 Pro Bowl, un record condiviso con Bruce Matthews e Tony Gonzalez. È stato indotto sia nella Pro Football Hall of Fame che nella College Football Hall of Fame. Come attore ha interpretato il contadino Jonathan Garvey nella serie La casa nella prateria. Dopo aver lasciato quella produzione, divenne il protagonista della serie prodotta dalla NBC I ragazzi di padre Murphy.

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

Los Angeles Rams[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver terminato il college, Olsen ricevette offerte sia da Los Angeles nella NFL che dai Denver Broncos della rivale American Football League. Egli scelse la sicurezza rappresentata dalla NFL e firmò coi Rams. Il primo contratto di Olsen fu di circa 50.000 dollari per due stagioni, oltre a un bonus alla firma. Era il 1962 e lo stipendio medio di un giocatore di football era di 12.000 dollari l'anno. Fu il primo giocatore dell'Università statale dello Utah ad essere scelto nel primo giro del Draft NFL[1].

Olsen giocò per tutta la sua carriera dal 1962 al 1976 coi Los Angeles Rams. Una stella tra i difensori della stella, egli saltò solo due gare (entrambe nella sua stagione da rookie) nel corso dei suoi quindici anni di carriera. Fu nominato rookie dell'anno nel 1962 ed inserito nel First-team All-Pro nel 1964 e poi dal 1966 al 1970. Fu inoltre inserito nel Second-team All-Pro nel 1965, 1973 e 1974[2].

Olsen fu quasi sul punto di giocare in attacco ma fu spostato in difesa dopo alcuni esperimenti durante gli allenamenti. Egli divenne presto parte di una delle migliori difese della storia della NFL. Deacon Jones, Rosey Grier e Lamar Lundy e Olsen formarono una linea difensiva soprannominata "The Fearsome Foursome". Nella settimana 12 della stagione 1965 fu nominato difensore della settimana dopo aver segnato il primo touchdown della carriera in quella partita.

Nel corso degli anni sessanta, il quartetto terrorizzò gli attacchi avversari. Le giocate di Olsen contribuirono al raggiungimento dei playoff da parte dei Rams nel 1967 e nel 1969. Fu anche votato miglior uomo della linea difensiva dei Rams dal 1967 al 1970. Nella settimana 14 della stagione 1967, Olsen e il resto dei Fearsome Foursome furono tutti nominati difensori della settimana per le loro prestazioni contro i Baltimore Colts. Negli anni settanta, Olsen continuò a dominare come defensive tackle e i suoi undici sack nel 1972 furono il secondo miglior risultato della squadra. Dopo la settimana 8 del 1972, Olsen fu nominato difensore della settimana per la terza volta in carriera.

I Rams vinsero la NFC West dal 1973 al 1976 grazie anche alle giocate di Olsen. Essi furono la miglior difesa sulle corse nel 1973 e 1974 e finirono al secondo posto per sack totali in entrambe le stagioni. Nel 1973 Olsen fu votato come miglior uomo della linea difensiva dell'anno dall'Associazione Giocatori della NFL e l'anno successivo vinse il Bert Bell Award come miglior giocatore della lega, assegnato dal Maxwell Club.

L'ultima gara di Olsen fu la finale della National Football Conference del 1976 persa contro i Minnesota Vikings. Olsen fu convocato per il Pro Bowl per tutti gli anni della sua carriera, ad eccezione dell'ultimo. Nel 1982 fu indotto nella Pro Football Hall of Fame al suo primo anno di eleggibilità. Nel 1999 The Sporting New lo classificò al 25º posto tra i migliori giocatori di tutti i tempi[3] mentre nella stessa classifica stilata da NFL Network nel 2009 fu classificato al 27º posto.

Vittorie e premi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Partite totali 208
Sack fatti 94
Intercetti fatti 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Utah State University Media Guide, grfx.cstv.com. URL consultato il 3 settembre 2012.
  2. ^ 2008 St. Louis Rams Media Guide
  3. ^ (EN) Football's 100 Greatest Players, The Sporting News, 1999. URL consultato il 1 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 40757730 LCCN: n83184955