Ben Roethlisberger

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Ben Roethlisberger
Big Ben Big 33 trophy.jpg
Roethlisberger nel 2012.
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 109 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Quarterback
Squadra Stemma Pittsburgh Steelers Pittsburgh Steelers
Carriera
Giovanili
2001-2003 600px Rosso e Nero.png Miami RedHawks
Squadre di club
2004- Stemma Pittsburgh Steelers Pittsburgh Steelers
Palmarès
Super Bowl 2
Selezioni al Pro Bowl 2
Rookie offensivo dell'anno
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014

Benjamin Todd "Ben" Roethlisberger (Lima, 2 marzo 1982) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di quarterback per i Pittsburgh Steelers della National Football League (NFL). Soprannominato Big Ben, fu scelto nel corso del primo giro (11º assoluto) nel Draft NFL 2004 dagli Steelers. Al college giocò a football alla Miami University nell'Ohio.

Roethlisberger si guadagnò il titolo di rookie offensivo dell'anno nel 2004 e la sua prima convocazione per il Pro Bowl nel 2007. Divenne il più giovane quarterback a vincere il Super Bowl nella storia della NFL, guidando gli Steelers, alla sua seconda stagione da professionista, nella vittoria 21–10 sui Seattle Seahawks nel Super Bowl XL all'età di 23 anni. Roethlisberger guidò gli Steelers alla vittoria di un secondo Super Bowl in quattro stagioni quando superarono gli Arizona Cardinals nel Super Bowl XLIII, 27–23, dopo aver passato il touchdown vincente a Santonio Holmes nei 35 secondi finali.

Roethlisberger è uno dei passatori più efficienti della storia della NFL. Attualmente si trova al decimo posto nella classifica NFL del passer rating (92,9), quinto in yard per tentativo (8,06) ed undicesimo come percentuale di passaggi completati (63,24%) tra i quarterback con almeno 1.500 passaggi tentati in carriera. Big Ben ha la quarta percentuale di vittorie (71,0%) come titolare nella stagione regolare tra i quarterback con almeno 100 partite da titolare.

Fuori dal campo, Roethlisberger è stato coinvolto in incidenti dal profilo notevole, compreso un incidente motociclistico quasi fatale nel 2006 ed un'accusa di strupro a Lake Tahoe nel 2008 e a Milledgeville, Georgia, nel 2010. In nessuna delle due accuse si è proceduto ad un'archiviazione; ad ogni modo, per questi fatti, Roethlisberger fu sospeso per sei gare (ridotte a quattro) a causa della politica sul comportamento privato della NFL all'inizio della stagione 2010.

Conosciuto per giocare fuori dal classico spazio occupato dal quarterback, in ciò che lui chiama "il football da giardino sul retro"[1]. Roethlisberger indossa il numero 7 in onore di John Elway[2].

Il 23 luglio 2011, Roethlisberger ha sposato Ashley Harlan, una personal trainer da New Castle, Pennsylvania[3].

Carriera universitaria[modifica | modifica wikitesto]

Roethlisberger al college giocò con i Miami RedHawks, squadra rappresentativa dell'Università di Miami nell'Ohio. Detiene ogni record maggiore dei passaggi nella scuola e il record per il numero di passaggi nella Mid-American Conference (MAC). Big Ben giocò solo per tre anni all'università, prima di approdare nella NFL. Il suo numero venne ritirato dai RedHawks nel loro 91º raduno annuale, sabato, 31 ottobre 2007.

Statistiche all'università
  Passaggi Corse
Stagione Squadra Partite Comp Int %Comp Yard TD Int Media V S Int Yard TD Media
2001 Miami (OH) 12 241 381 63.3 3,105 21 2 8.1 120 189 3 1.6
2002 Miami (OH) 12 271 428 63.3 3,238 22 11 7.6 82 54 1 0.7
2003 Miami (OH) 14 342 495 69.1 4,486 37 10 9.1 67 111 3 1.7
Carriera 38 854 1304 65.5% 10,829 80 23 8.3 269 354 7 1.3

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

La classe dei quarterback del 2004[modifica | modifica wikitesto]

Roethlisberger fu uno dei quattro quarterback selezionati al primo giro del draft 2004 in compagnia di Eli Manning, Philip Rivers e J.P. Losman. Manning, Roethlisberger e Rivers furono tutti selezionati per il Pro Bowl una volta diventati titolari, nessuno produsse stagioni con un record negativo fino a quella 2012 di Rivers e Ben e Manning vinsero due Super Bowl a testa. Essi vennero accostati alla classe dei quarterback del 1983, che incluse i quarterback Hall of Famer Dan Marino, John Elway e Jim Kelly[4].

Pittsburgh Steelers[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2004[modifica | modifica wikitesto]

Roethlisberger fu selezionato come come 11ª scelta assoluta del Draft 2004 dai Pittsburgh Steelers[5]. Il 4 agosto 2004 firmò un contratto di 6 anni per 22,26 milioni di dollari più 17,73 milioni di eventuali incentivi. Non fu immediatamente nominato quarterback titolare degli Steelers ma partì al terzo posto nelle gerarchie della squadra dietro a Tommy Maddox e Charlie Batch. Quando Batch si infortunò nella pre-stagione, Ben salì al numero 2. Maddox par come titolare, e vinse, la prima partita della stagione contro gli Oakland Raiders e iniziò come partente anche la gara successiva contro i Baltimore Ravens. Dopo non avere giocato bene e essersi infortunato nel terzo quarto, Maddox lasciò il posto Roethlisberger. Malgrado un tentativo di rimonta, la squadra perse la partita. L'infortunio a Maddox cambiò i piani originali degli Steelers per Roethlisberger, che erano di farlo scendere in campo raramente nella sua prima stagione, per imparare gradualmente il sistema di gioco della squqadra. Invece, già alla terza gara della stagione, partì come titolare.

Nella sua stagione da rookie, Ben vinse tutte le 13 partite disputare come titolare nella stagione regolare come titolare, portando gli Steelers a diventare la prima squadra della storia della AFC a vincere 15 partite in una stagione, superando il record dell'ex Steelers Mike Kruczek per il miglior record di partenza per un rookie (6-0) e superando il primato di vittorie totali per un quarterback rookie, appartenente a Chris Chandler e Joe Ferguson. Il 5 gennaio 2005, Roethlisberger fu premiato unanimemente come rookie offensivo dell'anno dall'Associated Press, il primo quarterback dopo 34 anni ad aggiudicarsi tale riconoscimento.

Nei divisional playoff contro i New York Jets, Roethlisberger lanciò due intercetti, uno dei quali ritornati dagli avversari in touchdown. La gara finì ai supplementari dove gli Steelers riuscirono a spuntarla grazie un field goal, raggiungendo la quarta finale della AFC degli ultimi dieci anni.

Il 23 gennaio 2005 nella finale della AFC a Pittsburgh, Roethlisberger completò 14 passaggi su 26 per per 226 yard e due TDs ma lanciò anche tre costosi intercetti, uno dei quali ritornato in touchdown da Rodney Harrison. Gli Steelers persero la gara contro i futuri vincitori del Super Bowl, i New England Patriots, con un punteggio di 41–27.

Stagione 2005: vittoria del Super Bowl[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione regolare 2005, gli Steelers terminarono con un record di 11-5. Roethlisberger fu costretto a saltare quattro partite per diversi problemi alle ginocchia. Gli Steelers ebbero un record di 9-3 con Ben come loro quarterback e 2-2 senza di lui. Guidò la lega in yard medie per tentativo con 8,90 e finì col terzo miglior passer rating dietro Peyton Manning e Carson Palmer con 98,6[6].

La corsa verso il Super Bowl iniziò l'8 gennaio 2006 con Roethlisberger che guidò gli Steelers alla vittoria nei playoff contro i Cincinnati Bengals, una rivale della AFC North che aveva battuto gli Steelers di sette punti nella stagione regolare vincendo il titolo di division. Nel primo lanciò della partita il quarterbak avversario Carson Palmer si ruppe completamente il legamento crociato anteriore. La sua riserva, Jon Kitna, entrò al suo posto e portò i Bengals in vantaggio per 10-0 e 17-7. Gli Steelers segnarono però i successivi 24 punti senza subirne alcuno e vinsero per 31-17 a Cincinnati.

Roethlisberger firma autografi nel media day prima del Super Bowl XL.

Il 15 gennaio vi fu un'altra partita in trasferta contro gli Indianapolis Colts, la squadra che aveva terminato col miglior record della lega e la favorita per rappresentare la AFC nel Super Bowl XL. Pittsburgh passò presto in vantaggio ma dovette faticare per contenere la rimonta dei Colts, riuscendo alla fine a vincere per 21-18.

Il 22 gennaio 2006, gli Steelers batterono i Broncos 34-17 a Denver nella finale della AFC, qualificandosi per il Super Bowl XL. Roethlisberger completò 21 passaggi su 29 per 275 yard, 2 touchdown passati e uno segnato su corsa. Quest'ultimo fu l'ultima marcatura della partita, che sigillò la vittoria di Pittsburgh.

I Pittsburgh Steelers vinsero il Super Bowl XL per 21-10 sui Seattle Seahawks a Detroit il 5 febbraio 2006. Roethlisberger disputò una delle peggiori gare della carriera, completando solo 9 passaggi su 21 per 123 yard e 2 intercetti; il suo passer rating di 22,6 fu il più basso della storia del Super Bowl per il quarterback della squadra vincitrice. Anche se convertì otto terzi down contribuendo alla vittoria degli Steelers, nessuno fu più importante del passaggio da 37 yard per l'MVP Hines Ward su una situazione di terzo down e 28 che aprì le porte al primo TD della sua squadra (una corsa da una yard dello stesso Roethlisberger). Con questa vittoria, all'età di 23 anni, Ben divenne il più giovane quarterback della storia a vincere il Super Bowl, superando il precedente primato di Tom Brady dei New England Patriots[7].

Stagione 2006[modifica | modifica wikitesto]

Ben contro i Bengals nel 2006.

Dopo un incidente motociclistico in cui si infortunò seriamente, Roethlisberger saltò la prima gara della stagione 2006 a causa di un'appendicectomia d'emergenza avvenuta il 6 settembre. Charlie Batch scese in campo al suo posto e guidò la squadra alla vittoria sui Miami Dolphins. Roethlisberger tornò in campo la settimana successiva contro i Jacksonville Jaguars nel Monday Night Football ma giocò male subendo due intercetti senza touchdown e gli Steelers persero per 9-0. Nella settimana 3 completò meno della metà dei suoi passaggi e subì altri tre intercetti nella sconfitta per 28-20 contro i Bengals.

Big Ben nel 2006.

Nella settimana 5 contro i San Diego Chargers, Roethlisberger giocò nel primo tempo, guidando tre drive conclusisi andando a segno. Tuttavia nel secondo tempo subì due intercetti e i Chargers vinsero 23-13. La domenica successiva contro i Kansas City Chiefs, Roethlisberger disputò la prima buona partita della stagione, completando 16 passaggi su 19 per 238 yard e 2 touchdown (i suoi due primi dell'anno) senza intercetti nella netta vittoria per 45-7. Nella settimana 7 in trasferta contro gli Atlanta Falcons disputò un'altra prova positiva completando 16 passaggi su 22 per 237 yard e tre touchdown. Nel terzo quarto fu però fu costretto ad uscire per il resto della gara a causa di una commozione cerebrale e gli Steelers persero per 41-38 ai supplementari.

Il 29 ottobre contro gli Oakland Raiders, Roethlisberger lanciò quattro intercetti nella sconfitta a sorpresa per 20-13. Quella sconfitta fu la quinta stagionale, più di quanto aveva perso complessivamente nelle due stagioni e in quel momento aveva lanciato 6 touchdown a fronte di 11 intercetti. Nella settimana 9 contro Denver, Ben passò un primato in carriera di 433 yard ma perse anche tre palloni (su sei degli Steelers) e perse per 31-20. La vittoria terminò la settimana successiva contro i New Orleans Saints in cui passò 265 yard e tre touchdown.

Nella settimana 11, Roethlisberger subì tre intercetti nel primo tempo ma si rifece passando 224 yard e due touchdown nel quarto periodo, guidando gli Steelers a segnare 21 punti e a vincere in rimonta contro i Cleveland Browns 24-20. La settimana successiva invece la squadra non segnò alcun punto nella pesante sconfitta per 27-0 coi Baltimore Ravens, in cui subì 2 intercetti, 9 sack e perse un fumble. La squadra si rifece nella domenica seguente battendo Tampa Bay.

Pittsburgh tenne vive le proprie speranze di centrare i playoff con una vittoria nella settimana 14 contro i Browns in cui Ben passò un touchdown e ne segnà un altro su corsa. Dopo una vittoria sui Carolina Panthers, Baltimore eliminò Pittsburgh dalla corsa ai playoff in una gara in cui il quarterback subì 2 intercetti. Nell'ultima ininfluente partita, vi fu una vittoria sui Bengals che tolse anch'essi dai playoff.

Stagione 2007[modifica | modifica wikitesto]

Roethlisberger contro i Bills nel 2007.

Gli Steelers del nuovo allenatore Mike Tomlin aprirono la stagione con una vittoria sui Browns in cui Roethlisberger lanciò quattro passaggi da touchdown per la prima volta in carriera. Seguirono due vittorie contro Buffalo Bills e San Francisco 49ers, prima di perdere la prima gara stagionale contro i Cardinals in cui Ben subì due intercetti. La vittoria tornò la settimana successiva contro i Seahawks in cui il quarterback, malgrado le assenze per infortunio di Hines Ward e Santonio Holmes completò 18 passaggi su 22 per 206 yard.

Nella settimana 9 contro i Ravens nel Monday Night Football, Roethlisberger passò un nuovo primato in carriera di 5 touchdown nella netta vittoria per 38-7. La settimana successiva invece contribuì alla rimonta di 15 punti fino alla vittoria sui Browns. A fine stagione, Roethlisberger fu convocato per il suo primo Pro Bowl, assieme ad altri cinque compagni degli Steelers. I suoi 32 passaggi da touchdown furono un nuovo record di franchigia mentre in quella stagione si classificò al terzo posto nella lega dietro Tony Romo e Tom Brady. Il suo passer rating di 104,1 fu secondo nella NFL solo a quello di Brady.

Nel turno delle wild card dei playoff contro i Jaguars, Roethlisberger lanciò tre intercetti nel secondo quarto, uno dei quali ritornato in touchdown. Malgrado uno svantaggio di 21-7 alla fine del primo tempo, Pittsburgh riuscì a portarsi in vantaggio su 29-28 a sei minuti dal termine. I Jaguars però riuscirono a segnare il field goal del sorpasso e gli Steelers furono eliminati. Roethlisberger completò 17 passaggi su 23 per 263 yard e due touchdown. Subì però sei sack, nell'ultimo dei quali perse un fumble.

Stagioni 2008-2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 marzo 2008 firmò un contratto di 8 anni per 102 milioni di dollari.

Il 21 aprile 2010 fu sospeso prima per 6 partite poi ridotte a 4. Una volta rientrato, Big Ben portò la sua squadra fino al terzo Super Bowl della sua carriera, questa volta perdendolo contro i Green Bay Packers guidati da Aaron Rodgers.

Stagione 2011[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2011, durante la settimana 14 si infortunò ad una caviglia nella vittoria 14-3 sui Cleveland Browns nel secondo quarto. Roethlisberger dopo un sack subito dovette abbandonare il campo e tale infortunio condizionò il suo rendimento in tutto il finale di stagione, con gli Steelers che nei playoff vennero prematuramente eliminati nel turno delle Wild Card dai Denver Broncos 29-23 ai supplementari. A fine stagione, Roethlisberger fu votato al 30º posto nella NFL Top 100, l'annuale classifica dei migliori cento giocatori della stagione[8].

Stagione 2012[modifica | modifica wikitesto]

L'11 ottobre 2012, nella sconfitta contro i Tennessee Titans nel Thursday Night Football della settimana 6, Ben divenne il primatista di tutti i tempi degli Steelers per yard passate superando le 27.989 di Terry Bradshaw[9][10][11]. Dopo aver lanciato 17 touchdown a fronte di solamente 4 intercetti in quella che fu probabilmente la miglior partenza della carriera, Big Ben si infortunò nel Monday Night della settimana 10 a una spalla dopo un sack subito da Tamba Hali e Justin Houston dei Kansas City Chiefs, venendo saltare tre partite in un momento cruciale per la caccia ai playoff degli Steelers[12][13]. Big Ben fece ritorno nella settimana 14 ma la sua squadra fu sconfitta a sorpresa dai San Diego Chargers vedendo allontantarsi la possibilità di raggiungere una wild card per i playoff[14]. Due settimane dopo, con Big Ben che lanciò due intercetti contro i Bengals, la sconfitta degli Steelers li escluse matematicamente dalla post-season[15]. A fine stagione fu classificato al numero 61 nella classifica dei migliori cento giocatori della stagione[16].

Stagione 2013[modifica | modifica wikitesto]

Roethlisberger nel debutto del 2013 contro i Titans.

Gli Steelers iniziarono la stagione 2013 perdendo tutte le prime 4 gare disputate, la loro peggior partenza dal 1968. La prima vittoria giunse nella settimana 6 contro i Jets in trasferta in cui Roethlisberger passò 264 yard e un touchdown[17]. La settimana seguente giunse la seconda vittoria consecutiva sui Ravens campioni in carica con 160 yard e 1 TD passati da Big Ben[18]. Nella settimana 10 gli Steelers interruppero una striscia di due sconfitte consecutive, inclusa una pesantissima contro i Patriots, con il quarterback che passò 204 yard con un TD e un intercetto subito[19][20]. Vinsero anche la settimana successiva in casa contro i Lions, con Ben che giocò forse la migliore gara dell'anno passando 367 yard e 4 touchdown, 2 dei quali negli ultimi cinque minuti[21][22]. Per questa prestazione fu premiato come miglior giocatore offensivo della AFC della settimana[23] e per la sesta volta in carriera come quarterback della settimana[24]. Gli Steelers vinsero anche la settimana seguente contro i Browns col quarterback che passò 217 yard e 2 touchdown[25] e tre giorni dopo fu premiato come miglior giocatore offensivo della AFC del mese di novembre in cui passò 1.188 yard, 11 touchdown e soli 3 intercetti[26].

Le speranze di playoff di Pittsburgh subirono un duro colpo quando la squadra perse contro i Ravens il Giorno del Ringraziamento malgrado 257 yard e 2 TD di Roethlisberger[27][28]. La domenica successiva, in un Heinz Field innevato, la squadra perse ancora contro un'altra rivale diretta come i Dolphins malgrado un'altra buona prestazione del quarterback che passò 349 yard e 3 touchdown[29]. La vittoria tornò nella settimana 15 contro i Bengals in cui passò 191 yard, 1 touchdown e subì un intercetto[30]. La domenica seguente gli Steelers vinsero ancora battendo i Packers al Lambeau Field coperto di neve, con 167 passate e 2 touchdown passati e uno segnato su corsa da Big Ben (1 intercetto subito)[31]. Con una vittoria anche sui Browns nell'ultimo turno della stagione, Pittsbugh concluse con un record di 8-8, evitando la prima stagione con un record negativo dal 2003. La rocambolesca vittoria dei Chargers sui Chiefs ai supplementari li escluse però dai playoff[32]. A fine anno, Ben votato al 31º posto nella NFL Top 100 dai suoi colleghi[33].

Stagione 2014[modifica | modifica wikitesto]

Gli Steelers aprirono la stagione sprecando un vantaggio di 24 punti alla fine del primo tempo contro i Browns e riuscendo a vincere solo con un field goal dell'ultimo secondo, in una gara in cui Roethlisberger passò 365 yard, un touchdown e un intercetto[34][35]. Dopo una brutta sconfitta coi Ravens, Pittsburgh tornò alla vittoria nella settimana 3 su un campo ostico come quello dei Panthers in cui il quarterback passò 196 yard e 2 touchdown[36].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Pittsburgh Steelers: XL, XLIII
Pittsburgh Steelers: 2005, 2008, 2011

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2007, 2011
9ª e 16ª del 2007, 5ª del 2008, 15ª del 2009, 8ª del 2011, 11ª del 2013
3ª, 4ª, 5ª, 6ª, 8ª, 9ª, 11ª, 13ª, 16ª del 2004

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Stagione regolare
  Passaggi Corse Difesa Fumble
Stagione Squadra Partite Comp Att % Yard Media Max TD Int Rating Att Yard Media Max TD Comb Total Ast Fum Persi
2004 PIT 14 196 295 66.4 2,621 8.88 58 17 11 98.1 56 144 2.6 20 1 1 1 0 2 2
2005 PIT 12 168 268 62.7 2,385 8.90 85 17 9 98.6 31 69 2.2 13 3 1 1 0 2 1
2006 PIT 15 280 469 59.7 3,513 7.49 67 18 23 75.4 32 98 3.1 20 2 1 1 0 5 2
2007 PIT 15 264 404 65.3 3,154 7.81 83 32 11 104.1 35 204 5.8 30 2 1 1 0 9 3
2008 PIT 16 281 469 59.9 3,301 7.04 65 17 15 80.1 34 101 3.0 17 2 0 0 0 14 7
2009 PIT 15 337 506 66.6 4,328 8.55 60 26 12 100.5 40 82 2.1 15 2 0 0 0 7 3
2010 PIT 12 240 389 61.7 3,200 8.23 56 17 5 97.0 34 176 5.2 31 2 0 0 0 7 3
2011 PIT 15 324 513 63.2 4,077 7.09 95 21 11 95.6 30 70 2.3 11 0 0 0 0 6 4
2012 PIT 13 284 449 63.3 3,265 7.3 82 26 8 97 26 92 3.5 11 0 0 0 0 6 3
2013 PIT 16 375 584 64.2 4,261 7.3 67 28 14 92 27 99 3.7 19 1 0 0 0 9 6
Carriera 143 2,749 4,346 63.3 34,105 7.8 95 219 122 92.6 346 1,135 3.3 31 15 8 8 0 69 35

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il suo cognome "Roethlisberger" (in grafia germanica: Röthlisberger) è di origine svizzera con radici nel villaggio di Geissbuehl Lauperswil, Svizzera. Egli è portavoce di Swiss Roots, una campagna volta a permettere ai cittadini americani di origine elvetica di ricollegarsi alle proprie origini svizzere. Nel maggio 2006 Roethlisberger e la sua famiglia visitarono la Svizzera per una settimana.

Ben possiede la sua linea di salsa da berbecue, la Big Ben's BBQ.

La sua sorella più giovane, Carlee Roethlisberger, gioca a pallavolo nella University of Oklahoma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Sorting the Super Bowl Pile: Big Ben".
  2. ^ (EN) "Michael Wilbon - Big Ben, Already Like Clockwork".
  3. ^ (EN) "Ben Roethlisberger gets married".
  4. ^ (EN) Best quarterback class ever? Trio from '04 makes its case over '83.
  5. ^ (EN) 2004 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 29 settembre 2012.
  6. ^ (EN) ESPN - NFL Football Statistics and League Leaders, ESPN, 2005. URL consultato il 16 marzo 2014.
  7. ^ (EN) "America's Favorite Game: the Super Bowl, NFL.com, 21 gennaio 2013. URL consultato il 16 marzo 2014.
  8. ^ (EN) NFL.com - Top 100 Players of 2012.
  9. ^ (EN) Game Center: Pittsburgh 23 Tennessee 26, NFL.com, 11 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  10. ^ (EN) Ben Roethlisberger passes Terry Bradshaw's Steelers record, NFL.com, 11 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  11. ^ NFL: Tennessee sconfigge Pittsburgh nel match di apertura della settimana, Eat Sport, 12 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  12. ^ (EN) Game Center: Kansas City Chiefs 13 Pittsburgh 16, NFL.com, 12 novembre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  13. ^ NFL 2012 Week 10 - Risultati e Commenti, NFL Italia Blog, 14 novembre 2012. URL consultato il 14 novembre 2012.
  14. ^ (EN) Game Center: San Diego 34 Pittsburgh, NFL.com, 9 dicembre 2012. URL consultato il 12 dicembre 2012.
  15. ^ (EN) Game Center: Cincinnati 13 Pittsburgh 10, NFL.com, 23 dicembre 2012. URL consultato il 23 dicembre 2012.
  16. ^ (EN) Top 100 Players of 2013, NFL.com, 16 maggio 2013. URL consultato il 17 maggio 2013.
  17. ^ (EN) Game Center: Pittsburgh 19 New York 6, NFL.com, 13 ottobre 2013. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  18. ^ (EN) Game Center: Baltimore 16 Pittsburgh 19, NFL.com, 20 ottobre 2013. URL consultato il 21 ottobre 2013.
  19. ^ (EN) Game Center: Buffalo 10 Pittsburgh 23, NFL.com, 10 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  20. ^ Nfl, successo Panthers con i 49ers. Brees umilia Dallas, Denver ok, La Gazzetta dello Sport, 11 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  21. ^ (EN) Game Center: Detroit 27 Pittsburgh 37, NFL.com, 17 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  22. ^ Nfl, Kansas City si ferma a Denver; nessuna squadra è più imbattuta, La Gazzetta dello Sport, 18 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  23. ^ (EN) Bobby Rainey, Big Ben among NFL Week 11 winners, NFL.com, 20 novembre 2013. URL consultato il 20 novembre 2013.
  24. ^ (EN) Ben Roethlisberger is FedEx Air Player of the Week, NFL.com, 22 ottobre 2013. URL consultato il 22 novembre 2013.
  25. ^ (EN) Game Center: Pittsburgh 27 Cleveland 11, NFL.com, 24 novembre 2013. URL consultato il 25 novembre 2013.
  26. ^ (EN) Nick Foles, Big Ben lead NFL players of the month, NFL.com, 27 novembre 2013. URL consultato il 27 novembre 2013.
  27. ^ (EN) Game Center: Pittsburgh 20 Baltimore 22, NFL.com, 28 novembre 2013. URL consultato il 29 novembre 2013.
  28. ^ (EN) Nfl, Packers travolti a Detroit. Super Murray lancia Dallas contro Oakland, La Gazzetta dello Sport, 29 novembre 2013. URL consultato il 30 novembre 2013.
  29. ^ (EN) Game Center: Miami 34 Pittsburgh 28, NFL.com, 8 dicembre 2013. URL consultato il 9 dicembre 2013.
  30. ^ (EN) Game Center: Cincinnati 20 Pittsburgh 30, NFL.com, 15 dicembre 2013. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  31. ^ (EN) Game Center: Pittsburgh 38 Green Bay 31, NFL.com, 22 dicembre 2013. URL consultato il 23 dicembre 2013.
  32. ^ (EN) Game Center: Cleveland 7 Pittsburgh 20, NFL.com, 29 dicembre 2013. URL consultato il 30 dicembre 2013.
  33. ^ (EN) The Top 100 Players of 2014, NFL.com, 18 giugno 2014. URL consultato il 19 giugno 2014.
  34. ^ (EN) Game Center: Cleveland 27 Pittsburgh 30, NFL.com, 7 settembre 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.
  35. ^ Nfl, Buffalo e Atlanta vincono all'overtime. Ok Jets, 49ers e Broncos, La Gazzetta dello Sport, 8 settembre 2014. URL consultato il 9 settembre 2014.
  36. ^ (EN) Game Center: Pittsburgh 37 Carolina 19, NFL.com, 22 settembre 2014. URL consultato il 22 settembre 2014.

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