Dan Marino

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Dan Marino
Danmarino crop.jpg
Dan Marino
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 99 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Quarterback
Squadra Ritirato
Ritirato 1999
Hall of Fame Pro Football Hall of Fame (2005)
Carriera
Giovanili
1979 - 1982 Stemma Pittsburgh Panthers Pittsburgh Panthers
Squadre di club
1983-1999 Stemma Miami Dolphins Miami Dolphins
Palmarès
MVP della NFL 1
Giocatore offensivo dell'anno 1
Selezioni al Pro Bowl 9
All-Pro 8
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 19/10/2012

'Daniel Constantine Marino'Jr. (Pittsburgh, 15 settembre 1961) è un ex giocatore di football americano statunitense, inserito nella Pro Football Hall of Fame nel 2005.

Marino da professionista fu la prima scelta assoluta di tutti i tempi nei draft della neonata United States Football League, ma preferì firmare nella National Football League[1], militando sempre nei Miami Dolphins. Ha giocato come quarterback ed è considerato una leggenda nella storia della NFL dove ha stabilito diversi primati per un quarterback, alcuni dei quali superati solo di recente.

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Dan Marino è nato a Pittsburgh, in Pennsylvania, da genitori di origine italiana e polacca. Crebbe presso Parkview Avenue, un quartiere tradizionalmente abitato da esponenti della classe operaia. Frequentò la scuola elementare di San Regis, una scuola cattolica, poi passò al Liceo cattolico di Pittsburgh, dove cominciò a giocare a baseball, e vinse un trofeo giovanile di football americano. Qui fu scelto come giocatore dilettante dalla squadra di baseball dei Kansas City Royals, ma a partire dal 1979, Marino scelse di passare al football universitario.

Carriera universitaria[modifica | modifica sorgente]

Marino con l'Università di Pittsburgh nel 1979.

Marino giocò a football nell'università di Pittsburgh, nella squadra dei Panthers dal 1979 al 1982. Nel 1979 guidò i Panthers nella vittoria contro West Virginia per 24-17 nella sfida annuale del Backyard Brawl, totalizzando 232 iarde e un touchdown. Trionfò in seguito contro i Georgia Bulldogs, nel trofeo Sugar Bowl. La successiva stagione Non fu tra le più brillanti per Marino, perdendo l'Heisman Trophy ed il Cotton Bowl contro le squadre di Eric Dickerson e Craig James. Nonostante queste sconfitte, i Panthers di Marino affrontarono ancora West Virginia vincendo per 16-13. Nel 1982, però, Marino fu anche protagonista di una brutta caduta che lo lasciò per parecchio tempo lontano dagli stadi, a causa di un infortunio al ginocchio.

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

Miami Dolphins[modifica | modifica sorgente]

Il 4 gennaio 1983, Marino venne scelto dalla squadra dei Los Angeles Express della United States Football League ma non firmò mai un contratto con loro preferendo firmare per i Miami Dolphins nella National Football League: all'inizio giocò con la maglia numero 27 come riserva. Marino giocò la sua prima partita con i Miami Dolphins contro i Buffalo Bills e fu l'inizio di una stagione di successi, conclusa con la sua prima convocazione per il Pro Bowl.

L'anno successivo, Marino superò sei diversi record NFL stagionali nei passaggi, compreso il maggior numero di passaggi da touchdown (48, che resistette per 20 anni fino a quando fu superato da Peyton Manning nel 2004, poi da Tom Brady e ancora da Manning nella stagione 2013) e maggior numero di yard passate (5.084, durato per 27 anni quando fu superato da Drew Brees nel 2011) in una stagione, venendo premiato come MVP della NFL. I Dolphins la stagione regolare con un record di 14–2, assicurandosi il vantaggio casalingo in tutti i playoff. Nel primo turno, i Dolphins vendicarono la loro sconfitta dell'anno precedente battendo i Seattle Seahawks 31–10 e in seguito batterono i Pittsburgh Steelers nella finale della AFC per 45–28.

Nel Super Bowl XIX, Marino e i Dolphins affrontarono i San Francisco 49ers e Joe Montana a Palo Alto, California. I Dolphins, che avevano tentato 74 corse nelle ultime due gare, corsero solamente otto volte durante la partita. Marino terminò con 29 passaggi completati su 50 per 318 yard, un passaggio da touchdown e due intercetti. I Dolphins persero 38–16 in quella che fu l'unica apparizione della carriera di Dan al Super Bowl.

Fino alla stagione 1993, Marino guidò i Miami Dolphins in quello che viene considerato uno dei migliori periodi nella loro storia nella NFL. A fine stagione del 1993, Marino fu colpito da un avversario durante una partita a Cleveland, proprio al tendine di Achille infortunato in passato. Marino ricominciò a giocare all'inizio della stagione successiva: fu una stagione incerta per i Dolphins, data la preparazione fisica di Marino. La prima partita fu contro i New England Patriots, in una giornata molto piovosa, che rese il terreno particolarmente fangoso. Nonostante le condizioni avverse, i Dolphins riuscirono a vincere per 39-35. I Dolphins sconfissero per 10-6 i Kansas City Chiefs guidati da Joe Montana e una settimana più tardi persero contro i San Diego Chargers 22-21 dopo aver chiuso il secondo quarto sul 21-6 a proprio favore. In quella stagione, Marino passò 4.435 yard e vinse il premio NFL Comeback Player of the Year.

Dopo la deludente stagione del 1995, l'allenatore Don Shula si dimise e fu sostituito da Jimmy Johnson. Dalla stagione successiva, i Miami Dolphins non riuscirono più a eguagliare le vittorie dell'era Shula, anche per il difficile rapporto di Dan col nuovo allenatore.

Nel gennaio 2000, i Dolphins conquistarono i play-off: sconfissero i Seattle Seahawks nel primo turno ma nella partita successiva la squadra di Marino perse miseramente contro i Jacksonville Jaguars. Il marzo seguente, Marino annunciò il suo ritiro definitivo dal football americano, anche se ci fu un tentativo d'ingaggio da parte dei Minnesota Vikings.

Dopo il football[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, Marino fu inserito nella Hall of Fame dell'Università di Pittsburgh e, a partire dal 2004, Marino riveste il ruolo di vicepresidente della squadra dei Miami Dolphins. Nella sua vita privata Marino vive con la moglie, Claire, e i sei bambini (quattro loro, e due adottati) a Fort Lauderdale, Florida. Oltre alla sua carriera di giocatore di football, Dan Marino è anche famoso per aver partecipato in piccole parti di alcuni film, come il film comico di Jim Carrey Ace Ventura - L'acchiappanimali, o come Bad Boys II, in entrambi i casi nel ruolo di sé stesso.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Franchigia[modifica | modifica sorgente]

Miami Dolphins: 1984

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1984
1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1991, 1992, 1994, 1995
1984, 1985, 1986
1983, 1988, 1992, 1994, 1995
1984
  • NEA MVP della NFL: 1
1984
  • PFWA MVP della NFL: 1
1984
  • SN MVP della NFL: 1
1984
1984
  • UPI Giocatore dell'anno della AFC: 2
1984, 1994
1983, 1984, 1986, 1994
1994
  • Premio Walter Payton Uomo dell'Anno della NFL: 1
1998
1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1994, 1995

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

 Anno   Squadra P V Comp Ten % Yard Media Max TD Int Rat TenC Yard C Media C TD C
1983 Miami 11 7 173 296 58.4 2210 7.5 85 20 6 96.0 28 45 1.6 2
1984 Miami 16 14 362 564 64.2 5,084 9.0 80 48 17 108.9 28 -7 -0.3 0
1985 Miami 16 12 336 567 59.3 4,137 7.3 73 30 21 84.1 26 -24 -0.9 0
1986 Miami 16 8 378 623 60.7 4,746 7.6 85 44 23 92.5 12 -3 -0.3 0
1987 Miami 12 7 263 444 59.2 3,245 7.3 59 26 13 89.2 12 -5 -0.4 1
1988 Miami 16 6 354 606 58.4 4,434 7.3 80 28 23 80.8 20 -17 -0.9 0
1989 Miami 16 8 308 550 56.0 3,997 7.3 78 24 22 76.9 14 -7 -0.5 2
1990 Miami 16 12 306 531 57.6 3,563 6.7 69 21 11 82.6 16 29 1.8 0
1991 Miami 16 8 318 549 57.9 3,970 7.2 54 25 13 85.8 27 32 1.2 1
1992 Miami 16 11 330 554 59.6 4,116 7.4 62 24 16 85.1 20 66 3.3 0
1993 Miami 5 4 91 150 60.7 1,218 8.1 80 8 3 95.9 9 -4 -0.4 1
1994 Miami 16 10 385 615 62.6 4,453 7.2 64 30 17 89.2 22 -6 -0.3 1
1995 Miami 14 9 309 482 64.1 3,668 7.6 67 24 15 90.8 11 14 1.3 0
1996 Miami 13 7 221 373 59.2 2,795 7.5 74 17 9 87.8 11 -3 -0.3 0
1997 Miami 16 9 319 548 58.2 3,780 6.9 55 16 11 80.7 18 -14 -0.8 0
1998 Miami 16 10 310 537 57.7 3,497 6.5 61 23 15 80.0 21 -3 -0.1 1
1999 Miami 11 5 204 369 55.3 2,448 6.6 62 12 17 67.4 6 -6 -1.0 0
Carriera 242 147 4,967 8,358 59.4 61,361 7.3 85 420 252 86.4 301 87 0.3 9

Legenda: P = partite giocate V = vittorie Comp = passaggi completati Ten = passaggi tentati % = percentuale di completamento dei passaggi Yard = yard guadagnate su passaggio Media = yard guadagnate per tentativo Max = passaggio più lungo della stagione TD = touchdown su passaggio Int = intercetti subiti Rat = passer rating Ten C = corse tentate Yard C = yard totali guadagnate su corsa Media C = media di yard corse per tentativo TD C = touchdown segnati su corsa

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 1983 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 19 ottobre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Record NFL: passaggi da touchdown in una stagione Successore
Y.A. Tittle e George Blanda 1984 - 2004 Peyton Manning
Predecessore Record NFL: yard passate in una stagione Successore
Dan Fouts 1983 - 2011 Drew Brees

Controllo di autorità VIAF: 26025168 LCCN: n85019594