Johnny Unitas

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Johnny Unitas
JohnnyUnitasSignAutograph1964.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 88 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Quarterback
Ritirato 1973
Hall of Fame Pro Football Hall of Fame (1979)
Carriera
Giovanili
Stemma Louisville Cardinals Louisville Cardinals
Squadre di club
1955 Stemma Pittsburgh Steelers Pittsburgh Steelers
1956 - 1972 Stemma Baltimore Colts Baltimore Colts
1973 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers
Palmarès
Super Bowl 1
Campione NFL 3
MVP della NFL 3
Selezioni al Pro Bowl 10
All-Pro 9
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 10 febbraio 2014

John Constantine Unitas (Pittsburgh, 7 maggio 1933Lutherville-Timonium, 11 settembre 2002) è stato un giocatore di football americano statunitense, nel ruolo di quarterback per che ha passato la maggior parte della carriera con i Baltimore Colts della National Football League. Unitas ha vinto tre campionati NFL: due prima della fusione tra NFL e American Football League (1958, 1959) e un Super Bowl nel 1970.

In carriera fece segnare diversi record e fu eletto miglior giocatore della lega nel 1959, 1964 e 1967. Il suo record di passaggi da touchdown per 47 partite consecutive è stato superato da Drew Brees solo nel 2012[1]. È costantemente classificato come uno dei più grandi giocatori dell'NFL di tutti i tempi[2].

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

John Constantine Unitas nacque da immigrati lituani a Pittsburgh, Pennsylvania,nel 1933,e visse a Brookline,un quartiere della città. Suo padre morì quando aveva 4 anni,e venne cresciuto da sua madre,che per mantenere la famiglia praticò due lavori. John frequentò la St Justin's High School a Pittsburgh, dove giocò come halfback e quarterback. Terminati gli studi superiori, John abbandonò Pittsburgh per recarsi nel Kentucky dove avrebbe frequentato l'Università di Louisville.

Carriera Universitaria[modifica | modifica sorgente]

Nei suoi 4 anni coi Louisville Cardinals, Unitas completò 245 passaggi per 3.139 yard e 27 touchdown. La prima apparizione con l'uniforme dei Cardinals avvenne nella quinta partita della stagione 1951 contro St. Bonaventure. In quella partita la matricola passò per 11 completi consecutivi e tre touchdown portando i Cardinals a condurre la partita 21-19. Nonostante l' ottima prestazione, i Cardinals persero quella partita 22-21 su un discusso field goal, ma trovarono in Unitas un quarterback di grande talento. Nella partita seguente contro Houston, Unitas completò 12 dei 19 passaggi per 240 yard e quattro touchdown portando la squadra alla vittoria per 35-28.

I Cardinals terminarono la stagione con record di 5–5, 4–1 con Unitas quarterback titolare. Come matricola Unitas completò 46 passaggi su 99 per 602 yard e 9 touchdown.

Dal 1952, l'università decise di dedicare meno risorse alla sua sezione sportiva. Il nuovo rettore di Louisville, il Dr. Philip Grant Davidson, ridusse i sussidi agli atleti e impose rigidi standard scolastici.Come risultato, 15 atleti non riuscirono a raggiungere i nuovi standard e persero la loro borsa di studio. Nonostante ciò,Unitas riuscì a mantenersi sopra gli standard e mantenne la propria borsa di studio. Nel 1952, i Cards vinsero sia il loro primo match contro Wayne State, sia il secondo contro Università statale della Florida State. Unitas completò 16 passaggi su 21 per 198 yards e tre touchdowns.Il resto della stagione fu una vera lotta per i Cards che terminarono con un record di 3–5.Unitas completò 106 passaggi su 198 per 1.540 yard e 12 touchdown nel suo secondo anno.

I Cardinals vinsero il loro primo match del 1953 contro Murray State ma persero tutte le seguenti partite, terminando la stagione con un record negativo di 1–7. Nel suo terzo anno Unitas completò 49 passaggi su 95 per 470 yard e tre touchdown.

Unitas venne eletto capitano della squadra nel 1954 ma, a causa di un infortunio ad inizio stagione, si vide in azione raramente .La sua prima apparizione si ebbe nella terza partita della stagione contro Florida State. Alla fine della stagione, i Cards terminarono con un record di 3-6. Nel suo quarto anno Unitas, rallentato dall'infortunio passò per 527 yard.

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

Pittsburgh Steelers[modifica | modifica sorgente]

Dopo la carriera universitaria, Unitas venne scelto nel nono giro del Draft NFL 1955 dai Pittsburgh Steelers[3] ma venne svincolato prima dell'inizio della stagione regolare. Ormai sposato, Unitas fu costretto a lavorare in un'azienda costruttrice di Pittsburgh per mantenere la famiglia. Nei fine settimana,Unitas giocò come quarterback, safety e punter nella squadra semi-professionistica dei Bloomfield Rams per un compenso di 6 dollari a partita.

Baltimore Colts[modifica | modifica sorgente]

Nel 1956, Unitas approdò aii Baltimore Cots sotto la guida del leggendario allenatore Weeb Ewbank. Esordì nella quarta partita della stagione contro i Chicago Bears, dopo che il quarterback titolare, George Shaw, si fratturò una gamba. Fu un debutto nervoso, costellato da molti errori: nella sua prima azione da professionista Unitas lanciò un intercetto che venne ritornato in touchdown; nell'azione seguente pasticciò un hand-off e perse la palla che venne recuperata dai Bears. Nonostante ciò, Unitas reagì velocemente a quella sconfitta per 58-27 e portò i Colts alla loro prima vittoria contro i Cleveland Browns. Nella sua stagione da rookie Unitas passò per nove touchdown,con una percentuale di completi lanciati pari al 55,6 per cento, un record per un quarterback rookie.

Nel 1957, la sua prima stagione come quarterback titolare, Unitas terminò primo nella classifica per yard passate (2.550) e passaggi touchdown (24) portando i Colts a terminare con un record positivo di 7-5, il primo nella storia della franchigia. Al termine della stagione, Unitas fu candidato per il riconoscimento di MVP della NFL dalla Newspaper Enterprise Association (NEA), premio che tuttavia andò al leggendario running back Jim Brown.

Nel 1958 i Colts vinsero il titolo di campioni della NFL sconfiggendo il 28 dicembre 1958 i New York Giants 23-17 nel primo tempo supplementare della storia NFL. Questa partita è stata soprannominata "la più grande partita mai giocata" .Il match fu trasmesso a livello nazionale dalla NBC e determinò un aumento della popolarità del football professionistico durante durante gli anni '60.

Nel 1959, Unitas guidò i Colts alla seconda vittoria consecutiva del campionato NFL, conquistata 31-16 ai danni, ancora una volta, dei New York Giants. Quello stesso anno Unitas venne nomitato per la prima volta dalla Associated Press (AP) e dalla UPI MVP della NFL. Unitas chiuse la stagione dominando la classifica NFL per yard passate (2. 899),passaggi da touchdown (32) e passaggi completati (193).

Nel 1960 i Colts furono protagonisti di una stagione negativa e, durante quell'anno, contro i Los Angeles Rams si chiuse la striscia ininterrotta di 47 passaggi con almeno un passaggio touchdown lanciato da Unitas. Il proprietario dei Colts, Carroll Rosenbloom licenziò lo storico capo-allenatore Weeb Ewbank e lo sostituì con il trentatreenne Don Shula il quale divenne il più giovane capo-allenatore della storia della lega. Sotto la guida di Shula, i Colts terminarono la stagione 1960 con un record di 8-6 e un terzo posto finale nella Western Conference. Quella stagione, seppur avara di risultati per i Colts, fu un vero successo per Unitas il quale ancora una volta guidò la classifica NFL per yard passate (3.481) e passaggi completati (237).

Il 1964 vide il ritorno dei Colts alla guida della Western Conference: dopo la sconfitta con i Minnesota Vikings, i Colts inanellarono una serie di dieci vittorie consecutive, terminando la stagione con un record di 12-2 .La stagione fu ricca di successi, non solo per i Colts ma anche per Unitas, il quale, terminando con 2.824 yard passate, 19 passaggi da touchdown e soli 6 intercetti venne nominato per la sua seconda volta miglior giocatore della lega. Nonostante la strepitosa stagione, furono i Browns ad aggiudicarsi il titolo di campioni della NFL, sconfiggendo in finale proprio i Colts per 27-0.

Eredità[modifica | modifica sorgente]

  • Unitas mantenne il record di apparizioni al Pro Bowl per un quarterback (10) prima di essere superato da Brett Favre nel 2009.
  • Unitas settò lo standard per il maggior numero di vittorie da quarterback titolare, 118, nella stagione regolare (poi sorpassato da Fran Tarkenton, Dan Marino, John Elway, Brett Favre, Peyton Manning e Tom Brady).
  • Unitas fu introdotto nella Pro Football Hall of Fame nel 1979.
  • Il numero 16 di Johnny Unitas è l'unico ad essere ritirato dal programma di football dell'Università di Louisville.
  • La Unitas Tower, un dormitorio della University of Louisville, deve il suo nome a Johnny Unitas.
  • Una statua di Johnny Unitas è piazzata nella end zone a nord dello Stadio Papa Giovanni dei Cardinal alla University of Louisville. È tradizione per ogni giocatore dei Cardinals toccare la statua quando entra in campo.
  • Dal 1987, il Johnny Unitas Golden Arm Award premia il miglior quarterback senior della stagione di college football. Il premio è presentato annualmente a Louisville.
  • Nel 1999, fu classificato al numero 5 da "The Sporting News'" nella lista dei migliori 100 giocatori di football di tutti i tempi, il primo quarterback dopo Joe Montana[4].
  • Nel 2004, "The Sporting News" ha classificato Unitas al numero 1 tra i migliori 50 quarterback della storia, con Joe Montana al numero 2.
  • Nel 1999, ESPN lo ha classificato al 32esimo posto tra i migliori atleti del XX secolo.
  • Poco prima della propria morte, Johnny Unitas si legò alla comunità di atletica di Towson, Maryland. Lo stadio del football alla Towson University fu rinominato Johnny Unitas Stadium nel 2002. Unitas morì meno di una settimana dopo aver lanciato il suo ultimo passaggio nella grande cerimonia di apertura dello stadio.
  • Unitas the stabilì il recorddi partite consecutive con almeno 2 passaggi da touchdown (12 gare) . Questo record fu superato da Peyton Manning, Tom Brady e Aaron Rodgers con 13.
  • Il nipote di Unitas, J.C. Unitas, è stato junior quarterback alla Villanova University. Attualmente frequenta la University of Tampa.
  • Detiene, a pari merito con Kurt Warner, il record per il maggior numero di gare consecutive con almeno 120 di passer rating.

Unitas nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • Apparve come color-commentator nel film Disney del 1976 Gus.
  • Interpretò sé stesso nell'episodio de I Simpson "Homer il clown" (prima trasmissione il 12 febbraio 1995). Nell'episodio "Mamma Simpson" (prima trasmissione il 19 novembre 1995), Nonno Simpson si riferisce a Unitas dicendo "Guarda Johnny Unitas, quella sì che è una pettinatura su cui fare affidamento!" Entrambi gli episodi furono diretti da David Silverman.
  • Nel 1999, Unitas fece una comparsata nel film Se scappi ti sposo. Può essere notato dopo circa 25 minuti dall'inizio del film, seduto su una panchina fuori da un panificio.
  • Nel 1999, Unitas partecipò al film Ogni maledetta domenica come capo allenatore dei fittizi Dallas Knights.
  • Per la gara seguente la sua morte, il quarterback degli Indianapolis Colts Peyton Manning richiese di indossare un paio di galloccie nere come tributo agli stivali neri Johnny, suo marchio di fabbrica. La lega rifiutò la richiesta minacciando con una multa di 25.000 dollari. Manning di non indossarle. Il quarterback dei Baltimore Ravens Chris Redman, un alunno di Louisville come Unitas, indossò le galloccie senza chiedere il permesso venendo multati di 5.000 dollari[5].
  • La Stephen Decatur High School ha nominato la sua aula comune degli studenti Johnny Unitas Square.
  • Nell'episodio "Space, Geeks, and Johnny Unitas" dalla stagione 1 delle Avventure di Pete e Pete, Pete diventò ossessionato per Unitas.
  • Malgrado Unitas non abbia mai svolto il servizio militare, Mort Walker gli ha concesso un cameo nella striscia comica "Beetle Bailey". Beetle chiede a un intruso, "Chi è là?" Quando ottiene la risposta "Johnny Unitas", Beetle urla di ritorno "Passa", venendo prontamente colpito nell'elmetto da un pallone da football. (30 aprile 1971.)

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Franchigia[modifica | modifica sorgente]

Baltimore Colts: Super Bowl V
Baltimore Colts: 1958, 1959, 1968
Baltimore Colts: 1970

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1959, 1964, 1967
1959, 1960, 1963
1957, 1958, 1959, 1960, 1961, 1962, 1963, 1964, 1966, 1967
1957, 1958, 1959, 1964, 1965, 1967
1968, 1972, 1976
  • Second-Team All-Conference: 1
1970

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Yard lanciate 40.239
Touchdown 290
Intercetti subiti 253
Passer rating 81,2

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Game Center: San Diego 24 New Orleans 31, NFL.com, 7 ottobre 2012. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  2. ^ "Playoffs raise historical stakes".
  3. ^ (EN) Pro Football Draft History: 1955, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 28 giugno 2013.
  4. ^ "Football's 100 Greatest Players".
  5. ^ dress code, policies on commemoration, can be ridiculous.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Record NFL: passaggi da touchdown in una stagione Successore
Frankie Albert 1948 - 1961 George Blanda e Y.A. Tittle

Controllo di autorità VIAF: 164953285 LCCN: n79058435