Ogni maledetta domenica
| Ogni maledetta domenica | |
|---|---|
Tony D'Amato (Al Pacino) mentre parla alla sua squadra |
|
| Titolo originale | Any Given Sunday |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti |
| Anno | 1999 |
| Durata | 150 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 2.35:1 |
| Genere | drammatico, sportivo |
| Regia | Oliver Stone |
| Soggetto | John Logan, Daniel Pyne |
| Sceneggiatura | Oliver Stone, John Logan |
| Produttore | Lauren Shuler Donner, Dan Halsted, Clayton Townsend |
| Fotografia | Salvatore Totino |
| Montaggio | Stuart Levy, Thomas J. Nordberg, Keith Salmon, Stuart Waks |
| Musiche | Richard Horowitz, Paul Kelly |
| Scenografia | Victor Kempster, Derek R. Hill, Ronald R. Reiss, Ford Wheeler |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Doppiatori italiani | |
|
|
| « Si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini. » |
| (Tony D'Amato / Al Pacino) |
Ogni maledetta domenica (Any Given Sunday) è un film del 1999 diretto da Oliver Stone.
Indice |
Trama [modifica]
Miami, Florida. Gli Sharks sono una squadra di football in crisi di risultati dopo la morte dell'anziano proprietario. L'allenatore è Tony D'Amato, un coach vecchio stile, capace e stimato nell'ambiente, spesso osteggiato dal famoso giornalista Jack Rose, ma che non gode più della fiducia della dirigenza, in particolare della giovane presidentessa Christina Pagniacci, figlia del proprietario deceduto ed intenzionata a rinverdire i fasti ed i successi passati e per questo disposta anche a spostare la franchigia da Miami a Los Angeles.
A complicare le cose giungono anche l'infortunio del carismatico quarterback Cap Rooney, le precarie condizioni di salute del linebacker Luther 'Shark' Lavay, che il dottor Harvey Mandrake, medico della squadra totalmente privo di scrupoli, si ostina a fare giocare a dispetto di una frattura al collo, ed il carattere ribelle ed ostile alle regole dell'astro nascente Willie Beaman, sostituto di Cap e, nonostante il grande talento, inviso all'allenatore ed ai compagni di squadra.
Dopo aver mostrato il football nelle sue varie sfaccettature, dal rapporto tra i giocatori allo staff, dalla stampa all'atteggiamento dei politici, e mostrato la faccia nascosta dello sport americano, il film raggiunge il suo apice con l'incontro del primo turno dei play-off a Dallas contro la squadra locale, partita nella quale gli Sharks ottengono la vittoria negli ultimi secondi anche grazie al mutato atteggiamento di Willie.
Nella conferenza stampa che chiude il film, nella quale l'allenatore si dispiace della finale persa contro San Francisco, tutte le divergenze interne che inquinavano l'atmosfera della squadra sembrano ormai appianate con la partenza di D'Amato, dall'anno successivo allenatore della nuova squadra degli Albuquerque Aztecs; a sorpresa egli annuncia che porterà con sé Willie, il quale nel frattempo ha imparato a pensare prima alla squadra che a se stesso, suscitando la rabbia di Christina ed allo stesso tempo assicurandosi un probabile futuro vincente.
Casting [modifica]
Cinque Hall of Famer della NFL hanno fatto apparizioni come allenatori avversari. Bob St. Clair, con Minnesota, nella prima gara. Y.A. Tittle, per Chicago, nel secondo match. Dick Butkus, con California, nel road game. Warren Moon, con New York. E alla fine, Johnny Unitas con Dallas, in finale.
Altri progetti [modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Ogni maledetta domenica
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Ogni maledetta domenica dell'Internet Movie Database