Philip Rivers

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Philip Rivers
Philip Rivers 2008.JPG
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 103 kg
Football americano Helmet granada lions2.png
Dati agonistici
Ruolo Quarterback
Squadra Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers
Carriera
Giovanili
Stemma NC State Wolfpack NC State Wolfpack
Squadre di club
2004 - presente Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers
Statistiche aggiornate al 2/3/2012

Philip Rivers (Decatur, 8 dicembre 1981) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di quarterback per i San Diego Chargers della National Football League (NFL). Fu scelto come quarto assoluto nel Draft NFL 2004 dai New York Giants. Al college ha giocato a football alla North Carolina State University.

Indice

Carriera universitaria [modifica]

Dopo aver giocato alle scuole superiori con Athens High School, Philip all'università giocò con i North Carolina State Wolfpack, squadra rappresentativa dell'Università statale della Carolina del Nord, stabilendo il record dell'Atlantic Coast Conference in passaggi effettuati e il record NCAA in passaggi completati consecutivi con 51.

Riconoscimenti vinto:

  • ACC atleta dell'anno (2004)
  • ACC Rookie dell'anno (2000).

Carriera professionistica [modifica]

Draft 2004 [modifica]

Rivers era inizialmente ritenuto una delle potenziali prime scelte del Draft del 2004, grazie all'estrema accuratezza nei passaggi messa in mostra al college. A causa dei suoi movimenti poco ortodosso nei lanci e di una massa muscolare non ritenuta all'epoca sufficiente, Philip slittò nelle previsioni degli analisti all'undicesima scelta, detenuta dai Pittsburgh Steelers.

I Chargers optarono per scegliere con la prima scelta assoluta Eli Manning che però fece sapere che di non essere intenzionato a giocare con la franchigia, costringendo la squadra quello stesso giorno ad imbastire uno scambio con i New York Giants. Questi con la quarta scelta assoluta selezionarono Manning, scambiandolo poi con i Chargers per Philip Rivers[1]. Tale scelta fu indirizzata dall'allora general manager dei Chargers Marty Schottenheimer, impressionato dalla prestazione di Rivers al Pro Bowl NCAA.

La classe dei quarterback del 2004 [modifica]

Philip fu uno dei quattro quarterback selezionati al primo giro del draft 2004 in compagnia di Manning, Ben Roethlisberger e J.P. Losman. Manning, Roethlisberger e Rivers furono tutti selezionati per il Pro Bowl una volta diventati titolari, nessuno produsse stagioni con un record negativo fino al 2012, quando Rivers la sperimentò coi Chargers (Manning e Roethlisberger invece ebbero al massimo una stagione da 8-8) e Big Ben e Manning vinsero due Super Bowl a testa. Essi vennero accostati alla classe dei quarterback del 1983, che incluse i quarterback Hall of Famer Dan Marino, John Elway e Jim Kelly[2].

San Diego Chargers [modifica]

Stagione 2004 [modifica]

Nel mese di Agosto Philip ha firmato un contratto con i San Diego Chargers dalla durata di sei anni da 40,5 milioni di dollari con un bonus alla firma di 14,5 milioni.

Nonostante il sostanzioso contratto firmato da Philip già dalla pre-stagione 2004, egli non riuscì a trovare posto come quarterback titolare, venendo sopravanzato da Drew Brees che quell'anno ottenne la sua prima convocazione per il Pro Bowl, vincendo a fine anno il premio come NFL Comeback Player of the Year Award.

Il minutaggio di Philip in campo di conseguenza fu molto limitato, vedendosi preferito anche il veterano Doug Floutie come seconda scelta dietro Brees.

Con la conquista anticipata dei playoff e del titolo della AFC West, Philip si guadagnò la possibilità di giocare le ultime due partite. Nella prima disputò pochi minuti contro i Kansas City Chiefs mentre nella seconda rimase in campo per due quarti di gara

Stagione 2005 [modifica]

All'inizio della stagione 2005, con la partenza di Floutie verso i New England Patriots, Philip fu promosso come secondo quarterback nelle gerarchi della squadra, dietro a Drew Brees.

Durante una partita contro i Denver Broncos Drew Brees fu ferito alla spalla da un placaggio del difensore John Lynch. Philip entrò in campo a metà partita chiudendo con 12 passaggi completati su 22 tentativi per un totale di 115 yard, con un intercetto e due fumble. La partita terminò con la vittoria dei Broncos per 20-7 ma dall'entrata di Philip i Broncos segnarono solo quattro punti.

Stagione 2006 [modifica]

Dopo l'infortunio di Drew Brees nella partita contro i Broncos, i Chargers scelsero di non rinnovare il contratto, puntando su Rivers come titolare, mentre Brees si accasò ai New Orleans Saints.

L'11 settembre, Rivers partì per la prima volta in carriera come titolare contro gli Oakland Raiders, chiudendo con 8 passaggi completati su 11 e un touchdown nella vittoria per 27-0, guidando tutti quarterback della lega in quel turno con un passer rating di 133,9. Al termine della stagione, Philip fu convocato per il suo primo Pro Bowl. I Chargers chiusero con un record di 14-2 ma persero al primo turno di playoff contro i Patriots.

Quella stagione, Philip, a soli 25 anni fu votato dalla rivista Sports Illustrated come secondo miglior quarterback della lega.

Stagione 2007 [modifica]

Philip Rivers nel 2006.

Nella stagione 2007, dopo un inizio con una sola vittoria nelle prime quattro partite, fu assunto come nuovo capo-allenatore Norv Turner.

Rivers chiuse la stagione regolare completando 277 passaggi su 460 tentativi per un totale di 3.152 yard e 21 touchdown, disputando come titolare tutte le 16 sfide della stagione regolare. I Chargers terminarono con un record di 11-5 vincendo nuovamente il titolo della AFC West.

Nei playoff la squadra, dopo aver eliminato i Tennessee Titans e gli Indianapolis Colts, perse la finale della AFC ancora contro i Patriots per 21-12. In quella sfida, Rivers scese in campo malgrado uno strappo a un legamento.

Stagione 2008 [modifica]

Nella stagione 2008, Rivers guidò la NFL in passaggi da touchdown, passer rating (105,5) e yard medie guadagnate per passaggio.

Nel divisional round dei playoff contro i Pittsburgh Steelers, Rivers giocò alla grande passando per 300 yard e 3 touchdown, non riuscendo tuttavia ad evitare la sconfitta dei Chargers per 35-24.

Stagione 2009 [modifica]

Il 24 agosto 2009, Rivers firmò un rinnovo contrattuale da 92 milioni di dollari in sei anni, di cui 38 milioni di dollari garantiti.

Il 29 dicembre fu convocato per il secondo Pro Bowl in carriera, chiudendo la stagione con un passer rating di 104,4 (al terzo posto nella lega) con 4.254 yard guadagnate su passaggio, 28 touchdown e 9 intercetti.

I Chargers si piazzarono al secondo posto nella AFC con un record di 13-3, qualificandosi per il sesto anno consecutivo ai playoff.

Contro i New York Jets, nel divisional round della post-season, Rivers chiuse con 27 passaggi completati su 40 tentativi, per un totale di 298 yard con un touchdown e due intercetti, nella sconfitta per 17-14 della sua squadra.

Stagione 2010 [modifica]

Nella stagione 2010, Rivers guidò la NFL con 4.710 yard passate (record carriera), guadagnando la terza convocazione in carriera per il Pro Bowl. Nonostante i suoi numeri, i Chargers non riuscirono a qualificarsi per i play-off quell'anno, chiudendo tuttavia la stagione con un record vincente di 9-7.

Nella terza settimana, contro i Seattle Seahawks, Rivers passò 455 yard con 2 touchdown nella sconfitta per 20-27. In quella partita, Philip stabilì il record di franchigia per yard passate in una partita, battendo il precedente primato di Dan Fouts di 444 stabilito nel 1982.

A fine stagione, Rivers fu premiato come miglior quarterback della lega dall'associazione NFL Alumni.

Stagione 2011 [modifica]

Nella stagione 2011, Rivers passò per 4.624 yard e 27 touchdown che non furono però sufficienti per far qualificare i Chargers ai playoff, dopo che questi chiusero con un record di otto vittorie e otto sconfitte.

Stagione 2012 [modifica]

Il 10 settembre, i Chargers iniziarono la stagione con il piede giusto, battendo in trasferta gli Oakland Raiders per 22-14. Rivers completò 24 passaggi su 33 tentativi per 231 yard e un passaggio da touchdown[3]. San Diego vinse anche la seconda gara della stagione superando i Tennessee Titans per 38-10 con Rivers che continuò a giocare bene passando 284 yard, 3 touchdown e un intercetto[4]. Nel turno successivo, San Diego perse la prima gara della stagione contro gli Atlanta Falcons: Rivers passò 173 yard senza touchdown e subendo due intercetti[5].

Nella settimana 4 i Chargers si portarono su un record di 3-1 con la vittoria sui Kansas City Chiefs: Rivers completò 18 passaggi su 23 per 202 yard, due touchdown e un intercetto[6]. Nella settimana 5 San Diego perse la seconda gara della stagione contro i Saints con il quarterback che passò 354 yard con 2 touchdown e un intercetto[7].

Nella settimana 6, i Chargers sprecarono un vantaggio di 24-0 sui Denver Broncos alla fine del primo tempo nel Monday Night Football, perdendo 35-24: Rivers giocò una pessima seconda metà di gara subendo 4 intercetti, tre dei quali solo nel terzo periodo, di gioco[8][9].

I Chargers persero la terza gara consecutiva nella settimana 8 con il quarterback che passò 154 yard senza touchdown e intercetti[10][11]. Nella settimana 10, San Diego perse contro i Buccaneers col quarterback che lanciò tre touchdown ma anche due intercetti, di cui uno nel quarto periodo che pose fine alle speranze di rimonta della sua squadra[12]. Stessa sorte toccò alla squadra nel gara della settimana seguente persa coi Broncos, con altri 2 touchdown e 2 intercetti del quarterback[13].

Nella settimana 12 San Diego si fece rimontare un vantaggio di 10 punti dai Baltimore Ravens perdendo ai supplementari. Rivers passò 228 yard con un touchdown[14].

Rivers interruppe una striscia di 4 sconfitte consecutive guidando i Chargers alla vittoria nella settimana 14 sugli Steelers con 200 yard passate e 3 touchdown[15].

Con la sconfitta contro i Panthers nella settimana 15, per Rivers giunse l'ufficialità della prima stagione con un record negativo dal suo arrivo nella franchigia della California. L'intercetto subito nella gara fu il 21° in stagione e il 46° nelle ultime due annate[16]. Nell'ultima gara dell'anno, Rivers e San Diego superarono gli Oakland Raiders con 155 yard passate e 2 touchdown, terminando con un record di 7-9[17].

Statistiche [modifica]

Stagione regolare

Anno Squadra Presenze Yard Touchdown
2004 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 2 33 1
2005 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 2 115 0
2006 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 16 3388 22
2007 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 16 3152 21
2008 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 16 4009 34
2009 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 16 4252 28
2010 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 16 4710 30
2011 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 16 4624 27
2012 Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers 16 3606 26
Totale 116 27891 189

Vittorie e premi [modifica]

(4) Pro Bowl (stagioni: 2006, 2009, 2010 e 2011).

(3) FedEx air player della settimana (6a settimana della stagione 2006, 5a settimana della stagione 2007, 3a e 6a settimana della stagione 2008).

(3) Miglior giocatore offensivo del mese della AFC (dicembre 2008, 2009 e ottobre 2010).

(1) Quarterback dell'anno NFL Alumni (stagione 2010).

Note [modifica]

  1. ^ (EN) 2004 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato in data 29 settembre 2012.
  2. ^ (EN) Best quarterback class ever? Trio from '04 makes its case over '83
  3. ^ (EN) San Diego 22 Oakland 14, NFL.com, 10 settembre. URL consultato in data 11 settembre 2012.
  4. ^ (EN) Game center: Tennessee 10 San Diego 38, NFL.com, 16 settembre 2012. URL consultato in data 18 settembre 2012.
  5. ^ (EN) Game Center: Atlanta 27 San Diego 3, NFL.com, 23 settembre 2012. URL consultato in data 24 settembre 2012.
  6. ^ (EN) Game Center: San Diego 37 Kansas City 20, NFL.com, 30 settembre 2012. URL consultato in data 1 ottobre 2012.
  7. ^ (EN) Game Center: San Diego 24 New Orleans 31, NFL.com, 7 ottobre 2012. URL consultato in data 8 ottobre 2012.
  8. ^ (EN) Game Center: Denver 35 San Diego 24, NFL.com, 15 ottobre 2012. URL consultato in data 16 ottobre 2012.
  9. ^ NFL – Manning trascina i Broncos al successo contro i Chargers, Eat Sport, 16 ottobre 2012. URL consultato in data 16 ottobre 2012.
  10. ^ (EN) Game Center: San Diego 6 Cleveland 7, NFL.com, 28 ottobre 2012. URL consultato in data 28 ottobre 2012.
  11. ^ NFL – Giants in volata sui Cowboys, dominio di Patriots e Broncos, Eat Sport, 29 ottobre 2012. URL consultato in data 29 ottobre 2012.
  12. ^ (EN) Game Center: San Diego 24 Tampa Bay 34, NFL.com, 11 novembre 2013. URL consultato in data 13 novembre 2012.
  13. ^ (EN) Game Center: San Diego 23 Denver 30, NFL.com, 18 novembre 2012. URL consultato in data 19 novembre 2012.
  14. ^ (EN) Game Center: Baltimore 16 San Diego 13, NFL.com, 25 novembre 2012. URL consultato in data 28 novembre 2012.
  15. ^ (EN) Game Center: San Diego 34 Pittsburgh, NFL.com, 9 dicembre 2012. URL consultato in data 12 dicembre 2012.
  16. ^ (EN) Game Center: Carolina 31 San Diego 7, NFL.com, 16 dicembre 2012. URL consultato in data 17 dicembre 2012.
  17. ^ (EN) Game Center: Oakland 21 San Diego 24, NFL.com, 31 dicembre 2012. URL consultato in data 31 dicembre 2012.

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