Houston Texans

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Houston Texans
Football americano American football pictogram.svg
Houston Texans logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Casa
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Trasferta
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Terza divisa
Colori sociali               
Blu scuro, Rosso, Bianco
Mascotte Toro
Dati societari
Città Flag of Houston, Texas.svg Houston (TX)
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Lega Stati Uniti National Football League
Conference AFC
Division AFC South
Fondazione 2002
Denominazione Houston Texans (2002-presente)
Presidente Stati Uniti Jamey Rootes
Proprietario Stati Uniti Bob McNair
General manager Stati Uniti Rick Smith
Capo-allenatore Stati Uniti Bill O'Brien
Stadio NRG Stadium
(71.054 posti)
Sito web www.houstontexans.com
Palmarès
Titoli divisionali 2
Apparizioni ai playoff 2
AmericanFootball current event.svg Stagione in corso

Gli Houston Texans sono una squadra professionistica di football americano della NFL con sede a Houston. Competono nella South Division della American Football Conference. I Texans sono la franchigia più giovane della NFL: si sono uniti alla lega nel 2002 come expansion team dopo che la precedente franchigia di Houston, gli Houston Oilers, si trasferì a Nashville, Tennessee, diventando i Tennessee Titans. Il proprietario di maggioranza della squadra è Bob McNair. La prima qualificazione ai playoff è avvenuta nel 2011 vincendo la propria division[1], successo ripetuto anche nel 2012.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia degli Houston Texans.

Nel 1997 gli Houston Oilers disputarono la loro ultima stagione a Houston, prima di trasferirsi a Nashville, Tennessee, diventando i Tennessee Titans. Quando nel 1998 la NFL annunciò avrebbe probabilmente aggiunto una nuova franchigia, la città di Houston prevalse sulla favorita Los Angeles, venendo annunciata la nascita ufficiale degli Houston Texans il 6 ottobre 1999.

Il primo allenatore della storia della franchigia fu Dom Capers e la squadra, con la prima scelta assoluta del Draft NFL 2002, scelse il quarterback David Carr[2]. La prima stagione dei Texans iniziò l'8 settembre 2002 contro i Dallas Cowboys al Reliant Stadium. I Texans scioccarono i loro rivali statali vincendo 19-10 e diventando così il secondo team di espansione della storia a vincere la sua prima gara. La squadra terminò la stagione con un record di 4-12, vincendo contro Jacksonville Jaguars, New York Giants e Pittsburgh Steelers. Dopo una stagione con un record di 5-11 nel 2003 in cui scelsero il ricevitore Andre Johnson, i Texans terminarono con un record di 7-9 nel 2005. La stagione successiva fu l'ultima diretta da Capers, con la squadra che terminò col peggior record della lega, 2-14.

Il running back Arian Foster.

Il secondo allenatore della storia della squadra fu Gary Kubiak, un nativo di Houston. Nel Draft NFL 2006, i Texans scelsero in maniera controversa il defensive end Mario Williams[3], preferendolo al vincitore dell'Heisman Trophy Reggie Bush e all'idolo cittadino Vince Young. I Texans finirono con un bilancio di 6-10 nel 2006, quattro vittorie in più dell'anno precedente. Se non si fossero verificati i grossi sbandamenti difensivi avvenuti nei minuti finali delle gare contro Buffalo Bills e Titans, i Texans avrebbero finito la loro prima stagione in pareggio 8–8, sull'onda di un attacco rapidamente migliorato. Nel 2007, Carr fu svincolato dai Texans e al suo posto giunse l'ex quarterback degli Atlanta Falcons Matt Schaub. I Texans ebbero fino a quel momento la miglior stagione della loro storia, finendo per la prima volta con un record pari, vincendo sei gare su otto in casa. Anche nella stagione successiva la squadra terminò con un record di 8-8. Trascinata dalle prestazioni di Schaub e Andre Johnson, la squadra raggiunse il suo primo record positivo nel 2009, terminato con un bilancio di 9-7. Nel 2010 la squadra scese a un record di 6-10 malgrado il running back Arian Foster, firmato dopo non essere stato scelto nel Draft NFL 2009, guidò la lega con oltre 1.600 yard corse.

Malgrado gli infortuni occorsi a Matt Schaub (sostituito dal rookie T.J. Yates), Mario Williams e Andre Johnson, i Texans terminarono la stagione 2011 con un record di 10-6 vincendo per la prima volta la AFC South division e qualificandosi per i primi playoff della storia della franchigia. Nel primo turno di playoff sconfissero i Cincinnati Bengals 31-10 ma furono eliminati dai Baltimore Ravens 20-13 nel turno successivo dopo tre intercetti subiti da Yates e un punt sfuggito dalle mani di Jacoby Jones.

La squadra iniziò bene la stagione 2012 vincendo le prime cinque partite. Nonostante l'infortunio a inizio stagione di Brian Cushing, la squadra terminò con un record di 12-4, il migliore della sua storia, trascinata dal defensive end J.J. Watt che fu premiato come difensore dell'anno della NFL[4]. Nel primo turno di playoff, i Texans batterono nuovamente i Cincinnati Bengals[5] e come l'anno precedente furono eliminati nel divisional round, questa volta per mano dei New England Patriots[6]. Nel 2013, Houston precipitò a un record di 2-14, il peggiore della lega, con Gary Kubiak che fu licenziato nel mese di dicembre. Il 2 gennaio 2014 Bill O'Brien fu nominato nuovo allenatore della franchigia[7] che scelse come primo assoluto nel Draft 2014 il defensive end da South Carolina Jadeveon Clowney.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Questa è la lista delle ultime 10 stagioni dei Texans

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stagioni degli Houston Texans.
Cronistoria degli Houston Texans
Stagione di lega Stagione di squadra Lega Conf. Div. Stagione regolare Play-off Note
Pos. V S P
2004 2004 NFL AFC South 3 7 9 0 non disputati
2005 2005 NFL AFC South 4 2 14 0 non disputati
2006 2006 NFL AFC South 4 6 10 0 non disputati
2007 2007 NFL AFC South 4 8 8 0 non disputati
2008 2008 NFL AFC South 3 8 8 0 non disputati
2009 2009 NFL AFC South 2 9 7 0 non disputati
2010 2010 NFL AFC South 3 6 10 0 non disputati
2011 2011 NFL AFC South 1 10 6 0 V Wild Card Game contro i Cincinnati Bengals (31-10)

S Divisional play-off contro i Baltimore Ravens (13-20)

2012 2012 NFL AFC South 1 12 4 0 V Wild Card Game contro i Cincinnati Bengals (19-13)

S Divisional play-off contro i New England Patriots (28-41)

2013 2013 NFL AFC South 4 2 14 0 non disputati
Totale 79 113 0 Record di stagione regolare al 2013
2 2 Record dei play-off al 2013
81 115 0 Stagione regolare e play-off
Legenda
  •   Vittoria nel Super Bowl (dal 1966)
  •   Vittoria nella lega (1920-1969)
  •   Vittoria nella Conference
  •   Vittoria nella Division
  •   Qualificazione al Wild Card Game (dal 1978)
  • V = Vittorie
  • S = Sconfitte
  • P = Pareggi
  • T = Posizione a pari merito


Origini del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome "Houston Oilers" era indisponibile per un expansion team, in quanto tale denominazione era ancora detenuta dai Tennessee Titans, il cui proprietario Bud Adams aveva ritirato tale nome dall'utilizzazione nel 1999.

Il 2 marzo 2000, Houston NFL 2002 annunciò che il nome della squadra sarebbe stato scelto tra cinque candidati: Bobcats, Stallions, Texans, Toros e Apollos. La lista dei nomi fu determinata dopo diversi mesi di ricerche condotte in collaborazione tra Houston NFL 2002 e NFL Properties. Un sondaggio online sul nome generò 65.000 responsi in soli sette giorni. Il nome che fu scelto, "Houston Texans, "era stato precedentemente il nome di una defunta squadra della World Football League, che si era trasferita in Louisiana diventando gli Shreveport Steamer. Il nome "Texans" era anche stato usato dai precursori dell'attuale team dell'NFL dei Kansas City Chiefs: i Dallas Texans. Il nome "Texans" è stato più recentemente usato da una franchigia della defunta Canadian Football League a San Antonio. Il proprietario Bob McNair dovette siglare un accordo con il proprietario dei Chiefs, Lamar Hunt, per usare il nome Texans per la sua nuova squadra.

Loghi e uniformi[modifica | modifica sorgente]

Il 6 settembre 2000, la trentaduesima franchigia dell'NFL venne ufficialmente battezzata "Houston Texans" da migliaia di presenti nella Texas Avenue. Prima di svelare il logo Bob McNair descrisse i colori come "Blu acciaio", "Rosso da battaglia" e "Bianco libertà". Il logo era la pittura astratta di una testa di toro, colorata in modo da ricordare la bandiera del Texas, inclusa una stella solitaria a simboleggiare l'occhio e i cinque punti rappresentanti orgoglio, coraggio, forza, tradizione e indipendenza. Un anno dopo i Texans svelarono le loro uniformi durante un altro bagno di folla.

Il casco dei Texans è blu scuro con il logo a forma di toro dei Texans. Il design dell'uniforme consiste in maglie blu scuro o bianco con finiture rosse. La squadra indossa pantaloni bianchi quando porta la maglia blu e pantaloni blu quando indossa la maglia bianca. All'inizio della stagione 2006, i Texans indossarono una tenuta tutta bianca per il loro debutto casalingo e il team iniziò ad indossare una divisa tutta blu per le gare casalinghe contro gli Indianapolis Colts. Nel 2003, i Texans introdussero una maglia rossa alternative (la maggior parte della volte indossata contro i rivali di division dei Jacksonville Jaguars) con finiture blu. Nel 2007 i Texans introdussero per la prima volta i pantaloncini rossi, accoppiandoli alle maglie rosse per un look monocolore. Nell'ottobre 2008 i Texans accoppiarono calzini blu (invece del tradizionale rosso) con i loro pantaloni blu e le maglie bianche.

Storia nel Draft[modifica | modifica sorgente]

Scelte al primo giro per anno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista delle scelte del primo giro nel draft degli Houston Texans.
= Pro Bowler

* L'asterisco un giocatore che è stato scelto per il Pro Bowl mentre militava in un'altra squadra

Anno Scelta Giocatore Posizione College
2002 1° assoluta David Carr Quarterback Fresno State
2003 3° assoluta Andre Johnson Wide receiver Miami (FL)
2004 10° assoluta Dunta Robinson Cornerback South Carolina
2004 27° assoluta (da Tennessee) Jason Babin* Defensive end Western Michigan
2005 16° assoluta (da New Orleans) Travis Johnson Defensive tackle Florida State
2006 1° assoluta Mario Williams Defensive end North Carolina State
2007 10° assoluta (da Atlanta) Amobi Okoye Defensive tackle Louisville
2008 26° assoluta (da Baltimore) Duane Brown Offensive tackle Virginia Tech
2009 15° assoluta Brian Cushing Linebacker Southern California
2010 20° assoluta Kareem Jackson Cornerback Alabama
2011 11° assoluta J.J. Watt Defensive End Wisconsin
2012 26° assoluta Whitney Mercilus Defensive End Illinois
2013 27° assoluta DeAndre Hopkins Wide receiver Clemson
2014 1° assoluta Jadeveon Clowney Defensive end South Carolina

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Capi-allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nome Da A Stagioni Record Titoli di division
V S P
Dom Capers 21/01/2001 02/01/2006 4 18 46 0 0
Gary Kubiak 26/01/2006 6/12/2013 6 60 49 0 2
Wade Phillips 06/12/2013 01/01/2014 Interim 0 4 0 0
Bill O'Brien 02/01/2014 Presente 1 0 0 0 0

Coordinatori offensivi[modifica | modifica sorgente]

  • Chris Palmer (2002–2005)
  • Troy Calhoun (2006)
  • Mike Sherman (2007)
  • Kyle Shanahan (2008–2009)
  • Rick Dennison (2010–2013)

Coordinatori difensivi[modifica | modifica sorgente]

  • Vic Fangio (2002–2005)
  • Richard Smith (2006–2008)
  • Frank Bush (2009–2010)
  • Wade Phillips (2011–2013)
  • Romeo Crennel (2014-presente)

Membri della Pro Football Hall of Fame[modifica | modifica sorgente]

Alla classe 2014, nessun giocatore è stato ancora indotto.

Numeri ritirati[modifica | modifica sorgente]

Nessuno.

La squadra[modifica | modifica sorgente]

Lo staff[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) AFC South champion Texans reach playoffs for first time in dramatic fashion, Houston Chronicle, 11 dicembre 2011. URL consultato il 17 giugno 2014.
  2. ^ (EN) 2002 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  3. ^ (EN) 2006 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 14 marzo 2013.
  4. ^ (EN) J.J. Watt wins Defensive Player of the Year, NFL.com, 3 febbraio 2013. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  5. ^ (EN) Game Center: Cincinnati 13 Houston 19, NFL.com, 5 gennaio 2013. URL consultato il 6 gennaio 2013.
  6. ^ (EN) Brady sets wins mark as Patriots dominate Texans, NFL.com, 13 gennaio 2013. URL consultato il 14 gennaio 2013.
  7. ^ (EN) Bill O'Brien, Houston Texans reach coaching agreement, NFL.com, 31 dicembre 2013. URL consultato il 1º gennaio 2014.
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