Eddie Royal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eddie Royal
Eddie Royal 2010.JPG
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 178 cm
Peso 84 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Wide receiver
Squadra Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers
Carriera
Giovanili
2004-2007 Stemma Virginia Tech Hokies Virginia Tech Hokies
Squadre di club
2008-2011 Stemma Denver Broncos Denver Broncos
2012- Stemma San Diego Chargers San Diego Chargers
Statistiche aggiornate al 29 settembre 2014

William Edward "Eddie" Royal (Alexandria, 21 maggio 1986) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di wide receiver per i San Diego Chargers della National Football League. Fu scelto dai Denver Broncos nel corso del secondo giro del Draft NFL 2008. Al college ha giocato a football a Virginia Tech.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Denver Broncos[modifica | modifica wikitesto]

Al draft NFL 2008, Royal fu selezionato come 42a scelta assoluta dai Broncos[1].

Debuttò nella NFL l' 8 settembre 2008 contro gli Oakland Raiders indossando la maglia numero 19. Nella prima stagione ottenne ben 91 ricezioni, secondo miglior risultato della storia per un debuttante, e vinse per due settimane il titolo di miglior rookie offensivo.

Nelle tre stagioni successive, non riuscì a ripetere le stesse prestazioni del suo primo anno.

San Diego Chargers[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 marzo 2012, Royal firmò un contratto triennale coi San Diego Chargers del valore di 13,5 milioni di dollari, 6 dei quali garantiti[2].

Royal ebbe uno spettacolare inizio nella stagione 2013. Nella prima gara contro gli Houston Texans segnò due touchdown[3] e altri tre li segnò la settimana successiva contro i Philadelphia Eagles[4]. Successivamente tornò a segnare nella settimana 7 nella agevole vittoria sui Jacksonville Jaguars[5]. Nell'ultima gara della stagione segnò il suo ottavo touchdown contribuendo alla vittoria ai supplementari e far qualificare i Chargers per l'ultimo posto disponibile nei playoff[6].

Royal segnò i primi due touchdown del 2014 nella settimana 3 contribuendo alla vittoria in trasferta sui Bills[7]. Altri due li fece registrare la domenica successiva contro i Jacksonville Jaguars, in una gara terminata con 105 yard ricevute[8]. Nel penultimo turno segnò il suo settimo TD, contribuendo a rimontare 21 punti nel secondo tempo ai San Francisco 49ers, andando a vincere ai supplementari[9].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • (2) Pepsi NFL Rookie della settimana (1a e 10a settimana della stagione 2008).
  • (1) Miglior giocatore degli special team del mese della AFC (ottobre 2009).
  • (1) Miglior giocatore degli special team della settimana della AFC (2009).
  • 2º posto nella storia della NFL per numero di ricezioni da rookie (91 nel 2008).

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partite totali 86
Partite da titolare 55
Ricezioni 293
Yard su ricezione 3.208
Touchdown 22

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2008 National Football League Draft, Pro Football Hall Hall of Fame. URL consultato il 30 settembre 2012.
  2. ^ (EN) "Chargers make Royal addition at receiver".
  3. ^ (EN) Game Center: Houston 31 San Diego 28, NFL.com, 10 settembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  4. ^ (EN) Game Center: San Diego 33 Philadelphia 30, NFL.com, 15 settembre 2013. URL consultato il 17 settembre 2013.
  5. ^ (EN) Game Center: San Diego 24 Jacksonville 6, NFL.com, 20 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  6. ^ (EN) Game Center: Kansas City 24 San Diego 27, NFL.com, 29 dicembre 2013. URL consultato il 31 dicembre 2013.
  7. ^ (EN) Game Center: San Diego 22 Buffalo 10, NFL.com, 22 settembre 2014. URL consultato il 22 settembre 2014.
  8. ^ (EN) Game Center: Jacksonville 14 San Diego 33, NFL.com, 28 settembre 2014. URL consultato il 29 settembre 2014.
  9. ^ (EN) Game Center: San Diego 38 San Francisco 35, NFL.com, 20 dicembre 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]