Denver Broncos
| Denver Broncos | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Conference | AFC | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Division | West | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Fondazione | 1960 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Denominazione | Denver Broncos (1960–presente) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Colori | Arancio, Blu, Bianco | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Stadio | Sports Authority Field at Mile High (2011-presente) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sede | Denver, Colorado | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Proprietario | Patrick Dennis Bowlen | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Allenatore capo | John Fox (2011-presente) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Super Bowl vinti | 2 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Conference vinte | 6
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| Division vinte | 12
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| Partecipazioni ai playoff | 19 1977, 1978, 1979, 1983, 1984, 1986, 1987, 1989, 1991, 1993, 1996, 1997, 1998, 2000, 2003, 2004, 2005, 2011, 2012 |
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Divise di gioco
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I Denver Broncos sono una squadra di football americano della National Football League con sede a Denver, nel Colorado. Competono nella West Division della American Football Conference. Fondata nel 1960 ha debuttato nello stesso anno nell'American Football League, Western Division.
Dal 1970, anno della fusione tra AFL e NFL, sono stati collocati nella AFC.
- Le maglie: Blu, arancio e bianco.
- Grafica del casco: sfondo blu con una testa di cavallo bianco in profilo.
Indice |
Storia [modifica]
1960–69: anni nella AFL [modifica]
I Denver Broncos furono fondati il 14 agosto 1959 quando il proprietario di una lega minore di baseball, Bob Howsam, fu premiato con una franchigia fondatrice della American Football League[1]. I Broncos vinsero la prima gara della storia della AFC contro i Boston Patriots 13–10, il 9 settembre 1960. Il 5 settembre 1967, essi divennero la prima squadra della storia della AFL a batterne una della NFL, i Detroit Lions per 13–7, in una gara di pre-stagione. Tuttavia, i Broncos non furono una franchigia di successo negli anni sessanta, terminando con un record complessivo di 39–97–4 nella lega[2].
Denver andò vicina a perdere la sua franchigia nel 1965, ma un gruppo di acquirenti locali acquisì la franchigia e la ristrutturò. La prima superstar della squadra, "Franchise" Floyd Little, grazie alla sua firma nel 1967 e alla sua stagione da Pro Bowl, fu fondamentale nel tenere la squadra a Denver. I Broncos furono l'unica delle franchigie fondatrici della AFL a non arrivare mai in finale e l'unica a non terminare mai con un record positivo nei dieci anni di esistenza della lega[3].
1970–82: "Orange Crush" [modifica]
Nel 1972, i Broncos assunsero l'ex capo-allenatore della Stanford University John Ralston. Nel 1973 fu nominato allenatore dell'anno dall'UPI dopo aver portato la squadra al suo primo record vincente, 7–5–2. In 5 stagioni coi Broncos, Ralston guidò la squadra a tre record positivi, le uniche stagioni della storia della squadra allora. Anche se Ralston terminò la stagione 1976 con un record di 9-5, la squadra mancò ancora i playoff. Dopo quella stagione, diversi importanti giocatori della squadra si lamentarono pubblicamente di Ralston, portando presto al suo licenziamento.
L'allenatore debuttante Red Miller, insieme alla sua difesa soprannominata "Orange Crush" e all'anziano quarterback Craig Morton, portò i Broncos alla loro prima apparizione nei playoff nel 1977 e al loro primo Super Bowl, dove furono sconfitti dai Dallas Cowboys, 27–10[4].
Nel 1981, il proprietario dei Broncos Gerald Phipps, che aveva acquistato la squadra nel maggio 1961 dal proprietario originale Bob Howsam, vendette la squadra a un finanziere canadese, Edgar Kaiser Jr., figlio dell'armatore Henry J. Kaiser[5].
1983–99: l'era di John Elway [modifica]
Il quarterback John Elway, che giocò al college a Stanford, arrivò nel 1983. Scelto in origine dai Baltimore Colts come primo assoluto nel Draft NFL 1983[6], Elway affermò che avrebbe smesso di giocatore football in favore del baseball (era stato scelto anche dai New York Yankees per giocare come center field ed era anche un ottimo prospetto come pitcher), a meno che non fosse stato scambiato con una squadra inclusa in una sua lista, inclusa Denver. Prima di Elway, Denver aveva avuto 24 diversi quarterback titolare in 23 stagioni fino a quel momento.
Elway fu il quarterback dei Broncos per 5 Super Bowl, conducendoli due volte alla vittoria. Memorabile tra le imprese di Elway quella nota come "The Drive" in cui guidò i Broncos, nella finale della AFC del 1986 alla rimonta e poi alla vittoria nei supplementari sui Cleveland Browns. Guidata dal quarterback, Denver perse il Super Bowl XXI coi New York Giants, 39–20; il Super Bowl XXII contro i Washington Redskins, 42–10, e il Super Bowl XXIV contro i San Francisco 49ers, 55–10, in quello che rimane il peggior divario in termini di punteggio nella storia dell'evento. Nel 1995, coi Broncos debuttarono un nuovo capo-allenatore, Mike Shanahan, a un nuovo rookie nel ruolo di running back, Terrell Davis. Nel 1996, i Broncos conclusero la stagione regolare con un record di 13–3, il migliore della AFC, dominando la maggior parte degli avversari quell'anno. Tuttavia, i Jacksonville Jaguars, numero 5 del tabellone, batterono a sorpresa i Broncos 30–27 nel divisional round dei playoff, concludendo la loro stagione.
Durante la stagione 1997, Elway e Davis condussero i Broncos al loro primo trionfo nel Super Bowl, una vittoria 31–24 sui campioni in carica, i Green Bay Packers, nel Super Bowl XXXII. Elway completò 13 passaggi su 22 tentativi con un touchdown su corsa e un intercetto subito, mentre Davis corse 157 yard e stabilì il record del Super Bowl segnando 3 touchdown vincendo il premio di MVP della gara, e tutto ciò malgrado nel secondo quarto di gioco gli fosse temporaneamente mancata la vista per qualche minuto[7]. I Broncos vinsero di nuovo il Super Bowl l'anno successivo, battendo gli Atlanta Falcons nel Super Bowl XXXIII per 34–19. Elway fu nominato MVP, completando 18 passaggi su 29 passes per 421 yard, con un passaggio da touchdown da 80 yard per il wide receiver Rod Smith, con un intercetto subito.
1999–2011: gli anni post-Elway, Cutler e Tebow [modifica]
John Elway si ritirò dopo la stagione 1998 e Brian Griese fu il quarterback titolare per le 4 stagioni successive. Dopo un record di 6–10 nel 1999, i Broncos si ripresero nel 2000, raggiungendo i playoff come wild card ma perdendo contro i Baltimore Ravens. Dopo aver mancato i playoff nelle due stagioni successive, l'ex quarterback degli Arizona Cardinals Jake Plummer sostituì Griese nel 2003, guidando i Broncos a due stagioni consecutive con un record di 10–6, raggiungendo sempre i playoff come wild card e venendo eliminati sempre dagli Indianapolis Colts.
Nel 2005 la squadra vinse il suo primo titolo di division dal 1998. Nei playoff vinse nel secondo turno coi New England Patriots prima di venire eliminata dai Pittsburgh Steelers nella finale della AFC.
Nel 2006, Plummer inizialmente guidò la squadra a un record di 7–2 record, ma dopo aver perso due gare consecutive fu sostituito dal quarterback rookie Jay Cutler. Cutler concluse 2–3 e i Broncos non si qualificarono per i playoff. L'anno successivo i Broncos furono guidati tutto l'anno da Cutler nella loro prima stagione perdente (7-9) dal 1999. Nel 2008, terminato con un record di 8-8, la squadra terminò per il terzo anno consecutivo fuori dai playoff e Shanahan fu licenziato. I Broncos cedettero Cutler ai Chicago Bears e come parte dello scambio ricevettero l'altro quarterback Kyle Orton, che rimase alla guida della squadra fino a metà del 2011, senza portare mai la squadra alla post-season.
Dopo la stagione 2010, Elway fu assunto come vicepresidente esecutivo mentre come allenatore, il 14° della storia della squadra, fu scelto John Fox. Dopo una partenza per 1-4 nella stagione 2011, Orton fu sostituito nella gara successiva dal quarterback al secondo anno Tim Tebow. Questi guidò la squadra a un record parziale di 7-4, incluse sei vittorie consecutive e, malgrado un record di 8-8, Denver vinse la sua division e si qualificò per i playoff per la prima volta dal 2005. Nel primo turno, la squadra superò gli Steelers ai supplementari, in quelli che furono i più brevi della storia dei playoff NFL, grazie a un passaggio da touchdown di Tebow dopo soli 11 secondi che chiuse il match in favore della sua squadra. Nel turno successivo, Denver fu eliminata nettamente, però, dai New England Patriots[8].
2012-presente: l'era di Peyton Manning [modifica]
Il 19 marzo 2012, l'ex quarterback degli Indianapolis Colts Peyton Manning decise di firmare per i Denver Broncos[9][10] e il giorno seguente sottoscrisse un contratto quinquennale con la nuova franchigia del valore di 96 milioni di dollari[11][12]. Il giorno successivo, Tebow fu scambiato coi New York Jets. Nella stagione 2012, dopo una partenza per 2-3, i Broncos vinsero tutte le undici gare successive, terminando con un record di 13-3, il migliore della AFC, ottenendo la possibilità di saltare il primo turno di playoff. In un Mile High Stadium congelato nel divisional round dei playoff i Broncos furono però sconfitti dai Baltimore Ravens dopo due tempi supplementari[13].
Stagione per stagione [modifica]
| Stagioni dei Denver Broncos | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stagione | Lega | Conf. | Div. | Risultati della stagione regolare | Play-off | Note | ||||
| Pos. | V | S | P | |||||||
| 1960 | AFL | Western | 4 | 4 | 9 | 1 | non disputati | Inseriti nella AFL Western. | ||
| 1961 | AFL | Western | 3 | 3 | 11 | 0 | non disputati | |||
| 1962 | AFL | Western | 2 | 7 | 7 | 0 | non disputati | |||
| 1963 | AFL | Western | 4 | 2 | 11 | 1 | non disputati | |||
| 1964 | AFL | Western | 4 | 2 | 11 | 1 | non disputati | |||
| 1965 | AFL | Western | 4 | 4 | 10 | 0 | non disputati | |||
| 1966 | AFL | Western | 4 | 4 | 10 | 0 | non disputati | Viene giocato il 1º Super Bowl. | ||
| 1967 | AFL | Western | 4 | 3 | 11 | 0 | non disputati | |||
| 1968 | AFL | Western | 4 | 5 | 9 | 0 | non disputati | |||
| 1969 | AFL | Western | 4 | 5 | 8 | 1 | non disputati | |||
| 1970 | NFL | AFC | West | 4 | 5 | 8 | 1 | non disputati | Inseriti nella AFC West a seguito della fusione tra AFL e NFL | |
| 1971 | NFL | AFC | West | 4 | 4 | 9 | 1 | non disputati | ||
| 1972 | NFL | AFC | West | 3 | 5 | 9 | 0 | non disputati | ||
| 1973 | NFL | AFC | West | 3 | 7 | 5 | 2 | non disputati | ||
| 1974 | NFL | AFC | West | 2 | 7 | 6 | 1 | non disputati | ||
| 1975 | NFL | AFC | West | 2 | 6 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 1976 | NFL | AFC | West | 2 | 9 | 5 | 0 | non disputati | ||
| 1977 | NFL | AFC | West | 1 | 12 | 2 | 0 | V Divisional play-off contro i Pittsburgh Steelers (34-21) V AFC Championship contro gli Oakland Raiders (20-17) |
||
| 1978 | NFL | AFC | West | 1 | 10 | 6 | 0 | S Divisional play-off contro i Pittsburgh Steelers (10-33) | Da questa stagione le partite della stagione regolare diventano 16. | |
| 1979 | NFL | AFC | West | 2 | 10 | 6 | 0 | S Wild Card Game contro gli Houston Oilers (7-13) | ||
| 1980 | NFL | AFC | West | 4 | 8 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 1981 | NFL | AFC | West | 2 | 10 | 6 | 0 | non disputati | ||
| 1982 | NFL | AFC | -- | 12 | 2 | 7 | 0 | non disputati | In questa stagione a causa di uno sciopero vennero giocate solamente 9 partite e non vi furono classifiche di Division. | |
| 1983 | NFL | AFC | West | 3 | 9 | 7 | 0 | S Wild Card Game contro i Seattle Seahawks (7-31) | ||
| 1984 | NFL | AFC | West | 1 | 13 | 3 | 0 | S Divisional play-off contro i Pittsburgh Steelers (17-24) | ||
| 1985 | NFL | AFC | West | 2 | 11 | 5 | 0 | non disputati | ||
| 1986 | NFL | AFC | West | 1 | 11 | 5 | 0 | V Divisional play-off contro i New England Patriots (22-17) V AFC Championship contro i Cleveland Browns (23-20 all'overtime) |
||
| 1987 | NFL | AFC | West | 1 | 10 | 4 | 1 | V Divisional play-off contro gli Houston Oilers (34-10) V AFC Championship contro i Cleveland Browns (38-33) |
In questa stagione a causa di uno sciopero hanno giocato una partita in meno. | |
| 1988 | NFL | AFC | West | 2 | 8 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 1989 | NFL | AFC | West | 1 | 11 | 5 | 0 | V Divisional play-off contro i Pittsburgh Steelers (24-23) V AFC Championship contro i Cleveland Browns (37-21) |
||
| 1990 | NFL | AFC | West | 4 | 5 | 11 | 0 | non disputati | ||
| 1991 | NFL | AFC | West | 1 | 12 | 4 | 0 | V Divisional play-off contro gli Houston Oilers (26-24)
S AFC Championship contro i Buffalo Bills (7-10) |
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| 1992 | NFL | AFC | West | 3 | 8 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 1993 | NFL | AFC | West | 3 | 9 | 7 | 0 | S Wild Card Game contro gli Oakland Raiders (24-42) | ||
| 1994 | NFL | AFC | West | 4 | 7 | 9 | 0 | non disputati | ||
| 1995 | NFL | AFC | West | 4 | 8 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 1996 | NFL | AFC | West | 1 | 13 | 3 | 0 | S Divisional play-off contra i Jacksonville Jaguars (27-30) | ||
| 1997 | NFL | AFC | West | 2 | 12 | 4 | 0 | V Wild Card Game contro i Jacksonville Jaguars (42-17) V Divisional play-off contro i Kansas City Chiefs (14-10) |
||
| 1998 | NFL | AFC | West | 1 | 14 | 2 | 0 | V Divisional play-off contro i Miami Dolphins (38-3) V AFC Championship contro i New York Jets (23-10) |
||
| 1999 | NFL | AFC | West | 4 | 6 | 10 | 0 | non disputati | ||
| 2000 | NFL | AFC | West | 2 | 11 | 5 | 0 | S Wild Card Game contro i Baltimore Ravens (3-21) | ||
| 2001 | NFL | AFC | West | 2 | 8 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 2002 | NFL | AFC | West | 2 | 9 | 7 | 0 | non disputati | ||
| 2003 | NFL | AFC | West | 2 | 10 | 6 | 0 | S Wild Card Game contro gli Indianapolis Colts (10-41) | ||
| 2004 | NFL | AFC | West | 2 | 10 | 6 | 0 | S Wild Card Game contro gli Indianapolis Colts (24-49) | ||
| 2005 | NFL | AFC | West | 1 | 13 | 3 | 0 | V Divisional play-off contro i New England Patriots (27-13) S AFC Championship contro i Pittsburgh Steelers (17-34) |
||
| 2006 | NFL | AFC | West | 2 | 9 | 7 | 0 | non disputati | ||
| 2007 | NFL | AFC | West | 2 | 7 | 9 | 0 | non disputati | ||
| 2008 | NFL | AFC | West | 3 | 8 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 2009 | NFL | AFC | West | 2 | 8 | 8 | 0 | non disputati | ||
| 2010 | NFL | AFC | West | 4 | 4 | 12 | 0 | non disputati | ||
| 2011 | NFL | AFC | West | 1 | 8 | 8 | 0 | V Wild Card Game contro i Pittsburgh Steelers (29-23 all'overtime) S Divisional play-off contro i New England Patriots (10-45) |
||
| 2012 | NFL | AFC | West | 1 | 13 | 3 | 0 | S Divisional play-off contro i Baltimore Ravens (38-35 al 2° overtime) | ||
| 2013 | NFL | AFC | West | -- | 0 | 0 | 0 | Stagione ancora da disputare | ||
| Totali | 419 | 375 | 10 | stagione regolare | ||||||
| 18 | 17 | play-off | ||||||||
| 437 | 392 | 10 | tutte le partite | |||||||
- legenda
- V = vittorie
- S = sconfitte
- P = pareggi
- T = posizione a pari merito
- vittoria nel Super Bowl (dal 1966)
- vittoria nella lega (1920-1969)
- vittoria nella Conference
- vittoria nella Division
- qualificazione al Wild Card Game (dal 1978)
Giocatori importanti [modifica]
Membri della Pro Football Hall of Fame [modifica]
Fino alla classe 2012, sette giocatori dei Denver Broncos sono stati indotti nella Pro Football Hall of Fame.
| Hall of Famer dei Denver Broncos | ||||
| Induzione | N° | Ruolo | Giocatore | |
|---|---|---|---|---|
| 1984 | 24 | CB | Willie Brown | |
| 1994 | 33 | RB | Tony Dorsett | |
| 2004 | 7 | QB | John Elway | |
| 2008 | 66 | OT | Gary Zimmerman | |
| 2010 | 44 | RB | Floyd Little | |
| 2010 | 19 | WR | Jerry Rice | |
| 2011 | 84 | TE | Shannon Sharpe | |
Numeri ritirati [modifica]
| Numeri ritirati dai Denver Broncos | ||||
| N. | Giocatore | Ruolo | Anni | |
|---|---|---|---|---|
| 7 | John Elway | QB | 1983–99 | |
| 18 1 | Frank Tripucka | QB | 1960–63 | |
| 44 | Floyd Little | RB | 1967–75 | |
- Note:
- 1 Il numero tornò disponibile per Peyton Manning (a partire dal 2012) dopo che Tripucka diede la sua approvazione.[14]
Membri del Ring of Fame [modifica]
- 23 Goose Gonsoulin, Safety
- 87 Rich Jackson, Defensive end
- 44 Floyd Little, Running back
- 87 Lionel Taylor, Wide receiver
- Gerald H Phipps, Proprietario
- 12 Charley Johnson, Quarterback
- 70 Paul Smith, Defensive end
- 18 Frank Tripucka, Quarterback
- 36 Billy Thompson, Safety
- 7 Craig Morton, Quarterback
- 25 Haven Moses, Wide receiver
- 15 Jim Turner, Kicker
- 53 Randy Gradishar, Linebacker
- 57 Tom Jackson, Linebacker
- 20 Louis Wright, Safety
- 7 John Elway, Quarterback
- 77 Karl Mecklenburg, Linebacker
- 49 Dennis Smith, Safety
- 65 Gary Zimmerman, Offensive tackle
- 27 Steve Atwater, Safety
- 30 Terrell Davis, Running back
- 84 Shannon Sharpe, Tight end
Formazione ideale del 50º anniversario [modifica]
La squadra [modifica]
Lo staff [modifica]
Note [modifica]
- ^ (EN) Team – Pro Football Hall of Fame, Profootballhof.com. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ (EN) Denver Broncos: American Football League Charter Members, Conigliofamily.com. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ (EN) Denver Broncos Team Encyclopedia, Pro Football Reference. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ (EN) "1977 Denver Broncos Statistics, Pro Football Reference. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ (EN) "Clock runs out for ex-Broncos owner, Rocky Mountain News, 2 ottobre 2008. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ (EN) 1983 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato in data 19 ottobre 2012.
- ^ (EN) Super Bowl XXXII box score, NFL.com. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ (EN) Tom Brady leads Patriots' 45-10, Denver Post, gennaio 2012. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ Peyton Manning will sign a deal with the Broncos
- ^ Peyton Manning sarà il nuovo quarterback dei Denver Broncos
- ^ Peyton Manning, Broncos agree to five-year contract
- ^ Peyton Manning, Broncos OK deal
- ^ (EN) Ravens top Broncos in double OT, NFL.com, 12 gennaio 2013. URL consultato in data 13 gennaio 2013.
- ^ Ex-Bronco Tripucka says Manning can wear familiar No. 18
Altri progetti [modifica]
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