Wild card (sport)

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Nello sport il termine wild card indica la situazione in cui l'atleta o la squadra vengono ammessi ad una competizione, all'infuori del normale regolamento per la partecipazione.

Wild card negli sport di squadra[modifica | modifica sorgente]

Negli sport di squadra, la wild card è concessa ad una squadra da una federazione sportiva in determinate situazioni tra cui:

  • Favorire lo sviluppo di una disciplina oppure la partecipazione di

squadre minori;

  • Offrire una possibilità di partecipazione a squadre prestigiose che

abbiano fallito la qualificazione;

La wild card è riconosciuta in discipline come pallacanestro, pallavolo (per i campionati mondiali) e baseball (per i play-off).

Wild card negli sport individuali[modifica | modifica sorgente]

Nelle discipline individuali come il tennis, l'atleta cui è riconosciuta la wild card accede direttamente al tabellone principale di un torneo senza dover passare dalle qualificazioni: è sovente riconosciuta a giocatori giovani oppure ad ex campioni. Tra i tennisti vincitori di una competizione a seguito dell'ottenimento di una wild card, ricordiamo Goran Ivanišević che vinse il Torneo di Wimbledon 2001 e Kim Clijsters che trionfò agli US Open 2009.

Altro[modifica | modifica sorgente]

Il concetto di wild card è stato ripreso anche nei giochi di carte come ramino, gin rummy e poker: ha la proprietà di poter sostituire qualsiasi altra carta.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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