Wild card (sport)

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Wild card è il termine in uso nelle competizioni sportive, siano esse individuali o di squadra, per indicare il singolo sportivo o la formazione che vengono ammessi ad una competizione al di fuori delle normali regole di partecipazione.

Wild card negli sport di squadra[modifica | modifica sorgente]

Wild card è un termine con cui viene indicata una possibilità da parte di una federazione sportiva di far partecipare ad un determinato torneo una squadra non regolarmente qualificata, in pratica si tratta di un'ultima possibilità per una formazione che ha fallito la qualificazione ad un torneo di prenderne parte.

La wild card trova il suo fondamento logico nell'esigenza di garantire:

  • La partecipazione ai tornei più importanti anche alle formazioni di livello inferiore per poter consentire lo sviluppo della disciplina tramite la partecipazione ai tornei principali.
  • La partecipazione di una nazionale forte, prestigiosa e blasonata che per una serie di sfortunate coincidenze (infortuni dei giocatori principali, girone di qualificazione estremamente difficoltoso, problemi dovuti al cambio di allenatore, ecc.) ha clamorosamente fallito la qualificazione regolare.

La regola della wild card viene applicata dalla federazione internazionale di pallacanestro (la FIBA) per la partecipazione ai campionati mondiali e dalla federazione internazionale di pallavolo (la FIVB) per la partecipazione a mondiali e World League.

Nella MLB, accede ai play-off grazie alla wild card la migliore tra le seconde classificate delle division che compongono la American League e la National League.

Wild card negli sport individuali[modifica | modifica sorgente]

Tennis[modifica | modifica sorgente]

Il termine viene sovente utilizzato nel tennis per consentire l'ingresso al tabellone principale di determinati giocatori senza il dovere di passare dalle qualificazioni. Generalmente questo privilegio viene concesso o ad atleti giovani della federazione che organizza il torneo oppure come ringraziamento a vecchie glorie giunte alla fine della carriera. Quasi sempre in entrambi i casi gli atleti wild card non avanzano molto nel torneo, ma ci sono stati casi clamorosi, ad esempio:

  • Goran Ivanišević, nel 2001 giunto oramai a fine carriera, ricevette una wild card per il torneo di Wimbledon in virtù del suo prestigioso passato. Il tennista croato non era mai riuscito ad imporsi nel torneo londinese ma era stato tre volte finalista (nel 1992, 1994 e 1998) e altre due volte semifinalista (1990 e 1995). In quel torneo riuscì inaspettatamente a vincere.
  • Agli US Open 2009, la tennista belga Kim Clijsters, di ritorno nel tennis professionistico dopo una pausa di due anni a causa di una gravidanza, è riuscita a trionfare dopo aver ottenuto l'accesso al torneo grazie ad una wild card.

Motociclismo[modifica | modifica sorgente]

In campo motociclistico è l'uso di definire come "wild card" il pilota che partecipa a gare singole di un determinato campionato composto, quindi, da molteplici gare.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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