Monday Night Football

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Monday Night Football
Anno 1970-in corso
Genere Sportivo
Durata oltre 3 ore
Produttore National Football League

ABC Sports (1970-2005)
ESPN (2006-presente)

Presentatore Mike Tirico

Ron Jaworski
Jon Gruden
Suzy Kolber
Wendi Nix
Ed Werder

Regia Chet Forte (1970–1986)

Larry Kamm (1987)
Craig Janoff (1988–1999)
Drew Esocoff (2000–2005)
Chip Dean (2006–presente)

Rete ABC (1970-2005)

ESPN (2006-presente)

Sito web http://espn.go.com/nfl/mnf

Monday Night Football (noto anche con la sigla MNF) è una trasmissione in diretta della National Football League su ESPN. Dal 1970 al 2005 fu trasmesso sull'ABC. Il Monday Night Football era, insieme ad Hallmark Hall of Fame e alla serie televisive Walt Disney, una delle serie programmi televisivi trasmessi più a lungo nei network americani ed uno dai più alti indici di ascolto, in particolare tra il pubblico maschile.

Il Monday Night Football può anche essere visto in Canada nei canali televisivi TSN e RIS e nella maggior parte dell'Europa su ESPN America. Il 29 marzo fu annunciato che programma sarebbe stato trasmesso anche su ESPN UK[1], nella maggior parte dell'Australia su ESPN Australia, in Portogallo su SportTV 3 e SportTV HD e su TV 2 Sport in Danimarca oltre che in altre regioni del mondo al di fuori degli Stati Uniti su ESPN International. Una versione spagnola è trasmessa su ESPN Deportes negli Stati Uniti e su ESPN International in America Latina.

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 41 anni, sono state giocate un totale di 730 partite trasmesse nel Monday Night Football.

Problemi di programmazione[modifica | modifica wikitesto]

Per evitare di danneggiare una squadra che potrebbe avere 5 giorni tra una partita e l'altra ed un'altra con 6 giorni tra le due partite, non è prevista la partita del Monday night durante l'ultima settimana della stagione regolare. Dal 2003 fino al 2005, una gara fu giocata il giovedì ed un'altra il lunedì sotto il marchio Monday Night Football. A partire dal 2006, quando la serie si spostò sul via cavo, due partite sono giocate nel primo Monday night della stagione per capitalizzare l'interesse dei tifosi nella settimana d'apertura (detta "Kickoff Weekend").

Le gare del Monday night all'inizio della stagione sono spesso altamente pubblicizzare dal momento che i record della franchigie sono nuovi, così le squadre mostrano i nuovi talenti ed il loro potenziale mentre i fan sono incuriositi dal conoscere se le squadre di cui precedentemente si è parlato a gran voce come favorite rispetteranno le attese. Dal momento che nessuno sa nel primo mese se le squadre sono davvero competitive o se si potranno rialzare da una partenza difficile, l'interesse è solitamente alto nelle prime settimane della stagione del MNF.

Sfortunatamente, dal momento che la programmazione del MNF è stabilita in aprile e non può essere modificata, la lega e la rete televisiva non possono garantire che alla fine della stagione le partite avranno una significativa importanza.

Franchigie col maggior numero di apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

La franchigia col maggior numero di apparizioni nel Monday night sono i Miami Dolphins, seguiti dai Dallas Cowboys, i quali detengono il maggior numero di vittorie nel Monday night.

L'accoppiamento più comune nel Monday Night Football è Broncos vs. Raiders (giocata 17 volte al 12 settembre 2011) e Cowboys vs. Redskins (giocata 15 volte al 27 settembre 2011); entrambe sono gare di squadre della stessa division con accese rivalità che attraggono molto interesse da parte dei tifosi e delle altre squadre.

Lo spettacolo come intrattenimento[modifica | modifica wikitesto]

Il Monday Night Football ha continuato a fornire tanto intrattenimento quanto gli sport durante la sua trasmissione. Oltre alle videocamre addizionali, lo show è stato un pioniere delle innovazione tecnologiche televisive, come nell'uso dei replay rallentati e della grafica computerizzata.

Ospiti celebri come l'ex Vice Presidente Spiro Agnew, i cantanti Plácido Domingo e John Lennon, il Presidente Bill Clinton e persino Kermit la Rana, sono spesso intervenuti durante la trasmissione. Il 9 dicembre 1974, la trasmissione vide la rara presenza di due celebrità, con Lennon che venne intervistato da Howard Cosell ed il governatore della California Ronald Reagan che parlò con Gifford, con Reagan che spiegava le regole del football america (a camera spenta) a Lennon durante la partita. Tra la fine degli anni 90 e l'inizio del 2000 ci fu un aumento ancora maggiore della componente di intrattenimento. Alcuni spettacoli di metà partita, che comprendevano popolari stelle musicali, furono trasmessi nella loro interezza ignorando l'analisi della gara da parte dei commentatori, come invece accadeva nelle precedenti stagioni.

Nel dicembre 1980, uno dei momenti più memorabili del MNF capitò quando Cosell annunciò in diretta che John Lennon era stato colpito a morte a New York City.

Commentatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "ESPN to air NFL's Monday Night Football".

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

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