Tom Brady

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Tom Brady
TomBrady.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 102 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Quarterback
Squadra Stemma New England Patriots N.E. Patriots
Carriera
Giovanili
1996-1999 Stemma Michigan Wolverines Michigan Wolverines
Squadre di club
2000- Stemma New England Patriots N.E. Patriots
Palmarès
Super Bowl 3
MVP del Super Bowl 2
MVP della NFL 2
Selezioni al Pro Bowl 9
All-Pro 4
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 3 gennaio 2014

Thomas Edward Patrick "Tom" Brady jr. (San Mateo, 3 agosto 1977) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di quarterback per i New England Patriots della National Football League. Fu scelto nel corso del sesto giro (199° assoluto) del Draft NFL 2000 dai Patriots. Al college ha giocato a football a Michigan. Nelle undici stagioni di Brady come titolare, i Patriots hanno raggiunto il Super Bowl in cinque di esse (XXXVI, XXXVIII, XXXIX, XLII e XLVI), vincendone tre (XXXVI, XXXVIII e XXXIX). Inoltre è stato nominato due volte MVP del Super Bowl (XXXVI e XXXVIII), è stato convocato per otto Pro Bowl (ed invitato a nove, avendo declinato la convocazione del 2006) e ha detenuto il record NFL per il maggior numero di passaggi da touchdown lanciati in una singola stagione tra il 2007 e il 2013. Il suo record nei playoff è 17–7. Brady ha contribuito anche a stabilire il record NFL per il maggior numero di vittorie consecutive di una franchigia con 21 nell'arco di due stagioni (2003–04)[1] e nel 2007 guidò i Patriots a disputare la prima e unica stagione regolare da imbattuti dall'estensione del numero di gare stagionali da 14 a 16. Brady detiene il quarto più alto passer rating in carriera di tutti i tempi (96,4) tra i quarterback con almeno 1.500 passaggi tentati.

Brady e Joe Montana sono gli unici due giocatori nella storia della NFL ad aver vinto il titolo di MVP della NFL e di MVP del Super Bowl più di una volta in carriera. Brady e John Elway sono gli unici due quarterback ad aver guidato le loro squadre a 5 Super Bowl. Nel 2005 fu fu nominato Sportivo dell'Anno da Sports Illustrated, mentre vinse il premio di "Sportsman of the Year" di The Sporting News nel 2004 e 2007[2]. Brady è stato nominato due volte MVP della lega, nel 2007 e nel 2010 (diventando il primo giocatore della storia ad aggiudicarsi il titolo di MVP con un verdetto unanime nel 2010) oltre che Atleta Maschile dell'Anno 2007 dall'Associated Press, il primo giocatore della NFL a ricevere tale premio da Joe Montana nel 1990[3].

Carriera universitaria[modifica | modifica sorgente]

Brady al college giocò a football all'Università del Michigan. Nei primi due anni fu il quarterback di riserva, mentre il titolare e futuro quarterback della NFL Brian Griese guidò nel 1997 i Wolverines a una stagione da imbattuti, coronata nella vittoria del Rose Bowl. Quando si iscrisse a Michigan, Brady si trovò come settimo quarterback nelle gerarchie delle squadra e faticò duramente per riuscire a scendere per brevi tratti in campo. Brady assunse uno psicologo sportivo per combattere la frustrazione e l'ansia e valutò anche di trasferirsi ai California Golden Bears[4]. Brady lottò con Drew Henson per il posto da titolare e alla fine disputò tutte le partite del 1998 e 1999 sotto la direzione del capo-allenatore Lloyd Carr. Nel suo primo anno come titolare stabilì i record di Michigan per maggior numero di passaggi tentati e completati in una stagione. Nel suo ultimo anno fu nominato capitano della squadra. I Wolverines vinsero 20 delle 25 gare che Tom disputò come titolare, vincendo il titolo della Big Ten Conference e il Citrus Bowl contro Arkansas nel 1998. Nel 1999, Brady guidò Michigan a una vittoria ai supplementari nell'Orange Bowl su Alabama, lanciando 369 yard e 4 touchdown.

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

New England Patriots[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2000[modifica | modifica sorgente]

Brady fu scelto nel corso del sesto giro , 199° assoluto, del Draft NFL 2000a scelta dai Patriots[5]. Secondo il libro "Patriot Reign" di Michael Holley, i Patriots erano indecisi se scegliere Brady o Tim Rattay, entrambi infatti avevano ricevuto giudizi positivi dall'allora allenatore dei quarterback Dick Rehbein. Alla fine, la dirigenza dei Patriots scelse Brady. Considerati i traguardi raggiunti in seguito, molti analisti considerano Brady la miglior scelta nel Draft NFL di tutti i tempi[6][7][8][9][10].

Brady iniziò la stagione come quarto quarterback nelle gerarchie della squadra, dietro il titolare Drew Bledsoe e le riserve John Friesz e Michael Bishop; per la fine della stagione era salito al numero 2 dietro Bledsoe[11]. Nella sua stagione da rookie, Tom completò un passaggio su 3 tentativi per 6 yard.

Stagione 2001[modifica | modifica sorgente]

I Patriots aprirono la stagione con una sconfitta per 23–17 a Cincinnati, con Bledsoe come quarterback titolare.

Il 23 settembre 2001, i Patriots mentre stavano giocando contro i loro diretti avversari di conference, i New York Jets, quando il linebacker avversario Mo Lewis colpì duramente Bledsoe, procurandogli un'emorragia interna. Bledsoe fece ritorno per la serie successiva ma fu sostituito da Brady nell'ultimo drive della partita dei Patriots. New York conservò il suo vantaggio, 10–3, e i Patriots scesero a 0-2 in stagione. Brady fu nominato titolare per la terza gara della stagione contro gli Indianapolis Colts. Nelle sue due prime gare come titolare, Brady terminò con dei poco spettacolari passer rating di 79,6 e 58,7, rispettivamente, nella vittoria 44–13 sui Colts (nella loro ultima stagione nella AFC East) e nella sconfitta 30–10 contro i Miami Dolphins.

Nella quinta gara dei Patriots, Brady iniziò a trovare il ritmo giusto. In svantaggio in casa contro i San Diego Chargers 26–16 nel quarto periodo, Brady guidò i Patriots a due touchdown in due drive, portando la gara ai supplementari, dove la sua squadra vinse con un field goal. Brady terminò la gara con 33 passaggi completati su 54 tentativi per 364 yard e 2 touchdown. La settimana successiva, Brady giocò ancora bene nella rivincita contro Indianapolis, con un passer rating di 148,3 nella vittoria 38–17. I Patriots vinsero 11 delle 14 gare Brady in cui Brady partì come titolare, incluse le ultime sei della stagione regolare, vincendo la AFC East ed ottenendo la possibilità di saltare il primo turno di playoff. Brady terminò con 2.843 yard passate e 18 touchdown, venendo convocato per il suo primo Pro Bowl[12].

Playoff 2001

Nella prima gara di playoff di Brady in carriera, contro gli Oakland Raiders, egli lanciò 312 yard e guidò i New England Patriots alla rimonta di 10 punti di svantaggio nel quarto periodo, mandando la gara ai supplementari, dove vinsero con un field goal di Adam Vinatieri. Una giocata controversa nella partita giunse quando, sotto di tre punti nel quarto periodo, Brady perse il controllo del pallone dopo essere stato colpito dall'ex compagno dei Wolverines Charles Woodson. Oakland inizialmente recuperò il pallone ma, citando la "tuck rule" (regola del piegamento) che afferma che ogni movimento per un lancio in avanti di un quarterback inizia un passaggio anche se il quarterback perde il possesso del pallone mentre sta tentando di piegarsi in avanti verso il suo corpo, l'arbitro Walt Coleman cambiò la chiamata arbitrale dopo aver visionato l'instant replay, classificando la giocata come un passaggio incompleto piuttosto che un fumble[13].

Nella finale della AFC contro i Pittsburgh Steelers, Brady si infortunò al ginocchio, venendo rilevato da Bledsoe[14]. I Patriots vinsero la partita e furono immediatamente classificati come sfavoriti per 14 punti e mezzo dai bookmaker di Las Vegas contro i campioni della NFC, i St. Louis Rams, nel Super Bowl XXXVI[15].

A due minuti dalla fine della partita, col punteggio alla pari, i Patriots si trovavano sulla loro linea delle 15 yard e senza timeout: in quel momento tutti, compreso il mitico allenatore e commentatore John Madden, erano convinti che Brady avrebbe fatto esaurire il tempo per cercare di vincere ai supplementari[16]. Brady, invece, lanciò la sua squadra all'attacco, conquistando yard su yard fino a giungere in una buona posizione per il kicker Adam Vinatieri che trasformò il field-goal portando i Patriots alla vittoria mentre il tempo andava esaurendosi. Brady fu nominato MVP del Super Bowl XXXVI avendo lanciato 145 yard, un touchdown e non aver subito alcun intercetto, diventando il più giovane quarterback a vincere un Super Bowl[17].

Stagione 2002[modifica | modifica sorgente]

Brady e i Patriots terminarono la stagione 9–7, alla pari con New York Jets e Miami Dolphins per il miglior record della division; ad ogni modo, i Jets vinsero la division ed i Patriots mancarono i playoff.

Malgrado il rating di 85,7 sia stato il suo minimo in carriera, Brady guidò la lega con 28 passaggi touchdown e 921 yard in più che nel 2001, anche se i suoi 14 intercetti furono il massimo in carriera. Brady giocò quasi tutta la seconda parte della stagione con una spalla infortunata ed il capo allenatore di New England Bill Belichick affermò che se i Patriots avessero centrato i playoff, Brady non sarebbe stato in grado di giocare la prima partita a causa di quell'infortunio.

Stagione 2003[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2003, Brady, dopo una partenza di 2-2 portò i Patriots a vincere 12 partite consecutive e a vincere la propria division. Brady finì con 3.620 yard passate e 23 touchdown, finendo terzo nella classifica dell'MVP stagionale dietro il rivale Peyton Manning e Steve McNair. Nei playoff i Patriots elimarono proprio le squadre dei due co-MVP, Titans e Colts e alla fine riuscì a replicare l'accoppiata Super Bowl per i Patriots e Super Bowl MVP per lui, con la vittoria per 32-29 sui Carolina Panthers. In quell'occasione, inoltre, Brady fece registrare il record per maggior numero di passaggi completati da un quarterback in un Super Bowl.

Stagione 2004[modifica | modifica sorgente]

Brady durante il Super Bowl XXXIX.

Nella stagione 2004, Brady aiutò i Patriots a registrare due primati: 21 vittorie consecutive (considerando anche quelle della fine dell'anno precedente) e miglior record (14-2) per una squadra campione uscente. I Patriots vinsero il titolo di conference per la terza volta in quattro anni dopo aver battuto gli Indianapolis Colts e i Pittsburgh Steelers; in quell'occasione Brady giocò la sua miglior partita dell'anno nonostante la sera prima avesse avuto la febbre a 39,5 °C, contro la miglior difesa della NFL fece registrare un rating di 130,5. I Patriots conquistarono il loro terzo Super Bowl battendo i Philadelphia Eagles nel Super Bowl XXXIX, dove Brady passò per 236 yard e 2 touchdown.

Nel 2005, la rivista Sports Illustrated lo elesse "sportivo dell'anno". Brady fu il quarto giocatore di football a ricevere questo premio.

Stagione 2005[modifica | modifica sorgente]

Durante la stagione 2005, i Patriots furono costretti a contare ancora di più sui passaggi di Brady, a causa degli infortuni occorsi ai running back Corey Dillon, Patrick Pass e Kevin Faulk. Brady si ritrovò anche un nuovo centro e un nuovo running back: Heath Evans. I risultati furono positivi; Brady finì primo nella lega con 4.110 yard passate e terzo nella lega con 26 touchdown. Il rating di 92,3 fu il suo secondo migliore in carriera, malgrado 14 nuovi intercetti. Corse inoltre per 89 yards ed il minimo in carriera di 4 fumble. Brady e i Patriots finirono con un record di 10–6 record vincendo il titolo della AFC East per la terza volta consecutiva. Alcuni degli highlight della stagione inclusero un'altra gara con gli Steelers, in cui Brady guidò il drive vincente della squadra. Quando i Patriots fecero visita agli Atlanta Falcons, Brady stabilì il record stagionale con un rating di 140,3[18].

Nei playoffs, Brady guidò i Patriots alla vittoria 28–3 sui Jacksonville Jaguars nel turno delle wild card; il 14 gennaio 2006, i Patriots persero 27–13 coi Denver Broncos all'INVESCO Field. Brady lanciò per 346 yard nella gara con un touchdown e due intercetti, nella prima sconfitta nei playoff della sua carriera. Dopo la fine della stagione, fu rivelato che Brady giocò con un'ernia dal mese di dicembre. Il linebacker Willie McGinest commentò dicendo che Brady ne era al corrente ma che continuò a giocare. Questa fu la ragione principale per cui, malgrado la convocazione, non si presentò all'annuale Pro Bowl.

Nonostante non dovesse giocare la gara, Brady fu comunque presente al Super Bowl XL come lanciatore ufficiale della monetina e come parte delle celebrazioni per i precedenti MVP del Super Bowl.

Stagione 2006[modifica | modifica sorgente]

Brady guidò i Patriots ad un record di 12–4 ed il quarto posto nel tabellone della AFC malgrado un reparto di ricevitori non all'altezza della situazione. Nella regular season, Brady passò pe 3,529 yard e 24 touchdowns. Inizialmente non fu tra i giocatori scelti per il Pro Bowl, anche se gli venne offerto il posto per sostituire l'infortunato Philip Rivers, proposta che egli declinò[19].

Nei playoff i Patriots fecero fuori i Jets ed i Chargers prima di essere eliminati dai Colts nella finale della AFC dopo una clamorosa rimonta di Manning e compagni.

Stagione 2007[modifica | modifica sorgente]

Brady coi compagni Randy Moss e Jabar Gaffney, dopo aver lanciato il 50° touchdown da record al Giants Stadium.

Nel 2007, grazie anche all'acquisizione da parte dei Patriots di ricevitori del calibro di Donté Stallworth, Wes Welker e, soprattutto, Randy Moss, Brady è stato protagonista di una stagione strepitosa, chiusa con 4.806 yards totali su passaggio, 50 passaggi da touchdown (battendo il precedente record di 49 detenuto da Peyton Manning) e un rating medio di 117,2; alcuni giornalisti sportivi l'hanno definita "la miglior stagione di sempre per un quarterback"[20]. Queste prestazioni straordinarie gli hanno consentito di vincere per la prima volta il titolo di MVP, diventando così il primo giocatore della storia dei Patriots ad essere insignito del blasonato premio. Grazie anche alle sue prestazioni, New England ha chiuso la stagione con 16 vittorie in altrettante partite, eguagliando il record stabilito dai Miami Dolphins nel 1972.

Nei playoff, Brady iniziò alla grande contro i Jacksonville Jaguars, facendo segnare il record di passaggi completati consecutivi in post season (16); a fine partita saranno 26 su 28 e la percentuale relativa, 92,9 %, sarà la più alta mai registrata nella storia della NFL (per prestazioni con almeno 20 passaggi tentati). I Patriots vinsero per 31-20 e raggiunsero la finale della AFC, dove dovettero affrontare i San Diego Chargers, vittoriosi a sorpresa una settimana prima contro i favoriti Indianapolis Colts: Brady giocò sottotono, lanciando ben 3 intercetti e chiudendo con un rating di 66.4, ma New England riuscì a vincere 21-12, sfruttando anche l'assenza tra i Chargers della loro stella LaDainian Tomlinson e delle precarie condizioni fisiche del quarterback Philip Rivers e del tight end Antonio Gates. Con questa vittoria, Brady raggiunse le 100 da professionista, diventando il quarterback titolare a cui servirono meno partite per raggiungere questo traguardo, 16 in meno di Joe Montana[21].

Il 3 febbraio 2008, a Glendale (Arizona), Brady e i Patriots affrontarono nel Super Bowl i sorprendenti New York Giants: nonostante fossero ampiamente favoriti vista la differenza di rendimento riscontrata fino ad allora, fu la squadra della "Grande Mela" ad aggiudicarsi il titolo, vincendo 17-14 e realizzando una delle imprese più clamorose nella storia dello sport statunitense. La partita di Brady non fu eccezionale: nonostante cifre dignitose, la difesa dei Giants lo mantenne sempre sotto pressione, giocando molti blitz, costringendolo a forzare i propri passaggi ed infliggendogli ben cinque sack. La prima sconfitta di Brady in un Super Bowl fu anche la fine del sogno dei Patriots di diventare campioni senza subire sconfitte: il record dei Dolphins rimase intatto.

Stagione 2008[modifica | modifica sorgente]

Tom Brady nel 2008

Nella stagione 2008 nel 1º quarto della partita d'esordio contro i Kansas City Chiefs, Brady uscì dal campo infortunato dopo il placcaggio della safety Bernard Pollard e non fece più ritorno in campo. Gli esami evidenziarono la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro: appena appresa la notizia, i Patriots misero Brady sulla lista degli infortunati per tutta la stagione, utilizzando come suo sostituto Matt Cassel.

Tom fu operato due volte per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e per riparare il legamento mediale collaterale. Per effetto di una sepsi fu costretto a ricorrere a due ulteriori interventi[22][23].

Stagione 2009[modifica | modifica sorgente]

Nella sua prima gara ufficiale dopo l'infortunio, Brady lanciò per 378 yard e 2 touchdown nella gara iniziale della stagione contro i Buffalo Bills. Nei minuti finali della gara, i Patriots erano in svantaggio 24–13 prima che Brady e Benjamin Watson segnassero due touchdown consecutivi guidando i Patriots alla vittoria per 25–24. Brady fu nominato AFC Offensive Player of the Week per la tredicesima volta in carriera dopo questa prestazione.

Il 18 ottobre 2009, Brady segnò un record storico per la NFL contro i Tennessee Titans per il maggior numero di touchdown lanciati in un singolo quarto, cinque (due a Moss, uno a Faulk e due a Welker) nel secondo quarto. Brady finì la partita con sei touchdown, pareggiando il suo record in carriera e passando per 380 yard, completando 29 passaggi su 34, terminando con un passer rating quasi perfetto di 152,8. La vittoria dei Patriots sui Titans per 59–0 pareggiò il record per il più alto margine di punti dopo la fusione tra AFL e NFL del 1970[24] e stabilì il record per il più alto margine all'intervallo (45–0). Nuovamente fu nominato AFC Offensive Player of the Week dopo questa prestazione. Nella settimana 16, Brady stabilì un altro record per i Patriots in regular season con una percentuale di passaggi completati dell'88,5% contro i Jacksonville Jaguars; per la terza volta nella stagione fu nominato AFC Offensive Player of the Week.

Brady in una gara di pre-stagione il 28 agosto 2009.

Brady terminò la stagione regolare del 2009 con 4.398 yard passate e 28 touchdown per un 96,2 di rating, malgrado un dito della mano destra fratturato e tre costole rotte, tutti infortunì che subì nel corso della stagione[25]. Fu scelto come riserva nel Pro Bowl del 2010 e vinse il premio NFL Comeback Player of the Year 2009[26].

Brady terminò la stagione 2009 lanciando 3 intercetti nel turno delle Wild Card perso coi Baltimore Ravens, 33–14, la sua prima sconfitta casalinga in carriera nei playoff e la prima sconfitta dei New England Patriots in casa dai playoff 1978[27].

Stagione 2010[modifica | modifica sorgente]

Il 10 settembre 2010, Brady firmò un contratto di quattro anni, il cui valore era di 72 milioni di dollari, facendone il giocatore più pagato della NFL. L'estensione comprende 48,5 milioni di dollari garantiti e dovrebbe tenere Brady ai Patriots fino alla stagione 2014[28]. La notizia della firma del contratto avvenne lo stesso giorno in cui Brady uscì illeso da un incidente d'auto alle 6.30 del mattino[29].

Brady divenne il più giovane giocatore a vincere 100 partite di regular season aiutando la squadra a superare i Miami Dolphins 41–14 il 4 ottobre 2010[30].

Brady nell'agosto 2009 contro i Washington Redskins.

Il 21 novembre 2010, Brady pareggiò il record di Brett Favre con 25 partite da titolare vincenti in casa, nella vittoria 31–28 sugli Indianapolis Colts. L'ultima sconfitta di Brady in casa durante la stagione regolare fu il 12 novembre 2006, 17–14 contro i New York Jets. Il 6 dicembre 2010, Brady stabilì un altro record NFL con 26 vittorie casalinghe consecutive da titolare, nella vittoria 45–3 proprio sui New York Jets.

Il 19 dicembre 2010, in una vittoria casalinga per 31–27 sui Green Bay Packers, Brady ebbe la sua settima gara consecutiva da almeno due touchdown senza un incercetto, superando il record di Don Meredit di sei gare. La settimana seguente nella vittoria in trasferta 34–3 sui Buffalo Bills, Brady superò il record di Bernie Kosar, ottenuto tra il 1990 e 1991, di 308 passaggi consecutivi senza un intercetto.

Durante la stagione Brady lanciò per 3.900 yards con 36 touchdown e solo 4 intercetti. Egli ebbe un 111,0 di passer rating, cosegnandogli, all'epoca, due delle migliori cinque prestazioni della storia della lega e facendone il primo giocatore della storia a finire due differenti stagioni con un rating sopra il 110. Il rapporto di Brady di 9:1 tra touchdown e intercetti superò il suo stesso record di 6.25:1, stabilito nel 2007 facendo di lui il primo quarterback a finire con rapporto di almeno 6:1 di touchdown/interception in due stagioni diverse.

Brady fu scelto come titolare per il Pro Bowl 2011. Ad ogni modo, egli dovette rinunciare alla gara (venendo sostituito dalla sua ex riserva Matt Cassel dei Kansas City Chiefs) a causa di un intervento per una frattura da stress del piede destro[31]. Brady fu anche scelto unanimemente come membro dell'AP All-Pro Teamfu nominato Associated Press NFL Offensive Player of the Year del 2010. Fu anche premiato in maniera unanime come miglior giocatore della lega per la seconda volta in carriera e classificato al primo posto nella NFL Top 100, la classifica dei 100 migliori cento giocatori della stagione.

Stagione 2011[modifica | modifica sorgente]

Tom Brady a Denver, Colorado, il 18 dicembre 2011, nel prepartita del match tra Patriots e Broncos.

Nella prima settimana della stagione NFL 2011, Brady lanciò per 517 yard e 4 touchdown, con un intercetto, contro i Miami Dolphins, la seconda volta che superò le 400 yard in una partita. Esso fu il record per un quarterback dei Patriots in una gara unica (il precedente primato apparteneva a Drew Bledsoe con 426 yard contro Minnesota nel 1994), e la quinta prestazione di ogni epoca della NFL, dopo Norm Van Brocklin, Warren Moon, Boomer Esiason (in una gara terminata ai tempi supplementari) e Dan Marino; la prestazione di Brady fu anche la prima da 500 yard e 4 touchdown da quella di Y. A. Tittle nel 1962. Inoltre, Brady e il quarterback di Miami Chad Henne totalizzarono un record combinato per la NFL di 933 yard passate e un record per il Monday Night Football di Brady[32][33]. L'intercetto di Brady mise fine alla sua striscia di passaggi consecutivi a 358; Brady inoltre divenne il 12º quarterback a completare un passaggio da 99, in questo caso per Wes Welker. Brady fu nominato AFC Offensive Player of the Week.

Nella settimana 2, contro i San Diego Chargers, Brady lanciò nuovamente per oltre 400 yard, completando 31 passaggi su 40 per 423 yard, 3 touchdown e nessun intercetto, due diretti a Rob Gronkowski e uno ad Aaron Hernandez. Brady divenne il settimo quarterback della storia a passare per più di 400 yard per due settimana consectuive e il secondo Patriot dopo Matt Cassel nel 2008[34]; il sesto quarterback a fare ciò fu il rookie dei Carolina Panthers Cam Newton, precedentemente proprio in quella giornata. Brady fu nuovamente nominato AFC Offensive Player of the Week, facendone il primo giocatore in 28 anni a vincerlo nelle prime due settimane della stagione. Fu anche la prima volta che un giocatore che aveva passato 500 ne passò 400 nella partita successiva.

Nella settimana 4, in trasferta contro gli Oakland Raiders, Brady pareggiò il record di Peyton Manning di 13 partite di stagione regolare con almeno due touchdown e raggiunse il nono posto, superando il suo idolo d'infanzia Joe Montana, nella lista dei maggiori passatori di touchdown, con 274.

Nella settimana 15, Brady divenne il secondo QB della storia della lega con almeno due stagioni consecutive con 35 passaggi da touchdown (dop Brett Favre nel 1995, 1996 e 1997), e il settimo con più di una stagione da 4.500 yard passate (dopo Dan Fouts, Dan Marino, Warren Moon, Kurt Warner, Peyton Manning e Drew Brees). La settimana seguente, Brady divenne il primo quarterback con tre stagioni da 36 o più touchdown.

Nell'ultima gara di stagione regolare coi Buffalo Bills, Brady divenne il terzo quarterback della storia a lanciare 5.000 yard in una singola stagione, finendo con 5.235; egli superò il record di Dan Marino che sembrava imbattibile di 5.084 yard passate ma fu superato da Drew Brees con 5.476.

Playoff 2011

Nella vittoria 45–10 dei Patriots sui Denver Broncos della sensazione Tim Tebow nel Divisional round, Brady stabilì un primato personale nei playoff con 363 yard passate e pareggiò il record NFL di Daryle Lamonica e Steve Young, lanciando 6 passaggi da touchdown (con un intercetto). Questa vittoria, la sua prima nella postseason dal gennaio 2008, diede a Brady a all'allenatore dei Patriots Bill Belichick il record solitario di vittorie combinate per un QB e un allenatore con 15.

Nella finale della AFC contro i Ravens, Brady passò per 236 yard con un touchdown su corsa e due intercetti, una prestazione non eccezionale che però fu sufficiente a qualificarsi per il quinto Super Bowl della carriera. Nel finale di partita, Baltimore sbagliò il field gol del potenziale pareggio che avrebbe portato la squadra ai supplementari e i Pats vinsero 23-20.

Il 5 febbraio 2012 si svolse il Super Bowl XLVI contro i New York Giants di Eli Manning nella rivincita della gara di quattro anni prima. Brady iniziò la gara in maniera difficile lanciando volontariamente il pallone a terra dalla propria end zone e causando una safety. Tom si rifece nell'ultima parte del secondo quarto in cui guidò un drive vincente da 96 yard (record del Super Bowl pareggiato) in cui passò il touchdown del sorpasso del 10-9 sui Giants. Malgrado il superamento del record di Montana di passaggi completi consecutivi nel Super Bowl (16) e il record per il maggior numero di yard in carriera lanciate durante il Super Bowl (superando Kurt Warner) ciò non fu sufficiente a vincere il quarto Super Bowl della carriera, venendo sconfitto 21-17 dai Giants[35].

A fine stagione, Brady fu votato al 4º posto nella NFL Top 100, l'annuale classifica dei migliori cento giocatori della stagione[36].

Stagione 2012[modifica | modifica sorgente]

Il 9 settembre, Brady e i Patriots debuttarono con una vittoria contro i Tennessee Titans nella nuova stagione. Tom completò 23 passaggi su 31 tentativi, con 2 touchdown e 236 yard che lo portarono a superare quota 40.000 yard passate in carriera[37]. Nel turno successivo, i Patriots subirono la prima inaspettata sconfitta stagionale contro gli Arizona Cardinals: passò 316 yard con un touchodwn e il primo intercetto subito in stagione[38][39]. Nella settimana 3 i Patriots persero con un field goal negli ultimi istanti di gara contro i Ravens e Brady passò per 335 yard e un touchdown[40].

Nella settimana 4 i Patriots tornarono alla vittoria segnando ben 52 punti ai Buffalo Bills: dopo un inizio a rilento, Brady prese in mano le redini della squadra passando 340 yard e 3 touchdown su passaggio e un altro segnato su corsa[41]. Per questa prestazione, il giocatore vinse per l'undicesima volta in carriera il premio di miglior quarterback della settimana[42].

Brady nel 2009.

Nella settimana 5 Brady guidò i Patriots alla vittoria affrontando per la prima volta i Broncos con alla guida l'arci-rivale Peyton Manning, che nel frattempo aveva lasciato i Colts. Il quarterback passò 223 yard con un touchdown e nessun intercetto subito[43]. Nella settimana 6, i Patriots sprecarono un vantaggio di 13 punti coi Seattle Seahawks perdendo 24-23: Brady passò 395 yard (con ben 58 tentativi), 2 touchdown e subì 2 intercetti[44][45].

Nel settimo turno di campionato, New England vinse ai supplementari contro i Jets: Brady passò 259 yard e due touchdown[46][47].

Nella settimana 8 i Patriots vinsero nettamente contro i St. Louis Rams nella cornice speciale dello Wembley Stadium a Londra: Brady giocò alla grande passando 4 touchdown e 304 yard[48][49] vincendo per la seconda volta in stagione il premio di miglior quarterback della settimana[50].

Dopo la settimana di pausa i Patriots batterono i Bills con Brady che passò 237 yard e 2 touchdown[51]. Nella settimana 11, Brady e i Patriots si sbarazzarono facilmente dei Colts guidati dal nuovo quarterback rookie Andrew Luck vincendo per 59-21, eguagliando il record di franchigia per punti segnati. Brady passò 331 yard con 3 touchdown, senza subire ancora alcun intercetto[52][53][54].

Brady confermò il suo grande stato di forma nella nettissima vittoria del Giorno del Ringraziamento sui Jets segnando altri 4 touchdown (3 su passaggio e uno su corsa) con 323 yard passate[55][56].

Con la sesta vittoria consecutiva, nella settimana 13 i Patriots si assicurarono l'undicesimo titolo di division dal 2001 battendo i Dolphins. Brady passò 238 yard con un touchdown e solamente il quarto intercetto stagionale[57].

Con una partita da assoluto dominatore, Brady batté i Texans, la squadra col miglior record della lega nel Monday Night della settimana 14. Tom passò 296 yard e 4 touchdown[58][59]. Dopo questo incontro Tom vinse per la terza volta del 2012 il premio di miglior quarterback della settimana[60].

Nella settimana 15 i Patriots sfiorarono un'epica rimonta recuperando uno svantaggio di 28 punti contro i 49ers, finendo però per uscire sconfitti. Brady passò 443 yard (con ben 65 passaggi tentati), un touchdown passato, 2 intercetti subiti e un altro touchdown segnato su corsa[61]. Con 4 touchdown corsi nel 2012, Tom stabilì il proprio primato personale. La domenica successiva i Patriots vinsero a fatica contro i Jaguars, la squadra col peggior record della lega. Brady passò 267 yard, 2 touchdown e subì due intercetti[62]. Tre giorni dopo fu convocato per l'ottavo Pro Bowl in carriera[63].

Nell'ultimo turno di campionato, grazie alla vittoria sui Dolphins per 28-0, New England si assicurò il secondo record della AFC e la possibilità di saltare il primo turno di playoff. Il quarterback passò 284 yard e due touchdown[64]. La sua stagione regolare si concluse al quarto posto nella lega sia in yard passate (4.827) che in passaggi della lega (34), con soli 8 intercetti, il secondo miglior risultato tra i quarterback titolari per tutta la stagione.

Playoff 2012

Con la vittoria nel divisional round contro i Texans, Brady divenne il quarterback più vincente della storia dei playoff, superando il suo idolo di gioventù Joe Montana con la sua diciassettesima partita vinta. Tom concluse una partita mai in discussione con 344 yard passate e 3 touchdown[65].

Nella finale della AFC Brady non riuscì a diventare il primo quarterback della storia a portare la propria squadra a disputare 6 Super Bowl[66]. I Patriots furono sconfitti dai Ravens con Tom che passò 320 yard con un touchdown e 2 intercetti. Quella fu la prima partita nella carriera di Brady in cui i Patriots persero una partita dopo essere stati in vantaggio all'intervallo, una striscia interrottasi all'impressionante numero di 67 vittorie consecutive.

Come l'anno precedente, Brady fu posizionato al numero 4 nella classifica dei migliori cento giocatori della stagione[67].

Stagione 2013[modifica | modifica sorgente]

Il 25 febbraio 2013, Brady firmò coi Patriots un prolungamento contrattuale triennale. La cifra complessiva dell'accordo fu di "soli" 27 milioni di dollari, circa la metà del suo valore di mercato, in modo da liberare spazio nel salary cap della squadra per contribuire a mantenerla competitiva[68].

Senza più Wes Welker, passato ai Denver Broncos, e con un reparto di ricevitori non all'altezza delle annate precedenti, Brady e i Patriots ebbero vita dura a battere i Buffalo Bills nella gara di debutto della stagione. Tom completò 29 passaggi su 52 tentativi per 288 yard, con 2 touchdown e 1 intercetto[69]. Anche nel Thursday Night della settimana 2 contro i Jets i ricevitori di Brady si lasciarono sfuggire diversi passaggi, ma Tom riuscì a comunque a guidare la squadra alla vittoria e a passare un touchdown per la cinquantesima partita consecutiva, unico giocatore della storia insieme a Drew Brees[70][71]. I Patriots rimasero imbattuti anche nella settimana 3 dove Tom passò 225 yard e 2 touchdown per il rookie Kenbrell Thompkins (con un intercetto) nella netta vittoria sui Buccaneers[72]. La settimana successiva i Patriots partirono per la prima volta con un record di 4-0 dal 2007 resistendo al tentativo di rimonta dei Falcons con Brady che passò 316 yard e 2 TD[73].

Brady nell'ottobre 2013.

Nella settimana 5, New England subì la prima prima sconfitta stagionale contro i Bengals e Brady vide interrotta a 52 la sua striscia di gare consecutive con almeno un touchdown passato, la seconda più lunga di tutti i tempi[74]. L'ultima volta che il quarterback non aveva passato alcun touchdown era stato il 20 settembre 2009 contro i Jets[75]. Tom si rifece la settimana successiva infliggendo la prima sconfitta stagionale ai Saints guidando la sua squadra a percorrere 70 yard negli ultimi 80 secondi di gioco e passando il touchdown da 18 yard della vittoria a Kenbrell Tompkins a cinque secondi dallo scadere della sfida[76][77]. Nel turno seguente il quarterback sfiorò di nuovo l'impresa portando i Pats a segnare il field goal del pareggio contro i Jets al termine dei tempi regolamentari ma la sua squadra fu poi sconfitta ai supplmentari[78]. Nella settimana 8 i Pats tornarono alla vittoria con Brady che dopo un primo tempo in sordina si riprese e guidò la squadra a rimontare 14 punti ai Dolphins[79].

Nella settimana 9, Brady passò un nuovo massimo stagionale di 432 yard (con 4 touchdown) nella vittoria sugli Steelers e i 55 punti segnati dai Patriots furono il massimo mai subito dalla franchigia della Pennsylvania[80]. Dopo il turno di pausa e una sconfitta nel Monday Night coi Panthers, nella settimana 12 vi fu il quattordicesimo scontro della storia tra Brady e Peyton Manning. Tartassata dai fumble e da errori individuali, New England chiuse il primo tempo in svantaggio per 24-0 contro Denver. La squadra uscì però trasformata nel secondo tempo e Tom guidò una furiosa rimonta, prima rimontando e poi vincendo ai supplementari in una delle partite più spettacolari della stagione NFL 2013[81]. La sua gara terminò con 344 yard passate e tre touchdown, portandosi sul record di 10-4 nelle sfide contro Peyton[82] e venendo premiato come giocatore offensivo della AFC della settimana[83].

Con una vittoria in trasferta in rimonta sui Texans nella settimana 13, New England salì a un record di 9-3 con Brady che passò 371 yard, 2 touchdown e un intercetto[84]. La settimana successiva aggiunse un nuovo capitolo alla sua fama di quarterback specializzato nelle rimonte, passando due touchdown nei 61 secondi finali dopo essere stati fino a poco prima in svantaggio di 13 punti contro ii Browns, guidando i Patriots alla vittoria per 27-26[85]. La sua gara terminò con 418 yard passate, 2 TD e un intercetto subito. Dopo una sconfitta coi Dolphins, nella settimana 16 i Patriots si assicurarono l'undicesimo titolo di division dell'era Belichick infliggendo un'imbarazzante sconfitta per 41-7 ai Ravens in trasferta. Brady concluse quella gara con 172 yard passate e un touchdown[86]. Il 27 dicembre fu premiato con la nona convocazione al Pro Bowl in carriera[87]. Nell'ultima gara della stagione, New England superò senza difficoltà i Bills, terminando con un record di 12-4 e assicurandosi la possibilità di accedere direttamente al secondo turno dei playoff[88].

Nel divisional round dei playoff, New England impostò la gara contro i Colts sulle corse, vincendo facilmente per 43-22 e avanzando alla terza finale della AFC consecutiva, un fatto senza precedenti per la franchigia[89][90]. La settimana successiva per quindicesima volta nella storia si trovò opposto a Manning, ma questa i Broncos ebbero facilmente ragione dei Patriots, chiudendo la loro stagione[91][92]. Tom concluse la gara con 277 yard passate, un touchdown passato e uno segnato su corsa.

A fine anno, il quarterback fu votato al 3º posto nella NFL Top 100 dai suoi colleghi[93].

Tom Brady a una corsa ciclistica per beneficenza a Hyannis, Massachusetts nel maggio 2009.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Tra il 2004 e il 2006, Brady ha avuto una relazione con l'attrice Bridget Moynahan. Dopo la rottura, l'attrice ha comunque dato alla luce loro figlio, John Edward Thomas Moynahan, nell'agosto del 2007.

Alla fine del 2006, Brady si fidanza con la supermodella Gisele Bündchen. La coppia si è sposata il 26 febbraio 2009 a Santa Monica, in California. Hanno avuto due figli: Benjamin Rein (2009) e Vivian Lake (2012).

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Franchigia[modifica | modifica sorgente]

New England Patriots: XXXVI, XXXVIII e XXXIX
New England Patriots: 2001, 2003, 2004, 2007, 2011

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2001, 2003
2007, 2010
2007, 2010
2009
2001, 2004, 2005 ,2007 ,2009 ,2010, 2011, 2012, 2013
2007, 2010, 2012
2005

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Stagione regolare[modifica | modifica sorgente]

Anno Squadra P PT Passaggi Corse Sack Fumble
Ten Comp  % Yard Y/T TD Int Rat Ten Yard Media TD Sack Yard Fum Persi
2000 NE 1 0 3 1 33.3 6 2.0 0 0 42.4 0 0 0 0 0 0 0 0
2001 NE 15 14 413 264 63.9 2,843 6.9 18 12 86.5 36 43 1.2 0 41 216 12 3
2002 NE 16 16 601 373 62.1 3,764 6.3 28 14 85.7 42 110 2.6 1 31 190 11 5
2003 NE 16 16 527 317 60.2 3,620 6.9 23 12 85.9 42 63 1.5 1 32 219 13 5
2004 NE 16 16 474 288 60.8 3,692 7.8 28 14 92.6 43 28 0.7 0 26 162 7 5
2005 NE 16 16 530 334 63.0 4,110 7.8 26 14 92.3 27 89 3.3 1 26 188 4 3
2006 NE 16 16 516 319 61.8 3,529 6.8 24 12 87.9 49 102 2.1 0 26 175 12 4
2007 NE 16 16 578 398 68.9 4,806 8.3 50 8 117.2 37 98 2.6 2 21 128 6 4
2008 NE 1 1 11 7 63.6 76 6.9 0 0 83.9 0 0 0 0 0 0 0 0
2009 NE 16 16 565 371 65.7 4,398 7.8 28 13 96.2 29 44 1.5 1 16 86 4 2
2010 NE 16 16 492 324 65.9 3,900 7.9 36 4 111.0 31 30 1.0 1 25 175 3 1
2011 NE 16 16 611 401 65.6 5,235 8.6 39 12 105.6 43 109 2.5 3 32 173 6 2
2012 NE 16 16 637 401 63.0 4,827 7.6 34 8 98.7 23 32 1.4 4 27 182 2 0
2013 NE 16 16 628 380 60.5 4,343 6.9 25 11 87.3 32 18 0.6 0 40 249 9 3
Totale 193 191 6,586 4,178 63.4 49,149 7.5 359 134 95.7 434 766 1.8 14 343 2,150 89 37


Legenda

  • P= Partite giocate
  • PT= Partite da titolare
  • Comp= Passaggi completati
  • Ten= Passaggi tentati
  • %= Percentuale di passaggi con successo
  • Yds= Yard totali guadagnate
  • Media (passaggi) = Media di yard guadagnate ad ogni passaggio completo
  • TD= Touchdown
  • Int= Intercetti
  • Rat= Passer rating
  • Media (corse)= media di yard guadagnate per ogni corsa
  • Fum= Fumble totali
  • Persi= Fumble persi

Playoff[modifica | modifica sorgente]

  Passaggi Corse Sack Fumble
Anno Squadra P PT Ten Comp  % Yard Media TD Int Rat Ten Yard Media TD Sack Yard Fum Media
2001 NE 3 3 97 60 61.9 572 5.9 1 1 77.3 8 22 2.8 1 5 36 1 0
2003 NE 3 3 126 75 59.5 792 6.3 5 2 84.5 12 18 1.5 0 0 0 0 0
2004 NE 3 3 81 55 67.9 587 7.2 5 0 109.4 7 3 0.4 1 0 0 1 1
2005 NE 2 2 63 35 55.6 542 8.6 4 2 92.2 3 8 2.7 0 4 12 2 0
2006 NE 3 3 119 70 58.8 724 6.1 5 4 76.5 8 18 2.2 0 4 22 2 0
2007 NE 3 3 109 77 70.6 737 6.8 6 3 96.0 4 −1 −0.2 0 8 52 1 1
2009 NE 1 1 42 23 54.8 154 3.7 2 3 49.1 0 0 0 0 3 22 1 1
2010 NE 1 1 45 29 64.4 299 6.6 2 1 89.0 2 2 1.0 0 5 40 1 0
2011 NE 3 3 111 75 67.6 878 7.9 8 4 100.4 9 10 1.1 1 3 15 0 0
2012 NE 2 2 94 54 57.4 664 7.1 4 2 84.7 3 4 1.3 0 1 9 0 0
Totale 24 24 887 553 62.3 5,949 6.7 42 22 87.3 54 80 1.5 3 33 208 9 3

Legenda

  • PT= Partite come titolare
  • PG= Partite vinte
  • Comp= Passaggi completati
  • Ten= Tentativi di passaggi o di corse
  • %= Percentuale di passaggi completati
  • Yard= Yard passate
  • Media (passaggi)= Media di yard guadagnate per passaggio completo
  • TD= Touchdown
  • Int= Intercetti
  • Rat= Passer rating
  • Media (corse)= media di yard guadagnate per ogni corsa

Note[modifica | modifica sorgente]

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Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Record NFL: passaggi da touchdown in una stagione Successore
Peyton Manning 2007 - 2013 Peyton Manning

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