Super Bowl XVII

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Super Bowl XVII
1 2 3 4 Totale
MIA 7 10 0 0 17
WAS 0 10 3 14 27
Edizione XVII
Data 30 gennaio 1983
Stadio Rose Bowl
Città Pasadena
MVP John Riggins
Inno nazionale Leslie Easterbrook
Arbitro Jerryy Markbreit
Halftime show Bob Jani Productions
Spettatori 103.667
TV negli Stati Uniti
Network NBC
Telecronaca Dick Enberg e merlin Olsen
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Il Super Bowl XVII è stata una partita di football americano tra i campioni della American Football Conference (AFC), i Miami Dolphins e quelli della National Football Conference (NFC), i Washington Redskins, per decidere il campione della National Football League (NFL) per la stagione 1982. I Redskins superarono i Dolphins con un punteggio 27–17, vincendo il loro primo Super Bowl. La gara si tenne il 30 gennaio 1983 al Rose Bowl di Pasadena, California.

Questo Super Bowl giunse alla fine di una stagione consistentemente accorciate per uno sciopero dei giocatori. Le squadre disputarono solamente nove partite della stagione regolare e la lega allargò eccezionalmente i playoff alle prime otto squadre di ogni conference, senza basarsi sulle classifiche di division. I Redskins terminarono col miglior record della NFL, 8-1, mentre i Dolphins conclusero sul 7–2. La gara fu una rivincita del Super Bowl VII, anch'esso giocato nell'area di Los Angeles, al Los Angeles Memorial Coliseum dieci anni prima, dove i Dolphins completarono la loro stagione perfetta, battendo i Redskins 14–7.

I Redskins segnarono 17 punti consecutivi nel secondo tempo, con un record dell'evento di record 276 yard corse, tenendo i Dolphins a sole 176 yard totali guadagnate, di cui 76 in una singola giocata.[1] Miami era in vantaggio per 17-10 alla fine del primo, con una touchdown da 76 di Jimmy Cefalo e un ritorno di kickoff in touchdown da 98 yard di Fulton Walker.[2] Il punto di svolta della gara avvenne a dieci minuti dal termine: su una situazione di quarto down con una yard ancora da guadagnare sulla linea delle 43 yard dei Dolphins e in svantaggio 17–13, il running back di Washington John Riggins sfuggì alla difesa di Miami correndo fino alla end zone e segnando il touchdown del vantaggio. Il wide receiver Charlie Brown segnò poi il touchdown della sicurezza su una ricezione da 6 yard.[3]

Riggins fu nominato MVP del Super Bowl[4] stabilendo due record dell'evento: maggior numero di yard corse (166) e maggior numero di corse tentate (38). Fu inoltre la sua quarta gara consecutiva nei playoff da oltre 100 yard corse, un altro primato.[5] Riggins ricevette anche un passaggio da 15 yard, concludendo con più yard guadagnate dell'intero attacco di Miami.[6][7][8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Redskins Riggins shows "I am the king" in The Day (pagina 12), 31 gennaio 1983. URL consultato il 7 settembre 2014.
  2. ^ Redskins’ daring play breaks Dolphins’ backs in Lakeland Ledger (pagina 19), 31 gennaio 1983. URL consultato il 7 settembre 2014.
  3. ^ Rallying Redskins are simply superb 27 – 17 in St. Petersburg Times (pagina 22), 31 gennaio 1983. URL consultato il 7 settembre 2014.
  4. ^ Riggins choice for MVP in Youngstown Vindicator (pagina 7), 31 gennaio 1983. URL consultato il 7 settembre 2014 2012.
  5. ^ Redskins find their fire in an underdog role in The Miami News (pagina 22), 31 gennaio 1983. URL consultato il 7 settembre 2014.
  6. ^ Fu la seconda volta che ciò accadde: Franco Harris nel Super Bowl IX guadagnò più yard di tutti i Minnesota Vikings.
  7. ^ Redskins put it all together in The Milwaukee Journal (pagina 23), 31 gennaio 1983. URL consultato il 7 settembre 2014.
  8. ^ Magic '70 Chip' Ends Four Decades of Trying in Washington Post, 27 luglio 1996. URL consultato il 7 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]