Jim Zorn

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Jim Zorn
Jim Zorn.jpg
Dati biografici
Nome James Arthur Zorn
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Quarterback, Allenatore dei quarterback
Ritirato 1987 (giocatore)
Carriera
Giovanili
600px Giallo e Verde.png Cal Poly Pomona Broncos
Squadre di club
1975 Stemma Dallas Cowboys Dallas Cowboys
1976-1984 Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
1985 Stemma Green Bay Packers Green Bay Packers
1986 Stemma Winnipeg Blue Bombers Winnipeg Blue Bombers CFL
1987 Stemma Tampa Bay Buccaneers T.B. Buccaneers
Carriera da allenatore
1997-1998 Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
1999-2000 Stemma Detroit Lions Detroit Lions
2001-2007 Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
2008-2009 Stemma Washington Redskins Wash. Redskins
2010 Stemma Baltimore Ravens Baltimore Ravens
2011- Stemma Kansas City Chiefs Kansas City Chiefs
Palmarès
All-Pro 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 5 marzo 2014

James Arthur Zorn detto "Jim" (Whittier, 10 maggio 1953) è un ex giocatore di football americano e allenatore di football americano statunitense. Fu il primo quarterback titolare della neonata franchigia dei Seattle Seahawks della National Football League nel 1976, un ruolo che mantenenne per 7 stagioni e mezzo. Successivamente fu il capo-allenatore dei Washington Redskins.

Carriera da giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Dallas Cowoboys[modifica | modifica wikitesto]

Al draft NFL 1975, Zorn non fu selezionato ma firmò come free agent coi Dallas Cowboys. Riuscì ad entrare nel roster effettivo della squadra ma fu in seguito svincolato per fare posto al running back Preston Pearson.

Seattle Seahawks[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976, Zorn firmò coi Seattle Seahawks. Guidò il reparto dei quarterback della franchigia sin dalla loro prima stagione nella lega[1], nel corso della quale vinse il premio di rookie offensivo dell'anno della NFC e fu inserito nel Second-team All-Pro dall'Associated Press

Zorn è spesso associato al suo "bersaglio" preferito, il wide receiver membro della Pro Football Hall of Fame Steve Largent. Largent fu il primo Seahawk indotto nel Ring of Honor della squadra (nel 1989) e Zorn fu il secondo (nel 1991)[2]. Zorn fu l'MVP dei Seahawks lanciando per 12 touchdown e segnandone altri quattro su corsa. Le sue tre stagioni consecutive da 3.000 furono il massimo della storia della franchigia fino a quando tale record fu battuto da Matt Hasselbeck nel 2005 e fu il primo quarterback di Seattle a far registrare due partite consecutive da 300 yard, impresa riuscitagli 2 volte.

Nel 1983 Dave Krieg lo superò nel posto da titolare a metà stagione, la prima in cui i Seahawks centrarono i playoff. Zorn rimase come secondo quarterback della franchigia fino alla fine della stagione 1984. In totale giocò a Seattle 126 partite.

Green Bay Packers[modifica | modifica wikitesto]

Con i Packers, Zorn giocò solamente una sola stagione nel 1985, disputando in totale 13 partite.

Tampa Bay Buccaneers[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987, Jim passò ai Buccaneers disputandovi una sola partita prima del suo ritiro, avvenuto nello stesso anno.

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Anni da assistente allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò nella NFL nella sua nuova carriera con i Seahawks come allenatore dei quarterback. Nel 1997 passò ai Detroit Lions con lo stesso ruolo che mantenne per due stagioni. Nel 2001 fece ritorno a Seattle sempre come allenatore dei quarterback e rimase con essi fino al 2007, con la squadra che nel 2005 si qualificò per il primo Super Bowl della sua storia.

Washington Redskins[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, Zorn fu nominato capo-allenatore dei Washington Redskins, concludendo la sua prima stagione con il record di 8 vittorie e 8 sconfitte. Nella successiva chiuse con un record negativo di 4 vittorie e 12 sconfitte, venendo licenziato. In seguito lavorò come allenatore dei quarterback di Baltimore Ravens e Kansas City Chiefs.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1978

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Young Seahawks suddenly contenders, Lewiston Evening Journal, 29 novembre 1978. URL consultato il 5 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Seattle Seahawks Ring of Honor, Seattle Seahawks. URL consultato il 5 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]