The Star-Spangled Banner
The Star-Spangled Banner ("la bandiera adorna di stelle") è l'inno nazionale degli Stati Uniti d'America.
Le parole dell'inno, dedicato alla bandiera a stelle e strisce degli Stati Uniti, sono quelle del poema The Defence of Fort McHenry scritto nel 1814 da Francis Scott Key, un avvocato trentacinquenne e poeta dilettante. Il testo diventò poi un canto patriottico sulla musica di To Anacreon in Heaven, una popolare canzone del compositore inglese John Stafford Smith (che fu inizialmente usata anche per l'inno nazionale del Lussemburgo, Ons Heemecht).
Venne adottato come inno nazionale dal Congresso degli Stati Uniti il 3 marzo 1931, anche se già da tempo ne era stato riconosciuto l'uso ufficiale da parte sia della Marina degli Stati Uniti (nel 1889) sia della Casa Bianca (1912).
Negli Usa è prassi che l'Inno venga da sempre interpretato nelle più importanti manifestazioni nazionali, in particolare quelle sportive (Superbowl e 500 miglia di Indianapolis in primis), dove tantissimi artisti di grande fama hanno poi via via negli anni reinterpretato e arrangiato a loro modo la canzone fino ad attirarsi proteste dal popolo più conservatore e dai media negli Stati Uniti, cosa capitata ad esempio ad Aretha Franklin, Ray Charles, Marvin Gaye, Roseanne Barr ma soprattutto a José Feliciano che con la sua versione blues fu in assoluto il primo interprete "non convenzionale" di Star Spangled Banner quando chiamato a cantarla alla finale di Baseball di Detroit nel 1968 all'apice del suo successo in Usa: la cosa, in epoca delle proteste per la guerra in Vietnam, condizionò definitivamente la sua carriera di fronte al pubblico americano che mai perdonò ad un ispanico quello che poi divenne nel tempo una cosa normale per altri artisti: tra queste è diventata poi celebre l'esecuzione di The Star Spangled Banner fatta da Jimi Hendrix durante il festival di Woodstock nel 1969. In quell'occasione propose una versione strumentale dell'inno, distorto quasi da renderlo violento mentre imitava il suono dei bombardamenti in Vietnam, chiaramente simbolico della sfiducia della società americana nei confronti della tutela dei diritti civili e della guerra del Vietnam. Questo inno venne suonato successivamente, anche da Dave Murray, in un live al Ruskin Arms, chitarrista dell'Heavy Metal Band Iron Maiden e da Zakk Wylde nel 2002 al Budokan, ai tempi chitarrista di Ozzy Osbourne
[modifica] Testo originale
- Oh, say can you see, by the dawn's early light,
- What so proudly we hailed at the twilight's last gleaming?
- Whose broad stripes and bright stars, through the perilous fight,
- O'er the ramparts we watched, were so gallantly streaming?
- And the rockets' red glare, the bombs bursting in air,
- Gave proof through the night that our flag was still there.
- O say, does that star-spangled banner yet wave
- O'er the land of the free and the home of the brave?
- On the shore dimly seen through the mists of the deep,
- Where the foe's haughty host in dread silence reposes,
- What is that which the breeze, o'er the towering steep,
- As it fitfully blows, half conceals, half discloses?
- Now it catches the gleam of the morning's first beam,
- In full glory reflected now shines in the stream:
- 'Tis the star-spangled banner! O long may it wave
- O'er the land of the free and the home of the brave.
- And where is that band who so vauntingly swore
- That the havoc of war and the battle's confusion
- A home and a country should leave us no more?
- Their blood has washed out their foul footsteps' pollution.
- No refuge could save the hireling and slave
- From the terror of flight, or the gloom of the grave:
- And the star-spangled banner in triumph doth wave
- O'er the land of the free and the home of the brave.
- Oh! thus be it ever when freemen shall stand
- Between their loved homes and the war's desolation!
- Blest with vict'ry and peace, may the Heaven-rescued land
- Praise the Power that hath made and preserved us a nation.
- Then conquer we must, when our cause it is just,
- And this be our motto: "In God is our Trust."
- And the star-spangled banner in triumph shall wave
- O'er the land of the free and the home of the brave!
[modifica] Traduzione italiana
- Di', puoi vedere alle prime luci dell'alba
- ciò che abbiamo salutato fieri all'ultimo raggio del crepuscolo?
- Le cui larghe strisce e brillanti stelle, nella battaglia pericolosa,
- sui bastioni che sorvegliavamo, sventolavano valorosamente?
- E il bagliore rosso dei razzi e le bombe che esplodevano in aria
- hanno dato prova, nella notte, che il nostro stendardo era ancora là.
- Di' dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle
- sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?
- Sulla costa, appena visibile nelle nebbie del mare
- dove lo sprezzante nemico è immobile in timoroso silenzio
- cos’è quella cosa che la brezza, sul crinale torreggiante,
- soffiando con veemenza per metà mostra e per metà nasconde?
- E quel che ora coglie il riflesso del primo raggio del mattino
- e che riflessa nella piena gloria ora risplende sulla battigia:
- È la bandiera adorna di stelle! Che possa sventolare a lungo
- sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi.
- Dov'è quella compagnia che vanagloriosamente ha giurato
- che la devastazione della guerra e la confusione della battaglia
- ci avrebbero privato sia della casa che della nazione?
- Il loro sangue ha cancellato la contaminazione delle loro sporche impronte.
- Nessun rifugio ha potuto salvare il mercenario e schiavo
- dal terrore della fuga, o dalle tenebre della morte.
- E la bandiera adorna di stelle sventola in trionfo
- sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi.
- Così sia quando gli uomini liberi terranno la posizione
- tra le loro amate case e la desolazione della guerra!
- Possa la nazione liberata dal Cielo essere benedetta con la vittoria e la pace,
- sia lodato l'Onnipotente che ci ha creato e protetto come una nazione.
- Dobbiamo perciò prevalere quando la nostra causa è giusta
- e questo è il nostro motto: "Abbiamo fede in Dio".
- E la bandiera adorna di stelle per sempre garrirà
- sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi!
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[modifica] Collegamenti esterni
- The Star-Spangled Banner: Spartiti liberi su International Music Score Library Project.