Jadeveon Clowney

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Jadeveon Clowney
ClowneyUSC.JPG
Clowney nel 2012
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 198 cm
Peso 124 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Defensive end
Carriera
Giovanili
2011-2013 Stemma South Carolina Gamecocks South Carolina Gamecocks
Squadre di club
2014 Eleggibile nel Draft 2014
Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2014

Jadeveon Clowney (Rock Hill, 14 febbraio 1993) è un giocatore di football americano statunitense che ha giocato nel ruolo di defensive end alla University of South Carolina. Premiato unanimemente come All-American dopo la sua seconda stagione 2012 2012, Clowney stabilì i record di South Carolina per sack (13,0) e tackle for a loss (23,5) in una stagione, venendo premiato come difensore dell'anno della Southeastern Conference. Descritto da ESPN "uno dei rari difensori che possono cambiare una partita"[1], Clowney è pronosticato per essere una delle prime tre scelte del Draft NFL 2014[2].

Carriera universitaria[modifica | modifica sorgente]

2011[modifica | modifica sorgente]

Nella sua prima stagione a South Carolina, Clowney disputò tutte le 12 partite della stagione. Partì come titolare nella prima gara della stagione contro East Carolina. Nel suo debutto mise a segno 7 tackle e un passaggio deviato. Una settimana dopo contro Georgia, Clowney mise a segno il suo primo sack sul quarterback Aaron Murray per una perdita di 7 yard, forzando un fumble, ritornato in touchdown dal compagno Melvin Ingram. Contro Vanderbilt, Clowney forzò due fumble, incluso un altro recuperato da Ingram e ritornato ancora in touchdown. A metà ottobre contro Mississippi State, Clowney mise a segno un sack e due fumble forzati. Nella vittoria di South Carolina per 30–13 su Nebraska nel Capital One Bowl, Clowney mise a segno quattro tackle e 2 sack sul quarterback Taylor Martinez.

Nella sua prima stagione, Clowney terminò con 36 tackle, 12 dodici dei quali con una perdita di yard per la squadra avversaria. Terminò ottava nella SEC con 8,0 sack, l'unico giocatore al primo anno tra i primi dieci, e forzò cinque fumble. Fu premiato come Freshman dell'anno della SEC, inserito nella seconda formazione ideale della SEC e nella prima formazione ideale All-American da diverse pubblicazioni, incluse The Sporting News, FWAA, Rivals.com e CBSSports.com.

2012[modifica | modifica sorgente]

Clowney contribuì a far terminare South Carolina con un record di 11–2 (6–2 nella SEC), 10-2 nella stagione regolare, conclusa con la vittoria 27-17 sui rivali di Clemson nell'ultima gara della stagione. Clowney mise a referto 4,5 sack su Tajh Boyd, coi Gamecocks che vinsero almeno dieci gare per la seconda stagione consecutiva. Nell'Outback Bowl il 1º gennaio 2013, Clowney guidò i Gamecocks alla vittoria 33–28 sui Michigan Wolverines. Guadagnò immediata notorietà grazie a un colpo sul running back di Michigan Vincent Smith a 8 minuti dal termine del quarto periodo[3], dopo una controversa chiamata arbitrale a favore di Michigan. Quel colpo forzò un fumble che Clowney stesso recuperò, dando origine a un touchdown nella giocata successiva. Il 17 gennaio 2013, a Clowney fu assegnato il premio per la giocata dell'anno per quell'azione ai ESPY Awards. La sua stagione si concluse al terzo posto nella nazione per numero di sack. Clowney totalizzò 54 tackle (40 solitari), 23,5 tackle for loss, 13,0 sacks e 3 fumble forzati. Stabilì i record dell'istituto per sack e tackles for loss in una singola annata. Oltre ad essere premiato unanimente come All-American, Clowney vinse il Ted Hendricks Award, assegnato al miglior defensive end della nazione. Inoltre fu finalista al Chuck Bednarik Award, al Bronko Nagurski Trophy, al Lombardi Award e giunse sesto nelle votazioni dell'Heisman Trophy. Dopo la sua grande stagione, Clowney fu votato come AT&T All-America Player of the Year dai tifosi il 7 gennaio[4].

2013[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato uno dei giocatori più chiacchierati prima dell'inizio della stagione a causa della sua notevole annata precedente, Clowney iniziò la terza stagione nel college football come uno dei favoriti per la vittoria dell'Heisman Trophy. Nella prima gara della stagione contro North Carolina, indebolito da una gastroenterite, apparve “stanco” e mise a segno soli tre tackle. Dopo una partenza di stagione lenta, rallentato anche da infortuni minori, le possibilità di Clowney di vincere l'Heisman iniziarono a svanire[5]. La sua decisione di scendere in campo nella gara contro Kentucky a causa di uno strappo a un muscolo vicino a una costola gli fece attirare le critiche dei media[6]. In una pubblicizzata rivincita contro l'offensive tackle di Tennessee Antonio Richardson, Clowney fece registrare un massimo stagionale di cinque tackle, inclusi quattro solitari, in una prestazione giudicata di alto profilo[7]. In seguito perse un'altra partita, contro Coastal Carolina, a causa di un problema al piede, il 23 novembre[8].

Dopo la vittoria di South Carolina per 34–24 su Wisconsin nel Capital One Bowl, in cui Clowney mise a segno 5 tackle di cui uno con perdita di yard da parte degli avversari, annunciò la sua intenzione di saltare il suo anno da senior.

Clowney terminò la sua terza e ultima annata al college con 35 tackle, 10,5 dei quali con perdita di yard, e tre sack, considerevolmente meno dell'anno precedente. Ad ogni modo fu inserito nella formazione ideale della Southeastern Conference (SEC) selection. Dopo essere stato premiato unanimemente come All-American nel 2012, Clowney fu inserito nella squadra All-America 2013 solo dalla American Football Coaches Association.

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sua seconda annata nel football universitario, Clowney fu inserito tra i migliori prospetti eleggibili nel Draft NFL 2014, salendo potenzialmente fino alla prima scelta assoluta[9]. Il 1º gennaio 2014 annunciò la sua intenzione di saltare l'ultimo anno di college rendendosi eleggibile per il Draft[10].

Vittorie e premi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Jadeveon Clowney has lived up to the hype at South Carolina, ESPN, 31 dicembre 2012. URL consultato il 21 settembre 2013.
  2. ^ (EN) A look ahead to the 2014 NFL Draft, National Football Post, 2 gennaio 2013. URL consultato il 21 settembre 2013.
  3. ^ (EN) Clowney's big hit defines Outback Bowl, ESPN, 1º gennaio 2013. URL consultato il 21 settembre 2013.
  4. ^ (EN) Clowney named National Player of the Year, WIS, 7 gennaio 2013. URL consultato il 21 settembre 2013.
  5. ^ (EN) South Carolina star Jadeveon Clowney latest defensive player to see Heisman hype fizzle, Orlando Sentinel, 9 settembre 2013. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  6. ^ (EN) Steve Spurrier shoots down doubts about Jadeveon Clowney, ESPN, 8 ottobre 2013. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  7. ^ (EN) Clowney's dominance overshadowed in upset loss to Tennessee, CBS Sports, 19 ottobre 2013. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) Jadeveon Clowney sits out easy win over Coastal Carolina, NFL.com, 23 novembre 2013. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  9. ^ (EN) NFL draft 2014 Big Board led by Jadeveon Clowney - NFL, Sports Illustrated. URL consultato il 21 settembre 2013.
  10. ^ (EN) Jadeveon Clowney announces intent to enter NFL draft, NFL.com, 1º gennaio 2014. URL consultato il 1º gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]