Mario Williams

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Mario Williams
Mario Williams.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 198 cm
Peso 128 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Defensive end
Squadra Stemma Buffalo Bills Buffalo Bills
Carriera
Giovanili
Stemma NC State Wolfpack NC State Wolfpack
Squadre di club
2006-2011 Stemma Houston Texans Houston Texans
2012- Stemma Buffalo Bills Buffalo Bills
Palmarès
Selezioni al Pro Bowl 3
All-Pro 3
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 30 marzo 2014

Mario Jerrel Williams (Richlands, 31 gennaio 1985) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di defensive end per i Buffalo Bills della National Football League. Fu scelto come primo assoluto dagli Houston Texans nel Draft NFL 2006[1]. Al college ha giocato a football alla North Carolina State University.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Houston Texans[modifica | modifica wikitesto]

Pre Draft[modifica | modifica wikitesto]

I Texans terminarono la stagione 2005 col peggior record della lega (2-14), godendo quindi della prima scelta assoluta nel Draft 2006. Mentre la convinzione della maggior parte dei media nazionali era che i Texans avrebbero scelto nel draft Reggie Bush, molti a Houston iniziarono a dare voce al loro desiderio che la squadra scegliesse l'eroe cittadino, Vince Young, dopo che questi aveva guidato la University of Texas alla vittoria sulla USC di Bush nel Rose Bowl, quell'anno finale del campionato NCAA.

In un'improbabile girandola di eventi, invece, i Texans scioccarono il mondo della NFL alla vigilia del draft annunciando che la prima scelta assoluta sarebbe stato Mario Williams. I fan rimasero infuriati e scioccati, molti fecero criticarono apertamente la scelta durante il party pubblico del draft al Reliant Stadium e i Texans furono ridicolizzati dai media nazionali per aver commesso quello che molti pensavano essere il peggior errore del draft della storia. Presto sorsero anche paragoni col Draft NBA 1984, quando i Portland Trail Blazers scelsero Sam Bowie al posto di Michael Jordan. Reggie Bush finì ai New Orleans Saints e Vince Young fu scelto dai Tennessee Titans. Scegliendo Williams, i Texans decisero di privilegiare il rinforzo della loro difesa in grande difficoltà, anche se tale scelta si rivelò un incubo per le pubbliche relazioni nella stagione 2005.

Stagione 2006[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 2006, Williams registrò il suo primo sack e mezzo contro Daunte Culpepper dei Miami Dolphins nella prima vittoria stagionale dei Texans 17-15. Tre settimane dopo, Williams mise a segno un sack sul quarterback dei Jacksonville Jaguars Byron Leftwich e recuperò un fumble nella vittoria a sorpresa dei Texans 27-7. Williams finì la stagione con 4.5 sack e 47 tackles soffrendo per una debilitante fascite plantare per l'intera stagione.

Stagione 2007[modifica | modifica wikitesto]

All'iniziò della stagione, Williams giocò bene, con una spettacolare prestazione nella prima gara dell'anno. Il defensive end mise a segno 5 tackle, 2 sack e ritornò un fumble del fullback dei Chiefs Kris Wilson in touchdown. Mario giocò particolarmente bene contro i Denver Broncos e i Tennessee Titans, compiendo 3,5 sack su Jay Cutler e 2,5 su Vince Young. Il suo primo sack della stagione 2007 fu su Peyton Manning[2]. Prima della gara contro gli Indianapolis Colts, l'allenatore Tony Dungy paragonò Williams al Pro Bowler dei Colts Dwight Freeney[3]. Egli terminò la stagione con 59 tackle totali e 14 sack, record stagionale della franchigia quest'ultimo (superato nel 2012 da J.J. Watt).

La stagione 2007 fu un anno in cui Williams rispose a molte delle critiche attirate su di sé dopo essere stato la prima scelta assoluta del Draft[4]. In quella stagione, in 15 partite, Mario mise a segno il 48% dei sack della squadra, una percentuale più alta di qualsiasi altro giocatore. Williams fu eletto nella formazione ideale di Sporting News, e, anche se non fu selezionato per il Pro Bowl, fu votato come prima riserva.

Stagioni 2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, Williams continuò a giocare bene, mettendo insieme 12 sack e 53 tackle in 15 partite (tutte da titolare). Da segnalare 3 sack ed un fumble forzato nella prima vittoria di sempre dei Texans nel Monday Night Football il 1º dicembre 2008. Per queste sue prestazioni, Williams fu selezionato per il suo primo Pro Bowl da titolare ed inserito nella formazione ideale della stagione All-Pro. Fu nuovamente convocato per il Pro Bowl dopo la stagione 2009.

Stagioni 2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 2010, fu annunciato che Mario Williams sarebbe rimasto nella lista infortunati per il resto della stagione a causa di un'ernia infiammata[5]. Egli fu tormentato dagli infortuni fin da settembre ma si classificò comunque al terzo posto nella lega con 8,5 sack in 13 partite.

Nel 2011, durante la quinta settimana contro gli Oakland Raiders, Williams soffrì uno strappo al muscolo del petto mentre stava mettendo a segno un sack sul quarterback dei Raiders Jason Campbell, il quinto della sua stagione. Il 12 ottobre fu messo in lista infortunati per tutta la stagione per il secondo anno consecutivo[6].

Buffalo Bills[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2012[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine della stagione 2011, i Texans decisero di non utilizzare la franchise tag su Williams, rendendolo così uno dei free agent più desiderati del mercato[7][8]. Il 15 marzo 2012, Williams firmò coi Buffalo Bills un contratto di 6 anni del valore di 96 milioni di dollari, di cui 50 milioni garantiti[9].

Nella settimana 3, i Bills vinsero la seconda partita della stagione, contro i Cleveland Browns in cui Williams mise a segno i primi 1,5 sack dell'anno su Brandon Weeden[10]. Nella vittoria della settimana 6 contro gli Arizona Cardinals Williams mise a segno altri due sack su Kevin Kolb [11]. La settimana 9, nella prima volta al Reliant Stadium come avversario, Williams mise a segno un sack e 7 tackle ma i Bills furono sconfitti agevolmente dai Texans.

Nel Thursday Night della settimana 11 i Bills tennero vive le loro flebili speranze di centrare i playoff vincendo contro i Miami Dolphins. La difesa di Buffalo giocò probabilmente la miglior gara della stagione e Williams mise a segno un sack su Ryan Tannehill [12]. Mario giocò alla grande nella gara seguente contro gli Indianapolis Colts mettendo a segno 3 sack su Andrew Luck, e deviando il secondo passaggio dell'anno, che non furono però sufficienti ad evitare la sconfitta[13].

La sua prima stagione coi Bills si concluse riuscendo a disputare per la prima volta dal 2009 tutte le 16 partite della stagione regolare, mettendo a segno 46 tackle, 10,5 sack e 2 fumble forzati. A fine anno fu classificato al numero 72 nella classifica dei migliori cento giocatori della stagione[14].

Stagione 2013[modifica | modifica wikitesto]

Nella vittoria della settimana 2 contro i Carolina Panthers, Williams mise a segno ben 4,5 sack su Cam Newton[15], venendo premiato come miglior difensore della AFC della settimana[16]. Quei 4,5 sack furono anche un nuovo record di franchigia in una gara per un giocatore dei Bills. Un altro sack lo mise a segno nella settimana 4 su Joe Flacco dei Ravens[17] e altri due la settimana seguente contro i Browns[18]. Nella settimana 7, Mario mise a referto due sack e forzò un fumble nella vittoria in trasferta sui Miami Dolphins[19], venendo premiato per la seconda volta in stagione come difensore della AFC della settimana[20]. Nel penultimo turno di campionato, Williams fece registrare il suo tredicesimo sack dell'anno nel giorno in cui i Bills stabilirono il record di franchigia stagionale con il sack numero 56, nella vittoria per 19-0 sui Miami Dolphins[21]. La sua stagione terminò al quarto posto nella lega con 13 sack, venendo convocato per il terzo Pro Bowl in carriera[22] e inserito nel Second-team All-Pro[23]. Fu inoltre fu votato al 29º posto nella NFL Top 100 dai suoi colleghi[24].

Stagione 2014[modifica | modifica wikitesto]

Williams aprì la stagione 2014 con un sack su Jay Cutler, contribuendo alla vittoria a sorpresa ai supplementari in casa dei Bears[25]. Nella settimana 11 ne mise a segno un massimo di stagionale di 3,5 contro i Dolphins, arrivando a quota 10 per il terzo anno consecutivo, il quinto in carriera[26]. Otto giorni dopo, nel Monday Night Football contro i Jets, tenutosi a Detroit Lions per le violente nevicate che avevano reso impraticabile lo stadio dei Bills, fece registrare altri due sack[27]. A fine mese, Williams fu premiato come miglior difensore della AFC di novembre in cui guidò la conference e la lega a pari merito con 6,5 sack, mentre i Bills furono la squadra a subire meno punti in quell'arco di tempo (13,0 a partita)[28].

Nel quindicesimo turno, Williams trascinò la difesa dei Bills nella vittoria a sorpresa sui Green Bay Packers, la squadra col miglior record della NFC in quel momento, bloccando un field goal, mettendo a segno un sack e soprattutto forzando un fumble di Aaron Rodgers nei minuti finali che diede luogo a una safety e impedì agli avversari di procedere nell'ultimo tentativo di rimonta[29].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2008, 2009, 2013
2007, 2008
2013
  • Difensore della AFC del mese: 1
novembre 2014
  • Difensore della AFC della settimana: 2
2ª e 7ª del 2013
7ª del 2013

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

  Stagione regolare   Difesa   Intercetti   Fumble
Anno Squadra Gare Tackle Sol. Assist. Sack Pass dev Int Yard Media TD Max Forz Rec Yard TD
2006 Houston 16 47 35 12 4.5 3 0 0 0.0 0 0 1 1 0 0
2007 Houston 16 59 43 16 14 1 0 0 0.0 0 0 2 1 38 1
2008 Houston 16 53 44 9 12 0 0 0 0.0 0 0 4 0 0 0
2009 Houston 16 43 38 5 9 3 0 0 0.0 0 0 2 1 0 0
2010 Houston 13 28 22 6 8.5 2 0 0 0.0 0 0 2 0 0 0
2011 Houston 5 11 10 1 5 1 0 0 0.0 0 0 1 0 0 0
2012 Buffalo 16 46 37 9 10,5 4 0 0 0.0 0 0 2 0 0 0
2013 Buffalo 16 38 28 10 13,0 3 0 0 0.0 0 0 1 0 0 0
Totale 8 stagioni 114 325 257 68 76,5 17 0 0 0 0 0 14 3 38 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2006 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 23 settembre 2012.
  2. ^ (EN) "TA Top Overall Draft Choice Picks Up Speed".
  3. ^ (EN) "Drafted to slow Peyton Manning, Texans' Mario Williams hasn't yet".
  4. ^ (EN) "Not sold on Mario? Let's look at the facts".
  5. ^ (EN) Mario Williams placed on IR.
  6. ^ (EN) Mario Williams out for year.
  7. ^ (EN) Williams certainly won't lack suitors in free agency.
  8. ^ (EN) Williams has ability to instantly enhance a defense.
  9. ^ (EN) Bills' full-court press of Mario Williams leads to agreed deal.
  10. ^ (EN) Game Center: Buffalo 24 Cleveland 14, NFL.com, 23 settembre 2012. URL consultato il 24 settembre 2012.
  11. ^ (EN) Game Center: Buffalo 19 Arizona 16, NFL.com, 14 ottobre 2012. URL consultato il 15 ottobre 2012.
  12. ^ (EN) Game Center: Miami 14 Buffalo 19, NFL.com, 15 novembre 2012. URL consultato il 16 novembre 2012.
  13. ^ (EN) Game Center: Buffalo 13 Indianapolis 20, NFL.com, 25 novembre 2012. URL consultato il 28 novembre 2012.
  14. ^ (EN) Top 100 Players of 2013, NFL.com, 25 aprile 2013. URL consultato il 28 aprile 2013.
  15. ^ (EN) Game Center: Carolina 23 Buffalo 24, NFL.com, 15 settembre 2013. URL consultato il 17 settembre 2013.
  16. ^ (EN) Philip Rivers, Mario Williams lead Players of the Week, NFL.com, 18 settembre 2013. URL consultato il 21 settembre 2013.
  17. ^ (EN) Game Center: Baltimore 20 Buffalo 23, NFL.com, 29 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  18. ^ (EN) Game Center: Buffalo 24 Cleveland 37, NFL.com, 3 ottobre 2013. URL consultato il 4 ottobre 2013.
  19. ^ (EN) Game Center: Buffalo 23 Miami 21, NFL.com, 20 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013.
  20. ^ (EN) Andrew Luck, Matt Ryan among players of the week, NFL.com, 23 ottobre 2013. URL consultato il 23 ottobre 2013.
  21. ^ (EN) Game Center: Miami 0 Buffalo 19, NFL.com, 22 dicembre 2013. URL consultato il 23 dicembre 2013.
  22. ^ (EN) 2014 Pro Bowl: Complete rosters, NFL.com, 27 dicembre 2013. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  23. ^ (EN) 2013 All-Pro teams, NFL.com, 3 gennaio 2014. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  24. ^ (EN) The Top 100 Players of 2014, NFL.com, 25 giugno 2014. URL consultato il 26 giugno 2014.
  25. ^ (EN) Game Center: Buffalo 23 Chicago 20, NFL.com, 7 settembre 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.
  26. ^ (EN) Game Center: Buffalo 9 Miami 22, NFL.com, 13 novembre 2014. URL consultato il 14 novembre 2014.
  27. ^ (EN) Game Center: New York 3 Buffalo 38, NFL.com, 24 novembre 2014. URL consultato il 26 novembre 2014.
  28. ^ (EN) Aaron Rodgers, Andrew Luck lead Players of the Month, NFL.com, 4 dicembre 2014. URL consultato il 4 dicembre 2014.
  29. ^ Nfl, i Patriots vincono la Afc Est Division. Passo falso di Green Bay, La Gazzetta dello Sport, 15 dicembre 2014. URL consultato il 15 dicembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]