Brandon Browner

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Brandon Browner
Brandon Browner.JPG
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 100 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Cornerback
Squadra Stemma New England Patriots N.E. Patriots
Carriera
Giovanili
Stemma Oregon State Beavers Oregon State Beavers
Squadre di club
2005 Stemma Denver Broncos Denver Broncos
2006-2010 Calgary Stampeders Calgary Stampeders (CFL)
2011-2013 Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
2014- Stemma New England Patriots N.E. Patriots
Palmarès
Super Bowl 1
Selezioni al Pro Bowl 1
All-Pro 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 15 marzo 2014

Brandon Browner (Pacoima, 2 agosto 1984) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di cornerback per i New England Patriots della National Football League (NFL). Al college giocò a football alla Oregon State University. Browner faceva parte della celebre linea secondaria dei Seattle Seahawks denominata Legion of Boom, appartenenza che però cadde in disuso dopo le sue sospensioni del 2012 e 2013.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Denver Broncos[modifica | modifica wikitesto]

Browner firmò come free agent coi Denver Broncos, dopo non esser stato scelto al draft NFL 2005. Browner impressionò gli allenatori con diversi intercetti e un gioco aggressivo nel training camp, mostrandosi un difensore arcigno nella goal line e nella red zone. Il promettente rookie da Oregon State si fratturò l'avambraccio sinistro il 20 agosto contro San Francisco. I Broncos lo misero nella lista delle riserve infortunate il 25 agosto 2005 e mancò l'intera stagione 2005. Il 24 luglio 2006, Denver lo tagliò per fare posto ad altri giocatori.

Calgary Stampeders[modifica | modifica wikitesto]

Browner firmò coi Calgary Stampeders nel 2006. La sua velocità e la sua natura competitiva lo fecero diventare un beniamino dei tifosi nella sua breve esperienza con la squadra. Vinse la Grey Cup nel 2008 con Calgary e fu nominato All Star. Browner fu l'unico giocatore difensivo della debole difesa di Calgary ad essere nominato per l'All Star Game della CFL nel 2009 per il secondo anno consecutivo.

Seattle Seahawks[modifica | modifica wikitesto]

Browner firmò coi Seattle Seahawks con cui partì da titolare per tutte le gare della stagione 2011. Da segnalare nella sua stagione un intercetto ritornato per 94 yard contro i New York Giants a siglare la vittoria dei Seahawks contro i futuri campioni della lega e due intercetti ai danni Vince Young in una vittoria sui Philadelphia Eagles il 1º dicembre 2011. Il 24 gennaio 2012, Browner fu convocato per il suo primo Pro Bowl in sostituzione di Carlos Rogers[1] e inserito nel Second-Team All-Pro.

Nella seconda gara della stagione 2012, vinta contro i Dallas Cowboys, Brandon forzò un fumble e mise a segno un intercetto su Tony Romo[2]. Nella settimana 5 i Seahawks si portarono su un record di 3-2 vincendo in trasferta contro i Carolina Panthers con Brandon che guidò la squadra con 6 tackle e forzò un fumble [3]. Nel Thursday Night Football della settimana 7, i Seahawks persero contro i San Francisco 49ers nella gara che avrebbe assicurato al vincitore la leadership nella NFC West: Browner mise a segno un intercetto su Alex Smith[4] e un altro lo fece registrare nella vittoria della settimana 9 sui Vikings ai danni di Christian Ponder[5].

Il 5 dicembre 2012, Browner fu sospeso per quattro partite dalla lega per abuso di sostanze volte ad incrementare le prestazioni[6]. La sua stagione regolare 2012 si concluse quindi con 12 partite giocate, tutte come titolare, 44 tackle, 3 intercetti, 6 passaggi deviati e 3 fumble forzati. Fece ritorno nella gara del primo turno di playoff vinta contro i Washington Redskins.

Il primo intercetto della stagione 2013, Browner lo fece registrare nella vittoria della settimana 7 sui Cardinals[7]. Il 25 novembre 2013 fu comunicato che Browner fu di nuovo trovato positivo ai test antidoping, questa volta per l'abuso di sostante stupefacenti, venendo sospeso per un intero anno[8].

New England Patriots[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 marzo 2014, Browner firmò coi New England Patriots un contratto triennale del valore di 17 milioni di dollari, anche se perderà le prime quattro partite della stagione regolare 2014 per la sospensione precedente[9].

Vittorie e premi[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Seattle Seahawks: Super Bowl XLVIII
Seattle Seahawks: 2013
2008

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2011
2011
  • CFL All-Star: 3
2008, 2009, 2010

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partite totali 28
Partite totali da titolare 28
Tackle totali 98
Sack 0
Intercetti 9
Fumble forzati 3

Statistiche aggiornate alla stagione 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Chancellor, Browner, Lynch Added to Pro-Bowl Roster, nwsportbeat.com, 25 gennaio 2012. URL consultato il 15 settembre 2012.
  2. ^ (EN) Gamecenter: Dallas 7 Seattle 27, NFL.com, 16 settembre. URL consultato il 17 settembre 2012.
  3. ^ (EN) Game Center: Seattle 16 Carolina 12, NFL.com, 7 ottobre 2012. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  4. ^ (EN) Game Center: Seattle 6 San Francisco 13, NFL.com, 18 ottobre 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  5. ^ (EN) Game Center: Minnesota 20 Seattle 30, NFL.com, 4 novembre 2012. URL consultato il 5 novembre 2012.
  6. ^ (EN) Brandon Browner of Seahawks to serve four-game ban, NFL.com, 5 dicembre 2012. URL consultato il 5 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) Game Center: Seattle 34 Arizona 22, NFL.com, 17 ottobre 2013. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  8. ^ (EN) Seattle Seahawks' Brandon Browner faces suspension, NFL.com, 25 novembre 2013. URL consultato il 26 novembre 2013.
  9. ^ (EN) Brandon Browner, New England Patriots strike deal, NFL.com, 14 marzo 2014. URL consultato il 15 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]