Clint Gresham

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Clint Gresham
Clint Gresham.JPG
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 109 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Long snapper
Squadra Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
Carriera
Squadre di club
2010 Stemma New Orleans Saints New Orleans Saints
2010- Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
Palmarès
Super Bowl 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 9 febbraio 2014

Clint Gresham (Corpus Christi, 24 agosto 1986) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di long snapper per i Seattle Seahawks della National Football League (NFL). Dopo non essere stato scelto nel Draft NFL 2010 firmò coi New Orleans Saints. Al college ha giocato a football alla Texas Christian University.

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

New Orleans Saints[modifica | modifica sorgente]

Dopo non essere stato selezionato nel Draft 2010, Gresham firmò con i New Orleans Saints[1] con cui disputò la pre-stagione 2010 prima di essere tagliato.

Seattle Seahawks[modifica | modifica sorgente]

Il 1º agosto 2010, Clint firmò con i Seattle Sehawks con cui, nelle prime quattro stagioni da professionista, non saltò nemmeno una partita. Il 2 febbraio 2014 vinse il Super Bowl XLVIII quando i Seahawks batterono i Denver Broncos per 43-8[2][3].

Vittorie e premi[modifica | modifica sorgente]

Franchigia[modifica | modifica sorgente]

Seattle Seahawks: Super Bowl XLVIII
Seattle Seahawks: 2013

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Partite totali 64

Statistiche aggiornate alla stagione 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) "Saints Announce 2010 Rookie Free Agent Class", NewOrleansSaints.com, 26 aprile 2010. URL consultato il 5 settembre 2012.
  2. ^ (EN) Seahawks crush Broncos for first Super Bowl win, NFL.com, 2 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  3. ^ (EN) Super Bowl, la difesa annienta Manning, Seattle stravince: campione per la prima volta, La Repubblica, 3 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]