Tony McDaniel

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Tony McDaniel
Tony McDaniel.jpg
McDaniel nel 2009.
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 138 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Defensive tackle
Squadra Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
Carriera
Giovanili
Stemma Tennessee Volunteers Tennessee Volunteers
Squadre di club
2006-2008 Stemma Jacksonville Jaguars Jacks. Jaguars
2009-2012 Stemma Miami Dolphins Miami Dolphins
2013- Stemma Seattle Seahawks Seattle Seahawks
Palmarès
Super Bowl 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 6 febbraio 2014

Anthony Dewayne McDaniel (Hartsville, 20 gennaio 1985) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di defensive tackle per i Seattle Seahawks della National Football League (NFL). Al college ha giocato a football all’Università del Tennessee.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Jackonsville Jaguars[modifica | modifica wikitesto]

Dopo non essere stato scelto nel Draft NFL 2006, McDaniel firmò coi Jaguars[1]. Nella sua stagione da rookie disputò 11 partite, mettendo a segno 21 tackle e un sack. Perse le ultime cinque gare a causa di un infortunio all'anca. Nella stagione 2008 disputò le sue prime tre gare come titolare.

Miami Dolphins[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 marzo 2009, McDaniel fu scambiato coi Miami Dolphins per una scelta del settimo giro del Draft NFL 2009. In tre stagioni in Florida disputò 54 partite, due sole come titolare, mettendo a segno 7 sack totali.

Seattle Seahawks[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 marzo 2013, McDaniel firmò un contratto annuale coi Seattle Seahawks. Nella prima gara della stagione 2013, vinta contro i Carolina Panthers, McDaniel recuperò un fondamentale fumble forzato da Earl Thomas su DeAngelo Williams e mise a segno 5 tackle[2]. Il primo sack stagionale lo mise a referto nella settimana 4 contro gli Houston Texans[3] e il secondo nella settimana 7 contro gli Arizona Cardinals[4]. La sua stagione regolare si concluse con 53 tackle disputando tutte le 16 partite come titolare, tutte tranne una come titolare.

Il 2 febbraio 2014, nel Super Bowl XLVIII contro i Denver Broncos, Seattle dominò dall'inizio alla fine della partita, vincendo per 43-8. McDaniel si laureò campione NFL mettendo a segno un tackle in una gara in cui la difesa di Seattle annullò l'attacco dei Broncos che nella stagione regolare aveva stabilito il record NFL per il maggior numero di punti segnati[5][6].

Il 12 marzo 2014, McDaniel firmò un rinnovo biennale con i Seahawks del valore di di 6,3 milioni di dollari[7]. Nella prima gara della nuova stagione, dopo che il compagno Michael Bennett mise subito a segno un sack su Aaron Rodgers, forzando un fumble, Tony placcò Derek Sherrod nella end zone dando luogo a una safety[8].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Seattle Seahawks: Super Bowl XLVIII
Seattle Seahawks: 2013

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partite giocate 96
Partite da titolare 19
Tackle 172
Sack 10,5
Intercetti 0

Statistiche aggiornate alla stagione 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jacksonville Jaguars bio, jaguars.com. URL consultato il 28 marzo 2013.
  2. ^ (EN) Game Center: Seattle 12 Carolina 7, NFL.com, 8 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  3. ^ (EN) Game Center: Seattle 23 Houston 20, NFL.com, 29 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  4. ^ (EN) Game Center: Seattle 34 Arizona 22, NFL.com, 17 ottobre 2013. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  5. ^ (EN) Seahawks crush Broncos for first Super Bowl win, NFL.com, 2 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  6. ^ (EN) Super Bowl, la difesa annienta Manning, Seattle stravince: campione per la prima volta, La Repubblica, 3 febbraio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  7. ^ (EN) Tony McDaniel re-signs with Seattle Seahawks, NFL.com, 12 marzo 2014. URL consultato il 13 marzo 2014.
  8. ^ (EN) Game Center: Green Bay 16 Seattle 36, NFL.com, 4 settembre 2014. URL consultato il 5 settembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]