Doug Williams

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Doug Williams
Doug Williams (cropped).jpg
Williams nel 2008.
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 100 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Quarterback
Squadra Ritirato
Carriera
Giovanili
Grambling State University
Squadre di club
1978 - 1982 Stemma Tampa Bay Buccaneers T.B. Buccaneers
1984 - 1985 600px Nero Bianco e Arancione.png Oklahoma/Arizona Outlaws (USFL)
1986 - 1989 Stemma Washington Redskins Wash. Redskins
Palmarès
Super Bowl 1
MVP del Super Bowl 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 27/01/2013

Douglas Lee "Doug" Williams (Zachary, 9 agosto 1955) è un ex giocatore di football americano statunitense che ha giocato nel ruolo di quarterback nella National Football League (NFL) e nella United States Football League (USFL). Williams è noto soprattutto per aver vinto il titolo di MVP nel Super Bowl XXII con i Washington Redskins.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Tampa Bay Buccaneers[modifica | modifica wikitesto]

Williams fu scelto nel corso del primo giro (17° assoluto) del Draft NFL 1978 dai Tampa Bay Buccaneers[1]. I Bucs, che non avevano mai raggiunto i playoff prima dell'arrivo di Williams, li raggiunsero per tre volte durante le sue quattro stagioni con la squadra, arrivando fino alla finale della NFC nel 1979. Williams migliorò la sua percentuale di completamento dei passaggi ogni anno dal suo arrivo in Florida ed era considerato l'anima e il cuore della squadra.

Williams era all'epoca l'unico quarterback titolare afroamericano nella NFL. Durante i suoi anni coi Buccaneers guadagnava soli 120.000 dollari l'anno, nettamente meno del salario minimo degli altri quarterback titolari della lega e meno anche di 12 riserve. Dopo la stagione 1982, Williams richiese un contratto da 600.000 dollari. Il proprietario dei Bucs Hugh Culverhouse rifiutò di spostarsi dalla sua offerta iniziale di 400.000 dollari, malgrado le proteste dell'allenatore John McKay. Nonostante l'offerta di Culverhouse fosse più del triplo del suo precedente salario, sarebbe comunque rimasto tra i meno pagati titolari della lega. Sentendo di valere più di quanto gli offrisse Culverhouse, Williams decise di spostarsi nella neonata United States Football League. L'anno successivo i Bucs terminarono con un record 2-14, non raggiungendo più i playoff fino alla stagione 1997 e perdendo un minimo di dieci gare in tutte quelle stagioni tranne una. Molti tifosi dei Bucs diedero la colpa di ciò al rifiuto di Culverhouse di proseguire le trattative con Williams.

Oklahoma/Arizona Outlaws[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato la NFL, Williams firmò con gli Oklahoma Outlaw della USFL. Con la nuova squadra completò 261 passaggi su 528 per 3.084 yard e 15 touchdown, lanciando però anche 21 intercetti, concludendo con un passer rating di 60,5, mentre la squadra terminò con un record di 6-12. Nel 1985, la squadra si trasferì in Arizona e si fuse con gli Arizona Wranglers diventando gli Arizona Outlaws. Williams migliorò le sue statistiche passando 3,673 yard com 21 touchdown e 17 intercetti per un 76,4 di passer rating. Gli Outlaws mancarono ancora i playoff con un record di 8-10.

Washington Redskins[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il fallimento della USFL nel 1986, Williams fece ritorno nella NFL, unendosi ai Washington Redskins dell'allenatore Joe Gibbs, il quale era stato il coordinatore offensivo di Tampa Bay mentre Williams si trovava lì.

Inizialmente Williams fu la riserva del quarterback titolare Jay Schroeder, ma dopo che questi si infortunò divenne il titolare guidando i Redskins alla vittoria nella gara di apertura della stagione 1987 contro i Philadelphia Eagles. Williams non sopportava Schroeder, facendo risalire il suo odio a quando Schroeder ordinò a Williams di uscire dal campo quando i Redskins pensavano si fosse infortunato nella finale della NFC del 1986. Inoltre tutti i veterani della squadra preferivano che fosse Williams il titolare al posto di Schroeder. Nel 1987 Williams sostituì tre volte Schroeder guidando la squadra alla vittoria (le altre due furono il 15 novembre contro i Detroit Lions e il 16 dicembre contro i Minnesota Vikings). Williams giocò solo due gare come titolare, il 20 settembre contro gli Atlanta Falcons e il 23 novembre contro i Los Angeles Rams. Malgrado quelle due gare risultarono delle sconfitte, alla fine della stagione quando i Redskins si qualificarono per i playoff a fine stagione, Williams, con un 94,0 di passer rating, fu scelto come titolare. Doug guidò la squadra fino al Super Bowl XXII in cui batterono nettamente i Denver Broncos, diventando il primo quarterback afroamericano a giocare il Super Bowl e, al Super Bowl XLVII, l'unico a vincerne uno. Contro il leggendario quarterback dei Broncos John Elway, Williams completò 18 passaggi su 29 per 340 yard e quattro passaggi da touchdown, venendo nominato MVP del Super Bowl[2].

Quel Super Bowl fu chiaramente il punto più alto della carriera nella NFL di Williams. La stagione successiva patì diversi infortuni e fu oscurato da Mark Rypien, che alla fine gli rubò il posto da titolare. Doug disputò un'ultima stagione nel 1989 sempre come riserva di Rypien.

Williams si ritirò con un record di 5-9 come titolare dei Redskins (8-9, contando i playoff) e 38-42-1 come titolare nella stagione regolare (42-45-1 con le 7 gare da titolare nei playoff). In totale passò 100 touchdown e ne segnò altri 15 su corsa in 88 gare nella NFL.

Vittorie e premi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Yard lanciate 16.998
Touchdown 100
Intercetti subiti 93
Passer rating 69,4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 1979 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 22 giugno 2013.
  2. ^ (EN) Super Bowl XXII Game Recap, NFL.com. URL consultato il 27 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 63569980