Chuck Noll

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Chuck Noll
Chuck Noll 1954.jpg
Noll nel 1954.
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore, Offensive guard, Linebacker
Ritirato 1991
Hall of Fame Pro Football Hall of Fame (1993)
Carriera
Giovanili
University of Dayton
Squadre di club
1953-1959 Stemma Cleveland Browns Cleveland Browns
Carriera da allenatore
1969-1991 Stemma Pittsburgh Steelers Pittsburgh Steelers
 

Charles Henry "Chuck" Noll (Cleveland, 5 gennaio 1932Sewickley, 13 giugno 2014) è stato un giocatore di football americano e allenatore di football americano statunitense. Alla guida dei Pittsburgh Steelers, Noll ha vinto 4 Super Bowl, più di qualsiasi altro allenatore della storia. È stato indotto nella Pro Football Hall of Fame nel 1993.

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Noll fu nominato 14° capo-allenatore della storia dei Pittsburgh Steelers il 27 gennaio 1969, dopo che l'allenatore di Penn State Joe Paterno rifiutò lo stesso incarico. Il proprietario degli Steelers Art Rooney diede in seguito il merito a Don Shula per avergli raccomandato Noll come capo-allenatore[1]. Noll implementò una linea difensiva a Pittsburgh che divenne nota come la leggendaria "Steel Curtain". Il suo stile di allenamento gli fece guadagnare il soprannome di "The Emperor Chaz" dall'annunciatore sportivo Myron Cope[2]. Noll è l'unico allenatore ad aver vinto quattro Super Bowl, portando gli Steelers alla vittoria nei Super Bowl IX (1975), X (1976), XIII (1979) e XIV (1980).

La chiave dei successi di Noll fu la sua incredibile abilità nello scegliere i giocatori nel Draft NFL provenienti dal college. La prima scelta del primo giro fu Joe Greene, un defensive tackle dalla North Texas State University, che fu perennemente inserito nella formazione ideale della stagione All-Pro e l'ancora della linea difensiva. Negli anni successivi, gli Steelers scelsero il quarterback Terry Bradshaw (da Louisiana Tech) e il running back Franco Harris (da Penn State) come scelte del primo. Nel Draft NFL 1974, Noll e gli Steelers portarono a termine un'impresa mai più riuscita nella storia, quando selezionarono quattro futuri membri della Hall of Fame con le loro prime cinque chiamate[3][4]: i wide receiver Lynn Swann e John Stallworth, il middle linebacker Jack Lambert e il centro Mike Webster. Al 2014, nessuna squadra ha mai scelto in un draft più di due futuri Hall of Famer, inclusi gli stessi Steelers che nel 1970 scelsero Terry Bradshaw e il cornerback Mel Blount.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Pittsburgh Steelers: IX, X, XIII, XIV
Pittsburgh Steelers: 1974, 1975, 1978, 1979

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Chief, Beaver County Times, 6 gennaio 1985. URL consultato il 1 marzo 2013.
  2. ^ (EN) Cowher not universally adored in hometown, ESPN, 6 gennaio 2007. URL consultato il 1 marzo 2013.
  3. ^ (EN) "Noll Seeks First-Round Draft Ace No. 6".
  4. ^ (EN) 1974 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 1 novembre 2011.

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