Marco Belinelli

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Campione NBA 2014

Marco Belinelli
Marco Belinelli.JPG
Marco Belinelli mentre palleggia con la maglia dell'Italia
Dati biografici
Nome Marco Stefano Belinelli
Nazionalità Italia Italia
Altezza 196[1] cm
Peso 88[1] kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia
Squadra San Antonio Spurs San Antonio Spurs
Carriera
Squadre di club
2002-2003 Virtus Bologna Virtus Bologna 17 (45)
2003-2007 Fortitudo Bologna Fortitudo Bologna 158 (1593)
2007-2009 Golden St. Warriors Golden St. Warriors 75 (467)
2009-2010 Toronto Raptors Toronto Raptors 66 (469)
2010-2012 N. Orleans Hornets N.O. Hornets 146 (1616)
2012-2013 Chicago Bulls Chicago Bulls 73 (702)
2013- San Antonio Spurs San Antonio Spurs 80 (911)
Nazionale
2004
2004-2005
2006-
Italia Italia U-18
Italia Italia U-20
Italia Italia


99 (1446)
Palmarès
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 aprile 2014

Marco Stefano Belinelli (San Giovanni in Persiceto, 25 marzo 1986) è un cestista italiano. Alto 1,96 m, gioca nel ruolo di guardia nei San Antonio Spurs e nella Nazionale italiana.

È il primo e finora unico italiano ad aver vinto il titolo NBA (nella stagione 2013-2014 con i San Antonio Spurs), nonché l'NBA Three-point Shootout (all'NBA All-Star Weekend 2014).

È tifoso dell'Inter.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nella famiglia, il fratello maggiore Enrico gioca nella squadra locale, mentre il secondogenito Umberto si fa valere con buoni risultati a livello nazionale nel pattinaggio artistico a rotelle. Marco gioca nelle giovanili della squadra della Vis, che passa nei campionati regionali.

Nel 1997 viene notato da Gianni Giardini e segnalato a Massimiliano Milli, allora allenatore delle squadre giovanili della Virtus Bologna. Reclutato ed allenato da Milli e Licen Simone, per 4 anni (1997-2001), nella stagione 1997-1998 entra a far parte della squadra giocando nel ruolo di playmaker. La squadra vince per 4 anni di seguito i campionati provinciali e regionali e Marco riceve più volte la nomina di miglior giocatore nelle varie manifestazioni sportive. Marco continua a crescere e nella stagione 2001-2002 inizia ad occuparsi di lui Marco Sanguettoli, storico allenatore dei cadetti e juniores della Virtus. Con Sanguettoli, formatore di tanti giovani giocatori, Marco gioca 2 anni (2001-2003) e continua a migliorare esponenzialmente. A soli 15 anni inizia ad allenarsi con la prima squadra, con l'allenatore Ettore Messina e al fianco del campione argentino Emanuel Ginóbili, poi diventato uno dei suoi giocatori preferiti.

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002-03 debutta in Serie A, con 22 presenze in campionato e circa 12 in partite europee, una media di 3 punti a partita e un massimo di 14 punti nella partita contro la Benetton Treviso.

A causa del dissesto economico della Virtus, l'anno successivo passa alla Fortitudo, guidata dall'allenatore croato Jasmin Repeša; la circostanza darà successivamente modo al nuovo proprietario della Virtus, Claudio Sabatini, di rivendicare in più d'una occasione l'appartenenza, quanto meno simbolica, del giocatore al club bianconero.

Gioca 34 partite di campionato, con 12 minuti abbondanti di utilizzo, una media di 4,5 punti a partita (65% da due punti, e il 41% dall'arco del tiro da tre). In campo europeo, gioca gli stessi minuti, con una media di 3 punti a partita e medie al tiro sempre altissime. Il massimo stagionale (14 punti) lo ottiene contro il Panathinaikos, giocando 32 minuti in cui tira con 6/7 dal tiro dal campo, e porta a casa 3 rimbalzi offensivi. La squadra conquista la finale di Eurolega e la finale scudetto, entrambe perse.

Marco indossa inoltre la maglia della nazionale juniores, quarta agli Europei di Saragozza, e incomincia ad essere seguito con interesse dalla NBA.

Nella stagione 2004-05 gioca 17 minuti, con 7 punti (61% da due punti, 41% da tre punti) a partita e con un massimo di 20 punti. La squadra ne trova giovamento, e quando la rosa sembra essere ristretta, dopo l'infortunio del serbo Miloš Vujanić e l'allontanamento dalla squadra di Gianmarco Pozzecco, Belinelli dà un importante contributo alla squadra giocando un'inaspettata finale scudetto, che porterà la Fortitudo al secondo titolo italiano della sua storia, e al primo di Belinelli.

Nel settembre 2006 firma un contratto quadriennale con la Fortitudo Pallacanestro Bologna, al termine di un lunghissimo tira e molla che lo ha visto per molto tempo vicino alla Virtus Roma.

La sua ultima stagione in Italia lo vede protagonista di prestazioni altalenanti e discontinue. Però il 12 febbraio 2007 riceve, a soli vent'anni, uno dei riconoscimenti più importanti del basket italiano, quel "Premio Reverberi" giunto alla ventunesima edizione e conosciuto con la denominazione di Oscar del Basket.[2]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Golden State Warriors[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 giugno 2007, nel corso del draft NBA viene selezionato al primo giro come 18ª scelta assoluta dai Golden State Warriors, e primo europeo, così come nel 2006 Andrea Bargnani (scelto come 1º assoluto dai Toronto Raptors).

All'esordio nella Summer League di Las Vegas l'8 luglio 2007 realizza 37 punti con 14/20 dal campo e 5/7 nel tiro da 3 in 40 minuti di gioco, allora seconda migliore prestazione nella breve storia del precampionato americano, a un solo punto da Keith Bogans che ne realizzò 38, nel 2004, con la maglia di Orlando. Nelle partite successive realizza, in ordine, 23, 15 e 16 punti, chiudendo la Summer League con una media di 22,8 punti (44,4% da tre punti) e 2,5 assist a partita. Poco dopo firma per due anni con la squadra californiana. In un'intervista dichiara di puntare persino a vincere il campionato.[3]

Il 30 ottobre 2007 fa il suo esordio nell'NBA contro gli Utah Jazz, realizzando 6 punti con 2/4 dal campo (2/3 nel tiro da tre) in 12 minuti di gioco.[4] La sua prima stagione negli Stati Uniti si rivela tuttavia avara di soddisfazioni: Marco infatti partecipa complessivamente solo a 33 delle 82 gare di stagione regolare, rimanendo in campo mediamente solo 7,3 minuti.[5] A dicembre si vocifera persino che Marco potrebbe finire in D-League,[6] la lega di sviluppo dell'NBA: l'eventualità non si concretizzerà mai, anche per la contrarietà del giocatore.[7]

Dopo un'altra ottima Summer League, nella stagione 2008-09 Don Nelson continua a utilizzarlo poco, e Belinelli dichiara la sua insoddisfazione a La Gazzetta dello Sport.[8] Complici anche gli infortuni dei compagni Corey Maggette e Stephen Jackson e la perdurante assenza di Monta Ellis, Belinelli trova finalmente spazio: dalla partita dell'8 dicembre contro Oklahoma City (vittoria 112-102 e 13 punti in 18')[9] per lui inizia la "vera" carriera NBA e ben presto trova posto nel quintetto base. In 11 delle 13 partite disputate fino alla fine del 2008 segna più di 11 punti e il 19 dicembre 2008 nella partita contro gli Atlanta Hawks segna il suo record assoluto con 27 punti (11/21 dal campo, 3/10 da tre punti) in 42 minuti, aggiungendo 3 rimbalzi e 6 assist.[9]

Il 29 dicembre 2008, nella partita casalinga vinta 117-111[10] contro i Toronto Raptors di Andrea Bargnani, segna 23 punti ed esce tra gli applausi al grido di "Rocky, Rocky", nome con cui i tifosi dei Warriors lo hanno ribattezzato in virtù di una somiglianza con Sylvester Stallone.[11] L'11 gennaio 2009 si procura una distorsione alla caviglia destra nel match contro gli Indiana Pacers; prima dell'infortunio mette a referto 17 punti.[12] Dopo oltre un mese di assenza rientra nella gara del 18 febbraio con i Lakers, firmando una prova che sembra farlo ripartire da dove aveva lasciato (6 punti e 4 assist in 15 minuti).[13] Chiude la stagione con una media di 8,9 punti, 1,7 rimbalzi e 2,1 assist a partita e un utilizzo medio di 21 minuti.[5]

Toronto Raptors[modifica | modifica wikitesto]
Marco Belinelli con la maglia numero 0 dei Raptors

Il 30 luglio 2009 viene ceduto ai Toronto Raptors in cambio di Devean George.[14] Il 29 ottobre 2009, il giorno dopo la prima partita ufficiale con la nuova maglia, i Raptors annunciano di aver esercitato l'opzione contrattuale per la stagione 2010-11.[15] A Toronto Belinelli sembra destinato a giocarsi il ruolo di guardia tiratrice titolare con DeMar DeRozan: di fatto l'italiano diventa la seconda scelta in questo ruolo, ed il suo minutaggio viene ad essere, a fine stagione, di 17 minuti (minore di quello della stagione precedente ai Warriors), con una sola partita giocata da titolare ed un impiego via via sempre minore. Nonostante ciò per Belinelli, con 66 partite giocate e più di 1000 minuti sul parquet, è la stagione NBA con impiego più continuo. Le cifre della guardia italiana però si abbassano rispetto all'anno precedente: non solo i minuti, ma anche i punti (7.1 PPG). I Raptors finiscono la stagione con un bilancio di 40 vittorie e 42 sconfitte, mancando di un soffio i playoff, dopo un finale di stagione in calo.

New Orleans Hornets[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il contratto coi Raptors in scadenza nel 2011, l'11 agosto 2010 la ESPN annuncia lo scambio di Belinelli con Julian Wright, ala dei New Orleans Hornets.[16]

A New Orleans Belinelli diventa titolare in pianta stabile (con West, Ariza, Paul e Okafor) e contribuisce in modo significativo al miglior inizio di stagione della storia della franchigia con una striscia di 8 vittorie consecutive.[17]

Dopo la fine della stagione ottiene insieme alla squadra il passaggio ai play-off con il settimo posto nella Western Conference. Le sue statistiche a fine stagione saranno: 10,4 punti a partita con una media di 24,5 minuti a incontro e il 40,1% al tiro da 3 punti.

Chicago Bulls[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 luglio 2012 Belinelli si trasferisce ufficialmente ai Chicago Bulls.[18] Il 5 maggio 2013 diviene il primo giocatore italiano a superare il primo turno di playoff nell'NBA, dopo la gara vinta dai Chicago Bulls contro i Brooklyn Nets.

Belinelli con la maglia dell'Italia
San Antonio Spurs[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2013 passa ufficialmente ai San Antonio Spurs firmando un contratto di 2 anni.[19] Il 19 dicembre 2013 mette a segno il suo record assoluto con 28 punti in 29 minuti con 10 su 16 dal campo.[20] Il successivo 2 gennaio realizza un nuovo record di 32 punti, nella sconfitta contro i New York Knicks del connazionale Andrea Bargnani.

Nel 2014, grazie alla media stagionale di oltre il 44,5 nel tiro da tre punti, viene selezionato per partecipare all'NBA Three-point Shootout in occasione dell'NBA All-Star Weekend 2014. Vince la gara sconfiggendo nello spareggio finale lo statunitense Bradley Beal[21].

Il 31 maggio 2014 diventa il primo giocatore italiano a vincere una NBA Conference (la Western) e quindi a raggiungere le NBA Finals, dopo la vittoria per 4 a 2 nella serie contro Oklahoma City[22].

Il 15 giugno vince il titolo NBA con gli Spurs, sconfiggendo 4-1 nella serie finale i Miami Heat, diventando pertanto anche il primo cestista italiano a vincere il campionato[23]. Chiude la stagione con 11,4 punti a partita, con una media di 25,2 minuti a incontro e il 43% al tiro da 3 punti.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 debutta nella nazionale italiana, con cui partecipa ai Mondiali di Giappone 2006. Nella prima partita contro la Cina totalizza 6 punti, contro la Slovenia 26 e contro gli USA 25, compresa una schiacciata in contropiede, subendo fallo da Carmelo Anthony; tuttavia ritrovarsi avanti di 12 con quell'azione (nella quale Belinelli segna il libero supplementare) non sarà sufficiente all'Italia per battere le stelle della NBA. Alla fine del torneo (in cui l'Italia viene eliminata agli ottavi di finale) è il migliore realizzatore della propria squadra con 13,5 punti a partita.

Nell'Europeo 2007 in Spagna è di nuovo il miglior realizzatore italiano, con una media di 15,5 punti a partita, che però non sono sufficienti a portare l'Italia ai quarti di finale.

Nel 2008 rinuncia alla chiamata in nazionale ritenendo più importante lavorare per migliorare individualmente che partecipare alle attività della nazionale italiana, impegnata nelle qualificazioni agli Europei 2009.

Partecipa alle qualificazioni EuroBasket 2011, svoltesi nell'agosto 2010. Viene successivamente convocato per gli Europei 2011 e 2013.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2001-2002 Italia Virtus Bologna Serie A 1 0 5 1/2 1/1 0/0 1 1 0 0 3
2002-2003 Italia Virtus Bologna Serie A 16 0 150 14/42 2/15 12/16 11 3 5 2 42
2003-2004 Italia Fortitudo Bologna Serie A 34 14 412 56/109 25/61 15/19 26 12 23 0 152
2004-2005 Italia Fortitudo Bologna Serie A 44 5 778 98/210 47/117 50/63 40 28 46 1 293
2005-2006 Italia Fortitudo Bologna Serie A 47 33 1304 210/480 132/322 68/87 59 78 65 0 620
2006-2007 Italia Fortitudo Bologna Serie A 33 29 1035 177/419 76/231 98/131 59 45 67 3 528
Totale carriera 175 81 3 684 556/1 262 283/747 243/316 196 167 206 6 1 638

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 giugno 2014[5]

  • Massimo di punti: 32, contro i New York Knicks (2 gennaio 2014)
  • Massimo di rimbalzi: 11, contro i Boston Celtics (12 febbraio 2014)
  • Massimo di assist: 8, tre volte
  • Massimo di stoppate: 2, contro i Denver Nuggets (28 marzo 2014)

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2007-2008 Stati Uniti Golden State Warriors NBA 33 0 240 20/52 16/41 7/9 14 15 5 0 95
2008-2009 Stati Uniti Golden State Warriors NBA 42 23 881 88/186 52/131 40/52 71 88 36 1 372
2009-2010 Canada Toronto Raptors NBA 66 1 1120 94/221 60/158 101/121 95 89 42 5 469
2010-2011 Stati Uniti New Orleans Hornets NBA 80 69 1957 168/367 134/324 98/125 151 92 38 6 836
2011-2012 Stati Uniti New Orleans Hornets NBA 66 55 1966 179/402 107/284 101/129 172 101 48 5 780
2012-2013 Stati Uniti Chicago Bulls NBA 73 27 1882 162/389 79/221 141/168 140 148 44 6 702
2013-2014 Stati Uniti San Antonio Spurs NBA 80 25 2016 211/402 126/293 111/131 226 179 50 7 911
Totale carriera 440 200 10065 922/2019 574/1452 599/735 869 712 263 30 4165

Playoff[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2011 Stati Uniti New Orleans Hornets NBA 6 6 172 15/37 8/26 4/4 5 4 5 0 58
2013 Stati Uniti Chicago Bulls NBA 12 7 325 28/60 16/47 29/33 35 31 5 0 133
2014 Stati Uniti San Antonio Spurs NBA 22 0 348 26/58 16/38 21/22 50 18 3 0 121
Totale carriera 40 13 846 69/155 40/111 54/59 90 53 13 0 312

Cronologia presenze e punti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nota: mancano le partite prima del 2009.

Cronologia completa delle presenze e dei punti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Punti Note
14/07/2009 Bormio Italia Italia 64 - 63 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole 19 [24]
16/07/2009 Bormio Italia Italia 85 - 49 Svezia Svezia 12 [25]
18/07/2009 Bormio Italia Italia 89 - 97 Rep. Ceca Rep. Ceca 26 [26]
25/07/2009 Trento Italia Italia 91 - 69 Canada Canada 22 [27]
26/07/2009 Trento Italia Italia 88 - 70 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 20 [28]
27/07/2009 Trento Italia Italia 83 - 72 Portogallo Portogallo 13 [29]
01/08/2009 Conegliano Italia Italia 81 - 75 Canada Canada Amichevole 22 [30]
05/08/2009 Cagliari Italia Italia 77 - 80 dts Francia Francia Qual. Euro 2009 26 [31]
11/08/2009 Vantaa Finlandia Finlandia 75 - 77 Italia Italia Qual. Euro 2009 23 [32]
14/08/2009 Pau Francia Francia 81 - 61 Italia Italia Qual. Euro 2009 19 [33]
20/08/2009 Porto San Giorgio Italia Italia 89 - 95 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2009 26 [34]
16/07/2010 Firenze Italia Italia 83 - 60 Macedonia Macedonia 14 [35]
17/07/2010 Firenze Italia Italia 88 - 76 Polonia Polonia 22 [36]
18/07/2010 Firenze Italia Italia 83 - 84 Bulgaria Bulgaria 26 [37]
24/07/2010 Parenzo Croazia Croazia 89 - 72 Italia Italia 23 [38]
25/07/2010 Pola Croazia Croazia 80 - 71 Italia Italia 15 [39]
02/08/2010 Bari Italia Italia 71 - 79 Israele Israele Qual. Euro 2011 20 [40]
05/08/2010 Riga Lettonia Lettonia 69 - 68 Italia Italia Qual. Euro 2011 14 [41]
08/08/2010 Bari Italia Italia 82 - 73 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2011 15 [42]
11/08/2010 Bijelo Polje Montenegro Montenegro 71 - 62 Italia Italia Qual. Euro 2011 13 [43]
17/08/2010 Tel Aviv Israele Israele 76 - 81 Italia Italia Qual. Euro 2011 14 [44]
20/08/2010 Bari Italia Italia 109 - 93 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2011 19 [45]
23/08/2010 Vantaa Finlandia Finlandia 83 - 85 Italia Italia Qual. Euro 2011 23 [46]
26/08/2010 Bari Italia Italia 72 - 71 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2011 6 [47]
Totale Presenze (ITA°posto) 29/07/2011 Punti (89°posto) Bormio

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Fortitudo Bologna: 2004-2005
Fortitudo Bologna: 2005
San Antonio Spurs: 2014

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Fortitudo Bologna: 2005

Testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Nell’ottobre 2014 Comau lo sceglie come testimonial del robot Racer.[48]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marco Belinelli, nba.com. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  2. ^ Basket, a Belinelli premio Reverberi miglior giocatore, sport.repubblica.it. URL consultato il 16 giugno 2014.
  3. ^ Belinelli sogna il titolo Nba, gazzetta.it, 17 luglio 2007. URL consultato il 16 giugno 2014.
  4. ^ (EN) Tabellino del match su NBA.com.
  5. ^ a b c (EN) Statistiche, nba.com. URL consultato il 31 dicembre 2013.
  6. ^ Belinelli in NDBL?, 5 dicembre 2007.
  7. ^ Beli: "No alla D-League", 10 dicembre 2007.
  8. ^ "Non vedo l'ora di andarmene", 5 dicembre 2008.
  9. ^ a b (EN) (EN) Tabellino del match su NBA.com. URL consultato il 20 dicembre 2008.
  10. ^ (EN) Tabellino del match su NBA.com. URL consultato il 30 dicembre 2008.
  11. ^ E Belinelli divenne Rocky, 30 dicembre 2008.
  12. ^ Belinelli, 17 punti e infortunio, 12 gennaio 2009.
  13. ^ (EN) Los Angeles Lakers - Golden State Warriors, nba.com, 18 febbraio 2009. URL consultato il 1º maggio 2009.
  14. ^ Belinelli va a Toronto, Raptors made in Italy, 30 settembre 2009.
  15. ^ (EN) Raptors Exercise Fourth Year Option On Marco Belinelli, 29 ottobre 2009.
  16. ^ NBA: Belinelli a New Orleans, Wright a Toronto, 11 agosto 2010.
  17. ^ (EN) Terry's 26 points lead Mavericks past Hornets, 16 novembre 2010.
  18. ^ (EN) Bulls sign free agent guard Marco Belinelli, nba.com. URL consultato il 25 luglio 2012.
  19. ^ (EN) Spurs Sign Marco Belinelli nba.com
  20. ^ (EN) Spurs at Warriors - December 19, 2013 nba.com
  21. ^ Nba, Belinelli vince gara 'bombe' da tre in ANSA, 16 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.
    (EN) Belinelli wins Foot Locker Three-Point Contest in nba.com, 16 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  22. ^ NBA - San Antonio stende OKC e va alle Finals con Miami in Eurosport, 1º giugno 2014. URL consultato il 1º giugno 2014.
  23. ^ La Compagnia dell'Anello, Belinelli campione Nba in La Repubblica, 16 giugno 2014. URL consultato il 18 giugno 2014.
  24. ^ Ufficio Stampa FIP, Italia-Repubblica Ceca 64-63. Esordio vincente per gli azzurri in FIP.it, 14 luglio 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  25. ^ Ufficio Stampa FIP, Trofeo Gianatti – L’Italia batte la Svezia 85-49. Azzurri belli e concreti in FIP.it, 16 luglio 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  26. ^ Ufficio Stampa FIP, Trofeo Gianatti. Italia-Repubblica Ceca 89-97. I cechi chiudono al primo posto in FIP.it, 18 luglio 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  27. ^ Ufficio Stampa FIP, Trentino Cup. Italia-Canada 91-69 in FIP.it, 25 luglio 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  28. ^ Ufficio Stampa FIP, Trentino Cup. Italia-Nuova Zelanda 88-70 in FIP.it, 26 luglio 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  29. ^ Ufficio Stampa FIP, Trento. L'Italia batte il Portogallo 83-72 e si aggiudica la Trentino Cup in FIP.it, 27 luglio 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  30. ^ Ufficio Stampa FIP, Italia-Canada 81-75. Una festa guastata da una rissa in FIP.it, 1° agosto 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  31. ^ Ufficio Stampa FIP, Additional Qualifying Round. Italia-Francia 77-80 d1ts in FIP.it, 5 agosto 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  32. ^ Ufficio Stampa FIP, Additional Qualifying Round. Finlandia-Italia 75-77 in FIP.it, 11 agosto 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  33. ^ Ufficio Stampa FIP, Additional Qualifying Round. Francia-Italia 81-61 in FIP.it, 14 agosto 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  34. ^ Ufficio Stampa FIP, Additional Qualifying Round. Italia-Finlandia 89-95 in FIP.it, 20 agosto 2009. URL consultato il 12 luglio 2010.
  35. ^ Ufficio Stampa FIP, Trofeo Mandela Forum. Italia-Macedonia 83-60. Pianigiani: “Bene in attacco e in difesa. Siamo fiduciosi” in FIP.it, 16 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2010.
  36. ^ Ufficio Stampa FIP, Trofeo Mandela Forum. Italia-Polonia 88-76. Pianigiani: “Questo è il modo in cui si cresce” in FIP.it, 17 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2010.
  37. ^ Ufficio Stampa FIP, Trofeo Mandela Forum. Italia-Bulgaria 83-84. Pianigiani: “Complessivamente contento per la voglia dimostrata da questo gruppo” in FIP.it, 18 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2010.
  38. ^ Ufficio Stampa FIP, Parenzo. Croazia-Italia 89-72. Domenica alle 20,30 la seconda gara. in FIP.it, 24 luglio 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  39. ^ Ufficio Stampa FIP, Pola. Croazia-Italia 80-71 in FIP.it, 25 luglio 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  40. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazione Eurobasket Finlandia 2011. Italia-Israele 71-79. Pianigiani: "Siamo dispiaciuti. A questi livelli non è permesso sbagliare” in FIP.it, 2 agosto 2010. URL consultato il 4 agosto 2010.
  41. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazioni EuroBasket 2011: Riga, Lettonia-Italia 69-68 in FIP.it, 5 agosto 2010. URL consultato l'11 agosto 2010.
  42. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazioni Eurobasket 2011. Italia-Finlandia 82-73. Pianigiani: “Cominciamo ad essere quello che dobbiamo essere” in FIP.it, 8 agosto 2010. URL consultato l'11 agosto 2010.
  43. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazioni Eurobasket 2011. Montenegro-Italia 71-62 in FIP.it, 11 agosto 2010. URL consultato l'11 agosto 2010.
  44. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazioni Eurobasket 2011. Israele-Italia 76-81. Pianigiani: “Una grande partita” in FIP.it, 17 agosto 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  45. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazioni Eurobasket 2011. Italia-Lettonia 109-93. Pianigiani: “Partita eccellente giocata insieme” in FIP.it, 20 agosto 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  46. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazione Eurobasket 2011. Finlandia-Italia 83-85 (sintesi differita Rai 3 dalle 16,30). Pianigiani: "Contento per questa vittoria" in FIP.it, 23 agosto 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  47. ^ Ufficio Stampa FIP, Qualificazioni Eurobasket 2011. Italia-Montenegro 72-71. Pianigiani: "Partita di alto livello. I risultati di quest'anno sono entusiasmo per l'anno prossimo" in FIP.it, 26 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  48. ^ Sito web robot Comau Racer.

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