Marco Belinelli

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Marco Belinelli
Marco Belinelli.JPG
Marco Belinelli mentre palleggia con la maglia dell'Italia
Dati biografici
Nome Marco Stefano Belinelli
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 196 cm
Peso 88,5 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Guardia
Società
Squadra 600px colori hornets.svg N. Orleans Hornets
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2002-2003 Flag - White and black.svg Virtus Bologna 17
2003-2007 600px Bianco e Blu.svg Fortitudo Bologna 158
2007-2009 600px Warriors Royal Blue e California Golden Yellow.png Golden St. Warriors 75
2009-2010 Red Black & White.svg Toronto Raptors 66
2010- 600px colori hornets.svg N. Orleans Hornets 107
Nazionale
2006- Bandiera dell'Italia Italia 76 (1149)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 11 gennaio 2012

Marco Stefano Belinelli (San Giovanni in Persiceto, 25 marzo 1986) è un cestista italiano. Alto 1,96 m, gioca nel ruolo di guardia nei New Orleans Hornets.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli inizi

Nella famiglia, il fratello maggiore Enrico gioca nella squadra locale, mentre il secondogenito Umberto si fa valere con buoni risultati a livello nazionale nel pattinaggio artistico a rotelle. Marco gioca nella squadra della Vis, che passa nei campionati regionali.

Nel 1997 viene notato da Massimiliano Milli, allora allenatore delle squadre giovanili della Virtus Bologna, e nella stagione successiva entra a farne parte, giocando nel ruolo di playmaker. La squadra vince per due anni di seguito i campionati regionali e Marco riceve la nomina di miglior giocatore del torneo. Si occupa di lui Marco Sanguettoli, allenatore dei cadetti e juniores della Virtus. A 15 anni inizia ad allenarsi con la prima squadra, con l'allenatore Ettore Messina e al fianco del campione argentino Emanuel Ginóbili, poi diventato uno dei suoi giocatori preferiti.

[modifica] Serie A

Nel 2002-03 debutta in Serie A, con 22 presenze in campionato e circa 12 in partite europee, una media di 3 punti a partita e un massimo di 14 punti nella partita contro la Benetton Treviso.

A causa del dissesto economico della Virtus, l'anno successivo passa alla Fortitudo, guidata dall'allenatore croato Jasmin Repeša; la circostanza darà successivamente modo al nuovo proprietario della Virtus, Claudio Sabatini, di rivendicare in più d'una occasione l'appartenenza, quanto meno simbolica, del giocatore al club bianconero.

Gioca 34 partite di campionato, con 12 minuti abbondanti di utilizzo, una media di 4,5 punti a partita (65% da due punti, e il 41% dall'arco del tiro da tre). In campo europeo, gioca gli stessi minuti, con una media di 3 punti a partita e medie al tiro sempre altissime. Il massimo stagionale (14 punti) lo ottiene contro il Panathinaikos, giocando 32 minuti in cui tira con 6/7 dal tiro dal campo, e porta a casa 3 rimbalzi offensivi. La squadra conquista la finale di Eurolega e la finale scudetto, entrambe perse.

Marco indossa inoltre la maglia della nazionale juniores, quarta agli Europei di Saragozza, e incomincia ad essere seguito con interesse dalla NBA.

Nella stagione 2004-05 gioca 17 minuti, con 7 punti (61% da due punti, 41% da tre punti) a partita e con un massimo di 20 punti. La squadra ne trova giovamento, e quando la rosa sembra essere ristretta, dopo l'infortunio del serbo Miloš Vujanić e l'allontanamento dalla squadra di Gianmarco Pozzecco, Belinelli dà un importante contributo alla squadra giocando un'inaspettata finale scudetto, che porterà la Fortitudo al secondo titolo italiano della sua storia.

Nel settembre 2006 firma un contratto quadriennale con la Fortitudo Bologna, al termine di un lunghissimo tira e molla che lo ha visto per molto tempo vicino alla Virtus Roma. La sua ultima stagione in Italia lo vede protagonista di prestazioni altalenanti e discontinue, capace cioè a volte di giocare in modo perfetto, realizzando moltissimi punti, facendo vedere grandi e spettacolari giocate, portando la sua squadra a importanti successi; altre volte invece il suo apporto è stato quasi deleterio, privo di punti e perdendo palloni importanti, mostrando tutta la sua inesperienza.

Il 12 febbraio 2007 Marco Belinelli riceve, a soli vent'anni, uno dei riconoscimenti più importanti del basket italiano, quel "Premio Reverberi" giunto alla ventunesima edizione e conosciuto con la denominazione di Oscar del Basket.[1] La caratteristica peculiare del premio è quella di poter essere vinto una sola volta in carriera, il che rende ancora più significativa l'incoronazione del ragazzo di San Giovanni in Persiceto quale Miglior Giocatore.

[modifica] NBA

[modifica] Golden State

Il 28 giugno 2007, nel corso del draft NBA viene selezionato al primo giro come 18ª scelta assoluta dai Golden State Warriors, primo europeo, così come nel 2006 Andrea Bargnani (scelto come 1º assoluto dai Toronto Raptors).

All'esordio nella Summer League di Las Vegas l'8 luglio 2007 realizza 37 punti con 14/20 dal campo e 5/7 nel tiro da 3 in 40 minuti di gioco, allora seconda migliore prestazione nella breve storia del precampionato americano, a un solo punto da Keith Bogans che ne realizzò 38, nel 2004, con la maglia di Orlando. Nelle partite successive realizza, in ordine, 23, 15 e 16 punti, chiudendo la Summer League con una media di 22,8 punti (44,4% da tre punti) e 2,5 assist a partita. Poco dopo firma per due anni con la squadra californiana. In un'intervista dichiara di puntare persino a vincere il campionato.[2]

Il 30 ottobre 2007 fa il suo esordio nell'NBA contro gli Utah Jazz, realizzando 6 punti con 2/4 dal campo (2/3 nel tiro da 3) in 12 minuti di gioco.[3] La sua prima stagione negli Stati Uniti si rivela tuttavia avara di soddisfazioni: Marco infatti partecipa complessivamente solo a 33 delle 82 gare di stagione regolare, rimanendo in campo mediamente solo 7,3 minuti.[4] A dicembre si è persino vociferato che Marco sarebbe finito in D-League[5], la lega di sviluppo dell'NBA: l'eventualità non si è mai concretizzata, anche per la contrarietà del giocatore.[6]

Dopo un'altra ottima Summer League, nella stagione 2008-09 Don Nelson continua a utilizzarlo poco, e Belinelli dichiara la sua insoddisfazione alla Gazzetta dello Sport.[7] Complici anche gli infortuni dei compagni Corey Maggette e Stephen Jackson e la perdurante assenza di Monta Ellis, Belinelli trova finalmente spazio: dalla partita dell'8 dicembre contro Oklahoma City (vittoria 112-102 e 13 punti in 18')[8] per lui inizia la "vera" carriera NBA e ben presto trova posto nel quintetto base. In 11 delle 13 partite disputate fino alla fine del 2008 segna più di 11 punti e il 19 dicembre 2008 nella partita contro gli Atlanta Hawks segna il suo record assoluto con 27 punti (11/21 dal campo, 3/10 da tre punti) in 42 minuti, aggiungendo 3 rimbalzi e 6 assist.[8]

Il 29 dicembre 2008, nella partita casalinga vinta 117-111[9] contro i Toronto Raptors di Andrea Bargnani, segna 23 punti ed esce tra gli applausi al grido di "Rocky, Rocky", nome con cui i tifosi dei Warriors lo hanno ribattezzato in virtù di una somiglianza con Sylvester Stallone.[10] L'11 gennaio si procura una distorsione alla caviglia destra nel match contro gli Indiana Pacers; prima dell'infortunio mette a referto 17 punti.[11] Dopo oltre un mese di assenza rientra nella gara del 18 febbraio con i Lakers, firmando una prova che sembra farlo ripartire da dove aveva lasciato (6 punti e 4 assist in 15 minuti).[12] Chiude la stagione con una media di 8,9 punti, 1,7 rimbalzi e 2,1 assist a partita e un utilizzo medio di 21 minuti.[4]

[modifica] L'anno ai Raptors
Marco Belinelli con la maglia numero 0 dei Raptors

Il 30 luglio 2009 viene ceduto ai Toronto Raptors in cambio di Devean George.[13] Il 29 ottobre 2009, il giorno dopo la prima partita ufficiale con la nuova maglia, i Raptors annunciano di aver esercitato l'opzione contrattuale per la stagione 2010-11.[14]. A Toronto Belinelli sembra destinato a giocarsi il ruolo di guardia tiratrice titolare con DeMar DeRozan: di fatto l'italiano diventa la seconda scelta in questo ruolo, ed il suo minutaggio viene ad essere, a fine stagione, di 17 minuti (minore di quello della stagione precedente ai Warriors), con una sola partita giocata da titolare ed un impiego via via sempre minore. Nonostante ciò per Belinelli, con 66 partite giocate e più di 1000 minuti sul parquet, è la stagione NBA con impiego più continuo. Le cifre della guardia italiana però si abbassano rispetto all'anno precedente: non solo i minuti, ma anche i punti (7.1 PPG). I Raptors finiscono la stagione con un bilancio di 40 vittorie e 42 sconfitte, mancando di un soffio i playoff, dopo un finale di stagione in calo. Nonostante il contratto coi Raptors in scadenza nel 2011, l'11 agosto 2010 la ESPN annuncia lo scambio di Belinelli con Julian Wright, ala dei New Orleans Hornets.[15]

[modifica] L'approdo in Louisiana

A New Orleans Belinelli diventa titolare in pianta stabile (con West, Ariza, Paul e Okafor) e contribuisce in modo significativo al miglior inizio di stagione della storia della franchigia con una striscia di 8 vittorie consecutive.[16]

Dopo la fine della stagione ottiene insieme alla squadra il passaggio ai play-off con il settimo posto nella Western Conference. Le sue statistiche a fine stagione saranno: 10,4 punti a partita con una media di 24,5 minuti a incontro e il 40,1% al tiro da 3 punti.

[modifica] Nazionale

Belinelli con la maglia dell'Italia

Nel 2006 debutta nella nazionale italiana, con cui partecipa ai Mondiali di Giappone 2006. Nella prima partita contro la Cina totalizza 6 punti, contro la Slovenia 26 e contro gli USA 25, compresa una schiacciata in contropiede, subendo fallo da Carmelo Anthony; tuttavia ritrovarsi avanti di 12 con quell'azione (nella quale Belinelli segna il libero supplementare) non sarà sufficiente all'Italia per battere le stelle della NBA. Alla fine del torneo (in cui l'Italia viene eliminata agli ottavi di finale) è il migliore realizzatore della propria squadra con 13,5 punti a partita.

Nell'Europeo 2007 in Spagna è di nuovo il miglior realizzatore italiano, con una media di 15,5 punti a partita, che però non sono sufficienti a portare l'Italia ai quarti di finale.

Nel 2008 rinuncia alla chiamata in nazionale ritenendo più importante lavorare per migliorare individualmente che partecipare alle attività della nazionale italiana, impegnata nelle qualificazioni agli Europei 2009.

Partecipa alle qualificazioni EuroBasket 2011, svoltesi nell'agosto 2010. In questa spedizione azzurra, le cui partite casalinghe sono giocate a Bari, è, vista anche l'assenza di Danilo Gallinari, assieme a Andrea Bargnani il leader della squadra.

Ad agosto 2011 viene convocato per la fase finale degli Europei.

[modifica] Statistiche

[modifica] Serie A

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2001-2002 Bandiera dell'Italia Virtus Bologna Serie A 1 0 5 1/2 1/1 0/0 1 1 0 0 3
2002-2003 Bandiera dell'Italia Virtus Bologna Serie A 16 0 150 14/42 2/15 12/16 11 3 5 2 42
2003-2004 Bandiera dell'Italia Fortitudo Bologna Serie A 34 14 412 56/109 25/61 15/19 26 12 23 0 152
2004-2005 Bandiera dell'Italia Fortitudo Bologna Serie A 44 5 778 98/210 47/117 50/63 40 28 46 1 293
2005-2006 Bandiera dell'Italia Fortitudo Bologna Serie A 47 33 1304 210/480 132/322 68/87 59 78 65 0 620
2006-2007 Bandiera dell'Italia Fortitudo Bologna Serie A 33 29 1035 177/419 76/231 98/131 59 45 67 3 528
Totale carriera 175 81 3684 556/1262 283/747 243/316 196 167 206 6 1638

[modifica] NBA

*Statistiche aggiornate al 1 marzo 2012[4]

[modifica] Regular season

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2007-2008 Bandiera degli Stati Uniti Golden State Warriors NBA 33 0 240 36/93 16/41 7/9 14 15 5 0 95
2008-2009 Bandiera degli Stati Uniti Golden State Warriors NBA 42 23 881 140/317 52/131 40/52 71 88 36 1 372
2009-2010 Bandiera del Canada Toronto Raptors NBA 66 1 1120 154/379 60/158 101/121 95 89 42 5 469
2010-2011 Bandiera degli Stati Uniti New Orleans Hornets NBA 80 69 1957 302/691 134/324 98/125 151 92 38 6 836
2011-2012 Bandiera degli Stati Uniti New Orleans Hornets NBA 35 31 1054 137/329 53/145 57/71 97 43 27 1 384
Totale carriera 256 124 5254 769/1809 315/799 303/378 428 327 148 13 2156

[modifica] Playoff

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2011 Bandiera degli Stati Uniti New Orleans Hornets NBA 6 6 172 15/37 8/26 4/4 5 4 5 0 58
Totale carriera 6 6 172 15/37 8/26 4/4 5 4 5 0 58

[modifica] Cronologia presenze e punti in Nazionale

Nota: mancano le partite prima del 2009.

[modifica] Note

  1. ^ Marco Belinelli vince il premio ‘Pietro Reverberi’ - BasketNet.it
  2. ^ Intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.
  3. ^ (EN)Tabellino del match su NBA.com
  4. ^ a b c (EN) Statistiche su NBA.com
  5. ^ Belinelli in NDBL?. 05-12-2007
  6. ^ Beli: "No alla D-League". 10-12-2007
  7. ^ "Non vedo l'ora di andarmene". 05-12-2008
  8. ^ a b (EN)Tabellino del match su NBA.com. URL consultato il 20-12-2008.
  9. ^ (EN)Tabellino del match su NBA.com. URL consultato il 30-12-2008.
  10. ^ E Belinelli divenne Rocky. 30-12-2008
  11. ^ Belinelli, 17 punti e infortunio. 12-01-2009
  12. ^ (EN)Tabellino del match su NBA.com
  13. ^ Belinelli va a Toronto, Raptors made in Italy. 30-09-2009
  14. ^ (EN)Raptors Exercise Fourth Year Option On Marco Belinelli. 29-10-2009
  15. ^ NBA: Belinelli a New Orleans, Wright a Toronto. 11-08-2010
  16. ^ (EN) Terry's 26 points lead Mavericks past Hornets. 16-11-2010
  17. ^ Ufficio Stampa FIP. «Italia-Repubblica Ceca 64-63. Esordio vincente per gli azzurri». FIP.it, 14 07 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  18. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trofeo Gianatti – L’Italia batte la Svezia 85-49. Azzurri belli e concreti». FIP.it, 16 07 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  19. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trofeo Gianatti. Italia-Repubblica Ceca 89-97. I cechi chiudono al primo posto». FIP.it, 18 07 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  20. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trentino Cup. Italia-Canada 91-69». FIP.it, 25 07 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  21. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trentino Cup. Italia-Nuova Zelanda 88-70». FIP.it, 26 07 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  22. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trento. L'Italia batte il Portogallo 83-72 e si aggiudica la Trentino Cup». FIP.it, 27 07 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  23. ^ Ufficio Stampa FIP. «Italia-Canada 81-75. Una festa guastata da una rissa». FIP.it, 01 08 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  24. ^ Ufficio Stampa FIP. «Additional Qualifying Round. Italia-Francia 77-80 d1ts». FIP.it, 05 08 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  25. ^ Ufficio Stampa FIP. «Additional Qualifying Round. Finlandia-Italia 75-77». FIP.it, 11 08 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  26. ^ Ufficio Stampa FIP. «Additional Qualifying Round. Francia-Italia 81-61». FIP.it, 14 08 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  27. ^ Ufficio Stampa FIP. «Additional Qualifying Round. Italia-Finlandia 89-95». FIP.it, 20 08 2009. URL consultato in data 12-07-2010.
  28. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trofeo Mandela Forum. Italia-Macedonia 83-60. Pianigiani: “Bene in attacco e in difesa. Siamo fiduciosi”». FIP.it, 16 07 2010. URL consultato in data 20-07-2010.
  29. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trofeo Mandela Forum. Italia-Polonia 88-76. Pianigiani: “Questo è il modo in cui si cresce”». FIP.it, 17 07 2010. URL consultato in data 20-07-2010.
  30. ^ Ufficio Stampa FIP. «Trofeo Mandela Forum. Italia-Bulgaria 83-84. Pianigiani: “Complessivamente contento per la voglia dimostrata da questo gruppo”». FIP.it, 18 07 2010. URL consultato in data 20-07-2010.
  31. ^ Ufficio Stampa FIP. «Parenzo. Croazia-Italia 89-72. Domenica alle 20,30 la seconda gara.». FIP.it, 24 07 2010. URL consultato in data 25-08-2010.
  32. ^ Ufficio Stampa FIP. «Pola. Croazia-Italia 80-71». FIP.it, 25 07 2010. URL consultato in data 25-08-2010.
  33. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazione Eurobasket Finlandia 2011. Italia-Israele 71-79. Pianigiani: "Siamo dispiaciuti. A questi livelli non è permesso sbagliare”». FIP.it, 02 08 2010. URL consultato in data 04-08-2010.
  34. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazioni EuroBasket 2011: Riga, Lettonia-Italia 69-68». FIP.it, 05 08 2010. URL consultato in data 11-08-2010.
  35. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazioni Eurobasket 2011. Italia-Finlandia 82-73. Pianigiani: “Cominciamo ad essere quello che dobbiamo essere”». FIP.it, 08 08 2010. URL consultato in data 11-08-2010.
  36. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazioni Eurobasket 2011. Montenegro-Italia 71-62». FIP.it, 11 08 2010. URL consultato in data 11-08-2010.
  37. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazioni Eurobasket 2011. Israele-Italia 76-81. Pianigiani: “Una grande partita”». FIP.it, 17 08 2010. URL consultato in data 25-08-2010.
  38. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazioni Eurobasket 2011. Italia-Lettonia 109-93. Pianigiani: “Partita eccellente giocata insieme”». FIP.it, 20 08 2010. URL consultato in data 25-08-2010.
  39. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazione Eurobasket 2011. Finlandia-Italia 83-85 (sintesi differita Rai 3 dalle 16,30). Pianigiani: "Contento per questa vittoria"». FIP.it, 23 08 2010. URL consultato in data 25-08-2010.
  40. ^ Ufficio Stampa FIP. «Qualificazioni Eurobasket 2011. Italia-Montenegro 72-71. Pianigiani: "Partita di alto livello. I risultati di quest'anno sono entusiasmo per l'anno prossimo"». FIP.it, 26 08 2010. URL consultato in data 27-08-2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Basketball.png New Orleans Hornets - Rosa 2011-2012 Basketball.png
Bandiera degli Stati Uniti
600px colori hornets.svg

0 Aminu · 1 Ariza · 2 Jack · 4 Henry · 8 Belinelli · 10 Gordon · 12 Sloan · 14 Smith · 15 Ayón · 18 Jones · 21 Vásquez · 24 Landry · 35 Kaman · 42 Thomas · 50 Okafor · All. Monty Williams

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