Jasmin Repeša

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Jasmin Repeša
Jasmin Repesa.JPG
Jasmin Repeša nel 2007
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Croazia Croazia
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Squadra Cedevita Zagabria Cedevita Zagabria
Croazia Croazia
Carriera
Squadre di club
Borac Čapljina
Carriera da allenatore
1987-1992 Borac Čapljina
1992-1994 Cibona Zagabria Cibona Zagabria (vice)
1994-1995 KK Dona
1995-1996 Croazia Croazia (vice)
1995-1997 Cibona Zagabria Cibona Zagabria
1997-2000 Tofaş Bursa Tofaş Bursa
2000-2001 Spalato Spalato
2001 Śląsk Wrocław Śląsk Wrocław
2001-2002 Cibona Zagabria Cibona Zagabria
2002-2006 Fortitudo Bologna Fortitudo Bologna
2006-2008 Virtus Roma Virtus Roma
2006-2009 Croazia Croazia
2010-2011 Pall. Treviso Pall. Treviso
2011-2012 Cibona Zagabria Cibona Zagabria
2012- Croazia Croazia
2012-2013 Málaga Málaga
2013- Cedevita Zagabria Cedevita Zagabria
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2013

Jasmin Repeša (Čapljina, 1º giugno 1961) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro jugoslavo, dal 1992 croato.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Da giocatore ha sempre vestito la maglia del Borac Čapljina, e fu compagno di squadra, nonché capitano, di giocatori del calibro di Teoman Alibegović e Zoran Savić.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della carriera agonistica prende il diploma di allenatore a Ragusa e dal 1992 al 1994 ricopre la carica di assistente allenatore al Cibona, dove viene mandato ad allenare il Dona, squadra satellite dello stesso Cibona. In questi anni ha il merito di scoprire e far crescere giovanissimi talenti quali Giricek, Rimac e Prkacin, portandoli fino alla finale, proprio contro il Cibona da cui dipendeva e fu quindi costretto a non vincere. L'anno successivo gli viene affidata la panchina della prima squadra, e lui portò con sé praticamente tutti i suoi ragazzi. In tre anni conquistò altrettanti titoli croati, dal 1995 al 1997 nonché due coppe nazionali, oltre alla medaglia di bronzo agli Europei del 1995 come assistente della nazionale croata. Nel 1997 accetta l'offerta dei turchi del Tofaş Bursa ed in tre stagioni in Turchia, dal 1997 al 2000, conquista due volte il campionato turco ed una volta la coppa nazionale e quella del presidente, battendo ripetutamente i colossi Efes Pilsen e Ülker Istanbul. Dopo una stagione a Spalato (2000-01) ritorna al Cibona, ma soltanto per un breve periodo.

Dal novembre 2002 è alla guida della Fortitudo Bologna, dove in quattro campionati conquista altrettante finali scudetto (vincendone una nella stagione 2004-05). Nel 2005 vince la Supercoppa italiana (battendo la Benetton Treviso). Nella stagione 2003-04 guida la squadra bolognese fino ad una impronosticabile Final-Four di Eurolega, venendo però sconfitto in finale dai padroni di casa del Maccabi Tel Aviv. In questi anni di permanenza a Bologna ha avuto il merito di far crescere dei giovani quali Stefano Mancinelli, Marco Belinelli ed Erazem Lorbek facendoli debuttare sul palcoscenico italiano ed internazionale ed ottenendo da essi ottimi risultati, tanto che nel corso della stagione 2005-06 proprio questi tre giovani sono diventati delle colonne importanti all'interno della squadra.

Jasmin Repeša dà istruzioni alla squadra durante un timeout.

Dopo un cambiamento di gestione nella squadra bolognese, per la stagione 2006-07 passa alla guida della Lottomatica Roma. Il 9 dicembre 2006 ritorna a Bologna, questa volta da avversario della Fortitudo, e il pubblico bianco-blu gli regala momenti di commozione, 10 minuti di applausi ininterrotti con tanto di incoronazione sotto la Fossa dei Leoni.

Dopo una crisi di risultati durante la stagione che lo porta a dare le dimissioni, rifiutate dal presidente della squadra Claudio Toti, porta i capitolini sia alle Top 16 di Eurolega che in semifinale scudetto, dove Roma si arrese 3-1 ai futuri campioni d'Italia della Montepaschi Siena dopo una serie combattutissima; al termine della stagione ha firmato un nuovo contratto con il club romano per altre tre stagioni.

Si dimette dal ruolo di capo allenatore della Lottomatica Roma il 9 dicembre 2008, in seguito ad una serie di cinque sconfitte consecutive in campionato, nonostante la qualificazione matematica in anticipo alle Top 16 di Eurolega.

Dal 2006 allena, inoltre, la Nazionale di pallacanestro della Croazia, con la quale ottiene due sesti posti, ai campionati europei di Spagna 2007 ed alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Il 18 gennaio 2010 diventa l'allenatore della Benetton basket Treviso. Con la compagine biancoverde centra i playoff con l'8º posto nella sua prima stagione, mentre la seconda lo vede arrivare alle Final Four di Eurocup (disputate proprio a Treviso) e classificarsi 5' alla fine della regular season. Nei playoff supera Avellino nei quarti in 4 gare, ma in semifinale si deve arrendere alla Montepaschi Siena.

Il 10 giugno 2011, tramite un comunicato ufficiale apparso sul sito della società, si è separato consensualmente dalla Benetton Treviso.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Cibona Zagabria: 1996, 1997, 2002, 2012
Cedevita Zagabria: 2013-2014
Cedevita Zagabria: 2014
Cibona Zagabria: 1996, 2002
Tofaş: 1999, 2000
Tofaş: 1999, 2000
Fortitudo Bologna: 2005
Fortitudo Bologna: 2005

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]