Travis Diener

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Travis Diener
Travis Diener.JPG
Travis Diener con la maglia della Dinamo Basket Sassari
Dati biografici
Nome Travis Lyle Diener
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Playmaker
Ritirato 2014
Carriera
Giovanili

2001-2005
Goodrich Cardinals Goodrich Cardinals
Marquette G. Eagles Marquette G. Eagles
Squadre di club
2005-2007 Orlando Magic Orlando Magic 49 (272)
2007-2010 Indiana Pacers Indiana Pacers 125 (907)
2010 Portland T. Blazers Portland T. Blazers 7 (3)
2010-2014 Dinamo Sassari Dinamo Sassari 137 (1.728)
Nazionale
2013 Italia Italia 20 (75)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Travis Lyle Diener (Fond du Lac, 1º marzo 1982) è un ex cestista statunitense naturalizzato italiano per matrimonio dal 2013[1]. È cugino di Drake Diener.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocava nel ruolo di playmaker. Era uno specialista dell'assist e non disdegnava la conclusione personale in step-back e il tiro da tre punti: nel 2012 ha vinto la competizione nel tiro da tre all'All Star Game[2], e da quando ha militato nel campionato italiano ha mantenuto una media vicina al 40%[3].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 raggiunse le Final Four NCAA con la Marquette University in squadra con Dwyane Wade e Steve Novak. Viene preso da Orlando Magic come 38 nel Draft NBA 2005. Nella franchigia della Florida trascorre due stagioni NBA, dal 2005 al 2007. Poi passa agli Indiana Pacers con cui affronta 3 stagioni, dal 2007 al 2010. La seconda parte della stagione 2009-2010 la gioca con la maglia dei Portland Trail Blazers con cui gioca anche due partite nei playoff. Dall'estate 2010 si trasferisce in Europa per andare ad indossare la maglia della Dinamo Basket Sassari in Serie A.[4]

Martedì 19 luglio 2011 rinnova il contratto, per un altro anno, con la maglia della Dinamo Sassari.[5]

Il 2 giugno 2012 il presidente della Dinamo Sassari Stefano Sardara rende noto che Travis Diener resterà nella squadra isolana anche per la stagione 2012-2013, insieme al cugino Drake.[6]

Il 21 novembre 2012 durante la partita di regular season di Eurocup disputata a Belgrado contro la Stella Rossa, ha stabilito il record di assist realizzati in una singola partita di questa competizione, ossia 15.

Il 25 novembre 2012, nella partita casalinga di regular season Dinamo Sassari vs Vanoli Cremona, ha superato la soglia dei 1000 punti in Serie A, ed è il primo giocatore del club sardo a superare tale quota nella massima serie.

Il 28 luglio 2013 posta su Facebook che rimarrà a Sassari anche per la stagione successiva.[7][8] L'11 agosto viene firmato, alla presenza dei giornalisti, il nuovo contratto con scadenza 2017.[9]

Il 17 novembre 2013, durante l'incontro VL Pesaro-Dinamo, supera i 1.500 punti segnati in Serie A.

Il 9 febbraio 2014, in occasione della vittoria della Dinamo Sassari in Coppa Italia, viene eletto MVP del torneo.

Si è ritirato dall'attività agonistica al termine della stagione 2013-2014[10].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Travis Diener acquisisce la cittadinanza italiana, domani il giuramento di fronte al sindaco di Sassari, basketinside.com, 28 maggio 2013.
  2. ^ Travis Diener si aggiudica la gara del tiro da 3, basketlive.it. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  3. ^ Diener Travis, Lega Basket. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  4. ^ Dalla Nba arriva Travis Diener. URL consultato il 3 novembre 2011.
  5. ^ Ufficiale: firmato il playmaker americano Travis Diener. URL consultato il 3 novembre 2011.
  6. ^ Sardara annuncia: I Diener rimangono a Sassari.
  7. ^ Colpo di scena, Travis Diener resta alla Dinamo. Sardara: «Bentornato».
  8. ^ "I'm happy to be back", dinamobasket.com, 29 luglio 2013. URL consultato il 30 luglio 2013.
  9. ^ Travis Diener returns. URL consultato il 14 agosto 213.
  10. ^ Dinamo Sassari, Travis Diener si ritira, sportando.com, 9 giugno 2014. URL consultato il 10 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]