Gerald Green (cestista)

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Gerald Green
Gerald Green at all-star PBL game 2011 (2).JPG
Gerald Green nel 2011
Dati biografici
Nome Gerald Green jr.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 91 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia / ala piccola
Squadra Phoenix Suns Phoenix Suns
Carriera
Giovanili
2001-2003
2003-2005
Houston Dobie High School
Gulf Shores Academy
Squadre di club
2005-2007 Boston Celtics Boston Celtics 113 (1010)
2006 Fayet. Patriots Fayet. Patriots 8 (101)
2006 Florida Flame Florida Flame 1 (8)
2007-2008 Minnesota T'wolves Minnesota T'wolves 29 (147)
2008 Houston Rockets Houston Rockets 1 (6)
2008-2009 Dallas Mavericks Dallas Mavericks 38 (199)
2009-2010 Lokomotiv Kuban Lokomotiv Kuban 17
2010-2011 Kr. Kryl. Samara Kr. Kryl. Samara
2011 Foshan Dralions Foshan Dralions
2011-2012 L.A. D-Fenders L.A. D-Fenders 22 (421)
2012 New Jersey Nets New Jersey Nets 31 (400)
2012-2013 Indiana Pacers Indiana Pacers 60 (421)
2013- Phoenix Suns Phoenix Suns 82 (1295)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 luglio 2013

Gerald Green jr. (Houston, 26 gennaio 1986) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Phoenix Suns.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High School[modifica | modifica wikitesto]

Gerald Green cresce nella squadra della Gulf Shores Academy. Negli anni qui, riesce a farsi notare, diventando uno dei migliori. Ha anche partecipato e vinto nella McDonald's All-American Slam Dunk Contest, battendo l'ex Duke Josh McRoberts. I suoi Nickname sono tanti : G - Money - Double G - Ice - High 5; per il suo stile di gioco è stato spesso paragonato a Tracy McGrady.

NBA[modifica | modifica wikitesto]

Gerald Green doveva originariamente passare alla Oklahoma State University, ma decide di dichiararsi eleggibile per il draft NBA 2005. Nel draft viene scelto come 18º dai Boston Celtics.

Durante la pre-season si fa notare con buonissime prestazioni, ma nella stagione NBA incontra alcune difficoltà, non riuscendo a trovare spazio (coperto nel proprio ruolo dall'All Star e capitano biancoverde Paul Pierce). Viene quindi mandato ripetutamente in D-League per accumulare minuti e esperienza.

Alla fine della stagione, chiude con 11,8 minuti, 5,2 punti e 1,2 rimbalzi di media a partita. Si fa notare particolarmente con un buzzer beater contro i Pacers e con due schiacciate contro i Raptors.

Nonostante le sue buonissime prestazioni nella parte finale della stagione 2005-06, in quella successiva parte lentamente, chiuso non solo da Paul Pierce, ma anche da Wally Szczerbiak. Infortunatisi entrambi, riesce a giocare di più, facendo il suo debutto in quintetto base contro i 76ers. Col ritorno di Wally Szczerbiak perde nuovamente il posto in quintetto.

Termina la stagione con 10,4 punti, 2,6 rimbalzi e 1,0 assist di media.

Il 17 febbraio 2007 ha partecipato alla NBA Slam Dunk Contest 2007, vincendola a scapito di Nate Robinson, Dwight Howard e Tyrus Thomas.

Il 31 luglio 2007 passa ai Minnesota Timberwolves, nell'ambito dell'operazione che porta Kevin Garnett ai Boston Celtics.[1]

Il 21 febbraio 2008 è stato ceduto agli Houston Rockets, squadra della sua città natale, in cambio di Kirk Snyder e una seconda scelta al draft NBA 2010. L'8 marzo viene tagliato dai Rockets, dopo una sola partita giocata con la squadra texana, e diventa così free agent.

Il 1º luglio 2008 firma un contratto annuale con i Dallas Mavericks, con i quali disputa 38 partite.

Esperienze all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 dicembre 2009 si è accasato in Russia al Lokomotiv Kuban, mentre la stagione seguente ha militato nelle file del Krasnye Krylya Samara, sempre in Russia; nel 2011 ha invece giocato in Cina, con i Foshan Dralions.

Ritorno nella NBA[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 dicembre 2011 torna nella NBA firmando con i Los Angeles Lakers, per essere però tagliato il 22 dicembre, poco prima dell'avvio della stagione regolare.

Il 28 dicembre firma con i Los Angeles D-Fenders, della NBA Development League.

Il 27 febbraio i New Jersey Nets lo mettono sotto contratto per 10 giorni, tuttavia le buone prestazioni verranno premiate con altri 10 giorni di contratto firmato nel mese di marzo; una volta scaduto questo ulteriore contratto, la squadra del New Jersey gli fa firmare un accordo fino alla fine della stagione. Il momento migliore della seconda carriera di Green in NBA avviene l'11 marzo 2012, nella partita contro gli Houston Rockets: con un prodigioso stacco da terra, che lo porta con la testa oltre l'anello, esegue una schiacciata windmill completando uno spettacolare alley-oop.[2] Chiude la stagione con 12,9 punti, 1,1 assist e 3,5 rimbalzi di media in 31 partite giocate.

Il 12 luglio 2012, nuovamente free agent, firma un contratto triennale con gli Indiana Pacers.

Ad agosto 2013 passa ai Phoenix Suns disputando un'ottima stagione culminata col carrer high di 41 punti nella sfida casalinga contro gli Oklahoma City Thunder. Nonostante il suo grande contributo la squadra non raggiunge però i playoff.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Articolo sul Boston Herald. URL consultato il 29 febbraio 2012.
  2. ^ (EN) Gerald Green Alley-Oop Dunk Brings Down the House in New Jersey, THE INQISITR.com, 12 marzo 2012. URL consultato il 4 novembre 2012.

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