Jason Maxiell

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Jason Maxiell
Maxiell warmup.jpg
Maxiell in riscaldamento con l'uniforme dei Detroit Pistons
Dati biografici
Nome Jason Dior Maxiell
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 200 cm
Peso 118 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala grande
Squadra Charlotte Hornets Charlotte Hornets
Carriera
Giovanili
 ?-2001
2001-2005
Newman Smith High School
Cincinnati Bearcats Cincinnati Bearcats
Squadre di club
2005-2013 Detroit Pistons Detroit Pistons 523 (3169)
2013-2014 Orlando Magic Orlando Magic 34 (109)
2014- Charlotte Hornets Charlotte Hornets
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 settembre 2014

Jason Dior Maxiell (Chicago, 18 febbraio 1983) è un cestista statunitense, che gioca come ala grande in NBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato a livello liceale la Newman Smith High School di Carrollton (Texas), ed in seguito il college alla University of Cincinnati, è stato scelto nel draft NBA 2005 al primo giro con il numero 26 dai Detroit Pistons.

Dopo un primo anno in cui è fugacemente apparso nel roster dei Detroit Pistons, per lui 26 partite con soli 159 minuti giocati, ha guadagnato in seguito più spazio. Nella stagione 2006-07 è venuto alla ribalta ed ha sorpreso molti addetti ai lavori per il suo gioco molto fisico vicino a canestro, nonostante l'altezza non sia proprio da gigante, ha sicuramente dato un buon contributo dalla panchina su entrambi i lati del campo.

Ha perso un po' di brillantezza, come d'altronde il resto della squadra, nei play-off, dove i Pistons sono stati rimontati e sconfitti dai Cleveland Cavaliers di LeBron James nella controversa finale della Eastern Conference. Nonostante ciò Maxiell fece due grandi partite in gara-1 e 2, mettendo in mostra il suo incredibile atletismo. L'azione simbolo di queste prestazioni è la palla rubata a LeBron James, con conseguente affondata in contropiede.

Nella stagione 2007-08 è entrato a far parte stabilmente delle rotazioni dei Pistons, migliorando il gioco in post basso e alcuni fondamentali, senza perdere le sue caratteristiche principali, ossia atletismo e difesa. Memorabile una stoppata su Tyson Chandler, centro dei New Orleans Hornets, finita al numero uno delle "blocks of the year". Nei play-off 2008, al secondo turno, si è fatto notare per l'ottima difesa su Dwight Howard, il centro degli Orlando Magic, considerato da molti l'erede di Shaquille O'Neal.

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