Nick Van Exel
| Nick Van Exel | ||
|---|---|---|
| Van Exel con la maglia dei San Antonio Spurs | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Nickey Maxwell Van Exel | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 185 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Pallacanestro |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex playmaker) | |
| Ritirato | 2006 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
1989-1991 1991-1993 |
Saint Joseph's High School Trinity Valley Community College |
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| Squadre di club | ||
| 1993-1998 | 378 | |
| 1999-2002 | 245 | |
| 2002-2003 | 100 | |
| 2003-2004 | 39 | |
| 2004-2005 | 53 | |
| 2005-2006 | 65 | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2009-2010 | (vice) | |
| 2010-2012 | (vice) | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 30 aprile 2012 | ||
Nickey Maxwell "Nick" Van Exel (Kenosha, 27 novembre 1971) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA.
Indice |
Carriera[modifica]
Il college e i Lakers[modifica]
Van Exel frequenta il college alla University of Cincinnati, giocando brillanti stagioni e portando la squadra fino alle Final Four. La sua fama al di fuori del campo non è impeccabile, e con alcune defezioni ai provini personali prima del draft del 1993, le sue quotazioni scendono molto. Viene così selezionato al secondo giro del draft con la 37a chiamata assoluta da parte dei Los Angeles Lakers. Arriva ai Lakers in uno dei periodi peggiori della storia della franchigia, ovvero dopo il ritiro di due stelle del calibro di Magic Johnson e James Worthy. Nel suo primo anno, la franchigia è giovane ed inesperta, e si muove intorno a Vlade Divac; per la prima volta dopo anni non arrivano i play-off nonostante Van Exel dia un contributo importante.
L'anno dopo, con l'arrivo di Cedric Ceballos, i Lakers migliorano notevolmente, tornando anche ai play-off; in una serie che causa una grande sorpresa, i Lakers eliminano una delle favorite della Western Conference, i Seattle Supersonics; al secondo turno si devono però arrendere ai San Antonio Spurs di David Robinson. Nella stagione 1995-96 arriva la grande sorpresa del ritorno in campo di Magic Johnson. I Lakers tornano ad essere una delle squadre più seguite degli Stati Uniti, ma questo non piace molto a Van Exel. Infatti il suo ruolo è per molti lati coincidente a quello di Johnson e il suo minutaggio cala di parecchio. A tutto ciò si aggiunge il fatto che rispetto all'anno prima i Lakers in post season peggiorano il loro bilancio, perdendo al primo turno contro gli Houston Rockets. I malumori in spogliatoi sono notevoli e Van Exel crea una fronda in spogliatoio che spinge Magic al secondo ritiro.
L'arrivo di O'Neal e la cessione[modifica]
Nell'estate 1996 il general manager dei Lakers, Jerry West, riesce a fare due colpi importanti, portare Shaquille O'Neal a Los Angeles dagli Orlando Magic e prendere al draft, in cambio di Divac, uno dei migliori liceali degli Stati Uniti: Kobe Bryant. Van Exel continua a giocare bene, ma si rende conto che il suo peso all'interno della squadra sta calando. I risultati di squadra vedono i Lakers eliminati dagli Utah Jazz sia nella stagione 1996-97 sia nella stagione 1997-98, la prima volta al secondo turno dei play-off, la seconda nelle finali di Conference. Dato anche lo sviluppo tra gli esterni di Bryant la società vede in Van Exel un ostacolo allo sviluppo della giovane guardia; Van Exel viene così ceduto nell'estate 1998 ai Denver Nuggets. Per lui è uno shock, perché era legato ai Lakers e perché va a giocare in una squadra perdente.
Le stagioni a Denver e il ritorno ad una squadra vincente[modifica]
Van Exel gioca a Denver delle ottime stagioni dal punto di vista individuale, ma i risultati di squadra vedono i Nuggets assenti da tutte le gare di play-off. A metà della stagione 2001-02, viene però scambiato ad una squadra di vertice, i Dallas Mavericks insieme a Raef LaFrentz e Avery Johnson, in cambio di Juwan Howard e Tim Hardaway. A Dallas gioca come sesto uomo, alle spalle di Steve Nash o più raramente al suo fianco. Nei play-off del 2002-03 Van Exel gioca alcune prestazioni veramente eccezionali, soprattutto nel secondo turno, contro i Sacramento Kings, quando, uscendo dalla panchina segna diverse volte più di 30 punti, è uno degli artefici dell'approdo dei Mavericks alla finale di Conference. Dallas si deve però arrendere agli Spurs anche a causa dell'infortunio occorso a Dirk Nowitzki. Nell'estate 2003 viene però nuovamente ceduto.
Le varie peregrinazioni e l'approdo agli Spurs[modifica]
In uno scambio che vede coinvolti anche Popeye Jones, Avery Johnson, e dall'altra parte Antawn Jamison e Danny Fortson, Van Exel va di nuovo in una squadra di bassa classifica, i Golden State Warriors. Nei Warriors gioca forse la sua peggiore stagione in carriera, essendo spesso infortunato o addirittura con poca voglia di giocare. Disputa così soltanto 39 partite su 82. Nell'estate 2004 viene di nuovo ceduto, questa volta ai Portland Trail Blazers, in cambio di Dan Dickau e Dale Davis. Anche a Portland gioca poco e male, tanto che nell'estate 2005 i Blazers lo rilasciano, dandogli la possibilità di firmare con chi vuole. Van Exel, come il suo ex compagno di squadra a Dallas, Michael Finley, decide di guadagnare di meno ma di cercare di vincere un titolo. Si accasa così agli Spurs, squadra campione NBA, andando a fare il cambio di Tony Parker. Nei play-off però gli Spurs vengono sconfitti nelle semifinali di Conference dai Dallas Mavericks, lasciando così Van Exel ancora privo di un titolo. Dopo questa ultima esperienza, caratterizzata dalle più basse medie statistiche in carriera, il giocatore annuncia il ritiro.
Premi e riconoscimenti[modifica]
- NCAA AP All-America Third Team (1993)
- NBA All-Rookie Second Team (1994)
- NBA All-Star (1998)
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Nick Van Exel della NBA
- (EN) Scheda su Nick Van Exel di Sports-reference.com (NCAA)
- (EN) Scheda su Nick Van Exel di Basketball-reference.com (NBA)