Alphonso Ford

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Alphonso Ford
Dati biografici
Nome Alphonso Gene Ford
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 98 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia
Carriera
Giovanili

1989-1993
Amanda Elzy High School
MVSU Delta Devils MVSU Delta Devils
Squadre di club
1993-1994 Tri-City Chinook Tri-City Chinook 48
1994 Seattle S.Sonics Seattle S.Sonics 6 (16)
1994-1995 Tri-City Chinook Tri-City Chinook 52
1995 Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 5 (19)
1995-1996 Peñas Huesca Peñas Huesca 38 (945)
1996-1997 Papagou Papagou
1998-1999 Sporting Atene Sporting Atene
1999-2001 Peristeri Peristeri
2001-2002 Olympiacos Olympiacos
2002-2003 Mens Sana Siena Mens Sana Siena 41 (785)
2003-2004 V.L. Pesaro V.L. Pesaro 37 (822)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alphonso Gene "Fonzie" Ford (Greenwood, 31 ottobre 1971Memphis, 4 settembre 2004[1]) è stato un cestista statunitense, ha giocato principalmente in Europa, diventando una star dell'Eurolega. A lui è intitolato l'Alphonso Ford Trophy, premio annuale miglior realizzatore dell'Eurolega.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ford si avvicina alla pallacanestro sin da giovane, giocando prima al liceo e poi alla Mississippi Valley State University, della quale diventa uno dei giocatori più importanti di sempre. Nei quattro anni al college mette a segno più di 3000 punti, diventando il miglior realizzatore della storia della squadra, e diventando il primo giocatore nella storia della NCAA ad avere una media di 25 punti a partita per quattro stagioni consecutive (i quattro anni di college).

La NBA e la CBA[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il liceo, Ford viene scelto nel 1993 dai Philadelphia 76ers al secondo giro del draft, ma il college di provenienza non gode di grande visibilità, e Ford ha un fisico troppo minuto per emergere nella National Basketball Association, la lega professionistica americana piena di giganti, e disputa solamente 11 gare con i Philadelphia 76ers ed i Seattle SuperSonics.

Ford finisce quindi in un'altra lega americana, meno importante della NBA, la Continental Basketball Association (CBA).

In Europa[modifica | modifica wikitesto]

Alphonso arriva in Europa, approdando prima in Spagna, poi in Turchia e in Grecia. Durante la stagione 1999-2000, Ford, che milita nella squadra del Peristeri Atene, ha la prima opportunità di giocare e farsi notare nell'Eurolega. Diventa il miglior marcatore della manifestazione con 26 punti di media circa.

Nel 2001-02, all'Olympiakos Pireo, uno dei più prestigiosi club europei, Ford impressiona il pubblico europeo. Si conferma top scorer della massima manifestazione cestistica per club europea, con 21 punti di media circa, portando la squadra alla conquista della coppa di Grecia (nella finale Ford segna 24 punti, miglior marcatore ancora una volta).

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 arriva alla Monte Paschi Siena, trascinandola alla sua prima semifinale scudetto. In Eurolega è ancora una volta protagonista assoluto: la squadra approda alle final four, disputate a Barcellona, cedendo solo alla Benetton Treviso per due punti in semifinale. È il terzo titolo consecutivo di top scorer per Ford, che viene consacrato idolo della tifoseria senese.

Nel 2003 viene acquistato dalla Scavolini Pesaro, con la quale raggiunge la finale di Coppa Italia e conquista la qualificazione per l'Eurolega dell'anno seguente. In campionato, Pesaro cede in semifinale all'ex formazione di Ford, Siena.

L'ultima gara ufficiale disputata da Ford è quella del 29 maggio 2004, proprio contro la formazione che lo aveva accolto in Italia la prima volta.

L'annuncio shock[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate a Ford viene proposto un rinnovo del contratto con Pesaro al quale il giocatore non risponde immediatamente lasciando sospettare contatti con altre squadre.

Il 26 agosto 2004, invece, Ford, che aveva appena siglato il contratto, sciocca la pallacanestro italiana con una commovente lettera alla società ed ai tifosi:

« Cari amici, sono nella sfortunata posizione di dover annunciare che non sarò in grado di disputare la stagione 2004-2005 con la Scavolini. Purtroppo le mie condizioni di salute non mi consentono più, a questo punto, di competere come un atleta professionista. In questo momento sono veramente grato a tutti voi e a tutti gli allenatori, compagni di squadra, tifosi, arbitri e dirigenti che, nel corso di tutti questi anni, mi hanno dato l'opportunità di competere nello sport che ho amato di più. Per quanto riguarda il mio club, la Scavolini Pesaro voglio di cuore ringraziare ogni persona dell'organizzazione, i miei compagni di squadra, i miei allenatori e i nostri grandi tifosi. Voglio che ognuno di voi continui ad avere fede. Siate forti e combattete duro. Il mio cuore sarà sempre con tutti voi.

con Rispetto »

(Alphonso Ford)

Nel 1997 gli era stata diagnosticata la leucemia, che non gli ha impedito di giocare per ben sette anni ai massimi livelli europei, diventando un idolo per diverse tifoserie.

Nella notte del 3 settembre 2004, neanche due settimane dopo l'annuncio ufficiale del suo ritiro, Ford muore in un ospedale di Memphis, negli Stati Uniti, dove si era recato per curarsi a tempo pieno per l'aggravarsi della sua leucemia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Olympiacos Pireo: 2002

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • CBA Rookie of the Year: 1
1994
Peristeri Atene: 2000-2001
Mens Sana Siena: 2002-2003
Olympiacos Atene: 2001-2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ford was drafted by 76ers in '93 ESPN, 7 settembre 2004

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]