Žarko Paspalj

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Žarko Paspalj
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
bandiera Jugoslavia
Altezza 208 cm
Peso 98 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala piccola
Ritirato 1998
Carriera
Squadre di club
1984-1986 Budućnost Budućnost
1986-1989 Partizan Partizan
1989-1990 San Antonio Spurs San Antonio Spurs 28
1990-1991 Partizan Partizan
1991-1994 Olympiacos Olympiacos
1994-1995 Panathinaikos Panathinaikos
1995-1996 Panionios Paniónios
1996-1997 Racing Parigi Racing Parigi
1997-1998 Aris Salonicco Aris Salonicco
1998 Virtus Bologna Virtus Bologna 12
Nazionale
1987-1992
1992-1996
Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia
Palmarès
Jugoslavia Jugoslavia
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Seul 1988
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Argentina 1990
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Bronzo Grecia 1987
Oro Jugoslavia 1989
Oro Italia 1991
Jugoslavia Jugoslavia
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Grecia 1995
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Žarko Paspalj, in serbo Жарко Паспаљ? (Pljevlja, 27 marzo 1966), è un ex cestista jugoslavo. Attualmente è vicepresidente del Comitato Olimpico Serbo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Pljevlja, in Montenegro, ma ai tempi in Jugoslavia. Suo padre Jovan era un piccolo silvicoltore, proveniente dai pressi del monte Kozara, precisamente da Bosanska Krajina.

Quando Zarko aveva 10 anni il padre, in cerca di un lavoro, decise di trasferire Zarkp e la famiglia si trasferirono a Titograd. In questo periodo il futuro campione cominciò i primi palleggi sui campi da basket del KK Budućnost Titograd.

Primi anni da professionista a Titograd[modifica | modifica sorgente]

Inizia la carriera da pro a 16 anni nel Budućnost, come elemento di una formazione di giovani promettenti che annoverava tra gli altri Zdravko Radulović e Luka Pavićević. Questa squadra era tuttavia di piccole dimensioni e dalle poche ambizioni, ed era per lo più conosciuta come serbatoio di talenti per l'appunto. La squadra era costantemente coinvolta nella lotta per non retrocedere, ma in questi anni diede spesso del filo da torcere ai top-team. Una storia non confermata da fonti certe racconta di una partita a fine stagione tra il Buducnost e il Cibona Zagabria, per questi ultimi la gara non era rilevante, per i primi era decisiva per la salvezza. Si narra che questa gara venne truccata in comune accordo tra le parti, in modo che il club di Titograd potesse salvarsi, ma in cambio gli osservatori del team di Zagabria sarebbero andati a selezionare una promessa dalle squadre giovanili. Ben sapendo che Paspalj era la miglior promessa del club, i dirigenti del Buducnost non lo fecero allenare per diversi giorni, cosicché egli non venisse notato dagli scout e rimanesse al club.

Diviene un giocatore fisso della prima squadra dal 1984, e nella stagione 85-86 è uno dei principali artefici del terzo posto, nel campionato vinto poi dal KK Zadar.

Partizan[modifica | modifica sorgente]

Viene ceduto al Partizan Belgrado per la stagione successiva, raggiungendo il club assieme ad un diciottenne Vlade Divac che proveniva dallo Sloga Kraljevo, assieme agli altri giovani Aleksandar Đorđević, Želimir Obradović e altri più navigati come Milenko Savović e Goran Grbović. Questa grandissima squadra vince subito il campionato, surclassando in finale la Stella Rossa. Paspalj giocò abbastanza da guadagnarsi un posto in nazionale della Jugoslavia, e a vincere con loro un bronzo agli Europei del 1987 ad Atene.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Partizan Belgrado: 1986-1987
Partizan Belgrado: 1989
Olympiacos: 1994
Aris Salonicco: 1998
Partizan Belgrado: 1988-1989

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